Rendimento fino ad un massimo del 25,80% annuo lordo, sei premi incondizionati e prezzo a sconto con certificate sui pionieri del Quantum Computing

Comunicazione Pubblicitaria Certificati
06/07/2026 07:30
Rendimento fino ad un massimo del 25,80% annuo lordo, sei premi incondizionati e prezzo a sconto con certificate sui pionieri del Quantum Computing

Rendimento garantito durante i primi sei mesi per un totale di 12,90% del valore nominale e rendimento condizionato fino a un massimo del 25,80% annuo lordo (derivante dalle restanti 12 cedole mensili con effetto memoria), barriera cedolare e barriera capitale al 50% dei livelli iniziali (low barrier), Airbag al 50%, durata di 18 mesi e, a partire dal sesto mese di vita, barriere di rimborso anticipato automatico che partono dal 100% e scendono progressivamente fino al 78% del livello iniziale.

Il certificate firmato Mediobanca con Isin IT0005717639 è uno strumento worst of che ha come sottostanti aziende nel settore del Quantum Computing e aziende che forniscono capacità computazionale: Dell Technologies, IonQ, e D Wave Quantum. Il prezzo di emissione è pari a 920 euro; pertanto, l’investitore che acquistasse il certificato a quel prezzo avrebbe un potenziale guadagno derivante dalla differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di rimborso al valore nominale di 1.000 euro nel caso di rimborso anticipato o di liquidazione a scadenza sopra la barriera realizzando una plusvalenza lorda dell’8,7%, oltre alle cedole. Ovviamente il prezzo di mercato può fluttuare da subito, anche tra la data di emissione e la data di Strike. L’eventuale guadagno potrebbe quindi ridursi (o aumentare) a seconda del prezzo al momento dell’acquisto sul mercato secondario.

Possibilità di rimborso anticipato a partire dal sesto mese di vita. Con tutti i sottostanti almeno pari al livello iniziale, l’autocall potrebbe già verificarsi alla prima finestra utile del 30 dicembre 2026. L’investitore riceverebbe sei cedole incondizionate (129 euro in totale) per un rendimento del 12,90% in sei mesi, al netto dell’eventuale guadagno in caso di acquisto sotto la pari. Nelle date successive la soglia autocall decresce del 2% ogni mese per arrivare al 78% finale.

All’ultima data di valutazione (30 dicembre 2027), tra 18 mesi, il capitale è condizionatamente protetto da una barriera al 50% del livello iniziale dei sottostanti (low barrier). A questa si aggiunge l'effetto Airbag: in caso di rottura della barriera capitale, il rimborso rifletterà la performance del peggiore dei sottostanti calcolata dal 50% del livello iniziale e non dal 100%.

Acquistando il certificate oggi per il prezzo di emissione di 920 euro e ipotizzando che tutti i premi del prodotto vengano pagati, il potenziale rendimento sarebbe del 50,76% lordo a scadenza (33,84% lordo annualizzato).

Scopri le soluzioni di investimento

Con tutti i certificate di Orafinanza.it


Remunerazione derivante dalle cedole

Durante i primi sei mesi di vita del certificato, l’investitore riceverà sei premi incondizionati che saranno pagati a prescindere dalla performance dei sottostanti, garantendo così un totale di 129 euro. Durante i restanti 12 mesi di vita del prodotto, in ogni mese l’investitore può beneficiare di cedole condizionate con effetto memoria di 21,5 euro. I premi mensili saranno pagati però a patto che nessun sottostante scenda sotto la barriera posta al 50% del valore iniziale (meccanismo worst of), soglia che funge anche da protezione del capitale a scadenza (ultima data di valutazione 30 dicembre 2027). Se in quella data la barriera verrà rispettata da tutti i sottostanti, l’investitore avrà ottenuto i 18 premi mensili (in totale 387 euro di premi, 38,70% del valore nominale), per un potenziale rendimento annuo del 25,80%.

