Rendimento fino al 17,91% annuo con il certificate sulle grandi banche in Europa

Comunicazione Pubblicitaria Certificati
07/04/2026 07:30
Rendimento fino al 17,91% annuo con il certificate sulle grandi banche in Europa

Prezzo sotto la paritร  e rendimento elevato. Il Certificate firmatoย Vontobel con Isinย DE000VH788P5ย si compraย sotto la pari a 94 euroย ed รจ scritto su un paniere formato da quattro titoli bancari europei:ย BPER Banca, Banco BPM, Banca MPS e Commerzbank.

Ilย rendimento potenziale annuo รจ del 17,91%ย lordo (calcolato sull'attuale prezzo di acquisto e sulla vita residua del prodotto) grazie a unย flusso di premi mensili con memoria pari a 1,17 euro. La barriera cedolareย parte dal 60%ย del livello iniziale dei sottostanti per poiย scendere al 50% allโ€™ultima data di valutazione (low barrier). La prossima cedola di 1,17 euro รจ certa per chi compra il certificate entro la chiusura di oggi.

Possibilitร  diย rimborso anticipato a partire dal 6 agosto 2026.ย In caso di un passo indietro di Trump nel conflitto contro lโ€™Iran, il recupero dellโ€™azionario potrebbe far scattare lโ€™autocall giร  alla prima finestra disponibile tra meno di quattro mesi. Lโ€™investitore riceverebbe cosรฌ 5 cedole (5,85 euro) piรน 6 euro di capital gain (100-94 euro di acquisto), per un rendimento del 12,61% (38,10% annualizzato). Laย soglia autocall รจ decrescenteย dellโ€™1% al mese, parte dal 100% del valore iniziale e arrivaย al 74% finale.

A scadenza (6 novembre 2028), tra circa due anni e mezzo,ย ilย capitale รจ protettoย da una barriera posizionataย al 50%ย del livello iniziale dei sottostanti (low barrier). Acquistando il certificate oggi e sommando tutti i premi rimanenti del prodotto,ย ilย potenziale rendimento sarebbe del 46,21% a scadenza, un ritorno difficile da trovare sul mercato italiano per un prodotto dotato di una barriera cosรฌ profonda e con sottostanti cosรฌ solidi.

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Prezzo sotto la pari e una cedola in arrivo

Rendimento elevato, barriera finale al 50%, possibile autocall tra meno di quattro mesi e come sottostanti solidi istituti di credito in Europa.ย Questi i punti di forza del certificate conย Isin DE000VH788P5ย diย Vontobelย dotato di una barriera cedolare al 60% del valore iniziale dei sottostanti, ma che alla scadenza si abbassa fino al 50%, aumentando cosรฌ la probabilitร  di staccareย tutti i premi mensili con memoria di 1,17 euro ciascuno, per un rendimento annualizzato che raggiunge il 17,91%.

Il punto di forza del certificate รจ proprio quello di unireย lโ€™effetto memoria delle cedoleย a unaย barriera cedolare molto bassa a scadenza.ย Il risultato sarร  quello di avere come barriera finale di tutte le cedole quella piรน bassa e profonda pari al 50% e, allo stesso tempo, alzare il rendimento medio rispetto a un certificate con barriera fissa.

Per chi compra il prodotto entro la chiusura di oggi, si vedrร  accreditato il 13 aprile una cedola certa di 1,17 euro. La condizione รจ giร  stata verificata il 2 aprile quando nessun sottostante ha chiuso sotto la barriera cedolare al 60% del livello iniziale.

Lanciato sul mercato il 7 novembre 2025 a un valore nominale di 100 euro, il certificate si compra oggiย sotto la pari a 94 euro con un sottostante su quattro che quota oltre il livello iniziale: BPER Banca +11,3%, mentre Banco BPM cede il -3,4%, Banca MPS il -2,5% e Commerzbank il -2,1% dal valore iniziale.

