Rendimento al 14% se i sottostanti bancari non crollano del 99%

Comunicazione Pubblicitaria Certificati
16/03/2026 08:15
Rendimento al 14% se i sottostanti bancari non crollano del 99%

Prezzo sotto la paritร , rendimento elevato, premi certi se i sottostanti non crollano del 99% a scadenza. Emesso daย Vontobel con Isinย DE000VJ8ER25ย si compraย a 987 euroย ed รจ scritto su un paniere formato da quattro titoli bancari europei:ย BPER Banca, Intesa Sanpaolo, Raiffeisen Bank e Sociรฉtรฉ Gรฉnรฉrale.

Ilย rendimento potenziale annuo รจ del 14%ย lordo (calcolato sull'attuale prezzo di acquisto e sulla vita residua del prodotto) grazie a unย flusso di premi mensili con memoria pari a 11 euro.

Caratteristica unica nel suo genere รจ la barriera cedolare: si parte dallโ€™80%ย del livello iniziale dei sottostanti per poiย scendere, dell'1% al mese, si arriva al 58% alla penultima data di valutazione, fino allโ€™1% con un gradino finale piรน ampio a scadenza. Con questa ultima condizione tutti i premi a scadenza sono quasi certi, verranno staccati se nessun sottostante sarร  crollato del 99% dal livello iniziale, per un rendimento condizionato del 28% tra poco meno di due anni.

Possibilitร  di rimborso anticipato a partire dal 10 aprile 2026, a discrezione dell'emittente (callable). A scadenza (10 marzo 2028),ย ilย capitale รจ protettoย da una barriera posizionataย al 55%ย del livello iniziale dei sottostanti.

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Prezzo sotto la paritร  e sottostanti solidi

Rendimento elevato, barriera cedolare finale allโ€™1% e quattro solidi istituti di credito in Europa.ย Questi i punti di forza del certificate conย Isin DE000VJ8ER25ย diย Vontobelย dotato di una struttura innovativa che migliora con il passare del tempo. Grazie alla presenza di una barriera fortemente cedolare decrescente, il prodotto ha piรน probabilitร  di staccareย tutti i premi mensili con memoria di 11 euro ciascuno, per un rendimento fino al 14% annualizzato.

Vediamo, nel dettaglio, come funziona e quali sono i pregi e difetti. Per poter offrire un rendimento cosรฌ elevato, Vontobel mette in campo una struttura molto efficiente:ย una barriera cedolare che parte dallโ€™80%ย del livello iniziale dei sottostanti per poiย scendere, dell'1% al mese, si arriva al 58% alla penultima data di valutazione, fino allโ€™1% con un gradino finale piรน ampio a scadenza.

Il punto di forza del certificate รจ proprio quello di associareย lโ€™effetto memoria sulle cedoleย a unaย barriera cedolare bassissima a scadenza.ย Il risultato sarร  quello di avere come barriera finale di tutte le cedole, quella piรน bassa pari allโ€™1%, e allo stesso tempo alzare il rendimento medio rispetto a un certificate con barriera fissa. Con questa ultima condizione tutti i premi a scadenza sono quasi certo, verranno staccati se nessun sottostante avrร  perso il 99% dal suo valore iniziale (28% in due anni con lโ€™acquisto oggi a 987 euro).

Lanciato sul mercato lo scorso 12 marzo a un valore nominale di 1.000 euro, il certificate si compra oggiย sotto la pari a 987 euro con nessuno dei quattro sottostanti che quota oltre il livello iniziale: BPER Banca perde il -2,8%, Intesa Sanpaolo il -5%, Raiffeisen Bank il -7,3% e Sociรฉtรฉ Gรฉnรฉrale il -5,8% dal valore iniziale.

Se la barriera cedolare verrร  rispettata alla scadenza (evento quasi certo), lโ€™investitore otterrร  24 premi mensili (in totale 264 euro di premi, 28%), per unย potenziale rendimento annuo del 14%ย (ipotizzando di acquistare oggi il certificate a 987 euro e tenendo conto della restante vita del certificate di poco inferiore ai due anni).

