Rendimento condizionato fino al 19,72% annuo e prezzo a sconto con il certificate sugli indici

Comunicazione Pubblicitaria Certificati
01/06/2026 07:00
Rendimento condizionato fino al 19,72% annuo e prezzo a sconto con il certificate sugli indici

Come sottostanti, gli indici azionari in genere più resilienti delle singole azioni, aggiungete poi un prezzo di acquisto sotto la pari a 990 euro fino a tutto il 5 giugno, data di determinazione dei livelli iniziali dei sottostanti, un rendimento potenziale fino al 19,72% annuo (grazie alla combinazione tra cedole mensili con effetto memoria, capital gain e acquisto a sconto), barriere profonde al 65% e durata di 13 mesi. Sono queste le caratteristiche vincenti del certificate di Marex con Isin IT0006776121, costruito su un paniere composto da quattro indici: Euro Stoxx Banks, Nasdaq 100, Nikkei 225 e iShares Msci South Korea ETF.

Il prodotto punta a combinare flussi cedolari elevati e protezione del capitale, con un meccanismo particolarmente dinamico legato alla possibilità di rimborso anticipato già dal terzo mese di vita. Le barriere di autocall partono infatti dal 95% del valore iniziale dei sottostanti e si riducono progressivamente fino al 77% finale, aumentando nel tempo la probabilità di richiamo anticipato.

Il certificate è stato emesso a 990 euro e prevede un rimborso al valore nominale di 1.000 euro in caso di autocall o a scadenza, permettendo così all’investitore di ottenere anche un capital gain lordo dell’1,01%, oltre alle cedole periodiche. Alla prima finestra utile dell’8 settembre, il certificate potrebbe essere richiamato se tutti i sottostanti non avranno perso oltre il 5% rispetto al livello iniziale. In questo scenario l’investitore incasserebbe tre cedole per complessivi 46,50 euro oltre ai 10 euro di capital gain, ottenendo un rendimento del 5,71% in tre mesi, pari al 22,83% annualizzato.

Le soglie autocall si riducono poi del2% ogni mese, favorendo progressivamente il richiamo anticipato del prodotto anche in presenza di performance meno brillanti dei titoli del paniere. La struttura punta così a mantenere elevato il potenziale di rendimento pur con una durata limitata di 13 mesi.

Alla scadenza del 6 luglio 2027, il capitale risulta protetto da una barriera al 65% del livello iniziale dei sottostanti. Sommando tutti i premi previsti dal prodotto e considerando il prezzo di acquisto a sconto, il potenziale rendimento complessivo a scadenza raggiunge il 21,36%, pari al 19,72% annualizzato, un ritorno difficilmente reperibile sul mercato italiano per strumenti con una durata così contenuta.

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Un ulteriore capital gain oltre ai premi elevati

Gli indici non falliscono mai” amava ripetere Warren Buffett, ma a coniare questa frase è stato il padre degli ETF, John Bogle. Perché tanto amore per gli indici azionari? Il motivo è semplice, gli indici non sono immobili, al loro interno continuano a cambiare composizione, si adattano, i titoli che non tengono il passo coi tempi vengono sostituti. A fine 800 il mercato azionario Usa era predominato dalle compagnie ferroviarie, solo nel 1957 nacque l’indice S&P 500 con un peso predominante dei petroliferi poi fu la volta delle banche mentre ora regna la tecnologia. È un meccanismo di rotazione continua che consente al mercato di assorbire anche gli shock più violenti, inclusi quelli geopolitici, come quello che stiamo vivendo ora con la “Terza Guerra del Golfo” (iniziata il 28 febbraio), ribattezzata così da alcuni media.

Prezzo di acquisto sotto la pari a 990 euro fino a tutto il 5 giugno, rendimento elevato, possibilità di rimborso anticipato già dopo tre mesi e un paniere costruito su quattro indici: Euro Stoxx Banks, Nasdaq 100, Nikkei 225 e iShares Msci South Korea ETF.

Sono i punti di forza del certificate di Marex con Isin IT0006776121, emesso oggi 1° giugno e acquistabile a un prezzo inferiore rispetto al valore nominale (990 euro) fino a venerdì. Dal giorno successivo il prezzo inizierà a muoversi in linea con l’andamento dei sottostanti, una volta fissati i livelli iniziali dei quattro indici del paniere. Il più volatile di tutti è l’indice coreano reduce da ottima performance legata ai suoi costituenti: produttori di chip e di memorie, titoli sulla cresta dell’onda per il boom dell’Ai. Alto rendimento significa anche elevato rischio, nell’ultimo anno l’indice ha guadagnato il 209% e il livello di barriera di questo indice è stato toccato l’ultima volta a gennaio di quest’anno.