Se la barriera cedolare verrร  rispettata alla scadenza, lโ€™investitore otterrร  ben 32 premi mensili (in totale 37,44 euro di premi, 46,21%), per unย potenziale rendimento annuo del 17,91%ย (ipotizzando di acquistare oggi il certificate a 94 euro e tenendo conto della restante vita del certificate di circa due anni e mezzo).

Il calcolo รจ semplice: 37,44 euro di premi (1,17 euro per 32 cedole mensili rimanenti) piรน 6 euro di capital gain (differenza tra 100 euro di rimborso e il prezzo attuale di 94 euro), il risultato รจ 43,44 euro. Dividiamo questo numero per il prezzo di acquisto (usiamo quello attuale) di 94 euro e arriviamo a unย rendimento da qui alla scadenzaย (6 novembre 2028)ย del 46,21%. Ora annualizziamo il rendimento per capire, all'anno, quanto rende il certificate eย confrontarlo con gli altri prodotti sul mercato della stessa tipologia: dividiamo 46,21% per 2,58 (anni di vita residui del prodotto) e arriviamo a un ritorno annuo del 17,91% lordo.

Un altro punto di forza รจ l'autocall: dopo nove mesi di vita lโ€™investitore puรฒ approfittare delย rimborso anticipato con cadenza mensile a barriere decrescenti.ย Il meccanismo di autocall scatterร ย dal 6 agosto 2026. Come funziona? Il certificateย verrร  ritirato a 100 euroย avendo pagato la cedola del periodo e le precedentiย non staccate se tutti i sottostanti quoteranno a un livello almeno pari alla barrieraย di rimborso anticipato.

In molti scommettono su una exit strategy di Trump dal conflitto contro lโ€™Iran per evitare una rivolta interna. Si sa che lโ€™elettorato americano รจ molto sensibile ai prezzi alla pompa, soprattutto quandoย fra non molto si aprirร  la driving season, la stagione dei viaggi estivi e il consensus per questa guerra รจ molto basso.

Un passo indietro di Trump potrebbe innescare un rimbalzo dellโ€™azionario (penalizzato da fine febbraio per il conflitto in Medio Oriente) e il certificate potrebbe giร  andare in autocall il 6 agosto (tra meno di 4 mesi). In tal caso, lโ€™investitore riceverร  cinque cedole da 1,17 euro (i primi quattro premi sono giร  stati pagati) e 6 euro di capital gain (acquistando il certificate oggi a 94 euro), portando cosรฌ l'incasso complessivo a 12,85 euro. Il rendimento al momento dell'autocall sarebbe del 12,61% (11,85 euro tra premi e capital gain su 94 euro di acquisto), per unย ritorno annualizzato pari al 38,10%ย considerando il breve orizzonte temporale di 3,97 mesi (periodo da oggi alla prima data di autocall del 6 agosto 2026).

Come dicevamo anche leย barriere del rimborso anticipato sono decrescenti, dell'1% al mese, dal 100% del livello iniziale dei sottostanti alla prima data di valutazione,ย fino ad arrivare al 74%ย all'ultima data del 6 novembre 2028, aumentando cosรฌ le possibilitร  di rimborso anticipato prima della scadenza. La possibilitร  di autocall si presenterร  a ogni data di valutazione mensile dal 6 agosto in poi.ย Con un autocall fino al 74% l'investitore potrebbe vedersi il certificateย rimborsato a 100 euroย di nominale dopo averย incassato diversiย premiย a seconda del tempo maturato, e questoย nonostante cali fino al 26% dei sottostanti dal livello iniziale.