Il calcolo รจ immediato: 264 euro di premi (11 euro per 24 cedole mensili) piรน 13 euro di capital gain (differenza tra 1.000 euro di rimborso e il prezzo attuale di 987 euro), il risultato รจ 277 euro. Dividiamo questo numero per il prezzo di acquisto (usiamo quello attuale) di 987 euro e arriviamo a unย rendimento da qui alla scadenzaย (10 marzo 2028)ย del 28%. Ora annualizziamo il rendimento per capire, all'anno, quanto rende il certificate eย confrontarlo con gli altri prodotti sul mercato della stessa tipologia: dividiamo 28% per 2 (anni di vita residui del prodotto) e arriviamo a un ritorno annuo del 14% lordo.

Non รจ da trascurare laย possibilitร  di rimborso anticipato a discrezione dell'emittenteย (callable). Ilย meccanismo di callable scatterร  dal 10 aprile 2026ย e l'investitore riceverร ย il 100% del valore nominaleย piรน la cedola del periodo e le altre eventuali in memoria nel caso in cui l'emittente riterrร  opportuno richiamare il prodotto, a sua discrezione, liquidandolo a 1.000 euro nella relativa data mensile di osservazione.

Se, ad esempio, Vontobel decidesse di liquidare il certificate a 1.000 euro dopo dodici mesi di vita (marzo 2027), lโ€™investitore riceverebbe anche 12 cedole da 11 euro e 13 euro di capital gain (acquistando il certificate oggi a 987 euro), portando l'incasso complessivo a 1.145 euro. Considerando il breve orizzonte temporale di un anno (periodo da oggi al 17 marzo 2027), il rendimento sarebbe del 14,7% (132 euro di premi piรน 13 euro di capital gain su 987 euro di acquisto).

Il capitale a scadenza (10 marzo 2028) รจย protetto da una barriera posta al 55%ย del livello iniziale del sottostante, allโ€™interno del paniere, con la performance peggiore. La prossima data di valutazione mensile รจ fissata per il 10 aprile 2026. Di seguito la tabella che mostra i principali livelli di riferimento del certificate:

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Seย rendimento elevato, barriere cedolare finale bassissima e sottostanti solidiย possono rappresentare i pregi, il prezzo da pagare per avere un potenziale ritorno annuo del 14% รจ dato dal rischio di vedere un sottostante scendere piรน velocemente della barriera cedolare decrescente. In questo caso, i premi potrebbero rimanere tutti in pancia al prodotto. A compensare questo scenario avverso, il possibile stacco delle cedole grazie all'effetto memoria potrebbe avvicinare il prezzo del certificate ai 1.000 euro di valore nominale. Basterร  infatti trovare, in una data di valutazione, i sottostanti sopra la barriera cedolare (1% a scadenza), perย recuperare tutti i premi non distribuiti in precedenza, quando la barriera dei premi era posizionata sui livelli di prezzo piรน elevati.

Ogni mese una cedola con memoria di 11 euro

Per l'Isinย DE000VJ8ER25ย il flusso cedolare rappresenta il principale punto di forza del certificato. Ogni mese lโ€™investitore puรฒ incassare unย premio con memoria dellโ€™1,10%ย del nominale (1.000 euro), pari a 132 euro in un anno. In ogni data di osservazione mensile, la cedola verrร  distribuita se nessuno dei sottostanti si troverร  sotto una barriera discendente nel tempo: infatti,ย siย parte da una barriera pari allโ€™80% del valore iniziale che si abbassa dellโ€™1% ogni mese per arrivare fino allโ€™1%ย (lo scalino allโ€™ultima data di valutazione del 10 marzo 2028 รจ maggiore e pari a 57 punti percentuali), rendendo quasi certo il pagamento di tutti i premi. Le cedole verranno quindi pagate anche in caso di ribassi dei sottostanti, basta che ogni mese alle date di osservazione il calo dal valore iniziale del titolo peggiore, all'interno del paniere, non superi il rispettivo livello barriera.