L’acquisto a 990 euro rappresenta uno degli aspetti più interessanti della struttura perché il certificate prevede un rimborso a 1.000 euro in caso di autocall oppure nel caso in cui, alla scadenza del 6 luglio 2027, vengano rispettate le barriere previste dal prodotto. Questo consente all’investitore di ottenere, oltre ai premi periodici, anche un capital gain lordo dell’1,01%, derivante dalla differenza tra il prezzo di acquisto e il valore nominale di rimborso.

La struttura prevede inoltre cedole mensili con effetto memoria pari a 15,50 euro. I premi vengono pagati a condizione che nessuno dei sottostanti scenda sotto la barriera posta al 65% del livello iniziale, soglia che coincide anche con la protezione del capitale a scadenza. Se alla data finale del 6 luglio 2027 la barriera verrà rispettata, l’investitore avrà incassato complessivamente 13 cedole mensili, per un totale di 201,50 euro di premi condizionati (21,36% considerando il prezzo di acquisto attuale di 990 euro). Il potenziale rendimento annualizzato raggiunge così il 19,72%.

Il calcolo del rendimento mette insieme tutte le componenti della struttura. I 201,50 euro di premi condizionati, ottenuti moltiplicando le 13 cedole da 15,50 euro, si sommano ai 10 euro di capital gain derivanti dalla differenza tra il rimborso a 1.000 euro e il prezzo di acquisto di 990 euro. L’incasso complessivo arriverebbe quindi a 211,50 euro. Rapportando questo importo al prezzo di acquisto (usiamo quello di oggi a 990 euro) si ottiene un rendimento del 21,36% da qui alla scadenza del 6 luglio 2027. Annualizzando il dato sulla durata del prodotto, pari a 13 mesi, il ritorno è del 19,72% lordo annuo.

Uno dei punti di forza del certificate è rappresentato dal meccanismo di autocall mensile a barriere decrescenti, che può attivarsi già dopo tre mesi di vita del prodotto. La prima finestra utile è fissata per l‘8 settembre. In quella data il certificate verrà rimborsato a 1.000 euro, oltre alla cedola del periodo e a eventuali premi precedenti non distribuiti grazie all’effetto memoria, se tutti i sottostanti quoteranno almeno al livello previsto dalla barriera di rimborso anticipato.

Nel caso di autocall già l’8 settembre, l’investitore riceverebbe tre cedole da 15,50 euro, pari a 46,50 euro, oltre ai 10 euro di capital gain per l’acquisto sotto la pari oggi a 990 euro. L’incasso complessivo arriverebbe così a 1.056,50 euro. In questo scenario il rendimento sarebbe del 5,71% in tre mesi, dato da 56,50 euro tra premi e capital gain rapportati ai 990 euro investiti inizialmente, pari a un ritorno del 22,83% annualizzato.

Le barriere del rimborso anticipato partono dal 95% del livello iniziale dei sottostanti alla prima data di valutazione e si riducono del 2% ogni mese, fino ad arrivare al 77% alla penultima data di valutazione del 7 giugno 2027. Questo meccanismo aumenta nel tempo le probabilità di rimborso anticipato del certificate. L’autocall potrà infatti verificarsi dal terzo mese di vita del prodotto e poi a ogni data di valutazione mensile successiva.

Una barriera autocall che scende fino al 77% rappresenta un elemento particolarmente rilevante perché consente il rimborso del certificate a 1.000 euro nominali anche in presenza di ribassi dei sottostanti rispetto ai livelli iniziali. A seconda della finestra di osservazione, il prodotto potrebbe essere richiamato anche con performance negative comprese tra il -5% e il -23% dei titoli del paniere. In caso di rimborso anticipato, oltre ai premi mensili eventualmente maturati, l’investitore incasserebbe anche il capital gain lordo dell’1,01% derivante dal prezzo di carico di 990 euro.

Alla scadenza del 6 luglio 2027, il capitale è protetto da una barriera posta al 65% del livello iniziale del titolo con la performance peggiore all’interno del paniere. La prima data di valutazione mensile è fissata per il prossimo 6 luglio.

Cedole mensili con memoria di 15,50 euro

Per il certificate con Isin IT0006776121 il vero motore della struttura è il flusso cedolare, elemento che rende il prodotto particolarmente interessante in un contesto di mercato in cui i rendimenti elevati su durate contenute restano difficili da trovare. Il certificate consente infatti all’investitore di incassare ogni mese un premio con effetto memoria pari all’1,55% del valore nominale di 1.000 euro, equivalente a 15,50 euro mensili e a 186 euro in un anno. La distribuzione delle cedole avviene in corrispondenza delle date di osservazione mensili e richiede che nessuno dei sottostanti del paniere scenda sotto la barriera fissata al 65% del livello iniziale.

