Rendimento del 6,55% annuo per il bond callable di Citigroup in Euro

Lo zero coupon di Citigroup per cavalcare dazi e taglio dei tassi. Il bond callable con Isinย XS3012975481ย offre un rendimento fisso elevato: 6,55% con cedole si cumulano (zero coupon).ย Possibilitร diโฏrimborso anticipatoโฏgiร dal primo anno,ย durata naturale 20 anniย ma sempre rivendibile sul mercato. Se i tassi dovessero scendere, Citigroup avrebbe interesse a richiamare in anticipo il bond a tutto vantaggio dellโinvestitore. Senza autocall con un investimento di 1.000 euro, a scadenza, se ne otterranno 2.310 altrimenti. Bond sempre rivendibile al corso tel quel, ovvero tenendo conto delle cedole maturate.
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La soluzione ideale per fronteggiare i dazi e il taglio tassi
Lโescalation della guerra commerciale, oltre a far precipitare i listini azionari di tutto il mondo, ha innescato un crollo dei rendimenti obbligazionari dellโEurozona, in particolare per quelli a breve periodo che hanno toccato nuovi minimi da due anni e mezzo.
I timori sull'impatto economico dellโultima ondata di dazi statunitensi (20% la tariffa applicata allโEuropa) hanno spinto gli investitori ad aumentare le scommesse sui futuri tagli dei tassi da parte della Bce. Il mercato prevede un abbassamento dei tassi di 25 base punti base sia in aprile che in giugno, che porterebbero il tasso di riferimento al 2% entro la fine del secondo trimestre, con la possibilitร di un terzo taglio nel corso dellโanno.
Questo scenario di discesa dei tassi calza a pennello con la strategia di investimento dellโobbligazione emessa da Citigroup. Si chiamaโฏ20y Callable Linear Zero Coupon Note, รจ contrassegnata dal codice Isin XS3012975481, รจ denominata in euro ed รจ acquistabile con un taglio minimo di 1.000 euro.
Il rendimento lordo รจ particolarmente elevato e pari al 6,55% fisso allโanno, con cedole cumulabili fino alla scadenza nel 2045. Questo strumento prevede lโopzione callable, ovvero lโemittente si รจ riservato la possibilitร di rimborsarlo anticipatamente dal primo anno a sua discrezione. ร evidente che se i tassi scenderanno sensibilmente rispetto ai livelli attuali, Citigroup troverร piรน conveniente rimborsare anticipatamente il bond e attivare altre fonti di finanziamento. Ed รจ proprio questa caratteristica a renderlo cosรฌ interessante nellโattuale scenario di mercato. Abbiamo inoltre dimostrato che questo bond di Citigroup rende anche di piรน del Btp a 20 anni in caso di rimborso anticipato prima del 15ยฐ anno.
Un rendimento tra i maggiori della sua classe
Il nuovo bond con Isin XS3012975481 emesso in Italia da Citigroup รจ un prodotto con caratteristiche tipiche degli strumenti indirizzati agli operatori professionali, che invece questa volta viene offerto al pubblico retail.
A emetterlo รจ Citigroup, la 14esima banca a livello mondiale con 2.412 miliardi di dollari di total asset. La soliditร di Citigroup รจ attestata dalle principali agenzie di valutazione del merito creditizio, con Moodyโs che esprime un rating A3, Fitch A e Standard & Poorโs BBB+. Con giudizi delle agenzie di rating cosรฌ confortanti รจ difficile trovare rendimenti piรน elevati.
Per potere offrire un rendimento cosรฌ alto, pari al 6,55% lordo ogni anno, Citigroup ha ideato questo bond come uno Zero Coupon, cioรจ uno strumento che nellโarco della sua vita non paga cedole periodiche, ma concentra la corresponsione dellโintero rendimento in un unico versamento alla scadenza finale o al rimborso anticipato. Ogni anno il valore del bond incorporerร il rendimento annuale, pari a 65,5 euro. Quindi, chi acquista oggi il bond a 1.000 euro, nel marzo 2045 riceverร 2.310 euro (1.000 + 65,5 x 20).
La peculiaritร dunque del bond รจ quella di mantenere allโinterno le cedole, questo aumenta la sua efficienza ma non sottrae lโinvestitore della possibilitร di vendere in anticipo il prodotto capitalizzando la maturazione delle cedole. Citigroup, infatti, avrร il ruolo di market maker, sarร sempre sul mercato con un prezzo in acquisto e in vendita. Il prezzo finale sarร al corso tel quel, significa che terrร conto del valore delle cedole maturate, in modo da permettere allโinvestitore che vuole uscire in anticipo di capitalizzare il rendimento maturato.