Un ruolo importante lo ricopreย lโ€™effetto memoria: un premio non pagato non รจ definitivamente perduto ma rimane in pancia al prodotto. Nelle successive date di osservazione, qualora si verifichino le condizioni che danno diritto al pagamento,ย i premi non pagati in precedenza vengono distribuiti tutti insiemeย compresa la cedola relativa a quel periodo di osservazione.

L'obiettivo di questo certificate รจ quello di aumentare le possibilitร  di stacco di tutti i premi, grazie a una barriera finale allโ€™1% del livello iniziale unita allโ€™effetto memoria. Grazie a questa struttura innovativa, per chiudere lโ€™investimento in bellezza e portare a casa tutti i 24 premi previsti,ย nessuno dei sottostanti dovrร  crollare del 99%ย dal livello iniziale allโ€™ultima data di osservazione, ovvero il 10 marzo 2028. A quel punto lโ€™investitore, al prezzo di oggi di 987 euro, avrร  portato a casa unย flusso di cedole pari a 264 euro e 13 euro diย capitalย gain, pari un rendimento da qui alla scadenza (tra poco meno di due anni) del 28% (14% annualizzato).

Il punto di forza รจ quello di lasciare lavorare al meglio il tempo e i soldi investiti per poter offrire premi piรน alti e unaย barriera cedolare piรน bassa rispetto ai classici Cash Collect tradizionali. Oggi non รจ facile trovare sul mercato un certificate che renda cosรฌ tanto con una barriera dei premi cosรฌ profonda.

Non va dimenticata lโ€™efficienza fiscale dei certificate. I premi di questo prodotto sono considerati dal Fisco โ€œredditi diversiโ€ e, in quanto tali, possonoย compensare le eventuali minusvalenzeย presenti nello zainetto fiscale dellโ€™investitore. Con questo sistema รจ possibile recuperare il credito fiscale derivante dalle perdite registrate entro i successivi quattro anni dalla loro realizzazione.

I tre possibili scenari alla scadenza finale

L'Isinย DE000VJ8ER25ย ha l'obiettivo di arrivare a scadenza, offrendoย un rendimento davvero elevatoย con lo stacco di tutte le cedole sfruttando lโ€™effetto memoria e unaย barriera cedolare bassissima. La barriera a capitale, osservata solo alla scadenza (10 marzo 2028), รจ profonda e fissata al 55% dal valore iniziale dei sottostanti.ย Il capitale investito รจ cosรฌ protetto da discese fino a -45%ย dal livello iniziale dei sottostanti. In caso di mancato evento di callable da parte dellโ€™emittente, alla scadenza naturale sarannoย tre gli scenari possibili:

  1. Se tutti e quattro i sottostanti quoteranno sopra, o allo stesso livello, della barriera,ย il certificate verrร  rimborsato al valore di emissione di 1.000 euro a cui vanno aggiunti 264 euro di premi (piรน 13 euro di capital gain se si compra oggi a 987 euro). Lโ€™investitore riceverร  quindi anche lโ€™ultima cedola mensile e i premi eventualmente non pagati trattenuti in memoria. Considerato il prezzo di acquisto attuale di 987 euro,ย il rendimento complessivo a scadenza raggiungerebbe il 28%ย (14% annualizzato).
  2. Se anche solo uno dei sottostanti quoterร  tra l'1% e il 55% del valore iniziale, il certificate verrร  rimborsato in proporzione alla performance del peggiore dei titoli all'interno del paniere, ma verrร  incassata lโ€™ultima cedola e tutti i premi non staccati precedentemente. In totale il certificate puรฒ distribuire 264 euro di premi. Se, ad esempio, il sottostante peggiore registrasse un calo del 60% rispetto al valore iniziale, lโ€™investitore riceverebbe 400 euro a cui si aggiungono 264 euro di premi (664 euro, -34% dal livello iniziale a fronte di un calo del peggiore dei sottostanti del 60%).
  3. Se uno tra i sottostanti avrร  perso un importo superiore al 99% rispetto al valore iniziale, caso quasi impossibile, l'investitore non incasserebbe neanche il premio finale e quelli eventualmente in memoria. Il certificate verrร  quindi rimborsato in proporzione alla performance del peggiore dei titoli all'interno del paniere, ma a questo valore dovremo aggiungere eventuali cedole staccate durante la vita del certificate, che andrebbero cosรฌ a compensare in parte la perdita sul capitale. Per fare il calcolo esatto, ad oggi impossibile, dovremmo sapere l'ammontare dei premi distribuito.

