Nvidia diffonde ottimismo, Stm scatta a Piazza Affari

Il manager del gigante statunitense ha definito lโintelligenza artificiale come una grande opportunitร e il suo ottimismo ha sostenuto lโazionario legato ai tecnologici.
Indice dei contenuti
Azioni Stm in evidenza
Il โmotore della piรน grande espansione infrastrutturale nella storia dellโumanitร โ. Con queste parole Jensen Huang, Ceo di Nvidia ha descritto lโintelligenza artificiale, diffondendo un ottimismo sul settore che si รจ tradotto in una pioggia di acquisti sullโazionario tecnologico.
Oggi a Milano le azioni STMicroelectronics guadagnano oltre il 2%, tra le migliori del Ftse Mib dei primi minuti di scambi, salendo fino ad un picco di 25,07 euro.
Tra i titoli europei del settore tech lโapertura รจ positiva anche per Infineon (+1,50%), ASML (+1,50%), Comet (+1%).
Huang diffonde ottimismo
Ieri, 21 gennaio 2026, Huang ha parlato al World Economic Forum di Davos in un'intervista con Larry Fink di BlackRock, delineando l'AI come una "torta a cinque strati" che richiede trilioni di dollari in investimenti infrastrutturali e smentendo i timori di bolla speculativa, alimentando cosรฌ l'ottimismo sull'azionario tecnologico.
Il manager ha descritto l'IA come la "piรน grande costruzione infrastrutturale della storia umana", con strati che spaziano dall'energia ai chip, data center, modelli AI e applicazioni, necessitando di centinaia di miliardi giร investiti e trilioni futuri, supportato dai record di venture capital del 2025 (oltre 100 miliardi di dollari, per lo piรน in aziende AI-native nei settori sanitร , robotica e finanza) e da una domanda elevata per GPU NVIDIA che indica shortage reali anzichรฉ speculazione.
Huang ha infine enfatizzato opportunitร per lโEuropa e i paesi emergenti in "AI sovrana" e robotica, prevedendo la creazione di posti di lavoro ad alto salario (come per elettricisti e idraulici) e una trasformazione del lavoro verso scopi piรน elevati.
Il giudizio degli analisti su Stm
Gli analisti esprimono un consenso moderatamente positivo su Stm, con un rating complessivo buy o moderate buy basato su valutazioni recenti da fonti come Public.com (5 analisti: 20% strong buy, 40% buy, 40% hold), TickerNerd (buy con 7,6/10, 6 buy, 8 hold) e TipRanks (moderate buy da 7 analisti), mentre MarketBeat indica hold con 2 sell, 9 hold, 8 buy e 1 strong buy su 20 opinioni.
Il target price medio si attesta intorno ai 31-34 dollari (o equivalenti in euro), con massimi a 45-50 dollari (Jefferies, Baird) e minimi a 25-26 dollari (TD Cowen, Barclays), implicando un upside potenziale del 13-25% dal prezzo attuale sui 28-29 dollari, grazie a recovery di margini, crescita in automotive ed EV, e momentum AI-infrastruttura.
Nonostante pressioni su inventory e concorrenza cinese, banche come Deutsche Bank (buy, target 28 euro) e Baird (outperform, 45 dollari) sottolineano il potenziale di earnings al 2026-2027, con revenue previste a 11,75 miliardi di dollari nel 2025 e outlook ottimista post-Davos.
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

