Pioggia di trimestrali a Wall Street alla vigilia della Fed

I future sui principali indici di New York dovrebbero aprire sotto la paritร in una seduta in cui saranno sotto osservazione importanti societร che hanno rilasciato i loro risultati, il tutto mentre si attendono le decisioni delle banche centrali di questa settimana.
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Future di Wall Street incerti
Seduta vista aprire intorno la paritร oggi a Wall Street mentre continua la โpioggiaโ di trimestrali e alla vigilia delle decisioni della Federal Reserve sui tassi di interesse.
I future sui principali indici statunitensi scambiano sotto la paritร , con il Nasdaq appena piรน in ritardo (-0,30%) rispetto a quelli sul Dow Jones (-0,15%) e quelli sullo S&P500 (-0,10%), quando manca unโora circa dallโavvio delle contrattazioni di New York.
Potrebbe proseguire, dunque, lโandamento negativo degli indici americani, viste chiusure negative di ieri per il Dow Jones (-0,77%), per lo S&P500 (-1,3%) e per il Nasdaq Composite (-1,96%).
Wall Street ha iniziato lโanno con una base solida e si appresta a concludere il mese di gennaio in rialzo, con il Nasdaq che si รจ attestato su un livello di crescita molto elevato.
Le trimestrali
A diffondere incertezza ci sono i risultati deludenti di societร come General Motors, Spotify, Caterpillar, McDonald's e Pfizer, le quali avevano dato il via alla settimana di utili piรน intensa di questa stagione, dopo che ieri ben 140 societร dellโS&P 500 avevano comunicato i risultati del quarto trimestre.
Secondo i dati di Refinitiv, gli utili dovrebbero essere scesi del 3% in questo trimestre rispetto all'anno precedente.
Attesa per le banche centrali
La resistenza dellโazionario sarร messa alla prova domani quando si concluderร il meeting dellโFOMC, il braccio โarmatoโ della Federal Reserve, con lโannuncio della propria decisione sui tassi di interesse.
Le previsioni prevalenti comprendono un nuovo aumento, ma di 25 punti base rispetto allโultimo rialzo da 50pb di fine anno, e attualmente sono compresi tra il 4,25% e il 4,5%.
Le ultime proiezioni dei responsabili di politica monetaria โ contenute nel dot plot โ indicano tassi in aumento oltre il 5% questโanno, livello a cui dovrebbero rimanere fino al 2024.
Giovedรฌ, inoltre, sarร il turno della Banca centrale europea e della Bank of England, rendendo ancora piรน โappassionanteโ la settimana in corso, senza contare il previsto meeting dellโOPEC+ che si concluderร domani.
Volatilitร
โPiรน ci avviciniamo agli eventi delle banche centrali di questa settimana, piรน diventano imprevedibili i movimenti di prezzo giornalieriโ, scrivono in una nota gli analisti di ING, prevedendo โche i prossimi giorni saranno probabilmente dominati da prese di profitto sulle long e, nel caso dei mercati euro, dalla consapevolezza che sia prematuro mettere in conto dei tagli dei tassi nel 2024โ.
โLโunica certezza รจ la volatilitร dei mercati finanziari che rimarrร molto elevataโ, secondo Samuel Manser, gestore del fondo Swisscanto Bond Fund Sustainable Global Credit.โMolto dipende dallโandamento dellโinflazione nelle principali economie e dalla reazione delle banche centraliโ, prosegue lโesperto, prevedendo che โciรฒ potrebbe creare una divergenza tra le politiche della Fed e della Bce, con questโultima che ha ancora gran parte del lavoro da svolgere e deve anche affrontare le crescenti preoccupazioni sulla sostenibilitร del debitoโ.
โIl ritiro della Bce dallโacquisto di titoli di Stato (e la riduzione delle posizioni attuali) metterร i mercati a dura prova in un anno in cui si prevedono enormi nuove emissioni di titoli di Stato. Con 301 miliardi di euro, le emissioni lorde di obbligazioni della Germania nel 2023 saranno quasi pari a quelle dellโItalia (310 miliardi di euro)โ, conclude Manser.
Notizie societarie e pre-market
General Motors (+4%): battute nettamente le aspettative di Wall Street per il quarto trimestre visti 2,12 dollari per azione di utile rispetto a 1,69 dollari attesi da Refinitiv e ricavi a 43,11 miliardi rispetto ai 40,65 miliardi attesi.
Exxon Mobilย (+0,5%): trimestre chiuso con un utile netto superiore ai 45,2 miliardi di dollari, record toccato nel 2008 con il petrolio a 142 dollari, e circa 6,3 milioni di dollari di fatturato, record per la societร e massimo storico per lโindustria petrolifera occidentale.
Ford (+1%): Bloomberg riportava ieri di un taglio dei prezzi della sua auto elettrica Mustang Mach-E in media di 4.500 dollari (-6%) in risposta alle riduzioni di prezzo decise di Tesla nelle scorse settimane.
Caterpillar (-2%): utile trimestrale sotto le attese con un utile adjusted nel periodo di 3,86 dollari per azione rispetto ai 4,02 dollari previsti dagli esperti.
McDonald's Corp (-2%): battute le stime di Wall Street sulle vendite trimestrali comparabili, ma ha avvertito di pressioni inflazionistiche a breve termine.
Pfizer (-2%): previsioni di fatturato per lโintero anno inferiori alle aspettative.
Micron Technology (-4%): la concorrente Samsung Electronics ha annunciato di non prevedere tagli agli investimenti nei chip nonostante la riduzione delle spese decise a causa di un contesto macroeconomico difficile.
Spotifyย (+7%): aumento del numero degli utenti del 20% a 489 milioni grazie allโespansione in India e in Indonesia, mentre gli iscritti con piani in abbonamento sono aumentati del 14% aย 205 milioni.
Raccomandazione analisti
Meta
UBS: โbuyโ e prezzo obiettivo invariato a 158 dollari.
Tesla
Bernstein: confermato โsellโ e target price ancora a 150 dollari.
Chevron
Goldman Sachs: โneutralโ e prezzo obiettivo ridotto a 172 USD dai 182 dollari precedenti.
Spotify
Deutsche Bank Securities: โneutralโ e prezzo obiettivo rivisto da 100 USD a 105 dollari.
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