Attualmente, i sottostanti si trovano benย distanti dalla barriera sul capitale: BPER Banca dista il 43,4%, Intesa Sanpaolo il 42,1%, Raiffeisen Bank il 40,7% e Sociรฉtรฉ Gรฉnรฉrale il 41,6%, rafforzando le probabilitร  di uno scenario favorevole a scadenza.

Altro aspetto, ogni volta che il certificate si porterร  sotto la pari il rendimento sale. Oggi il certificate passa di mano a 987 euro, per un ritorno annualizzato del 14%. Per flussi cedolari bassi lo si avverte poco, maย con flussi cedolari elevati la differenza รจ sostanziale. Ad esempio, acquistando il certificate a 900 euro, il rendimento annuo salirebbe al 20,22% e quello finale al 40,44% nei due anni di vita residui del prodotto.

Tassi ancora elevati, risiko bancario e buoni conti nel 2025

Il mercato ha fatto due conti, petrolio piรน caro uguale inflazione uguale tassi piรน alti. Se ai mercati non piace lโ€™incertezza, ai conti delle banche i tassi elevati hanno sempre fatto molto piacere, tanto che negli ultimi due anni il leitmotiv รจ stato quello degli extraprofitti. Ebbene potrebbero non essere finiti, soprattutto se si tratterร  di una crisi di durata limitata che non va a intaccare la qualitร  dei prestiti. In molti scommettono su una exit strategy che salvi Trump da una rivolta interna, lโ€™elettorato americano รจ molto sensibile ai prezzi alla pompa, soprattutto quando fra non molto si aprirร  la driving season, la stagione dei viaggi estivi e il consensus a questa guerra รจ molto basso.

Per le banche il 2026 potrebbe rivelarsi un altroย anno allโ€™insegna del risiko bancario in Europa, con colossi come BPER Banca, Intesa Sanpaolo, Raiffeisen Bank e Sociรฉtรฉ Gรฉnรฉrale pronti a giocare partite decisive che potrebbero ridisegnare gli equilibri del mercato del credito del Vecchio Continente. Anche i risultati dellโ€™intero 2025 hanno confermato la soliditร  di questi quattro gruppi bancari nel panorama europeo. In quest'ottica si legge la mossa di oggi di Unicredit su Commerzbank.

BPER Banca

La banca italiana ha chiuso il 2025 con unย risultato netto ordinarioย consolidatoย pari a 2.100,2 milioni di euro, in forte crescita rispetto ai 1.407 milioni del 2024 (+49%). Le attivitร  propedeutiche all'integrazioneย Bper-Banca Popolare di Sondrioย sono "in pieno svolgimento" con fusione entro fine aprile 2026. Includendo la banca valtellinese, consolidata dal primo luglio scorso, il โ€œnuovoโ€ gruppo BPER raggiunge nel 2025 unย margine di interesse di 3,815 miliardiย con commissioni nette per 2,405 miliardi. Proventi operativi netti per 6,589 miliardi, oneri a 3,013 miliardi, cost/income del 45,7% e un costo del credito di 24 punti base.

Sul fronte patrimoniale, invece, la raccolta diretta da clientela si attesta a 168,7 miliardi, mentre i crediti netti verso la clientela sono pari a 128,7 miliardi. L'incidenza dei crediti deteriorati a livello lordo (Npe ratio lordo) รจ pari al 2,1% e a livello netto all'1,0%. Nel dettaglio, le sofferenze nette sono pari a 0,2 miliardi con un livello di copertura pari al 71,3%.

"L'anno 2025, caratterizzato da una costante instabilitร  del contesto geo-politico e macroeconomico, ha visto il nostro gruppoย raggiungere tutti gli obiettivi prefissati, da quelli del Piano Industriale all'esecuzione dell'operazione su Banca Popolare di Sondrioโ€, spiega nella nota l'ADย Gianni Franco Papa.

