Premi fino al 10,26% con il certificate su Nasdaq, Euro Stoxx 50 e Large cap cinesi

Comunicazione Pubblicitaria Certificati
01/09/2023 12:15
Premi fino al 10,26% con il certificate su Nasdaq, Euro Stoxx 50 e Large cap cinesi

Il certificate di Marex con Isin IT0006758590 su Euro Stoxx 50ยฎ, Ishares China Large Cap ETF e NASDAQ 100 stacca premi trimestrali con memoria del 2,563% (10,252% annuo) se nessuno dei sottostanti sarร  crollato alle date di valutazione del 40% dal livello iniziale.

Le cedole godono dell'effetto memoria per recuperare eventuali premi trimestrali non staccati. Rimborso anticipato dal sesto mese, durata tre anni. A scadenza protezione del capitale fino a cali del 40% dei sottostanti dal livello iniziale.

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Tassi di interesse, i sentieri di Fed e Bce si allontanano

Per Christine Lagarde e Jerome Powell lโ€™aria fine e il meraviglioso cielo stellato di Jackson Hole, prestigiosa localitร  turistica a 1.900 metri di altitudine nello Stato del Wyoming, sono ormai solo un bellissimo ricordo. I due banchieri centrali lo hanno ammirato insieme nelle notti tra il 24 e il 26 agosto e hanno tratto lโ€™ispirazione per diffondere unโ€™immagine poetica piuttosto inconsueta del loro lavoro: ci orienteremo guardando le stelle, hanno detto, intendendo per stelle i dati macroeconomici che tutti i giorni arrivano sulle loro scrivanie.

Il guaio รจ che nei cieli di Washington e di Francoforte, pur essendo entrambi nellโ€™emisfero Nord, non compaiono le stesse stelle. Mentre il presidente della Fed, Jerome Powell, deve ragionare con i recentissimi segnali di rallentamento dellโ€™economia americana, la presidente della Bce si trova unโ€™inflazione europea ancora elevata 5,3%. Sintetizzando il quadro in maniera brutale, questo puรฒ volere dire che mentre negli Usa si avvicina il momento in cui i tassi di interesse inizieranno a scendere, in Europa si rafforza la prospettiva di nuovi rialzi.

Il certificate IT0006758590: equilibrio per navigare nellโ€™incertezza

Con una confusione cosรฌ accentuata sotto i cieli, per gli investitori la situazione รจ tuttโ€™altro che eccellente. Per lโ€™investitore che si pone lโ€™obiettivo di battere lโ€™inflazione nel medio periodo, la fine della sintonia fra le due banche centrali piรน importanti del pianeta apre scenari di grande incertezza, acuita anche dalle difficoltร  dellโ€™economia cinese.

Eโ€™ in un quadro di questo tipo che diventa molto attraente uno strumento dโ€™investimento equilibrato come il certificate di Marex Phoenix Memory Autocall con Isin IT0006758590 che investe su tre sottostanti: lโ€™indice europeo Euro Stoxx 50, lโ€™indice Nasdaq 100 e lโ€™Etf Ishares China Large Cap. Questโ€™ultimo traccia un indice composto da circa 50 societร  cinesi di grande capitalizzazione quotate alla Borsa di Hong Kong.

Bonus trimestrali del 2,56%, pari a un rendimento annuo del 10,2%

Il prodotto รจ appena stato emesso (24 agosto) a un valore nominale di 1.000 euro, ha durata tre anni e paga ogni trimestre un bonus condizionato del 2,563%, per un rendimento medio annuo del 10,252%. Viaggiamo quindi su un rendimento potenziale che รจ quasi il doppio dellโ€™attuale inflazione italiana.

Barriera al 60% per le cedole e per la protezione del capitale

La condizione per il pagamento delle cedole รจ il rispetto di una barriera posta al 60% dei Valori iniziali. Quindi, occorre che alle date previste per la rilevazione trimestrale tutti e tre i sottostanti quotino allo stesso livello o al di sopra della barriera. In altre parole, nessuno dei sottostanti deve accusare una perdita superiore al 40% dal Valore iniziale.