Il calcolo è semplice: se ipotizziamo l’acquisto al prezzo di emissione di 920 euro e 387 euro di premi (21,5 euro per 18 cedole mensili totali), il risultato è 467 euro inclusi gli 80 euro di capital gain (differenza tra 1.000 euro di rimborso e il prezzo attuale di 920 euro). Dividiamo questo numero per il prezzo di acquisto ipotizzato di 920 euro e arriviamo a un rendimento da qui alla scadenza (ultima data di valutazione 30 dicembre 2027) del 50,76%. Ora annualizziamo il rendimento per capire, all'anno, quanto rende il certificate e confrontarlo con gli altri prodotti sul mercato della stessa tipologia: dividiamo 50,76% per 18 mesi (la durata residua del prodotto) e arriviamo a un ritorno annuo del 33,84% lordo.

Per i primi sei mesi, l’investitore incasserà sei premi mensili del 2,15%, per un totale di 129 euro, a prescindere dalla performance dei sottostanti. Dalla settima data di osservazione mensile, la cedola verrà distribuita se nessuno dei sottostanti si troverà sotto la barriera posta al 50% del valore iniziale (low barrier). In questa ipotesi,durante i restanti 12 mesi di vita del certificato l’investitore può incassare un premio con memoria del 2,15% del nominale (1.000 euro), pari a 21,5 euro al mese. Le cedole verranno quindi pagate anche in caso di ribassi dei sottostanti, basta che ogni mese alle date di osservazione il calo del titolo peggiore, all'interno del paniere, non sia superiore al 50% dal livello iniziale.

Un ruolo importante è ricoperto dall’effetto memoria: un premio non pagato non è definitivamente perduto ma può essere recuperato alle date di osservazione successive qualora si verifichino le condizioni che danno diritto al pagamento, i premi non pagati in precedenza vengono distribuiti tutti insieme compresa la cedola relativa a quel periodo di osservazione.

Non bisogna scordarsi dell’efficienza fiscale dei certificate. I premi di questo prodotto sono considerati dal Fisco “redditi diversi” e, in quanto tali, possono compensare le eventuali minusvalenze presenti nello zainetto fiscale dell’investitore. Con questo sistema è possibile recuperare il credito fiscale derivante dalle perdite registrate entro i successivi quattro anni dalla loro realizzazione.

Possibilità di rimborso anticipato dopo sei mesi di vita

Un’altra caratteristica è l'autocall: dopo sei mesi di vita il certificato prevede un meccanismo di rimborso anticipato automatico condizionato, con cadenza mensile a barriere decrescenti. Il meccanismo di autocall scatterà dal 30 dicembre 2026. Come funziona? Il certificate verrà rimborsato a 1.000 euro avendo pagato la cedola del periodo e le precedenti non staccate se il sottostante con la performance peggiore (worst of) quoterà a un livello almeno pari alla barriera di rimborso anticipato.

In caso di autocall già il 30 dicembre 2026 l’investitore avrà ricevuto sei cedole incondizionate da 21,5 euro e, ipotizzando l’acquisto a 920 euro, 80 euro di capital gain, portando così l'incasso complessivo a 209 euro. Il rendimento al momento dell'autocall sarebbe quindi del 22,72% (209 euro tra premi e capital gain su 920 euro di acquisto), considerando il breve orizzonte temporale di sei mesi, per un ritorno annualizzato pari al 45,43%.

Come dicevamo le barriere del rimborso anticipato sono decrescenti, del 2% ogni mese, partendo dal 100% del livello iniziale dei sottostanti alla prima data di valutazione, fino ad arrivare al 78% alla data di valutazione del 30 novembre 2027. La possibilità di autocall si presenterà a ogni data di valutazione (mensile) dal sesto mese di vita in poi. Con autocall fino al 78% l'investitore potrebbe vedersi il certificate rimborsato a 1.000 euro di nominale dopo aver possibilmente incassato diversi premi, anche a fronte di un calo del peggiore dei sottostanti fino al –22% dal livello iniziale nel caso in cui il livello di barriera autocall abbia raggiunto il suo livello più basso (78% il 30 novembre 2027).

