Nonostante tutto il 2025 รจ stato un anno positivo per i mercati

Nonostante tutto il 2025 รจ stato un anno positivo per i mercati, con i principali indici azionari che sono cresciuti e lโoro che ha messo a segno il 60% di performance. I pilastri sui quali i mercati hanno fatto affidamento per anni si sono indeboliti, mentre mega forze sono in azione
A cura di Antonio Tognoli, Responsabile Macro Analisi e Comunicazione presso Corporate Family Office SIM
Richieste settimanali alla disoccupazione USA in uscita oggi alle 14:30 (stima 214k contro 199k della scorsa settimana).
Secondo lettura dellโinflazione dellโEuropa YoY di dicembre, pari al +2%, in linea con la lettura flash. Variazione dellโoccupazione non agricola di dicembre, pari a 41k, leggermente inferiore ai 49k stimati, e in crescita rispetto al -29k di novembre. Occorre precisare che le stime e i dati risultano maggiormente volatili a causa dello shut down.
Non smettiamo ancora di ragionare sul 2025 con lo scopo di cercare di capire lโanno che si รจ appena parto. Il 2025 รจ stato un anno unico per i mercati. Gli annunci sui dazi del 2 aprile hanno innescato la peggiore svendita in una settimana dell'S&P 500 dai tempi della pandemia, eppure le azioni hanno registrato guadagni a due cifre per il terzo anno consecutivo. Anche i titoli del Tesoro USA hanno generato rendimenti solidi, nonostante le pressioni fiscali e l'inflazione statica abbiano spinto gli investitori a richiedere un premio a termine piรน elevato. L'aumento del premio a termine ha danneggiato il dollaro USA, sollevando dubbi sul suo status di valuta di riserva.
Tali dubbi si sono attenuati, come previsto, ma un dollaro USA piรน debole e l'allentamento della politica monetaria della Fed hanno sostenuto le azioni globali: l'indice MSCI EM รจ salito del 30% rispetto al 16% dell'S&P 500, in dollari. L'oro รจ balzato di oltre il 60% in un anno di propensione al rischio, poichรฉ la diversificazione รจ diventata un motore di rendimento. E lo sviluppo dell'intelligenza artificiale ha guidato circa la metร della crescita degli Stati Uniti, con un contributo degli investimenti al PIL quasi triplicato rispetto alla media del periodo 2000-2019.
Perchรฉ una tale resilienza? Riteniamo che la resilienza dell'economia statunitense derivi in โโparte da alcune leggi economiche immutabili che piรน volte abbiamo messo in luce. Tra queste le catene di approvvigionamento, che non possano essere riorganizzate dall'oggi al domani e che quindi impediscono che il mondo cambi rapidamente. Quest'anno i mercati hanno subito numerosi colpi di scena, ma pensavamo che tali leggi avrebbero impedito una posizione di massima prudenza sui dazi e su altri cambiamenti politici che hanno generato tanta incertezza nella prima metร dell'anno. La situazione si รจ rivelata tale: le azioni statunitensi si sono riprese dal sell-off di aprile, con l'indice S&P 500 che ha guadagnato il 16% lo scorso anno.
Chi ci segue sa che la nostra visione che le potenti mega forze possono prevalere sulla macroeconomia, ci ha aiutato a guardare oltre il rumore e a mantenerci pro-rischio sulla forza del tema dell'IA, un'altra previsione che si รจ rivelata vera. I pilastri macroeconomici su cui i mercati hanno fatto affidamento per decenni, come le aspettative di inflazione stabili e la disciplina fiscale, si sono indeboliti. Al contrario, alcune mega forze stanno guidando la trasformazione strutturale, con l'IA che emerge come quella dominante. Poichรฉ in questo contesto non esiste un'allocazione di portafoglio "neutrale", crediamo che gli investitori dovrebbero concentrarsi sull'assunzione consapevole del rischio piuttosto che sulla sua distribuzione, ovvero su un approccio piรน attivo.
Siamo convinti che il futuro della finanza si evolverร molto piรน rapidamente del previsto soprattutto per effetto dell'adozione di stablecoin e tokenizzazione. Il Genius Act del 2025 ha istituito il primo quadro normativo statunitense per le stablecoin di pagamento: token digitali ancorati a una valuta e garantiti da riserve liquide. La legge vieta il pagamento di interessi, ma una disposizione sui "premi di marketing" consente incentivi simili al rendimento. Ciรฒ consente la concorrenza con i depositi bancari o i fondi del mercato monetario, con un potenziale impatto sul modo in cui le banche erogano credito e sugli attuali sistemi di pagamento globali. Resta da capire in che misura le banche saranno disintermediate.
Se ampiamente adottate nei mercati emergenti come alternativa alla valuta locale, le stablecoin ancorate al dollaro USA potrebbero persino contribuire a consolidare il suo status di valuta di riserva e compensare in parte l'attuale sentiment negativo e il posizionamento sul dollaro. La tokenizzazione, che prevede la registrazione della proprietร degli asset su registri digitali, consente la liquidazione istantanea e potrebbe ampliare l'accesso a classi di asset illiquide del mercato privato.
Il 2025 ha spinto i limiti su piรน fronti, con vincoli che hanno inciso in alcuni casi (politica commerciale) e nuove strade in altri (investimenti in intelligenza artificiale e innovazione finanziaria). Riteniamo che gli investitori debbano monitorare queste grandi forze anche nel 2026 e per ora mantenere un atteggiamento proattivo.
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