Prezzo sulla pari ma sottostanti sopra il livello inziale

Ad oggi il certificate quota sulla paritร  ma con tutti i sottostanti sopra al livello iniziale, ottima performance per lโ€™indice cinese che guadagna il 7,5% dal fixing. Bene anche il Nasdaq a +4,15%.

Di seguito una tabella con i livelli di riferimento del certificate

Immagine contenuto

Effetto memoria e rimborso anticipato

I premi si caratterizzano per lโ€™effetto memoria, per cui se a una data di osservazione non ci fossero le condizioni per il pagamento la cedola verrร  accantonata e sarร  corrisposta alla prima scadenza successiva in cui tutti e tre i sottostanti rispetteranno la barriera.

La stessa barriera al 60% giocherร  alla scadenza a difesa del capitale investito. Infatti, il certificate con Isin IT0006758590 sarร  rimborsato nellโ€™agosto 2026 al valore nominale di 1.000 euro anche se le quotazioni dei sottostanti nel frattempo dovessero essere scese rispetto ai Valori iniziali: la protezione funziona fino a un ribasso massimo del 40%. Nel caso di un ribasso del 40% o maggiore lโ€™investitore avrร  una perdita proporzionale alla performance del peggiore dei sottostanti.

Una barriera del 40% su un indice รจ davvero molto protettiva essendo gli indici caratterizzati da meno volatilitร  delle azioni perchรฉ la loro performance deriva dal mix di andamenti anche contrastanti dei titoli al loro interno.

Per il certificate IT0006758590 cโ€™รจ anche la possibilitร  del rimborso anticipato (autocall) che scatterร  a partire dalla data di osservazione del 22 febbraio 2024 (e verrร  mantenuta in tutte le successive scadenze trimestrali) se tutti e tre sottostanti avranno quotazioni superiori al Valori iniziali. Con il rimborso anticipato lโ€™investitore riceve lโ€™ultimo premio, gli eventuali premi non pagati e accantonati in memoria, e viene rimborsato al valore nominale del certificate (1.000 euro). Da quel momento lโ€™investimento si chiude e nessun premio verrร  piรน pagato.

Alla scadenza finale possibili tre scenari

Se il certificate non sarร  stato ritirato anticipatamente, alla scadenza finale del 24 agosto 2026 per lโ€™investitore ci saranno tre possibili scenari.

  • Se tutti e tre i sottostanti quoteranno al di sopra della barriera il certificate verrร  rimborsato al 100% del Valore nominale (1.000 euro) e lโ€™investitore incasserร  lโ€™ultimo premio e gli eventuali premi non pagati e accantonati in memoria.
  • Se anche solo uno dei tre sottostanti quoterร  sotto la barriera, allโ€™investitore non verranno pagati nรฉ lโ€™ultimo premio, nรฉ gli eventuali premi accantonati in memoria. Il certificate verrร  rimborsato in proporzione alla performance del peggiore dei sottostanti. Ipotizziamo che il peggiore accusi un ribasso del 45% dal Valore iniziale: il rimborso avverrร  al 55% del Valore nominale del prodotto, cioรจ a 550 euro.
  • La terza ipotesi, a dire il vero piuttosto difficile, รจ che alla scadenza finale il peggiore dei tre sottostanti quoti esattamente al livello della barriera. Il rimborso del prodotto avverrร  al 60% del valore nominale (600 euro), ma lโ€™investitore riceverร  lโ€™ultimo premio e gli eventuali premi non pagati e accantonati in memoria.

Nasdaq, epicentro della rivoluzione dellโ€™AI generativa

Questo certificate, quindi, offre un rendimento potenziale annuo del 10,2% a condizione che in tre anni nรฉ il Nasdaq 100, nรฉ lโ€™Euro Stoxx 50 nรฉ la Borsa cinese (lโ€™Etf Ishares China Large Cap) perdano il 40% o piรน.

