Nvidia e l’Intelligenza Artificiale: vincitrice “più ovvia” secondo analisti


La trimestrale della società ha entusiasmato grazie al contributo dell’AI Generativa che, secondo le previsioni della società e degli analisti, dovrebbe proseguire anche nel resto dell’anno.


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Nvidia e l’entusiasmo per l’AI

Ormai sta diventando la ‘parola magica’ di questi tempi, soppiantando senza alcun dubbio il (probabilmente) ‘fallito’ Multiverso. Parliamo dell’Intelligenza Artificiale (IA), in particolare con la sua nuova versione ‘Generativa’, vero motore dei numeri trimestrali diffusi oggi da Nvidia, pronosticata come “la vincitrice più ovvia” nella corsa del settore secondo gli analisti di William Blair.

Una posizione dominante nelle GPU, le unità di elaborazione grafica dei computer, e nel software di AI correlato, rendono Nvidia la prima protagonista di questa “corsa all’oro”, parole di Logan Purk (analista di Edward Jones), secondo il quale la spinta dell’AI “dovrebbe alimentare la domanda di chip della società per il resto dell’anno”.

“Con tutto l’entusiasmo che c’è intorno all’AI e il fatto che Nvidia abbia diffuso i risultati del primo trimestre positivi e battuto le stime del secondo trimestre, questo dimostra che l’IA è reale”, ha dichiarato Daniel Morgan (che possiede azioni Nvidia), senior portfolio manager di Synovus Trust ad Atlanta.

L’attuale valutazione media degli analisti sulle azioni della società è ‘buy’ e la ripartizione delle raccomandazioni risulta di 36 ‘strong buy’ o ‘buy’, 12 ‘hold’ e nessun ‘sell’ o ‘strong sell’, con un target price medio a 12 mesi di 300 dollari (305 la chiusura di ieri).

Rally nel settore

La diffusione della trimestrale arrivata nella notte (italiana) ha spinto le azioni Nvidia prima nell’afterhours e poi nel pre-market USA, arrivando a guadagnare anche il 25%, ‘trailer’ di un film che potrebbe vedere una seduta più che scoppiettante per la società a Wall Street in apertura di seduta.

Intanto, il Europa il rally dell’azienda statunitense aiuta le società del settore, dove si assiste a forti guadagni per ASMI, ASML e BE Semiconductor Industries, quotate in Olanda, della tedesca Siltronic, delle austriache AT&S e AMS Osram, mentre l’italo-francese STMicroelectronics guadagna l’1% a Milano.

Negli Stati Uniti, pre-market più che positivo anche per Advanced Micro Devices (+7%), il produttore di software di Intelligenza Artificiale C3.ai (+6%) e Palantir Technologies (+6%), che ha recentemente lanciato la propria piattaforma di IA. Più indietro, ma comunque positive, Microsoft (+2%) e Alphabet (+2%).

La trimestrale

Passando ai numeri, Nvidia ha registrato un utile trimestrale rettificato di 1,09 dollari per azione per il trimestre conclusosi ad aprile, battendo così l’aspettativa media di trentaquattro analisti per il periodo di 92 centesimi per azione.

Calo (-13,2%) per il fatturato a 7,19 miliardi di dollari rispetto a un anno fa, ma oltre le attese degli analisti (6,52 miliardi di dollari).

Il fatturato del primo trimestre dell’attività di data center ha raggiunto la cifra record di 4,28 miliardi di dollari, con un aumento del 14% rispetto a un anno fa e del 18% rispetto al trimestre precedente, contribuendo a compensare la debolezza dell’attività di gioco, il cui fatturato è sceso del 38% a 2,24 miliardi di dollari rispetto a un anno fa.

Previsioni ottimistiche

Il chip maker ha fornito le sue previsioni per i prossimi mesi, attendendosi un “crescente interesse per l’Intelligenza Artificiale”, aggiungendo così ottimismo sulle sue prospettive.

Nel secondo trimestre fiscale, la società si attende un fatturato di 11 miliardi di dollari, oltre i 7,13 miliardi di dollari previsti da Wall Street.

“Mille miliardi di dollari di infrastrutture di data center installate a livello globale passeranno dall’elaborazione generica a quella accelerata, mentre le aziende si affrettano ad applicare l’Intelligenza Artificiale Generativa in ogni prodotto, servizio e processo aziendale”, sottolinea l’azienda.

“La nostra intera famiglia di prodotti per data center (H100, Grace CPU, Grace Hopper Superchip, NVLink, Quantum 400 InfiniBand e BlueField-3 DPU) è in produzione e stiamo aumentando significativamente la nostra offerta per soddisfare l’aumento della domanda”, aggiungevano da Nvidia.

“Nessuna azienda può costruire un datacenter AI all'avanguardia senza la tecnologia e tutto il software di un (provider di cloud computing), ma noi abbiamo tutte queste capacità”, dichiarava il founder e Ceo della società, Jen Huang.

L’AI Generativa

Protagonista assoluta è l’Intelligenza Artificiale Generativa (GAI), novità assoluta su cui stanno puntando le grandi aziende come Alphabet, Meta e Microsoft.

“A differenza dell'intelligenza artificiale (IA) tradizionale, che si concentra sul rilevamento di modelli, l’AI generativa (come suggerisce il nome) è in grado di generare autonomamente nuovi contenuti (nuovo testo, immagini, audio, codice software, ecc.) dopo essere stata addestrata da un modello di apprendimento automatico”, spiegano gli analisti di William Blair nella loro ricerca.

“Questa capacità di generare autonomamente nuovi contenuti è ciò che rende la GAI così potente, imitando le capacità creative e di apprendimento del cervello umano”, aggiungono.

Secondo questi analisti, la GAI non è “una semplice pubblicità”, in quanto ritengono che sia “fondamentalmente diversa” da altre nuove tecnologie che generano molto clamore, a causa della sua “potenza e semplicità dal punto di vista dell’utente finale”, che la rende “applicabile a praticamente tutti i settori industriali e il suo potenziale di alimentare una nuova ondata di produttività e innovazione nell'economia globale”,

In questa corsa all’oro della GAI, secondo William Blar i vincitori saranno “molteplici”: oltre a Alphabet, Meta e Microsoft (e, per estensione, OpenAI) nel breve periodo, grazie “ai voluminosi set di dati proprietari e di piattaforme cloud su larga scala a loro disposizione”, nel versante ‘piccone e pale’ individuano appunto Nvidia.

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Codice: NVDA.US
Isin: US67066G1040
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