"La focalizzazione sullaย buona riuscita dell'operazione su Banca Popolare di Sondrioย non ha distolto l'attenzione dall'attivitร  di sviluppo del business, come dimostrato dalla crescita dei volumi e delle commissioni, dalle nuove erogazioni a favore di privati e imprese per oltre 25 miliardi di euro a livello di Gruppo, dalla costante soliditร  di tutti gli indici patrimoniali e di liquiditร  e dalla robusta qualitร  degli assetโ€, sottolineava Papa.

BPER oggi si posiziona inย modo distintivo nel panorama bancario nazionale, grazie alla presenza ancora piรน radicata e capillare in tutta Italia, in particolare nelle regioni del Nord a piรน alta produttivitร , e alla forte penetrazione nel mercato dei privati, delle imprese e nella gestione del risparmio. Abbiamo iniziato il 2026 con immutato orientamento al risultato, pronti a portare a termine l'integrazione e a confermare il nostro percorso di crescita come gruppo, continuando a generare valore tangibile per i nostri azionisti, clienti e territori", concludeva.

Intesa Sanpaolo

Utili in aumento perย Intesa Sanpaoloย nel 2025, mentre la banca italiana annuncia anche il nuovo piano relativo al periodo 2026-2029. La banca ha chiuso ilย 2025ย con unย utile nettoย di 9,3 miliardi di euro, segnando una crescita del 7,6% rispetto al 2024, โ€œa fronte di oltre un miliardo allocato a valore sull'utile ante imposte dell'anno con le azioni gestionali per l'ulteriore rafforzamento della sostenibilitร  futura dei risultati del gruppoโ€. Nel soloย quarto trimestreย l'utileย รจ salito del 15,6% a 1,7 miliardi a fronte degli 1,6 miliardi previsti dal consensus di mercato.

Nelย 2026ย Intesa Sanpaolo prevede di raggiungere unย utile netto di circa 10 miliardi, risultato che sarร  ottenuto grazie alla โ€œcrescita dei ricavi, trainati principalmente dalle commissioni e dal risultato dellโ€™attivitร  assicurativa, con interessi netti in aumento anche grazie all'hedging sulle poste a vista e alla crescita dei volumi, costi stabili, significativa riduzione degli accantonamentiโ€ e a fronte di un โ€œaumento della tassazione (dovuto alla Legge di Bilancio italiana) e di tributi e altri oneri riguardanti il sistema bancario e assicurativoโ€.

Lโ€™istituto guidato da Carlo Messina ha comunicato anche ilย nuovo piano 2026-2029, caratterizzato da un significativo potenziale di crescita grazie alle sinergie di gruppo. Gli obiettivi di fine piano prevedonoย proventi operativi netti in crescita del 3% medio annuoย a 30,7 miliardi e costi operativi in calo dello 0,5% medio annuo a 11,3 miliardi. La banca punta a ottenere unย ritorno sul capitale del 22% e del 27% sul capitale tangibile, mantenendo un coefficienteย Cet 1 sopra il 12,5%ย in ciascun anno del quadriennio 2026-2029.

Raiffeisen Bank

Raiffeisen Bank chiude il 2025 con una redditivitร  in calo, mentre il volume dโ€™affari continua a espandersi. Il secondo gruppo bancario svizzero ha registrato un utile netto di 1,09 miliardi di franchi, in diminuzione del 9,9% su base annua. La flessione arriva in un contesto di ricavi sotto pressione, anche se lโ€™attivitร  complessiva della banca ha mostrato segnali di crescita.

Il gruppo con sede a San Gallo ha indicato che i ricavi complessivi sono scesi del 2% a 3,83 miliardi di franchi. La dinamica riflette soprattutto la contrazione dei proventi derivanti dalle operazioni su interessi, principale fonte di guadagno per lโ€™istituto. Il risultato netto da interessi รจ diminuito del 7,1% a 2,6 miliardi di franchi, un effetto collegato ai tagli del tasso guida decisi dalla Banca nazionale svizzera (BNS). In controtendenza, le attivitร  basate su commissioni e servizi hanno registrato un aumento del 10% del risultato, salito a 752 milioni di franchi. Andamento positivo anche per le operazioni di negoziazione, con un progresso del 13% a 295,6 milioni di franchi. Il Cost Income Ratio รจ salito dal 56,7% al 59,4%.