La struttura permette quindi il pagamento dei premi anche in presenza di ribassi consistenti dei titoli sottostanti. Per ottenere la cedola mensile è sufficiente che il titolo con la performance peggiore all’interno del paniere non registri un calo superiore al 35% rispetto al valore iniziale alla singola data di osservazione. Una caratteristica che amplia sensibilmente il margine di protezione e aumenta le probabilità di ricevere i flussi cedolari anche in fasi di mercato negative.

A rafforzare ulteriormente il profilo del prodotto interviene il meccanismo di effetto memoria, uno degli elementi più apprezzati nel mondo dei certificate. Le cedole eventualmente non distribuite non vengono perse definitivamente ma restano “in memoria” all’interno della struttura. Se nelle successive date di osservazione verranno ripristinate le condizioni necessarie per il pagamento del premio, l’investitore riceverà in un’unica soluzione sia la cedola relativa al periodo corrente sia tutti i premi precedentemente non pagati.

L’impostazione del certificate punta quindi ad aumentare le possibilità di distribuzione di tutti i premi previsti, combinando una barriera profonda al 65% con il meccanismo memoria. Per ottenere l’intero flusso cedolare previsto dal prodotto, nessuno dei sottostanti dovrà perdere oltre il 35% dal livello iniziale all’ultima data di osservazione fissata per il 6 luglio 2027. In questo scenario, considerando il prezzo di acquisto attuale di 990 euro, l’investitore incasserebbe complessivamente 201,50 euro di cedole oltre a 10 euro di capital gain derivanti dal rimborso a 1.000 euro del certificate acquistato sotto la pari. Il rendimento complessivo arriverebbe così al 21,36% da qui alla scadenza, pari a un ritorno annualizzato del 19,72% su una durata di 13 mesi.

Tra gli aspetti più rilevanti del prodotto c’è anche l’efficienza fiscale, elemento che continua a rappresentare un vantaggio competitivo per i certificate rispetto ad altri strumenti finanziari. I premi distribuiti dal certificate vengono infatti classificati dal Fisco come “redditi diversi” e possono quindi essere utilizzati per compensare eventuali minusvalenze presenti nello zainetto fiscale dell’investitore. Questo meccanismo consente di recuperare il credito fiscale generato da perdite pregresse entro i quattro anni successivi alla loro realizzazione, migliorando così l’efficienza complessiva dell’investimento.

Due diversi scenari alla scadenza naturale

L’Isin IT0006776121 nasce con l’obiettivo di accompagnare l’investitore fino alla scadenza naturale del prodotto, offrendo un rendimento potenziale molto elevato attraverso il pagamento di tutte le cedole previste e sfruttando il meccanismo dell’effetto memoria. La struttura si basa su una barriera capitale profonda, fissata al 65% del valore iniziale dei sottostanti e osservata esclusivamente alla scadenza finale del 6 luglio 2027. Questo significa che il capitale investito resta protetto anche in presenza di ribassi fino al 45% dei titoli del paniere rispetto ai livelli iniziali.

Nel caso in cui non si verifichi l’evento autocall durante la vita del certificate, alla scadenza finale potranno verificarsi due scenari distinti. Nel primo scenario, se tutti e quattro i sottostanti quoteranno sopra o allo stesso livello della barriera del 65%, il certificate verrà rimborsato al valore nominale di 1.000 euro. A questo importo si aggiungeranno 201,50 euro di premi complessivi oltre ai 10 euro di capital gain per chi acquista oggi il prodotto a 990 euro. L’investitore riceverà inoltre l’ultima cedola mensile e tutti gli eventuali premi non distribuiti in precedenza ma accumulati grazie all’effetto memoria. Considerando l’attuale prezzo di acquisto di 990 euro, il potenziale rendimento complessivo a scadenza arriverebbe così al 21,36%, pari al 19,72% annualizzato.

Il secondo scenario si aprirebbe invece se, alla data finale del 6 luglio 2027, anche uno solo dei sottostanti dovesse quotare sotto la barriera del 65%. In questo caso il certificate verrebbe rimborsato in misura proporzionale alla performance del titolo peggiore del paniere. All’importo di rimborso andrebbero comunque sommati gli eventuali premi già distribuiti durante la vita del prodotto, che contribuirebbero a compensare almeno in parte la perdita sul capitale investito. Per fare il calcolo esatto, ad oggi impossibile, dovremmo sapere l'ammontare dei premi distribuito.