Il capitale a scadenza (6 novembre 2028) รจย protetto da una barriera posta al 50%ย (low barrier) del livello iniziale del sottostante, allโ€™interno del paniere, con la performance peggiore. Di seguito la tabella che mostra i principali livelli di riferimento del certificate:

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Ogni mese una cedola con memoria di 1,17 euro

Per l'Isinย DE000VH788P5ย il flusso cedolare rappresenta il principale punto di forza del certificato. Ogni mese lโ€™investitore puรฒ incassare unย premio con memoria dellโ€™1,17%ย del nominale (100 euro), pari a 14,04 euro in un anno. In ogni data di osservazione mensile, la cedola verrร  distribuita se nessuno dei sottostanti si troverร  sotto la barriera posta al 60% del valore iniziale, che poi scende giรน fino al 50% (low barrier) allโ€™ultima data di valutazione, rendendo piรน probabile il pagamento di tutti i premi. Le cedole verranno quindi pagate anche in caso di ribassi dei sottostanti, basta che ogni mese alle date di osservazione il calo dal valore iniziale del titolo peggiore, all'interno del paniere, non superi il rispettivo livello barriera.

Un ruolo importante lo ricopreย lโ€™effetto memoria: un premio non pagato non รจ definitivamente perduto ma rimane in pancia al prodotto. Nelle successive date di osservazione, qualora si verifichino le condizioni che danno diritto al pagamento,ย i premi non pagati in precedenza vengono distribuiti tutti insiemeย compresa la cedola relativa a quel periodo di osservazione.

L'obiettivo di questo certificate รจ quello di aumentare le possibilitร  di stacco di tutti i premi, grazie a una barriera finale al 50% unita allโ€™effetto memoria. Per chiudere lโ€™investimento in bellezza e portare a casa tutti i 32 premi previsti (le prime 4 cedole sono giร  state staccate),ย nessuno dei sottostanti dovrร  crollare del 50%ย dal livello iniziale allโ€™ultima data di osservazione (6 novembre 2028). A quel punto lโ€™investitore, al prezzo di oggi di 94 euro, avrร  portato a casa unย flusso di cedole pari a 37,44 euro e 6 euro diย capitalย gain, pari un rendimento da qui alla scadenza (tra 2,58 anni) del 46,21% (17,91% annualizzato).

Il punto di forza รจ quello di lasciare lavorare al meglio il tempo e i soldi investiti per poter offrire premi piรน alti e unaย barriera cedolare piรน bassa rispetto ai classici Cash Collect tradizionali. Oggi non รจ facile trovare sul mercato un certificate che renda cosรฌ tanto con una barriera dei premi cosรฌ profonda.

Non bisogna scordarsi dellโ€™efficienza fiscale dei certificate. I premi di questo prodotto sono considerati dal Fisco โ€œredditi diversiโ€ e, in quanto tali, possonoย compensare le eventuali minusvalenzeย presenti nello zainetto fiscale dellโ€™investitore. Con questo sistema รจ possibile recuperare il credito fiscale derivante dalle perdite registrate entro i successivi quattro anni dalla loro realizzazione.

I due possibili scenari alla scadenza naturale

L'Isinย DE000VH788P5ย ha l'obiettivo di arrivare a scadenza, offrendoย un rendimento molto elevatoย con lo stacco di tutte le cedole sfruttando lโ€™effetto memoria e unaย barriera cedolare molto bassa. La barriera capitale, osservata solo alla scadenza (6 novembre 2028), รจ profonda e fissata al 50% dal valore iniziale dei sottostanti (low barrier).ย Il capitale investito รจ cosรฌ protetto da discese fino a -50%ย dal livello iniziale dei sottostanti. In caso di mancato evento di autocall, alla scadenza naturale sarannoย due gli scenari possibili:

  1. Se tutti e quattro i sottostanti quoteranno sopra, o allo stesso livello, della barrieraย il certificate verrร  rimborsato al valore di emissione di 100 euro a cui vanno aggiunti 37,44 euro di premi (piรน 6 euro di capital gain se si compra oggi a 94 euro). Lโ€™investitore riceverร  quindi anche lโ€™ultima cedola mensile e i premi eventualmente non pagati trattenuti in memoria. Considerato il prezzo di acquisto attuale di 94 euro,ย il rendimento complessivo a scadenza raggiungerebbe il 46,21%ย (17,91% annualizzato).
  2. Se, invece, alla scadenza finale anche solo uno dei sottostanti dovesse quotare sotto il 50% dal valore iniziale, il certificate verrร  rimborsato in proporzione alla performance del peggiore dei titoli all'interno del paniere. A questo valore dobbiamo perรฒ aggiungere eventuali cedole staccate durante la vita del certificate, che andrebbero cosรฌ a compensare la perdita sul capitale. Per fare il calcolo esatto, ad oggi impossibile, dovremmo sapere l'ammontare dei premi distribuito.

Attualmente, i sottostanti si trovano benย distanti dalla barriera sul capitale: BPER Banca dista il 55,1%, Banco BPM il 48,2%, Banca MPS il 48,7% e Commerzbank il 48,9%, rafforzando le probabilitร  di uno scenario favorevole a scadenza.

Tassi ancora elevati e risiko bancario senza freni

Il mercato ha fatto due conti,ย petrolio piรน caro uguale inflazione uguale tassi piรน alti. Se ai mercati non piace lโ€™incertezza, ai conti delle banche i tassi elevati hanno sempre fatto molto piacere, tanto che negli ultimi due anni il leitmotiv รจ stato quello degli extraprofitti. Ebbene questi potrebbero non essere finiti, soprattutto se si tratterร  diย una crisi di durata limitata che non va a intaccare la qualitร  dei prestiti.

Per le banche il 2026 potrebbe rivelarsi un altroย anno allโ€™insegna del risiko bancario in Europa, con colossi come Banca MPS, UniCredit, Commerzbank e Raiffeisen Bank pronti a giocare partite decisive che potrebbero ridisegnare gli equilibri del mercato del credito del Vecchio Continente. In quest'ottica si legge la mossa di UniCredit su Commerzbank.

BPER Banca

Arrivato lโ€™ok dalle assemblee straordinarie diย Bper Bancaย e diย Banca Popolare di Sondrioย per la fusione tra i due istituti. Il concambio per l'operazione di fusione per incorporazione di Pop Sondrio in Bper รจ stato fissato inย 1,45 azioni Bper per ogni azione Pop Sondrio.

Il concambio delle azioni verrร  attuato mediante annullamento delle azioni proprie detenute dalla Sondrio alla data di efficacia della fusione; annullamento delle azioni di Sondrio di proprietร  di Bper alla data di perfezionamento della fusione; annullamento delle restanti azioni ordinarie di Sondrio e assegnazione in concambio di azioni ordinarie di Bper in base al rapporto di cambio.

La fusione รจ attesa avereย efficacia per il 20 aprile, mentre gli effetti economici saranno retrodatati al 1ยฐ gennaio. L'assemblea di Bper ha inoltre approvato la modifica dell'articolo 5 dello statuto per riflettere l'aumento di capitale sociale a servizio del rapporto di concambio.

Gliย analistiย guardano con favore alla fusione, sottolineando innanzitutto ilย forteย razionale strategicoย dellโ€™operazione, grazie alla complementarietร  delle reti e dei business e al track record di integrazioni giร  realizzate da Bper, che rende relativamente basso il rischio di esecuzione secondo le case dโ€™investimento, le quali stimano sinergie lorde annue fino a 100 milioni di euro sui ricavi e fino a 190 milioni sui costi, con una diluizione dellโ€™Eps intorno al 3% nel 2027 che viene considerata uno scenario prudenziale e un accrescimento dellโ€™utile per azione a regime nella media-alta singola cifra percentuale, un Rote aggiustato in area 15% e un Cet1 destinato a salire verso il 16%.