Sul piano dei volumi, lโ€™attivitร  creditizia ha continuato a espandersi. I crediti ipotecari sono aumentati del 4,6% raggiungendo 230,9 miliardi di franchi, con Raiffeisen che rivendica una quota di mercato del 18,4% nel settore. In crescita anche i finanziamenti alle imprese: prestiti e crediti alla clientela aziendale sono saliti di 3,9 miliardi fino a 57 miliardi di franchi. La banca segnala lโ€™acquisizione di quasi 5.000 nuove aziende clienti, con unโ€™evoluzione definita particolarmente incoraggiante nel segmento delle medie e grandi imprese.

Lโ€™istituto sottolinea la volontร  di mantenere una crescita qualitativa del portafoglio crediti accompagnata da una politica dei rischi prudente. Le rettifiche di valore per i rischi di insolvenza restano molto contenute, pari allo 0,14% del totale dei prestiti e dei crediti alla clientela.

Anche la raccolta mostra unโ€™espansione significativa. I depositi della clientela sono aumentati del 5,1% a 225,8 miliardi di franchi, con 10,9 miliardi di nuovi fondi raccolti nel corso dellโ€™anno. La crescita รจ distribuita su tutte le regioni in cui opera il gruppo. Il rafforzamento dei depositi ha portato il tasso di rifinanziamento dal 92,2% al 92,6%.

Guardando alle prospettive, Raiffeisen non fornisce indicazioni quantitative. La banca si dichiara fiduciosa ma evidenzia un contesto di tassi dโ€™interesse bassi, che limita il contributo atteso dalle operazioni su interessi. Lโ€™espansione dei volumi dovrebbe comunque sostenere un risultato in leggero miglioramento nel corso dellโ€™anno.

Il direttore generale Gabriel Brenna ha indicato le prioritร  strategiche per il prossimo periodo: concludere la strategia del Gruppo 2025, diversificare le fonti di ricavo con un maggiore sviluppo delle attivitร  di previdenza e investimento e definire una nuova strategia entro la fine del 2026.

Sociรฉtรฉ Gรฉnรฉrale

Sociรฉtรฉ Gรฉnรฉrale archivia il 2025 con risultati record, sostenuti dalla riduzione dei costi e da un miglioramento della redditivitร . La banca francese ha registrato un utile netto di 6 miliardi di euro, in aumento del 43%, mentre i ricavi hanno raggiunto 27,3 miliardi di euro, in crescita dellโ€™1,7%.

Il quarto trimestre ha confermato il trend positivo. Lโ€™utile netto trimestrale รจ salito a 1,4 miliardi di euro, con un incremento del 36% rispetto allo stesso periodo del 2024 e del 21% sopra la stima del consenso degli analisti raccolto dalla stessa banca. Anche i ricavi trimestrali hanno superato le aspettative. Il fatturato del periodo รจ aumentato dellโ€™1,6% a 6,73 miliardi di euro, rispetto ai 6,65 miliardi stimati dal consenso. Le spese operative sono risultate leggermente inferiori alle previsioni, contribuendo alla performance complessiva. Lโ€™unico elemento di debolezza riguarda la divisione di investment banking, dove i ricavi sono scesi del 2,3% a 2,41 miliardi di euro, al di sotto delle attese del mercato. In flessione anche le attivitร  di trading su fixed income, valute e materie prime, con ricavi in calo del 13,3%.

โ€œGrazie ai nostri solidi risultati, abbiamo aumentato in modo significativo i rendimenti per i nostri azionisti, in particolare attraverso lโ€™eccezionale distribuzione di capitale tramite due successivi programmi di riacquisto di azioni proprieโ€, ha dichiarato il ceo Slawomir Krupa.

