Rendimento fino al 15% annuo cavalcando il risiko bancario

Comunicazione Pubblicitaria Certificati
11/02/2025 13:30
Rendimento fino al 15% annuo cavalcando il risiko bancario

Quota sulla paritร , con due sottostanti volati di oltre il 12% dal livello iniziale e offre un rendimento annuo del 15%. Il certificate con Isin XS2912573057 di Barclays, che ha per sottostanti le azioni di Banco BPM, MontePaschi e Unicredit, paga ogni mese un premio mensile con memoria dellโ€™1,25%, se nessuno dei tre sottostanti, alle date di valutazione, sarร  crollato del 40% dal livello iniziale. Autocall da settembre. E scadenza finale nel dicembre 2027 (tre anni) con barriera al 60%.

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Dopo un mese, il certificate si compra ancora al prezzo di emissione

La cosa notevole รจ lโ€™attuale prezzo del certificate, quotato sul mercato EuroTlx, a 100 euro, invariato rispetto al prezzo di emissione. Nel mese che รจ passato dal lancio del prodotto le quotazioni delle banche sono salite allontanandosi dai livelli di barriera. Unicredit ha guadagnato il 18% e dallโ€™attuale prezzo di 45,815 euro dovrebbe perdere non il 40%, ma il 49,1% per toccare la barriera, posta a 23,301 euro.

Banco BPM รจ salita in due mesi del 12,8%. Dalla sua quotazione attuale di 8,768 euro dovrebbe perdere il 46,8% per finire in barriera (a 4,663 euro).

Solo MontePaschi รจ rimasta sostanzialmente sulle posizioni iniziali, con la barriera lontana circa il 40%.

Quindi, chi compra oggi il certificate XS2912573057 non solo acquista uno strumento in grado di dare in tre anni un rendimento del 45% (15% allโ€™anno), ma lo paga con uno sconto notevole rispetto alla lineare. Infatti, il prezzo rimasto sulla paritร  non riflette la maggiore distanza dalla barriera, vale a dire il minore rischio rispetto al momento dellโ€™emissione.

Qui sotto una tabella con i livelli di riferimento principali del certificate.

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โ€œChi รจ senza sofferenze lanci la prima Opsโ€

In una vignetta che circola in rete si vede la presidente della Bce, Christine Lagarde, che affronta un gruppo di banchieri italiani dicendo: โ€œChi di voi รจ senza sofferenze lanci la prima Opsโ€, e un attimo dopo la stessa Lagarde รจ travolta dal lancio di innumerevoli faldoni contenenti i documenti delle varie Ops.

Scherzi a parte, da alcuni mesi il mercato italiano del credito รจ diventato unโ€™arena per un incredibile numero di operazioni di M&A.

Dopo le offerte di Unicredit sulla tedesca Commerzbank e su Banco BPM, dopo lโ€™offerta di Banco BPM su Anima e lโ€™offerta di MontePaschi su Mediobanca, lโ€™ultima novitร  di settimana scorsa รจ lโ€™offerta di Bper sulla Banca Popolare di Sondrio. E chiediamo scusa se citiamo solo per ultima lโ€™offerta di Banca Ifis per Illimity.

Tutto questo rende i titoli bancari molto allettanti per gli investitori, ma anche molto rischiosi. La consuetudine in Borsa รจ che salgono le azioni delle societร  target (quelle oggetto di unโ€™offerta), mentre scendono quelle delle societร  โ€œpredatriciโ€.

Questa regola non vale per Unicredit, predatrice per eccellenza, le cui azioni continuano a salire. La market cap della banca รจ passata in un mese da 60 miliardi di euro a 73,2 miliardi. I dati del quarto trimestre 2024 e dellโ€™intero anno sono stati comunicati martedรฌ 11 febbraio e sono in linea con le attese. Per Unicredit รจ stato il sedicesimo trimestre consecutivo con risultati in crescita.