La combinazione tra le due banche rafforzerร  la posizione competitiva di Bper e che lโ€™impatto sulla capitalizzazione appare gestibile. I broker interpellati dalle agenzie di stampa inquadrano la nascita del โ€œquarto poloโ€ bancario nazionale come un tassello chiave nel processo di consolidamento del credito italiano, con una valutazione dellโ€™offerta giudicata in linea con i premi visti in altre operazioni recenti sul settore.

Banco BPM

Il risiko bancario potrebbe accendersi di nuovo conย Banco Bpmย eย Banca MPSย protagoniste. Parlando davanti alla Commissione dโ€™inchiesta sul settore bancario del Senato, lโ€™amministratore delegatoย Giuseppe Castagnaย non ha escluso in futuro unโ€™aggregazione di Piazza Meda con lโ€™istituto senese.

"Se in futuro ci dovesse essere una possibilitร " con Mps, "come tutte le operazioni nelle quali abbiamo una partecipazione, le dobbiamo guardare con grande attenzione", spiegava il manager.

Castagna ha inoltre precisato che al momento con Mps non c'รจ nulla in discussione, e "penso che nessuno dei nuovi azionisti di Mps abbia intenzione in questo momento - come mi pare abbia detto anche Lovaglio - di dedicarsi a una nuova operazione avendo giร  un'operazione importante da dover concludere" con Mediobanca.

Castagna poi ricordatoย l'ingresso di piazza Meda in Mpsย avvenuto lo scorso novembre in occasione della cessione della terza tranche da parte del Mef. Lโ€™offerta di Bpm era โ€œstrategica e non speculativaโ€, e โ€œsiamo stati spinti dalla voglia diย creare un legame piรน stretto per Animaย Holdingย abbiamo preso il 5%", ha spiegato, precisando che la decisione di acquisire una quota nel capitale di Rocca Salimbeni si รจ basata anche su risultati "palesemente migliori" rispetto al passato.

Lโ€™ad ha poi parlato di unโ€™altra operazione ipotizzata negli ultimi mesi, quella conย Credit Agricole,ย smentendo qualunque possibilitร  di intesaย con la banca verte. "Aspettiamo di capire le intenzioni di Credit Agricoleโ€.

Lo scorso 13 gennaio la Bce ha dato il via libera a Crรฉdit Agricole per superare la soglia del 20% del capitale sociale di Banco Bpm. Nel corso del terzo trimestre 2025, lโ€™istituto ha stipulato contratti derivati legati alle azioni di Piazza Meda e ha acquisito una partecipazione aggiuntiva dello 0,3% attraverso questi strumenti. Il gruppo francese โ€œintende regolare fisicamente tali derivatiโ€ (cioรฉ convertirli) e, di conseguenza, โ€œdeterrร  il 20,1% del capitaleโ€ di Bpm.

Dopo la notizia, Crรฉdit Agricole si รจ affrettata a specificare che non intende andare oltre. In particolare, la banca โ€œnon intende acquisire o esercitare il controlloโ€ su Piazza Meda e โ€œmanterrร  la propria partecipazione al di sotto della soglia di offerta pubblica di acquisto obbligatoriaโ€. Lโ€™istituto ha aggiunto che contabilizza la propria partecipazione in Bpm โ€œnel quadro dell'influenza significativa nel quarto trimestre 2025, in linea con la posizione di Crรฉdit Agricole come azionista e partner a lungo termineโ€ della banca.

Banca MPS

Da radici profonde a nuove frontiere - Una forza competitiva di primo piano nel settore bancario. รˆ questo il titolo delย Piano Industriale 2026-2030ย approvato il 27 febbraio scorso dal consiglio di amministrazione diย Banca MPS. Tra gli elementi โ€œchiave del pianoโ€, MPS sottolinea come i due brand coinvolti siano โ€œiconiciโ€, ampiamente riconosciuti e sinonimo di fiducia. Ilย modello di business โ€œdiversificatoโ€, completo e resiliente, vede un ruolo chiaro e definito per ciascuna attivitร  nella creazione di valore e rafforzamento della capacitร  di servizio per i clienti.