I due possibili scenari alla scadenza naturale

L'Isin IT0005717639 ha l'obiettivo di arrivare a scadenza, offrendo un rendimento potenzialmente molto elevato con lo stacco di tutte le cedole sfruttando l’effetto memoria. La barriera capitale, osservata solo alla scadenza (30 dicembre 2027), è profonda e fissata al 50% dal valore iniziale dei sottostanti (low barrier). Il capitale investito è così protetto da discese fino a -50% dal livello iniziale del peggiore dei sottostanti. A questa protezione si aggiunge l'effetto Airbag che, in caso di rottura della barriera a scadenza, calcolerà il rimborso dal 50% del livello iniziale del sottostante peggiore e non dal 100%. In caso di mancato evento di autocall, alla scadenza naturale saranno due gli scenari possibili:

  1. Se tutti e tre i sottostanti quoteranno sopra, o allo stesso livello, della barriera il certificate verrà rimborsato al valore nominale di 1.000 euro a cui vanno aggiunti 387 euro di premi. L’investitore riceverà quindi anche l’ultima cedola mensile, se si ipotizza un prezzo di acquisto di 920 euro, il rendimento complessivo a scadenza raggiungerebbe il 50,76% (33,84% annualizzato), altrimenti ipotizzando un prezzo di acquisto di 1.000 euro, con le sole cedole il rendimento sarebbe pari al 38,70% (25,80% annualizzato).
  2. Se, invece, alla scadenza anche solo uno dei sottostanti dovesse quotare sotto il 50% dal valore iniziale, il certificate verrà rimborsato in proporzione alla performance del peggiore dei titoli all'interno del paniere. Il prodotto gode dell'effetto airbag con strike al 50% del livello iniziale, significa che aumenta in maniera significativa la protezione del capitale per l'investitore. Vediamo perché: in caso, a scadenza, di performance negativa del peggiore dei sottostanti sia oltre il 50%, ad esempio il -51%, la barriera di protezione del capitale sarà infranta ma il rimborso del certificate non sarà di 490 euro, bensì 980 euro (49/50*1.000 euro). A questo valore dobbiamo poi aggiungere eventuali cedole staccate durante la vita del certificate.

La forza di questo certificate deriva dall'unione di tutte le sue caratteristiche, barriere profonde, cedole elevate e Airbag che insieme creano una situazione unica, una protezione profondissima del capitale.

Dal Quantum al Data Center: la nuova frontiera del calcolo

La prossima evoluzione tecnologica integra calcolo quantistico e AI tradizionale in un ecosistema sempre più potente. IonQ e D-Wave rappresentano il livello emergente del quantum computing, mentre Dell abilita l’infrastruttura su cui questi carichi vengono eseguiti. Il basket intercetta quindi tre pilastri strategici: innovazione quantistica, capacità computazionale e infrastruttura enterprise.

Dell Technologies

Dell Technologies Inc. è una società statunitense attiva nell’hardware e nelle infrastrutture IT, con un portafoglio che include PC, workstation, server, storage, networking e servizi per aziende. Il gruppo opera principalmente attraverso due aree: Client Solutions Group, legata a PC e dispositivi commerciali e consumer, e Infrastructure Solutions Group, focalizzata su server, storage e soluzioni per data center.

Negli ultimi anni Dell è passata dall’essere percepita soprattutto come produttore di PC a diventare uno dei principali beneficiari della crescita dell’infrastruttura AI. Il punto centrale è la domanda di server ottimizzati per l’intelligenza artificiale, cioè sistemi progettati per supportare GPU, acceleratori, networking e storage necessari per training, inference e workload cloud. In questo contesto, Dell non vende il singolo chip AI, ma l’infrastruttura fisica che permette alle aziende e agli hyperscaler di installare e scalare quei sistemi.

Nel fiscal year 2026 Dell ha registrato ricavi record per 113,5 miliardi di dollari, in crescita del 19% anno su anno. La crescita è stata sostenuta soprattutto dall’Infrastructure Solutions Group, che ha beneficiato della domanda di server AI e infrastrutture per data center, mentre il Client Solutions Group ha mostrato una ripresa più moderata legata al mercato PC. Già a inizio fiscal 2027, la società prevedeva un forte incremento dei ricavi da server AI, sostenuto da una base clienti in espansione e da un backlog elevato.

Il primo trimestre fiscale 2027 ha confermato l’accelerazione del business. Dell ha riportato ricavi pari a 43,8 miliardi di dollari, in crescita dell’88% anno su anno, e un EPS adjusted di 4,86 dollari. Il risultato è stato trainato dall’Infrastructure Solutions Group, i cui ricavi sono cresciuti del 181% a circa 29 miliardi di dollari, mentre il Client Solutions Group è aumentato del 17% a 14,6 miliardi. Nel trimestre, i ricavi da server AI sono stati pari a 16,1 miliardi di dollari e gli ordini AI hanno raggiunto 24,4 miliardi, portando il backlog AI a circa 51,3 miliardi.