Unicredit, una delle banche piรน efficienti dโ€™Europa

Lโ€™intero 2024 si รจ chiuso con un utile netto di 9,3 mld, +8,1% anno su anno. I ricavi netti sono ammontati a 24,2 miliardi (+4%), trainati da commissioni pari a 8,1 miliardi (+8%). La qualitร  degli attivi rimane solida, con un basso costo del rischio pari a 15 punti base. Il Cet 1 ratio a fine esercizio era al 15,9%, invariato rispetto al 2023 nonostante gli investimenti e le maggiori distribuzioni. Positivo il dato dei costi, risultati in calo dellโ€™1% a 9,4 miliardi di euro, con un rapporto costi/ricavi del 37,9% che fa di Unicredit una delle banche piรน efficienti del panorama europeo.

Quindi Unicredit รจ una banca solida, con una forte redditivitร , che vuole crescere espandendo il suo modello di efficienza in aree geografiche di grande interesse, come la Germania e il Nord Italia. Il rialzo delle azioni Unicredit vuole dire che il mercato apprezza il disegno strategico del Ceo Andrea Orcel, anche se alla fine, per fare andare in porto lโ€™acquisizione di Banco BPM, dovrร  pagare piรน dei 10,1 miliardi previsti nellโ€™offerta iniziale, dato che anche le azioni di Banco BPM sono salite.

Oggi lโ€™a.d. di Unicredit, Andrea Orcel, durante la presentazione dei risultati ha dichiarato di non aver mai escluso un rilancio su Bpm. Gli analisti si aspettano che Unicredit possa aggiungere una componente cash allโ€™Ops.

Ma non sembra il prezzo lโ€™elemento di rischio nellโ€™operazione, quanto piuttosto lโ€™irritazione del governo italiano, che puntava sul Banco BPM per creare il fatidico terzo polo bancario italiano, mettendo insieme la ex popolare milanese con il MontePaschi. Unicredit ha fatto saltare questo disegno, ma ha giร  trovato il modo per offrire al governo una succosa contropartita in cambio del via libera allโ€™acquisizione di Banco BPM.

Non cโ€™รจ dubbio, infatti, che il pacchetto del 4,1% di Generali che Unicredit ha recentemente acquistato, possa essere messo con forza sul tavolo delle trattative con il ministro dellโ€™Economia Giancarlo Giorgetti e con la premier Giorgia Meloni.

Il filo rosso che unisce MontePaschi, Mediobanca e Generali

In questo momento i beniamini del governo sono il gruppo Caltagirone e la Delfin degli eredi di Leonardo Del Vecchio. Insieme hanno acquisito una posizione di forza in MontePaschi, insieme hanno approvato il lancio dellโ€™offerta di MontePaschi su Mediobanca, la quale Mediobanca รจ il principale azionista di Generali, lโ€™oggetto finale del desiderio della coppia Caltagirone โ€“ Delfin.

In questo scenario, il 4,1% di Generali posseduto da Unicredit puรฒ essere il pacchetto decisivo per fare prevalere nelle prossime assemblee della compagnia di assicurazioni la coppia Caltagirone โ€“ Delfin o lโ€™attuale management, sostenuto da Mediobanca. E tutto, si sa, ha un prezzo.

Il ruolo del governo e lโ€™utilizzo della Golden share

Lo scenario รจ avvincente, si mescolano finanza, politica e speculazione, ma proprio per questo non รจ valutabile con le consuete metriche degli investitori. Il ruolo importante del governo, che utilizzando la Golden Share puรฒ bloccare i disegni di Unicredit, diventa un elemento di difficile valutazione.

A rendere il quadro ancora piรน complesso cโ€™รจ il ruolo del Crรฉdit Agricole. La seconda banca di Francia รจ il primo azionista di Banco BPM con una quota del 15%. Anche qui, รจ difficile che lโ€™offerta di Unicredit abbia successo se non conquista il consenso dei francesi. Negoziati fra le due parti sono in corso.

