Nvidia lancia modelli AI per il quantum: IonQ vola +20%, QBTS +16%

Il colosso dei chip Nvidia ha presentato "Ising", la prima famiglia di modelli AI open-source dedicati al quantum computing, scatenando un rally esplosivo nel settore. IonQ è balzata del +20,2% a 35,77 dollari, D-Wave Quantum (QBTS) ha guadagnato il +15,8% e Rigetti Computing il +11,5%, nella giornata del World Quantum Day. Nvidia stessa ha chiuso in rialzo del +3,8% a 196,46 dollari, ai massimi da mesi.
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Nvidia entra nel quantum: i modelli "Ising" fanno esplodere il settore
Il 14 aprile 2026, nella Giornata Mondiale del Quantum Computing, Nvidia ha annunciato il lancio di "Ising", la prima famiglia di modelli AI open-source progettata specificamente per il quantum computing. Si tratta di una svolta storica: i modelli utilizzano l'intelligenza artificiale per risolvere operazioni complesse che rendono i sistemi quantistici più pratici e scalabili. Un modello è dedicato alla calibrazione in tempo reale dei processori quantistici, un altro alla correzione degli errori — uno dei principali ostacoli allo sviluppo commerciale di questa tecnologia. Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha dichiarato: "L'AI è essenziale per rendere il quantum computing pratico". La mossa consolida la strategia di Nvidia di posizionarsi come piattaforma software trasversale a tutte le tecnologie emergenti, non solo nell'AI tradizionale. Secondo le stime della stessa società, il mercato del quantum computing supererà gli 11 miliardi di dollari entro il 2030.
Rally esplosivo per i titoli quantum: i numeri del mercato
La reazione dei mercati è stata immediata e violenta. IonQ (IONQ) ha chiuso la seduta di martedì 14 aprile con un balzo del +20,2%, a 35,77 dollari, con volumi straordinari di 59,6 milioni di azioni scambiate. D-Wave Quantum (QBTS) ha guadagnato il +15,8% a 16,97 dollari, mentre Rigetti Computing (RGTI) è salita dell'+11,5% a 16,87 dollari. Anche in Asia la reazione è stata potente nella sessione del 15 aprile: in Corea del Sud, titoli come Axgate e ICTK hanno toccato il limite giornaliero del +30%, mentre in Cina QuantumCTek e GuoChuang Software hanno guadagnato oltre il +8%, insieme al giapponese Fixstars. Nvidia stessa ha chiuso a 196,46 dollari, in rialzo del +3,8% rispetto ai 189,31 dollari della seduta precedente, segnando un nuovo massimo relativo da inizio anno. Il Nasdaq 100 ha chiuso a 25.841,99 punti (+1,8%), registrando la decima seduta consecutiva di guadagni — la striscia più lunga dal novembre 2021.
Cosa sono i modelli Ising e perché cambiano le regole del gioco
I modelli Ising rappresentano un cambio di paradigma nella relazione tra AI e quantum computing. Fino ad oggi, l'intelligenza artificiale e il calcolo quantistico erano considerati tecnologie parallele e in parte concorrenti. Con questa mossa, Nvidia propone di usare l'AI come strato software abilitante per rendere i computer quantistici più affidabili ed efficienti. Il primo modello della famiglia gestisce la calibrazione adattiva dei processori quantistici, leggendo i dati in tempo reale e modificando i parametri operativi. Il secondo si occupa di error correction, ovvero la correzione degli errori che affliggono i qubit — il tallone d'Achille del quantum computing attuale. Aziende come IonQ hanno già iniziato a integrare i modelli nelle proprie piattaforme, segnalando un interesse commerciale concreto. La strategia è chiara: se il quantum computing diventerà una tecnologia di massa, Nvidia vuole essere il sistema operativo su cui girerà.
D-Wave sfida Nvidia: «Dovrebbero tremare»
In occasione del World Quantum Day, il CEO di D-Wave Quantum, Alan Baratz, ha alzato i toni della competizione tecnologica. Intervenendo al Semafor World Economy Summit, Baratz ha dichiarato: «Se fossi Nvidia, tremerei». L'argomento è il consumo energetico: un computer quantistico di D-Wave richiede circa 10 kilowatt di potenza, l'equivalente di cinque-dieci GPU, per risolvere problemi che richiederebbero a un sistema GPU tradizionale quasi un milione di anni. D-Wave ha chiuso il Q4 2025 con ricavi di 2,75 milioni di dollari (+19% anno su anno), ma ha mancato le stime degli analisti di 3,8 milioni. Tuttavia, i bookings (contratti futuri) hanno raggiunto i 13,4 milioni di dollari, un balzo del +471% rispetto al trimestre precedente — segnale di un interesse commerciale in forte accelerazione. Tra i deal recenti spicca un accordo da 20 milioni di dollari con la Florida Atlantic University e collaborazioni nel settore della difesa missilistica statunitense.
Opportunità e rischi per gli investitori retail
Il rally del quantum computing solleva interrogativi legittimi sulla sostenibilità delle valutazioni. IonQ capitalizza circa 7,1 miliardi di dollari ed è valutata a circa 170 volte i ricavi attesi per il 2026 — multipli da tecnologia in fase embrionale. D-Wave tratta a oltre 150 volte le vendite proiettate per il 2027. Gli analisti di Wedbush mantengono un rating Outperform su QBTS con target a 40 dollari, mentre Canaccord Genuity punta a 43 dollari, sottolineando che si tratta di un «titolo concettuale di lungo periodo» con alta volatilità intrinseca. Per gli investitori italiani, i veicoli più accessibili per esporsi al tema restano i certificate e gli ETP su Nvidia — sottostante disponibile anche sul mercato di Borsa Italiana — oppure strumenti diversificati sull'AI e i semiconduttori. Il contesto di mercato rimane favorevole: l'S&P 500 ha chiuso a 6.967,38 punti (+1,2%), sostenuto anche dal calo del petrolio (-7%) legato alle speranze di pace USA-Iran, con il rendimento del Treasury decennale sceso al 4,25%.
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