Quali sono le prospettive del mercato azionario europeo nel 2024?

15/01/2024 08:00
Quali sono le prospettive del mercato azionario europeo nel 2024?

La principale fonte di preoccupazione nell'Euro zona รจ la Germania, che si trova ad affrontare unโ€™imminente recessione tecnica.

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Produzione industriale MoM di novembre dellโ€™Europa in uscita oggi alle 11:00 (stima -0,3% contro -0,7% di ottobre)

Quali sono le prospettive del mercato azionario europeo nel 2024? La fonte di preoccupazione maggiore dellโ€™Euro zona รจ lโ€™economia della Germania, la piรน grande, che si trova ad affrontare unโ€™imminente recessione tecnica. Vediamo come al solito i dati.

Lโ€™Euro zona ha ridotto lโ€™inflazione piรน rapidamente rispetto agli Stati Uniti e di conseguenza la possibilitร  di tagli anticipati dei tassi di interesse รจ maggiore. I livelli di disoccupazione sono bassi e i salari sono in aumento. Dovrebbe essere uno scenario da goldilocks, ma tuttavia crescono le preoccupazioni che lโ€™Europa stia andando a grandi passi verso la recessione, con la potenza tedesca a fare da apripista.

La BCE รจ piรน ingombrante rispetto alla Fed, avendo diverse economie nazionali da bilanciare, ed รจ stata piรน lenta nellโ€™aumentare i tassi di interesse. Ma ciรฒ non ha impedito che lโ€™inflazione scendesse al 2,9% a dicembre (dopo aver toccato il 2,4% a novembre), non molto distante dallโ€™obiettivo del 2% (ricordiamo che 12 mesi fa era intorno al 10%).

Il tasso di interesse sui depositi della BCE รจ stato fissato al 4% e, a paritร  di condizioni, si tratterร  probabilmente di un picco, anche se siamo convinti che i tassi scenderanno molto lentamente. Uno dei membri piรน aggressivi della BCE, I. Schnabel, ha descritto il calo dellโ€™inflazione europea come notevole e ha aggiunto che non cโ€™รจ bisogno di ulteriori aumenti dei tassi di interesse. Ciรฒ ha spinto gli investitori ottimisti a prevedere un calo dei tassi di interesse europei giร  nel primo trimestre. Il recente rialzo dellโ€™inflazione ha spostato la prima possibile riduzione di 25 bp a cavallo tra il secondo e il terzo trimestre del 2024.

Nel contempo, diverse economie sono entrate in una fase di stallo. Il PIL dell'Eurozona si รจ contratto dello 0,1% nel terzo trimestre del 2023 e tutti i segnali indicano che il dato per il quarto trimestre sarร  anche peggiore. Partendo dal presupposto ampiamente accettato che due trimestri di declino costituiscono una recessione, ciรฒ significa che lโ€™Europa sarร  effettivamente entrata in recessione.

Chiaro come gli effetti degli aumenti dei tassi di interesse si stiano trasmettendo alle economie, con meno prestiti alle imprese e alle famiglie. Uno dei principali indicatori economici รจ lโ€™indice dei responsabili degli acquisti, che a dicembre era pari a 47,6 punti per lโ€™Eurozona (sotto 50 punti indica, come noto, una contrazione economica). รˆ stato infatti segnalato un diffuso deterioramento delle condizioni generali, con un calo della domanda di beni e servizi, un calo dei nuovi ordini e un forte calo della produzione manifatturiera. La situazione รจ quindi in via di peggioramento, con la produzione che sta diminuendo nelle quattro maggiori economie della zona: Germania, Francia, Italia e Spagna.

La Germania come dicevamo, รจ la preoccupazione piรน grande anche perchรฉ la sua Corte Costituzionale รจ potente e indipendente. Come noto, la Corte ha stabilito che il governo federale non puรฒ trasferire i 60 miliardi di euro inutilizzati accantonati per far fronte alla pandemia, per finanziare un fondo per il cambiamento climatico. Questa sentenza va ben oltre le implicazioni immediate perchรฉ rafforza la forte costituzione antinflazionistica che รจ prevalsa dalla seconda guerra mondiale. La generazione che ha vissuto lโ€™iperinflazione degli anni โ€™20 potrebbe essersi estinta, ma la paura รจ stata trasmessa alle generazioni successive. La sentenza della Corte inoltre, riduce gravemente la portata della flessibilitร  finanziaria del governo federale tedesco entro i limiti del raggiungimento degli obiettivi climatici dellโ€™UE. La sentenza avrร  un impatto anche sui 16 governi statali del paese, che hanno accumulato fondi durante la pandemia e da allora hanno utilizzato tali riserve per altri scopi.

La Germania ha limiti severi sullโ€™ammontare del debito che il governo puรฒ accumulare e probabilmente cโ€™รจ un buco nero di 105 miliardi di euro nelle casse federali nei prossimi quattro anni. La sentenza della Corte implica che sono illegali anche vari strumenti per accumulare debito che รจ stato mantenuto artificialmente fuori dal bilancio. Solo lโ€™anno scorso sono stati spesi fuori bilancio 45 miliardi di euro in sussidi energetici a famiglie e imprese. La stretta sulla spesa pubblica, che ora sembra inevitabile, avrร  ovviamente un pesante impatto sullโ€™economia della Germania e dellโ€™intera Europa, giร  peraltro molto vicine alla recessione.

Gli ottimisti sperano che i paesi dellโ€™UE raggiungano una crescita economica media dellโ€™1,4% nel 2024. Ma tale crescita verrร  ridotta se dovessero riemergere problemi con lโ€™inflazione. La maggior parte, se non tutti, i paesi europei si trovano in una posizione fiscale piรน debole rispetto a prima che colpisse il Covid-19.

Per quanto riguarda gli investimenti, riteniamo che sia necessaria una buona dose di cautela nella selezione delle azioni europee in cui investire. รˆ improbabile che il 2024 offra la possibilitร  di arricchirsi rapidamente, quindi meglio optare per societร  solide che stanno attraversando il periodo di tassi di interesse elevati con profitti costanti. Meglio aziende che operano in mercati internazionali e che siano meno dipendenti dalle performance dellโ€™Eurozona. In altre parole, aziende che hanno continuato a produrre cassa nonostante i problemi economici degli ultimi anni.

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