Anche la guidance è stata rivista significativamente al rialzo. Dell prevede ora ricavi per il fiscal year 2027 compresi tra 165 e 169 miliardi di dollari, rispetto alla precedente indicazione di 138-142 miliardi. La società ha inoltre aumentato la previsione di ricavi da server AI a circa 60 miliardi di dollari, rispetto ai 50 miliardi indicati in precedenza, e prevede un EPS adjusted di circa 17,90 dollari.

Il miglioramento riflette soprattutto la crescita degli investimenti in data center AI. Con la diffusione di modelli sempre più grandi e applicazioni di inference, aumenta il bisogno di server ad alte prestazioni, sistemi di raffreddamento, storage e networking. Dell beneficia della propria scala industriale, delle relazioni con grandi clienti enterprise e cloud, e della capacità di integrare hardware, software e servizi in soluzioni complete per infrastrutture AI.

IonQ

IonQ è una delle principali aziende nel quantum computing, specializzata nello sviluppo di computer quantistici basati su tecnologia a ioni intrappolati, o trapped-ion, progettati per risolvere problemi complessi in ambiti come AI, ricerca scientifica, finanza, sicurezza e ottimizzazione industriale. Il gruppo opera in una fase ancora iniziale ma strategica dell’infrastruttura tecnologica futura, in cui la crescita di intelligenza artificiale, simulazioni avanzate e analisi dati richiede capacità computazionali sempre più elevate.

IonQ offre accesso ai propri sistemi tramite cloud, attraverso piattaforme come AWS, Azure e Google Cloud, e sviluppa soluzioni per clienti enterprise, governativi e di ricerca. A differenza del computing tradizionale, il quantum computing utilizza qubit e fenomeni quantistici per affrontare problemi che potrebbero superare i limiti dei computer classici. La tecnologia trapped-ion di IonQ utilizza particelle atomiche cariche, controllate tramite laser e campi elettromagnetici, con l’obiettivo di ottenere qubit più stabili e accurati.

Nel primo trimestre 2026, la società ha riportato ricavi per 64,7 milioni di dollari, sopra il consenso di 49,7 milioni. Il risultato conferma una crescita molto forte rispetto all’anno precedente, anche grazie al contributo delle acquisizioni e all’ampliamento del portafoglio nelle aree quantum computing, networking, sensing e security. IonQ ha inoltre alzato la guidance di ricavi per l’intero 2026 a 260-270 milioni di dollari, rispetto alla precedente indicazione di 225-245 milioni, segnalando una domanda in crescita per la propria piattaforma.

Sul fronte strategico, IonQ sta cercando di trasformarsi da società focalizzata sul solo quantum computing a piattaforma più ampia per tecnologie quantistiche. L’acquisizione di SkyWater Technology, annunciata per circa 1,8 miliardi di dollari, mira a portare internamente capacità produttive avanzate e a rafforzare la supply chain, soprattutto per applicazioni legate a difesa, sicurezza e clienti governativi.

IonQ sta quindi mostrando una crescente validazione commerciale, con applicazioni potenziali in finanza, ingegneria, logistica, cybersecurity, AI e ricerca scientifica. Il quantum computing ha la possibilità di diventare, nel tempo, un nuovo layer dell’infrastruttura tecnologica, complementando AI e high-performance computing.

D‑Wave Quantum

D-Wave Quantum è una società attiva nel quantum computing, con sedi operative tra Stati Uniti e Canada. Il gruppo sviluppa sistemi quantistici, software e servizi cloud pensati per risolvere problemi complessi di ottimizzazione, simulazione e machine learning. A differenza di molti concorrenti focalizzati soprattutto sul gate-model quantum computing (calcolo quantistico basato su porte logiche quantistiche, più generale e programmabile rispetto al quantum annealing), D-Wave è storicamente specializzata nel quantum annealing, un approccio particolarmente adatto a problemi di ottimizzazione.

Il modello di business combina vendita di sistemi quantistici, accesso cloud alla piattaforma Leap, servizi professionali e collaborazioni con clienti enterprise, istituzioni pubbliche e centri di ricerca. Le applicazioni potenziali includono logistica, scheduling, finanza, difesa e ottimizzazione industriale. In pratica, D-Wave cerca di posizionarsi non solo come società di ricerca quantistica, ma come player orientato a casi d’uso commerciali concreti.

