Rendimento fino al 18,22% annuo con il certificate sugli indici azionari

Comunicazione Pubblicitaria Certificati
30/03/2026 10:45
Rendimento fino al 18,22% annuo con il certificate sugli indici azionari

Come sottostanti, gli indici azionari, quelli piรน amati per il loro grado di sicurezza, aggiungete poi un rendimento elevato, la durata di un anno e una barriera profonda. Sembra studiato apposta per navigare indenne nelle acque agitate del mare di Hormuz. Il certificate firmatoย UniCredit con Isinย DE000UN5VSR9ย si compra sotto la pari a 99 euroย ed รจ scritto su un paniere formato da quattro indici azionari:ย Euro Stoxx Banks, S&P 500, Nasdaq 100 e Nikkei 225.

Nonostante si parli di indici, quindi con volatilitร  sotto controllo, abbiamo unย rendimento potenziale annuo elevatissimo pari al 18,22%ย lordo (calcolato sull'attuale prezzo di acquisto e sulla vita residua del prodotto) grazie a unย flusso di premi mensili con memoria pari a 1,36 euro. La barriera cedolareย parte dallโ€™80%ย del livello iniziale dei sottostanti per poiย scendere velocemente, del 2% al mese, al 60% finale allโ€™ultima data di valutazione (in poco meno di un anno).

Possibilitร  diย rimborso anticipato dopo giร  un mese di vita con la prima finestra che cade il 16 aprile 2026.ย Laย soglia autocall รจ decrescenteย del 3% al mese, dal 100% del valore inizialeย al 70% finale. A scadenza (17 marzo 2027), tra poco meno di un anno,ย ilย capitale รจ protettoย da una barriera posizionataย al 60%ย del livello iniziale dei sottostanti.

Il rendimento fino al 18,22% annualizzato (al prezzo di oggi di 99 euro e in poco meno di un anno) รจ un ritorno difficile da trovare sul mercato italiano per un prodotto dotato di una barriera cosรฌ profonda e, soprattutto, tenendo presente cheย i sottostanti sono indici azionari. La loro capacitร  รจ diย reggere anche nelle fasi di crisiย grazie alla rotazione interna dei titoli, che ne modifica nel tempo la composizione e riduce lโ€™impatto degli shock geopolitici.

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Come stare al riparo dellโ€™instabilitร  geopolitica

โ€œGli indici non falliscono maiโ€ amava ripetereย Warren Buffett, ma a coniare questa frase รจ stato il padre degli ETF,ย John Bogle. Perchรฉ tanto amore per gli indici azionari? Il motivo รจ semplice, gli indici non sono immobili,ย al loro interno continuano a cambiare composizione, si adattano, i titoli che non tengono il passo coi tempi vengono sostituti. A fine 800 il mercato azionario Usa era predominato dalle compagnie ferroviarie, solo nel 1957 nacque lโ€™indice S&P500 con un peso predominante dei petroliferi poi fu la volta delle banche mentre ora regna la tecnologia. รˆ un meccanismo di rotazione continua che consente al mercato diย assorbire anche gli shock piรน violenti, inclusi quelli geopolitici, come quello che stiamo vivendo ora con la โ€œTerza Guerra del Golfoโ€ (iniziata il 28 febbraio), ribattezzata cosรฌ da alcuni media.

Negli anni Ottanta questa dinamica era molto diversa. Il peso del settore energetico negli indici globali era dominante (circa il 15-20%), spinto dagli shock petroliferi degli anni Settanta e dalla centralitร  del greggio nellโ€™economia mondiale. Oggi la struttura รจ completamente cambiata:ย lโ€™energia rappresenta una quota marginale, intorno al 3-5% negli indici azionari come lโ€™S&P 500, ben al di sotto delle medie storiche. La trasformazione del mix settoriale, con la crescita di tecnologia e servizi, haย ridotto lโ€™esposizione diretta dei listini alle tensioni legate al petrolioย e alle crisi internazionali.

Questo spiega perchรฉ, anche nelle fasi di conflitto, lโ€™impatto sugli indici resta limitato. Lโ€™analisi delle ultime 27 crisi geopolitiche del passato (dallโ€™attacco di Pearl Harbour ad oggi) mostrano unaย perdita complessiva media del 4,4% sullโ€™S&P 500, con un minimo raggiunto in circa 17,9 giorni e un recupero completo in 38,8 giorni. La reazione non รจ uniforme:ย si assiste a una rotazione interna, con flussi che si spostano dai settori piรน esposti alla volatilitร  di tassi e materie prime verso comparti piรน difensivi.

