Petrolio e rame scontano la recessione

Lโeffetto dazi colpisce anche le commodity. Il prezzo petrolio torna sui minimi da oltre tre anni a causa dellโinatteso aumento della produzione da parte dellโOpec+ e dalle nuove tariffe imposte da Trump. Alcune banche dโaffari Usa hanno rivisto al ribasso le loro previsioni sul mercato del greggio.
Sotto pressione anche il rame che si avvia a chiudere la peggiore settimana da oltre due anni per le preoccupazioni sullโeconomia globale e sulla domanda di metalli industriali. Gli analisti ipotizzano che i prezzi del copper potrebbero subire ulteriori ribassi nelle prossime settimane.
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Il petrolio crolla ai minimi di tre anni
Prosegue la striscia negativa del prezzo del petrolio che segna il secondo giorno consecutivo di forti perdite, oltre il 12% di ribasso in sole due sedute. Brent e Wti perdono oggi oltre il 6%, toccando i minimi da oltre tre anni, dopo aver chiuso ieri con ribassi intorno al 6,5% per entrambi. Il mercato del greggio sconta lโaumento inaspettato della produzione da parte dellโOpec+ e i dazi imposti da Trump, che potrebbero colpire la domanda.
Le perdite sono iniziate ieri, innescate dalla raffica di nuovi dazi di Trump, che minacciano la crescita economica e i consumi a livello globale. Lo stesso giorno, lโOpec e i suoi alleati hanno triplicato lโaumento di produzione previsto per il mese di maggio. Per gli analisti si รจ trattato di un tentativo per far scendere i prezzi e punire i membri dellโOpec che hanno superato le loro quote di produzione.
Con il recente crollo, il prezzo del greggio ha effettuato il breakout del trading range di 15 dollari che ha caratterizzato gli ultimi sei mesi. Durante questo periodo i tagli dellโOpec+ sono stati visti come un sostegno ai prezzi, mentre lโaumento inaspettato della produzione solleva i dubbi sulla volontร dei Paesi esportatori di continuare a difendere i prezzi del petrolio.
โI due principali rischi al ribasso che avevamo evidenziato si stanno materializzando: lโescalation dei dazi e lโaumento dellโofferta da parte dellโOpec+,โ affermano gli analisti di Goldman Sachs in una nota, โla volatilitร dei prezzi resterร probabilmente elevata a causa del maggior rischio di recessione.โ
Rimangono ampi rischi legati allโofferta. Lโamministrazione Trump ha minacciato una politica di โmassima pressioneโ verso i paesi produttori di petrolio soggetti a sanzioni Usa, tra cui lโIran e il Venezuela. Secondo gli analisti, un calo dei prezzi del greggio rappresenta unโopportunitร per ridurre la produzione in questi paesi senza provocare unโimpennata inflazionistica dei prezzi.
Rame verso la peggiore settimana dal 2022
Il rame si avvia verso il suo maggiore calo settimanale dal settembre 2022, mentre crescono le preoccupazioni per l'impatto della guerra commerciale sulla domanda di metalli industriali.
Il future del rame al LME (London Metal Exchange) oggi segna un ribasso di oltre del 2,5% dopo aver perso ieri il 3,5%, mentre lo stesso metallo al COMEX (New York Commodity Exchange) cede il 5,7% oggi dopo il -4,2% di ieri. La variazione di prezzo tra le due piazze di negoziazione รจ ben diversa: -6% complessiva per il rame europeo e di quasi il -10% per il copper americano.
Gli analisti di Goldman Sachs prevedono che la nuova ondata di dazi porterร a un aumento temporaneo delle importazioni di rame dagli Stati Uniti ad aprile, seguito da una normalizzazione entro il terzo trimestre del 2025. Tutto questo ha causato un notevole ampliamento dello spread di prezzo tra i contratti del rame COMEX e LME, con il divario tra New York e Londra che ha iniziato ad ampliarsi proprio agli inizi di questโanno quando Trump ha fatto il primo annuncio dei dazi.
โQuesto scenario di guerra commerciale tra i vari Paesi potrebbe spingere temporaneamente i prezzi del rame a Londra sotto i 9.000 dollari a tonnellata nel secondo trimestre del 2025โ, afferma Goldman Sachs in una nota. โSebbene rimaniamo strutturalmente ottimisti sul rame nel lungo periodo, una crescita piรน debole del Pil globale rischia di ritardare il deficit tra domanda e offerta di rame che ci aspettiamo di vedere sul mercato quest'annoโ.
Secondo Max Layton di Citigroup, โla recente serie di dazi imposti dallโamministrazione Trump farร scendere ulteriormente i prezzi. Il rame potrebbe scendere di un ulteriore 8-10% nelle prossime settimaneโ. Il copper non รจ lโunico metallo sotto pressione: lโalluminio รจ calato per il dodicesimo giorno consecutivo, mentre zinco, piombo e nichel hanno subito forti perdite questa settimana.
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