Laย forteย complementaritร  dei businessย presente un'offerta di prodotti distintiva, in cui asset gathering & wealth management, corporate & investment banking e private banking contribuiscono per circa il 44% dei ricavi complessivi. Inoltre, si sottolinea ilย franchise commerciale, solido e radicato, capace di generare una crescita sostenibile e profittevole, a cui si aggiunge oltreย 1 miliardo di investimenti ITย in arco piano per il pieno sviluppo di una piattaforma tecnologica digitale e potenziata dall'intelligenza artificiale. Infine, la banca evidenzia unaย scala significativaย e unaย posizione patrimoniale best-in-classย per cogliere opportunitร  ad alto valore aggiunto anche in nuovi mercati.

Il piano vede obiettivi finanziari e patrimoniali โ€œchiariโ€, con unย margine di intermediazioneย in crescita fino a 9,5 miliardi nel 2030, con un cagr del 4,6%, sostenuto da un mix di ricavi diversificato e con un contributo crescente dellaย componente commissionaleย (cagr 2025-2030 pari a +5,6%). Ilย rapporto cost/income ratioย รจ visto in ulteriore riduzione dal 46% nel 2025 al 38% nel 2030 e lโ€™utile netto adjustedย dovrebbe arrivare a 3,7 miliardi nel 2030 (3,3 miliardi nel 2028).

Per quanto riguarda ilย ROTE adjusted, questo viene previsto pari al 18% nel 2030 e ilย net npe ratioย all'1% entro il 2030, con una significativaย soliditร  patrimoniale, conย CET1 ratioย a circa il 16% lungo l'intero orizzonte di piano, e un elevatoย buffer di capitaleย (circa 3 miliardi) che consente ampia flessibilitร  strategica per valutare nuove opportunitร  sia di crescita che di remunerazione agli azionisti.

Il Piano prevede poi masse in gestione neiย Private Marketsย in crescita da circa 2,5 miliardi nel 2025 a circa 5 miliardi nel 2030. Per la divisione Cib il piano prevede una traiettoria verso un margine di intermediazione pari a circa 1,3 miliardi e un utile ante imposte di circa 0,8 miliardi entro il 2030, a fronte di impieghi in crescita da circa 22 miliardi a 27 miliardi.

Commerzbank

Il board diย Commerzbankย ha formalmente respinto l'offerta pubblica di scambio volontaria lanciata daย UniCreditย il 16 marzo, con cui la banca italiana proponeva di acquistare il 100% delle azioni della banca tedesca non giร  in suo possesso a un valore complessivo di circaย 35 miliardi di euroย (pari a circaย 40 miliardi di dollari). Il comunicato del consiglio tedesco รจ stato netto: la proposta โ€œnon รจ allineata con la strategia attualeโ€ e manca delle โ€œinformazioni criticheโ€ necessarie per valutare un'operazione che crei valore. A fare ancora piรน rumore sono state le parole del CEO Bettina Orlopp, che in una conferenza ha definito il prezzo implicito dell'offerta โ€œmolto bassoโ€ e ha sottolineato di aver scoperto l'intenzione di UniCredit di superare la soglia delย 30%ย tramite un annuncio ad hoc, senza essere stata preventivamente avvisata. Un segnale chiaro di quanto il clima tra le due banche sia tutt'altro che disteso.

UniCredit, guidata dall'amministratore delegatoย Andrea Orcel, รจ giร  il maggiore azionista di Commerzbank con una quota che supera ilย 30%, raggiunta progressivamente negli ultimi mesi attraverso acquisti di azioni sul mercato e derivati. L'offerta formale rappresenta il tentativo di trasformare questa posizione di forza in un controllo pieno, creando quello che sarebbe ilย piรน grande polo bancario europeoย per capitalizzazione. La logica industriale รจ chiara: sinergie di costo stimate in miliardi, diversificazione geografica verso il mercato tedesco (il piรน grande d'Europa) e rafforzamento della base di clientela corporate.