La mancata distribuzione delle cedole, anno per anno, sostituita da una sola cedola staccata in un'unica soluzione, al rimborso anticipato o a scadenza, permette a Citigroup di utilizzare al meglio il capitale allโinterno del prodotto aumentando cosรฌ il rendimento. Per spiegarlo in maniera semplice, รจ come se gli interessi del primo anno vengono reinvestiti da Citigroup al secondo anno, aumentando il rendimento e cosรฌ per tutta a vita del prodotto, con un effetto palla di neve, che mentre cade diventa sempre piรน grossa.
Facciamo due semplici conti. Per comprendere meglio questo meccanismo, nella tabella seguente abbiamo confrontato il Btp a 20 anni (con stacco cedolare ogni 12 mesi), rendimento lordo del 4,278% con un netto al 3,74% (tassazione al 12,5%), con il nuovo bond di Citigroup. Non essendo un titolo di Stato per il bond di Citigroup abbiamo applicato la tassazione al 26%.
Ora ci chiediamo fino a che anno, in caso di rimborso anticipato, il bond di Citigroup rende di piรน del Btp.
Iniziamo, ipotizziamo al primo anno un richiamo anticipato da parte dellโemittente: il bond di Citigroup renderร il 6,55% lordo, pari a un netto (tassato al 26%) del 4,85% netto. Con il richiamo al 2ยฐ anno siamo a un rendimento netto del 4,73%, al 3ยฐ 4,63%, al 4ยฐ al 4,53%, al 5ยฐ al 4,43%, al 6ยฐ al 4,34%, al 7ยฐ al 4,26%, allโ8ยฐ al 4,18%, al 9ยฐ al 4,10%, al 10ยฐ al 4,03%, allโ11ยฐ al 3,96%, al 12ยฐ al 3,89%, al 13ยฐ al 3,83%, al 14ยฐ al 3,77% (fin qui il rendimento รจ ancora superiore al Btp a 20 anni pari al 3,74% netto).
Da qui in avanti la convenienza si inverte, in caso di rimborso al 15ยฐ anno il bond di Citigroup rende il 3,71% contro il 3,74% del Btp, al 16ยฐ il 3,65%, al 17ยฐ il 3,60%, al 18ยฐ il 3,54%, al 19ยฐ il 3,49% e al 20ยฐ al 3,44% netto.
Ovviamente lโinvestitore che intende comprare questa obbligazione punta a un calo dei tassi di interesse, in modo tale che Citigroup abbia la convenienza a richiamare in anticipo, prima del quindicesimo anno il bond. Dal primo al 15ยฐ anno il bond di Citigroup batte il rendimento del Btp a 20 anni. Prima viene rimborsato maggiore sarร la convenienza.
Abbiamo fatto il conto ipotizzando che lโinvestitore in Btp non perda mai tempo e a ogni stacco della cedola paga le tasse e reinvesta il coupon. Ahimรจ difficilmente l'investitore รจ cosรฌ puntuale. La convenienza di uno zero coupon รจ anche questa, toglierci unโincombenza e rendere tutto piรน comodo, lavoro che farร per noi Citigroup.
Un altro aspetto da considerare รจ che lโItalia (Moodyโs BAA3, Fitch BBB e Standard & Poorโs BBB) ha un merito creditizio piรน basso rispetto a Citigroup (Moodyโs A3, Fitch A e Standard & Poorโs BBB+).
Possibile ogni anno il rimborso anticipato
Lanciato sul mercato lo scorso 14 marzo a un valore nominale di 1.000 euro, il bond Citi con Isin XS3012975481 potrebbe non arrivare alla scadenza finale. Infatti, lโemittente si รจ riservato la possibilitร di rimborsarlo anticipatamente dal primo anno a sua discrezione. Eโ evidente che se i tassi dovessero scendere sensibilmente rispetto ai livelli attuali, Citigroup troverร piรน conveniente rimborsare anticipatamente il bond e attivare altre fonti di finanziamento. Se, invece, i tassi dovessero salire, lo strumento continuerร a vivere fino alla scadenza finale.
Le attese del mercato sono per un calo dei tassi da parte della Bce.
Ogni anno nel mese di marzo, Citi potrร comunicare lโeventuale decisione di richiamare il bond. Per ogni anno trascorso, il valore del rimborso salirร di 65,5 euro, come mostra la tabella qui sotto.
Il bond con Isin XS3012975481 รจ quotato sul mercato Euro TLX, dove il prezzo rispecchierร il continuo cumulo del premio, permettendo cosรฌ al risparmiatore di uscire in guadagno dallโinvestimento senza, per forza, aspettare la scadenza finale o un eventuale rimborso anticipato.