I quattro protagonisti del paniere

Euro Stoxx Banks, il termometro del credito europeo

L’Euro Stoxx Banks rappresenta il principale indice di riferimento per il comparto bancario dell’Eurozona e raccoglie i maggiori istituti finanziari europei, tra cui BNP Paribas, Santander, Intesa Sanpaolo e UniCredit. Negli ultimi mesi il settore ha beneficiato del contesto di tassi ancora elevati, che ha sostenuto la redditività bancaria attraverso margini d’interesse più robusti. Nonostante le attese di un progressivo allentamento monetario da parte della Bce, le banche europee continuano a mostrare bilanci solidi, livelli di capitale elevati e politiche di remunerazione degli azionisti particolarmente generose. L’indice resta uno dei comparti più osservati del mercato europeo grazie alle valutazioni ancora contenute rispetto agli standard storici e a dividendi mediamente superiori rispetto ad altri settori azionari.

Nasdaq 100, la leadership globale della tecnologia americana

Il Nasdaq 100 continua a rappresentare il baricentro della crescita tecnologica globale, trainato dai colossi dell’intelligenza artificiale, del cloud computing e dei semiconduttori. L’indice statunitense, dominato da società come Nvidia, Microsoft, Apple e Amazon, ha registrato performance particolarmente brillanti grazie all’accelerazione degli investimenti legati all’AI e alla digitalizzazione. Il mercato continua a premiare la capacità delle big tech americane di generare crescita degli utili e flussi di cassa superiori alla media globale, nonostante valutazioni elevate. La resilienza dell’economia statunitense e la forte domanda di infrastrutture tecnologiche mantengono elevato l’interesse degli investitori internazionali sul comparto growth americano.

Nikkei 225, il ritorno strutturale del Giappone

Il Nikkei 225 si conferma tra gli indici più solidi dell’area asiatica, sostenuto dalla debolezza dello yen, dal miglioramento della governance societaria e dal ritorno dell’interesse internazionale verso il mercato giapponese. L’indice di Tokyo beneficia della forte esposizione ai settori industriale, tecnologico e automotive, con gruppi come Toyota, Sony e Tokyo Electron che continuano a trainare la crescita degli utili. Le riforme promosse dalla Borsa di Tokyo per migliorare l’efficienza del capitale e aumentare la redditività per gli azionisti hanno contribuito a rafforzare il sentiment sul mercato nipponico. Gli investitori guardano inoltre con attenzione alla politica monetaria della Bank of Japan, che resta uno dei principali driver per l’andamento dell’azionario giapponese.

iShares Msci South Korea ETF, focus sull’innovazione coreana

L’iShares Msci South Korea ETF offre esposizione al mercato azionario sudcoreano, uno dei più strategici a livello globale per tecnologia, semiconduttori ed elettronica avanzata. Il fondo replica l’andamento delle principali blue chip di Seul, con un peso rilevante di colossi come Samsung Electronics e SK Hynix, protagonisti della filiera globale dei chip e della memoria. Il mercato sudcoreano continua a beneficiare della ripresa della domanda internazionale di semiconduttori e dell’espansione dell’intelligenza artificiale, che sta sostenendo l’intero comparto hardware asiatico. Nonostante la volatilità tipica dei mercati emergenti asiatici, gli investitori mantengono un interesse elevato sulla Corea del Sud per via del forte posizionamento tecnologico e delle prospettive di crescita dell’export. Ripetiamo che questo è l’indice più volatile di tutti quelli del paniere reduce da ottima performance legata ai suoi costituenti: principalmente produttori di chip e di memorie, titoli sulla cresta dell’onda per il boom dell’Ai. Alto rendimento significa anche elevato rischio, nell’ultimo anno l’indice ha guadagnato il 209% e il livello di barriera di questo indice è stato toccato l’ultima volta a gennaio di quest’anno.

Attenzione: Il Certificate IT0006776121 è soggetto ad un livello di rischio pari a 5 su una scala da 1 a 7.

Ricordiamo che investire in certificati espone l’investitore al rischio fallimento dell’emittente e a quello di azzeramento di un sottostante, casi che possono comportare la perdita dell’intero investimento.
Marex Financial gode di un buon rating: I potenziali rendimenti indicati sono sempre al lordo della tassazione.
Prima di ogni investimento leggere sempre tutti i documenti scaricabili dalla pagina del prodotto dell’emittente.

Questo articolo è stato scritto grazie alla sponsorizzazione di un emittente o di un intermediario. Le informazioni in esso contenute non devono essere considerate né interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. Orafinanza.it non si assume alcuna responsabilità per azioni, costi, spese, danni e perdite subiti a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti su questo sito. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sul sito dell'emittente ed ottenere una consulenza professionale.

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