Nel complesso, i risultati hanno consentito alla seconda banca quotata piรน grande di Francia di rivedere al rialzo il proprio obiettivo di ritorno sul capitale tangibile (Rote), indicatore chiave della redditivitร . Il target รจ stato portato a oltre il 10%, rispetto al precedente intervallo 9-10%, con il consenso degli analisti al 10,2%. Lโ€™obiettivo resta comunque inferiore a quello dei principali concorrenti, tra cui BNP Paribas, che punta a quasi il 13%.

Per lโ€™esercizio in corso, lโ€™istituto prevede una crescita dei ricavi superiore al 2% e una riduzione dei costi del 3%, confermando anche lโ€™obiettivo di un rapporto cost/income inferiore al 60%, quasi cinque punti percentuali in meno rispetto al quarto trimestre del 2025.

Sotto la guida di Krupa, Sociรฉtรฉ Gรฉnรฉrale sta lavorando per superare anni di sotto-performance attraverso una doppia strategia basata sulla riduzione dei costi e sul rafforzamento del capitale core. In segno di fiducia, il consiglio di amministrazione ha deciso allโ€™unanimitร  di rinnovare il mandato del ceo per altri quattro anni a partire dal 2027.

Il mercato guarda giร  alla presentazione del prossimo piano strategico, che secondo lโ€™amministratore delegato includerร  un pilastro dedicato allโ€™efficienza dei costi, elemento destinato a rafforzare ulteriormente il percorso di miglioramento della redditivitร  del gruppo.

La view degli analisti sui quattro titoli

Leย raccomandazioni degli analistiย sui quattro titoli sottostanti si confermanoย complessivamente positive, rafforzando ulteriormente le prospettive favorevoli per il prodotto.

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Il titoloย BPER Bancaย รจ monitorato da 14 analisti:ย sonoย 13 le raccomandazioni di acquistoย (buy), 1 esperto dice di mantenere le azioni in portafoglio (hold) e nessuno consigliano di vendere (sell).ย Il target price medio รจ pari a 13,74 euro, che implica un potenziale rendimento del 24% rispetto al valore corrente a Piazza Affari.

Positivo il sentiment suย Intesa Sanpaolo. Tra i 26 analisti che monitorano il titolo,ย 18 consigliano buy,ย 6 suggeriscono hold e 2 sell.ย Il prezzo obiettivo medio รจ di 6,82 euro, che implica un upside potenziale del 31% rispetto alla quotazione attuale del titolo a Piazza Affari.

Situazione favorevole anche perย Raiffeisen Bank:ย su 18 analisi che seguono il titolo,ย 12 consigliano buy, 4 suggeriscono hold e 2 sell.ย Il target price medio รจ di 45,05 euro,ย con un potenziale di crescita del 19% rispetto al valore attuale del titolo a Vienna.

Infine, view positiva perย Sociรฉtรฉ Gรฉnรฉrale. Dei 24 analisti che monitorano il titolo,ย 14 consigliano buy,ย 7 suggeriscono hold e 3 dicono sell.ย Il prezzo obiettivo medio รจ di 80,02 euro,ย che implica un potenziale rendimento del 22% rispetto al valore corrente a Parigi.

La combinazione tra distanza dalle barriere e prospettive positive degli analisti dovrebbe offrire una cornice di relativa tranquillitร  per gli investitori che valutano l'acquisto di questo certificate conย Isin DE000VJ8ER25.

Attenzione: Il Certificate DE000VJ8ER25 รจ soggetto ad un livello di rischio pari a 5 su una scala da 1 a 7.

Ricordiamo che investire in certificati espone lโ€™investitore al rischio fallimento dellโ€™emittente e a quello di azzeramento di un sottostante, casi che possono comportare la perdita dellโ€™intero investimento.
Vontobel gode di un buon rating: I potenziali rendimenti indicati sono sempre al lordo della tassazione.
Prima di ogni investimento leggere sempre tutti i documenti scaricabili dalla pagina del prodotto dellโ€™emittente.

Fucina del Tag รจ un partner marketing di Vontobel

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