Oltre alla dimensione finanziaria, l'operazione ha una forte valenza politica. Il governo tedesco, azionista di Commerzbank con circa ilย 12%ย del capitale, ha giร  in passato espresso perplessitร  sull'idea di cedere il controllo della banca a un istituto straniero, in particolare italiano. Il ministero delle Finanze di Berlino non ha ancora commentato ufficialmente il rifiuto del board, ma le posizioni espresse in passato lasciano intendere una resistenza di fondo. La CEO Orlopp ha chiesto a UniCredit di presentare una proposta formale e dettagliata che includa: sinergie quantificate, una struttura di governance post-fusione, un piano occupazionale per i dipendenti tedeschi e un prezzo adeguato per gli azionisti. Senza questi elementi, ogni dialogo rischia di restare bloccato.

La vicenda pone interrogativi concreti su UniCredit, che resta uno dei titoli bancari piรน seguiti di Piazza Affari. Il sentiment di mercato รจ moderatamente positivo, ma l'incertezza sull'esito dell'operazione pesa. Gli analisti di settore ricordano che operazioni di questa portata raramente si concludono al primo tentativo: la storia delle grandi fusioni bancarie europee insegna che la pazienza, e la capacitร  di alzare il prezzo, รจ spesso la chiave del successo.

Il parere degli analisti sui quattro sottostanti

Leย raccomandazioni degli analistiย sui quattro titoli che formano il paniere del certificate si confermanoย complessivamente positive, rafforzando ulteriormente le prospettive favorevoli per il prodotto.

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Il titoloย BPER Bancaย รจ monitorato da 15 analisti:ย sonoย 13 le raccomandazioni di acquistoย (buy), 2 esperti dicono di mantenere le azioni in portafoglio (hold) e nessuno consiglia di vendere (sell).ย Il target price medio รจ pari a 13,78 euro, che implica un potenziale rendimento del 24% rispetto al valore corrente a Piazza Affari.

Piรน neutrale il sentiment suย Banco BPM. Tra i 18 analisti che monitorano il titolo,ย 4 consigliano buy,ย 10 suggeriscono hold e 4 sell.ย Il prezzo obiettivo medio รจ di 13,70 euro, che implica un upside potenziale del 15% rispetto alla quotazione attuale del titolo a Piazza Affari.

Situazione favorevole anche perย Banca MPS:ย su 13 analisi che seguono il titolo,ย 9 consigliano buy, 4 suggeriscono hold e nessuno sell.ย Il target price medio รจ di 10,25 euro,ย con un potenziale di crescita del 40% rispetto al valore attuale del titolo a Piazza Affari.

Infine, situazione piรน bilanciata perย Commerzbank. Dei 19 analisti che monitorano il titolo,ย 8 consigliano buy,ย 10 suggeriscono hold e 1 dice sell.ย Il prezzo obiettivo medio รจ di 37,86 euro,ย che implica un potenziale rendimento del 23% rispetto al valore corrente a Francoforte.

La combinazione tra distanza dalle barriere e prospettive positive degli analisti dovrebbe offrire una cornice di relativa tranquillitร  per gli investitori che valutano l'acquisto di questo certificate conย Isin DE000VH788P5.

Attenzione: Il Certificate DE000VH788P5 รจ soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7.

Ricordiamo che investire in certificati espone lโ€™investitore al rischio fallimento dellโ€™emittente e a quello di azzeramento di un sottostante, casi che possono comportare la perdita dellโ€™intero investimento.
Vontobel gode di un buon rating: I potenziali rendimenti indicati sono sempre al lordo della tassazione.
Prima di ogni investimento leggere sempre tutti i documenti scaricabili dalla pagina del prodotto dellโ€™emittente.

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