Partiamo dal Nasdaq. Come abbiamo detto, gli ultimi dati macroย Usa hanno confermato il raffreddamento dell'economia. Pochi giorni fa ha stupito la caduta del numeroย dei nuovi occupati nel solo settore privato, che si รจ piรน cheย dimezzata in agosto a +177.000, da +371.000 del mese precedente. Il calo รจ superiore alle stime degli economisti (195.000) e rappresenta il dato piรน basso da sette mesi.ย A questo si aggiunge il dato del Pil del secondo trimestre, cresciuto del 2,10%, molto meno del 2,4% stimato dagli economisti. Il rallentamento del Pil si spiega in parte con la frenata dei consumi che nel secondo trimestre sono saliti soltanto dellโ€™1,7%, contro una media delle previsioni che li indicava in crescita dellโ€™1,8%.

Dopo questi dati, tutto lascia pensare che la Fed sarร  portata a una visione piรน da colomba per evitare una brusca frenata dellโ€™economia americana. Tassi che non salgono piรน sono una buona notizia per il settore tech, che per la sua spiccata propensione alla crescita soffre piรน di altri settori dellโ€™alto costo del denaro.

Il Nasdaq 100 รจ salito dallโ€™inizio dellโ€™anno del 42%, in 12 mesi del 26% ed รจ raddoppiato negli ultimi cinque anni. Eโ€™ possibile che fra tre anni valga il 40% in meno di adesso? Possibile sรฌ, ma decisamente poco probabile, sia perchรฉ parliamo di un indice sia per lโ€™effetto inflazione ma soprattutto considerando la nuova rivoluzione tecnologica in corso, quella dellโ€™intelligenza artificiale generativa. Tutti parlano di Nvidia, ma le imprese coinvolte sono centinaia e la diffusione dellโ€™innovazione sarร  sempre piรน pervasiva nelle aziende e negli uffici pubblici. Se cโ€™รจ un luogo fisico, o digitale, che puรฒ rappresentare lโ€™epicentro di questa rivoluzione tecnologica, รจ proprio il Nasdaq.

Europa alle prese con unโ€™inflazione che non scende

Anche per il mercato azionario europeo, sintetizzato nellโ€™indice Euro Stoxx 50, le 50 maggiori societร  europee, le principali incertezze riguardano le prossime decisioni della Banca centrale europea. Le indicazioni arrivate nei giorni scorsi da Spagna e Germania hanno mostrato che la discesa dellโ€™inflazione in Europa รจ lievissima e non continua.ย In agosto, l'inflazione armonizzata UE della Germania รจ stata del 6,4%, in lieve rallentamento dal +6,5% di luglio, ma ilย consensus indicava 6,3%. Anche in Francia ad agosto lโ€™inflazione รจ risultata piรน alta del previsto, con lโ€™indice cresciuto del 5,7% rispetto a una media delle previsioni del 5,4%. Con questi numeri non รจ da escludere che la Bce, al contrario della Fed, prosegua sulla strada del rialzo dei tassi. La media europea si รจ attestata al 5,3%, meno del 5,5% stimato ma comunque molto alta.

Inflazione alta e crescita modesta rischiano di tenere invischiati i mercati in un quadro incerto e volatile. Lโ€™indice Euro Stoxx 50 รจ salito dallโ€™inizio dellโ€™anno del 12% e del 23% negli ultimi 12 mesi. Le elezioni europee del 2024 rappresentano un altro grande elemento di incertezza. Investire oggi direttamente nelle blue chip europee comporta un rischio consistente che il certificate con Isin IT0006758590 rende pienamente accettabile grazie al rendimento potenziale del 10,2% e alla protezione rappresentata dalla barriera al 60%.