In questo contesto,ย lโ€™utilizzo di strumenti costruiti su indiciย puรฒ rappresentare una soluzione per attraversare fasi di tensione senza uscire dal mercato. Come abbiamo detto, per composizione gli indici azionari risultanoย meno sensibili agli shock geopoliticiย rispetto ai singoli titoli e offrono una maggiore diversificazione.

Rendimento elevato, durata un anno e quattro indici azionari.ย Questi i punti di forza del certificate conย Isin DE000UN5VSR9ย diย UniCreditย dotato di una struttura innovativa che migliora con il passare del tempo. Grazie alla presenza di una barriera cedolare decrescente, il prodotto ha piรน probabilitร  di staccareย tutti i premi mensili con memoria di 1,36 euro ciascuno, per un rendimento annualizzato che puรฒ raggiungere il 18,22%.

Vediamo, nel dettaglio, come funziona e quali sono i pregi e difetti. Per poter offrire un rendimento cosรฌ elevato, UniCredit introduce una struttura molto efficiente:ย una barriera cedolare che parte dallโ€™80% del livello iniziale dei sottostanti, per scendere velocemente, del 2% ogni mese, fino al 60% allโ€™ultima data di valutazione.

Il punto di forza del certificate รจ proprio quello di associareย lโ€™effetto memoria sulle cedoleย a unaย barriera cedolare piรน bassa a scadenza.ย Il risultato sarร  quello di avere come barriera finale di tutte le cedole, quella piรน bassa piรน profonda al 60%, e allo stesso tempo alzare il rendimento medio rispetto a un certificate con barriera fissa.

Lanciato sul mercato lo scorso 19 marzo a un valore nominale di 100 euro, il certificate si compra oggiย sotto la pari a 99 euro con tutti e quattro gli indici sottostanti sotto al rispettivo livello iniziale: lโ€™Euro Stoxx Banks cede lโ€™1,4%, lโ€™S&P 500 il -3%, il Nasdaq 100 il -5% e il Nikkei 225 il -2,5% dal valore iniziale.

Se la barriera cedolare verrร  rispettata alla scadenza (17 marzo 2027), lโ€™investitore otterrร  12 premi mensili (in totale 16,32 euro di premi), per unย potenziale rendimento annuo del 18,22% (ipotizzando di acquistare oggi il certificate a 98 euro e tenendo conto della restante vita del certificate di poco inferiore a un anno).

Il calcolo รจ semplice: 16,32 euro di premi (1,36 euro per 12 cedole mensili) piรน 1 euro di capital gain (differenza tra 100 euro di rimborso e il prezzo attuale di 99 euro), il risultato รจ 17,32 euro. Dividiamo questo numero per il prezzo di acquisto (usiamo quello attuale) di 99 euro e arriviamo a unย rendimento da qui alla scadenza (17 marzo 2027) del 17,49%. Ora annualizziamo il rendimento per capire, all'anno, quanto rende il certificate eย confrontarlo con gli altri prodotti sul mercato della stessa tipologia: dividiamo 17,49% per 0,96 (anni di vita residui del prodotto) e arriviamo a un ritorno annuo del 18,22% lordo.

Un altro punto di forza รจ l'autocall (rimborso anticipato): dopo un solo mese di vita lโ€™investitore puรฒ approfittare delย rimborso anticipato con cadenza mensile a barriere decrescenti.ย Il meccanismo di autocall scatterร ย dal 14 aprile 2026. Come funziona? Il certificateย verrร  ritirato a 100 euro,ย avendo pagato la cedola del periodo e quelle eventualmente in memoria,ย se tutti i sottostanti quoteranno a un livello almeno pari alla barrieraย di rimborso anticipato.