La società resta però in una fase ancora iniziale di monetizzazione. Nel primo trimestre 2026 D-Wave ha registrato ricavi per circa 2,9 milioni di dollari. Il dato più rilevante del trimestre è stato il forte incremento delle bookings, cioè il valore degli ordini e contratti acquisiti che potrebbero trasformarsi in ricavi nei trimestri successivi, sono salite a 33,4 milioni di dollari rispetto a 1,6 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente. Questo dato include un accordo da 20 milioni di dollari con Florida Atlantic University e un contratto biennale da 10 milioni con una società Fortune 100. Per una società come D-Wave, le bookings sono importanti perché indicano ordini e impegni commerciali che potrebbero trasformarsi in ricavi nei trimestri successivi.

Sul fronte strategico, D-Wave sta cercando di ampliare il proprio posizionamento tecnologico. L’acquisizione di Quantum Circuits rafforza l’esposizione al gate-model quantum computing, una tecnologia più ampia e più simile alla logica di programmazione classica rispetto all’annealing.

D-Wave beneficia quindi dell’interesse crescente verso il quantum computing, un’area che potrebbe avere applicazioni rilevanti in ottimizzazione, sicurezza, materiali, difesa e intelligenza artificiale. Il punto di forza della società è la combinazione tra una tecnologia già accessibile tramite cloud, primi contratti commerciali rilevanti e un posizionamento su problemi reali, dove il quantum computing potrebbe offrire vantaggi rispetto ai sistemi tradizionali. D-Wave offre esposizione a un tema tecnologico di lungo periodo, con potenziale upside legato alla progressiva commercializzazione delle soluzioni quantistiche.

Il parere degli analisti sui tre sottostanti

Immagine contenuto

Dell Technologies Inc presenta un sentiment decisamente favorevole: 22 analisti indicano “buy” mentre 9 suggeriscono “hold”. In questo caso, l’upside potenziale è del 19,10%

IonQ, Inc. è seguita da 12 analisti, 10 indicano buy mentre 2 indicano hold. Il target price medio è di 66,95 dollari, e implica un potenziale upside del 9,40% dai livelli attuali

D Wave Quantum Inc. presenta l’upside potenziale maggiore tra i 3 titoli è monitorata da 15 analisti: 14 consigliano l’acquisto e 1 indica di mantenere il titolo. Il target price medio è pari a 37,42 dollari, con un potenziale upside del 44,40% rispetto all’attuale quotazione del titolo.

Rating Mediobanca al 15 giugno 2026: Fitch BBB- (stabile), Standard & Poor’s BBB (positivo) e Moody’s Baa3 (positivo).

Attenzione:

Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio elevato, pari a 6 su una scala da 1 a 7 indicata nel KID del Certificato.

Ricordiamo che investire in certificati espone l’investitore al rischio fallimento dell’emittente e a quello di azzeramento di un sottostante, casi che possono comportare la perdita dell’intero investimento.
I potenziali rendimenti indicati nell’articolo sono sempre al lordo della tassazione.
Prima di ogni investimento leggere il Prospetto, le Condizioni Definitive e il KID scaricabili dalla pagina del prodotto dell’emittente.

Questo articolo è stato scritto grazie alla sponsorizzazione di un emittente o di un intermediario. Le informazioni in esso contenute non devono essere considerate né interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. Orafinanza.it non si assume alcuna responsabilità per azioni, costi, spese, danni e perdite subiti a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti su questo sito. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sul sito dell'emittente ed ottenere una consulenza professionale.

Il presente articolo ha esclusivamente finalità promozionali e non costituisce una raccomandazione personalizzata di investimento.

L’Emittente riconosce ai soggetti incaricati dell’attività promozionale una commissione che viene incorporata nel prezzo di quotazione dello strumento durante i giorni di promozione. Il prezzo di quotazione sarà su base continuativa; a seconda delle condizioni di mercato, tale prezzo potrà essere pari, superiore o inferiore al prezzo di emissione.

I dettagli relativi ai costi, agli oneri complessivi e all’impatto delle commissioni sul rendimento dell’investimento sono illustrati nel KID e nella documentazione informativa disponibile per ciascun prodotto.