In Cina il governo punta sul rilancio della Borsa

E se la Cina invece di essere un problema diventasse una soluzione? Il mancato decollo dellโ€™economia cinese dopo la cancellazione della politica dello Zero Covid ha diffuso delusione fra gli investitori. Negli ultimi mesi il deflusso di capitali occidentali dal mercato finanziario cinese ha raggiunto livelli che hanno allarmato le autoritร  di Pechino, che pochi giorni fa hanno annunciato incentivi per sostenere gli investimenti in Borsa. E non si tratta delle uniche novitร . Secondo indiscrezioni di Reuters e Bloomberg le maggiori banche cinesi si starebbero preparando a tagliare i tassi di interesse sui mutui e ad abbassare al contempo la remunerazione dei depositi. Il provvedimento riguarda una buona parte deiย 38.600 miliardi di yuan (5.300 miliardiย di dollari) di mutui in essere, in particolare, quelli sulla prima casa. Il provvedimento dovrebbe dare alle famiglie piรน spazio per i consumi e dovrebbe incentivare lโ€™investimento in azioni.

Pochi giorni fa Pictet Asset Management ha diffuso un report in cui ribadisce lโ€™importanza della Cina per lโ€™investitore senza fretta: nel medio termine, infatti, la seconda economia del pianeta, sarร  โ€œfondamentale in un portafoglio diversificato; il suo grande mercato interno le consente di elaborare politiche su misura non correlate agli sviluppi del resto del mondoโ€.

Secondo Pictet, azioni ed obbligazioni cinesi sono da tenere in considerazione per queste ragioni: โ€œIl turismo interno รจ ora superiore a quello pre-Covid e il turismo in uscita รจ tornato a oltre il 50% dei livelli del 2019, il settore dei servizi in generale sta resistendo bene e gli investimenti pubblici sono forti. Le autoritร  cinesi hanno ridotto i tassi di interesse e sostenuto il settore immobiliareโ€.

Idea di investimento

โ€œGli indici non falliscono maiโ€. Con questa semplice intuizione John Bogle รจ diventato miliardario. Vanguard, la societร  da lui fondata nel 1975 oggi gestisce 8 trilioni di dollari in Etf, in un continuo testa a testa per il primato mondiale con BlackRock.

Bogle ha iniziato la sua fortuna vendendo prodotti a basso costo e in grado di replicare i principali indici di Borsa. โ€œLโ€™immortalitร โ€ di un indice, secondo Bogle, รจ legata al continuo ricambio all'interno del paniere dei titoli che lo compongono, dove societร  con business in declino vengono sostituite da nuove aziende emergenti. Un altro punto di forza di un indice risiede nella sua diversificazione con componenti che possono registrare performance opposte e ridurre dunque lo sbalzo di valore dellโ€™indice.

Il risultato รจ ormai noto a tutti, nel lungo periodo il 98% dei fondi gestiti non batte lโ€™indice di riferimento (se a questo contiamo i dividendi reinvestiti).

Il certificate di Marex offre la possibilitร  di un flusso di premi elevato, oltre il 10% lโ€™anno per i prossimi tre anni anche in un contesto di mercato incerto, ovvero fino a un calo del peggiore dei tre indici del 40% dal livello iniziale. Guardando il comportamento degli indici in passato, un crollo tale si potrebbe verificare in uno scenario quasi catastrofico .

Attenzione: Il Certificate IT0006758590 รจ soggetto ad un livello di rischio pari a 5 su una scala da 1 a 7.

Ricordiamo che investire in certificati espone lโ€™investitore al rischio fallimento dellโ€™emittente e a quello di azzeramento di un sottostante, casi che possono comportare la perdita dellโ€™intero investimento.
Marex Financial gode di un buon rating: I potenziali rendimenti indicati sono sempre al lordo della tassazione.
Prima di ogni investimento leggere sempre tutti i documenti scaricabili dalla pagina del prodotto dellโ€™emittente.

Questo articolo รจ stato scritto grazie alla sponsorizzazione di un emittente o di un intermediario. Le informazioni in esso contenute non devono essere considerate nรฉ interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. Orafinanza.it non si assume alcuna responsabilitร  per azioni, costi, spese, danni e perdite subiti a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti su questo sito. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sul sito dell'emittente ed ottenere una consulenza professionale.

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