Per capire meglio questo meccanismo, immaginiamoci, per un attimo, di congelare tutte le variabili che influiscono sul prezzo dellโobbligazione come la volatilitร , lโandamento e le attese sui tassi, il merito creditizio dellโemittente e lasciamo come unica sola variabile mobile lo scorrere del tempo. A questo punto il prezzo del bond sarebbe dato dal suo valore a 1.000 euro piรน le cedole cumulate al suo interno (rateo lordo). Piรน passa il tempo piรน il bond tenderร ad apprezzarsi permettendo allโinvestitore di uscire in anticipo.
Lโidea di fondo รจ che con un rendimento cosรฌ elevato il bond dovrebbe essere in grado di navigare anche in acque incerte come quelle sui tassi, offrendo un buon ritorno.
Tassi Bce, quasi certi due tagli ad aprile e giugno
La decisione del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di introdurre nuovi dazi ha scosso i mercati finanziari globali, costringendo gli investitori a rivedere le previsioni economiche per lโanno in corso e non solo. La nuova direzione protezionistica della politica commerciale americana rischia di rallentare la ripresa economica della zona euro, rafforzando le probabilitร (ora al 90% secondo l'overnight index swap) che la Bce decida di tagliare i tassi dโinteresse di 25 punti base giร nella riunione in agenda il 17 aprile.
In tal caso, sarebbe il settimo taglio consecutivo dei tassi nella zona euro da giugno 2024, in un momento di crescente incertezza a causa delle tensioni commerciali scatenate dalla politica dei dazi dellโamministrazione Trump.
Secondo le previsioni dei mercati monetari, la Bce potrebbe procedere con un altro taglio da 25 punti base anche a giugno (prezzato a circa il 90% dall'overnight index swap), portando il tasso di riferimento al 2% entro la fine del secondo trimestre. Un ulteriore taglio entro il terzo trimestre dell'anno resta una possibilitร ma con una probabilitร piรน bassa intorno al 50%.
A fine 2025 i mercati monetari prezzano un tasso di deposito della Bce all'1,6% (come mostra il grafico sottostante) dall'1,7% di venerdรฌ e dall'1,9% della scorsa settimana, poco prima che Trump annunciasse il nuovo round di dazi statunitensi.
Le tariffe potrebbero infatti portare a un forte rallentamento della zona euro costringendo la Bce a ulteriori tagli. Gli effetti sui prezzi al consumo non sono del tutto prevedibili: da un lato, lโarrivo di beni asiatici a basso costo potrebbe esercitare una pressione al ribasso sui prezzi; dallโaltro, le contromisure tariffarie sullโexport Usa potrebbero generare rincari su altri prodotti.
Gli analisti prevedono una discesa dei tassi
Secondo Carsten Brzeski di ING, lโannuncio dei nuovi dazi ha chiaramente rafforzato lโipotesi di un taglio imminente. Brzeski ha sottolineato che, sebbene qualche settimana fa si parlasse con piรน convinzione di una pausa โ grazie alle attese per nuovi stimoli fiscali โ ora il contesto รจ cambiato: la fiducia รจ in calo e le trattative internazionali sono in stallo.
Anche gli analisti di Deutsche Bank Research ritengono che la Bce potrebbe optare per una politica monetaria piรน espansiva del previsto. Lโeffetto collaterale dei dazi sarร un maggior afflusso di esportazioni cinesi verso lโEuropa, con un conseguente aumento della concorrenza per le imprese locali e una pressione al ribasso sui prezzi. "Questa dinamica disinflazionistica richiede una risposta sia sul fronte monetario che su quello fiscaleโ, ha affermato Robin Winkler, capo economista dellโistituto tedesco. Winkler prevede che il nuovo governo della Germania tenterร di anticipare il piรน possibile le misure di stimolo fiscale.
Per gli esperti di Berenberg Bank, la Bce dovrebbe procedere con un nuovo taglio da 25 punti base nel secondo trimestre, portando il tasso al 2,25%, per poi mantenerlo stabile fino a un possibile rialzo al 3% nel 2027. Tuttavia, non si esclude che Francoforte possa effettuare altre riduzioni nel corso dellโanno per proteggere la crescita.
Secondo Carsten Roemheld, strategist di Fidelity, โle recenti tensioni commerciali complicano ulteriormente il quadro per le banche centraliโ, rendendo piรน difficile valutare gli effetti di lungo periodo su crescita e inflazione. โIn Europa il problema รจ doppio: bisogna tener conto anche degli effetti dei piani fiscali di stimolo messi in campo dalla Germania e dallโUnione Europea. Ma siccome questi pacchetti avranno un impatto graduale, nel breve periodo a dominare sarร lโincertezza sulla crescita". Roemheld conclude: โRiteniamo che la Bce continuerร sulla strada del taglio dei tassi, vista la debolezza persistente dellโeconomia e lโinflazione moderata. Stimiamo che il tasso sui depositi possa scendere fino allโ1,75% entro fine anno.โ
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