Si invitano gli investitori ad assumere qualsiasi decisione su strumenti, servizi o operazioni solo dopo attenta presa visione e valutazione di tutta la documentazione relativa a tale strumento, eventualmente con l’ausilio dei propri consulenti finanziari, legali e fiscali. Il Prospetto di Base, così come ogni Supplemento al Prospetto di Base e le Condizioni Definitive sono disponibili sul sito internet pubblico di Mediobanca mediobanca.com/it/prodotti-emessi/ index.html, nonché presso la relativa sede legale in Piazzetta Enrico Cuccia 1, 20121 Milano, Italia, e l’ufficio di rappresentanza in Piazza di Spagna 15, 00187 Roma, Italia; copia di tale documentazione può essere ottenuta su richiesta presso la sede legale di Mediobanca, oltre che presso il collocatore. L’approvazione del prospetto da parte dell’Autorità competente non deve essere intesa come approvazione degli strumenti offerti, o ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato. State per acquistare un prodotto che non è semplice e può essere di difficile comprensione. Mediobanca ha redatto il Documento contenente le informazioni chiave dello strumento (Key Information Document – KID) ai sensi del Regolamento UE n. 1286/2014 e relativa regolamentazione di attuazione, disponibile sul relativo sito internet pubblico mediobanca.com nella sezione PRIIPS/KID. Lo strumento cui si riferisce il presente articolo è uno strumento complesso; è necessario valutarne attentamente le caratteristiche prima di assumere qualsiasi decisione d’investimento. Gli investimenti in strumenti finanziari comportano un elemento di rischio. L’investimento nello strumento a cui si riferisce il presente documento comporta il rischio di perdita totale del capitale inizialmente investito. Prima della scadenza il valore dell’investimento e l’eventuale reddito da esso derivante possono variare e l’importo inizialmente investito non è garantito. L’investitore è esposto al rischio di credito relativo a Mediobanca e al rischio di assoggettamento del prodotto allo strumento del c.d. “Bail-in”, ovvero al rischio che - alle condizioni della Direttiva 2014/59/UE, anche in assenza di una formale dichiarazione di insolvenza di Mediobanca - il valore nominale del prodotto sia svalutato e finanche azzerato o che il prodotto sia convertirlo in titolo di capitale in via permanente. Mediobanca applica e mantiene una politica di gestione dei conflitti di interesse elaborata tenendo in considerazione la natura delle attività svolte, adottata in coerenza con le previsioni della Direttiva 2014/65/EU e delle relative disposizioni di recepimento. Mediobanca con sede legale in Milano, Piazzetta Cuccia 1, iscritta all’Albo delle Banche appartiene al Gruppo Bancario “Monte dei Paschi di Siena” iscritto all’Albo dei Gruppi Bancari al n. 1030 ed è autorizzata e vigilata dalla Banca Centrale Europea (BCE), dalla Banca d’Italia e dalla Consob, ed è inoltre soggetta alla vigilanza delle autorità locali dei Paesi in cui svolge attività regolamentate attraverso le proprie filiali.

Questo articolo è stato scritto grazie alla sponsorizzazione di un emittente o di un intermediario. Le informazioni in esso contenute non devono essere considerate né interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. Orafinanza.it non si assume alcuna responsabilità per azioni, costi, spese, danni e perdite subiti a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti su questo sito. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sul sito dell'emittente ed ottenere una consulenza professionale.

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Leggi la nostra guida sugli ETF

Obbligazione all'11,5% condizionata al tasso del BTP

Cedole annue condizionate e richiamabile

Chi siamo

Orafinanza.it è il sito d'informazione e approfondimento nel mondo della finanza. Una redazione di giornalisti e analisti finanziari propone quotidianamente idee e approfondimenti per accompagnarti nei tuoi investimenti.

Approfondimenti, guide e tutorial ti renderanno un esperto nel settore della finanza permettendoti di gestire al meglio i tuoi investimenti.

Maggiori Informazioni


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.




Orafinanza.it
è un progetto di Fucina del Tag srl


V.le Monza, 259
20126 Milano
P.IVA 12077140965


Note legali
Privacy
Cookie Policy
Dichiarazione Accessibilità

OraFinanza.it è una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 50 del 07/04/2022

La redazione di OraFinanza.it