In sintesi, quella in atto รจ unโ€™autentica rivoluzione del sistema bancario italiano. Le operazioni proposte verranno giudicate dal mercato. Di sicuro, il consolidamento dovrebbe permettere di raggiungere piรน efficienza, con effetti positivi di lungo periodo sulle quotazioni delle societร  protagoniste.

In questo scenario il certificate studiato da Barclays con Isin XS2912573057 che aggiunge di una protezione profonda sul capitale, sia lo strumento interessante per investire in questo momento sul settore bancario italiano, perchรฉ offre un mix di rendimento e protezione. Il 15% di massimo guadagno punta a raddoppiare il dividendo offerto in media dal settore bancario.

Possibile il rimborso anticipato dopo nove mesi

Puรฒ succedere che il certificate non arrivi alla scadenza finale, perchรฉ tra 8 mesi potrร  essere rimborsato in anticipo (autocall). A partire dalla data di osservazione del 10 settembre 2025, e poi in una qualsiasi delle date successive, se i tre sottostanti quoteranno al di sopra dello strike (Valore iniziale), o allo stesso livello, il prodotto verrร  rimborsato in anticipo al valore nominale (100 euro), piรน il pagamento dellโ€™ultima cedola e delle cedole eventualmente non pagate e mantenute in memoria.

Gli scenari possibili alla scadenza finale

Se il certificate non verrร  rimborsato anticipatamente, alla scadenza finale si potranno verificare due scenari:

  • Se tutti e tre i sottostanti quoteranno sopra la barriera, o allo stesso livello, il certificate verrร  rimborsato al valore dโ€™emissione di 100 euro. Lโ€™investitore riceverร  lโ€™ultima cedola e le cedole eventualmente non pagate e trattenute nella memoria.
  • Se invece alla scadenza finale anche solo uno dei sottostanti dovesse quotare sotto la barriera, il certificate verrร โ€ฏrimborsato in proporzione alla performance del peggioreโ€ฏdei sottostanti. Ipotizziamo che il peggiore accusi un ribasso del 70% dal Valore iniziale: il certificate verrร  rimborsato a 30 euro (30% del Valore iniziale).

Cosa dicono gli analisti sulle tre banche

Market Screener censisce 18 analisti che copronoโ€ฏUnicredit. Di questi, 13 raccomandano di comprare le azioni e cinque suggeriscono di tenerle in portafoglio (Hold).โ€ฏLa media dei target price รจ 46,5 euro, in linea con lโ€™attuale quotazione.

Anche per Banco BPMโ€ฏnon ci sono analisti con raccomandazioni negative. Su 15 esperti che coprono il titolo, nove raccomandano di comprare le azioni e sei hanno un giudizio Hold. La media dei target price รจ 8,17 euro, piรน bassa del 9% rispetto al prezzo attuale.

Su MontePaschi otto analisti raccomandano di comprare le azioni (Buy o Outperform) e due hanno giudizio Hold. Nessuna raccomandazione negativa. La media dei target price รจ 7,4 euro (+16% sul prezzo attuale).

Attenzione: Il Certificate XS2912573057 รจ soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7.

Ricordiamo che investire in certificati espone lโ€™investitore al rischio fallimento dellโ€™emittente e a quello di azzeramento di un sottostante, casi che possono comportare la perdita dellโ€™intero investimento.
Barclays gode di un buon rating: I potenziali rendimenti indicati sono sempre al lordo della tassazione.
Prima di ogni investimento leggere sempre tutti i documenti scaricabili dalla pagina del prodotto dellโ€™emittente.

Questo articolo รจ stato scritto grazie alla sponsorizzazione di un emittente o di un intermediario. Le informazioni in esso contenute non devono essere considerate nรฉ interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. Orafinanza.it non si assume alcuna responsabilitร  per azioni, costi, spese, danni e perdite subiti a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti su questo sito. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sul sito dell'emittente ed ottenere una consulenza professionale.

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