Come dicevamo anche leย barriere del rimborso anticipato sono decrescenti, del 3% al mese, dal 100% del livello iniziale dei sottostanti alla prima data di valutazione,ย fino ad arrivare al 70%ย all'ultima data del 17 marzo dicembre 2027, aumentando cosรฌ le possibilitร  di rimborso anticipato prima della scadenza. La possibilitร  di autocall si presenterร  a ogni data di valutazione mensile.ย Un autocall fino al 70% รจ un grande punto di forzaย perchรฉ l'investitore potrebbe vedersi il certificateย rimborsato a 100 euroย di nominale dopo averย incassato diversiย premiย a seconda del tempo maturato, e questoย nonostante cali fino al 30% dei sottostanti dal livello iniziale.

Il capitale a scadenza (17 marzo 2027) รจย protetto da una barriera posta al 60%ย del livello iniziale del sottostante, allโ€™interno del paniere, con la performance peggiore. La prossima data di valutazione mensile รจ fissata per il prossimo 16 aprile. Di seguito la tabella che mostra i principali livelli di riferimento del certificate:

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Premio mensile con memoria di 1,36 euro

Per l'Isinย DE000UN5VSR9ย il flusso cedolare rappresenta uno dei punti di forza del certificato. Ogni mese lโ€™investitore puรฒ incassare unย premio con memoria dellโ€™1,36%ย del nominale (100 euro), pari a 16,32 euro in un anno. In ogni data di osservazione mensile, la cedola verrร  distribuita se nessuno dei sottostanti si troverร  sotto una barriera discendente nel tempo: infatti,ย siย parte da una barriera pari allโ€™80% del valore iniziale che si abbassa del 2% ogni mese per arrivare fino al 60%, rendendo piรน probabile il pagamento di tutti i premi. Le cedole verranno quindi pagate anche in caso di ribassi dei sottostanti, basta che ogni mese alle date di osservazione il calo dal valore iniziale dellโ€™indice peggiore, all'interno del paniere, non superi il rispettivo livello barriera.

Un ruolo importante lo ricopreย lโ€™effetto memoria: un premio non pagato non รจ definitivamente perduto ma rimane in pancia al prodotto. Nelle successive date di osservazione, qualora si verifichino le condizioni che danno diritto al pagamento,ย i premi non pagati in precedenza vengono distribuiti tutti insiemeย compresa la cedola relativa a quel periodo di osservazione.

L'obiettivo di questo certificate รจ quello di aumentare le possibilitร  di stacco di tutti i premi, grazie a una barriera finale al 60% del livello iniziale unita allโ€™effetto memoria. Con questa struttura innovativa, per chiudere lโ€™investimento in bellezza e portare a casa tutti i 12 premi previsti,ย nessuno dei sottostanti dovrร  crollare del 40%ย dal livello iniziale allโ€™ultima data di osservazione, ovvero il 17 marzo 2027. A quel punto lโ€™investitore, al prezzo di oggi di 99 euro, avrร  portato a casa unย flusso di cedole pari a 16,32 euro e 1 euro di capital gain, pari un rendimento da qui alla scadenza (tra poco meno di un anno) del 17,49%.

Non va dimenticata lโ€™efficienza fiscale dei certificate. I premi di questo prodotto sono considerati dal Fisco โ€œredditi diversiโ€ e, in quanto tali, possonoย compensare le eventuali minusvalenzeย presenti nello zainetto fiscale dellโ€™investitore. Con questo sistema รจ possibile recuperare il credito fiscale derivante dalle perdite registrate entro i successivi quattro anni dalla loro realizzazione.

I due scenari possibili alla scadenza naturale

L'Isinย DE000UN5VSR9ย ha l'obiettivo di arrivare a scadenza, offrendoย un rendimento davvero elevatoย con lo stacco di tutte le cedole sfruttando lโ€™effetto memoria e unaย barriera cedolare molto bassa. La barriera a capitale, osservata solo alla scadenza (17 marzo 2027), รจ profonda e fissata al 60% eย protegge il capitale investito da discese fino a -40%ย dal livello iniziale dei sottostanti. In caso di mancato evento di autocall, alla scadenza naturale sarannoย due gli scenari possibili:

  1. Se tutti e quattro i sottostanti quoteranno sopra, o allo stesso livello, della barriera,ย il certificate verrร  rimborsato al valore di emissione di 100 euro a cui vanno aggiunti 16,32 euro di premi. In questo calcolo รจ compresa anche lโ€™ultima cedola mensile e i premi eventualmente non pagati trattenuti in memoria. Considerato il prezzo di acquisto attuale sotto la pari a 99 euro,ย il rendimento complessivo raggiungerebbe il 17,49% a scadenza (tra poco meno di un anno).
  2. Se, invece, alla scadenza finale anche solo uno dei sottostanti dovesse quotare sotto il 60% dal valore iniziale, il certificate verrร  rimborsato in proporzione alla performance del peggiore degli indici all'interno del paniere. A questo valore dobbiamo perรฒ aggiungere eventuali cedole staccate durante la vita del certificate, che andrebbero cosรฌ a compensare la perdita sul capitale. Per fare il calcolo esatto, ad oggi impossibile, dovremmo sapere l'ammontare dei premi distribuito.

Altro aspetto da valutare ogni volta che il certificate si porterร  sotto la pari il rendimento sale. Oggi il certificate passa di mano a 99 euro, per un ritorno a scadenza del 17,49%. Per flussi cedolari bassi lo si avverte poco, maย con flussi cedolari elevati la differenza รจ sostanziale. Ad esempio, acquistando il certificate a 90 euro, il rendimento a scadenza salirebbe al 29,24%.

I quattro indici e la distanza dalla barriera

Unโ€™esposizione costruita su piรน indici consente di affrontare le fasi di tensione geopolitica facendoย leva sulla diversificazione interna e sulla capacitร  dei mercati di adattarsi nel tempo. La storia mostra che gli shock tendono a generare rotazioni interne piรน che crisi strutturali, con impatti contenuti eย recuperi relativamente rapidi sugli indici. Il certificate conย Isin DE000UN5VSR9ย offre una combinazione di indici conย esposizione su Europa, Stati Uniti e Asia.

EURO STOXX BANKS

Rappresenta il settore bancario dellโ€™area euro e include le principali istituzioni finanziarie europee, selezionate per dimensione e liquiditร . รˆ un indice fortemente legato alle dinamiche dei tassi di interesse e alla politica monetaria, spesso utilizzato come termometro della soliditร  del sistema bancario e della fiducia nel credito nellโ€™Eurozona.

Il sottostante attualmente dista il 39,1% dalla barriera a protezione del capitale, rilevata solo a scadenza (17 marzo 2027). Questo livello รจ molto profondo e coincide con un minimo importante toccato dallโ€™Euro Stoxx Banks a dicembre del 2024.

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S&P 500

รˆ il riferimento globale per il mercato azionario statunitense e raccoglie 500 grandi societร  quotate, coprendo circa lโ€™80% della capitalizzazione di mercato USA. La struttura รจ oggi dominata dal settore tecnologico, con un peso vicino al 30%, e riflette in modo diretto lโ€™evoluzione dellโ€™economia americana grazie a una composizione ampia e diversificata.

Il sottostante attualmente dista il 38,1% dalla barriera a protezione del capitale, rilevata solo a scadenza (17 marzo 2027). Questo livello รจ molto profondo e coincide con un minimo importante toccato dallโ€™S&P 500 a marzo del 2023.

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NASDAQ 100

รˆ uno dei principali indici azionari statunitensi e raccoglie cento tra le maggiori societร  non finanziarie quotate sul Nasdaq, con una forte concentrazione nei settori tecnologico e innovativo. Il peso della tecnologia supera spesso il 50%, rendendolo particolarmente sensibile allโ€™andamento dei big tech e alla crescita dellโ€™economia digitale. Rispetto ad altri indici, presenta una minore diversificazione settoriale ma una maggiore esposizione ai trend di innovazione e sviluppo tecnologico.

Il sottostante attualmente dista il 36,8% dalla barriera a protezione del capitale, rilevata solo a scadenza (17 marzo 2027). Questo livello รจ molto profondo e coincide con un minimo importante toccato dal Nasdaq 100 a ottobre del 2023.

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NIKKEI 225

Indice simbolo della Borsa di Tokyo, include 225 tra le principali societร  giapponesi ed รจ calcolato come media ponderata per il prezzo, a differenza degli indici basati sulla capitalizzazione. La sua composizione attraversa diversi settori industriali, offrendo unโ€™esposizione ampia allโ€™economia giapponese e allโ€™area asiatica.

Il sottostante attualmente dista il 38,5% dalla barriera a protezione del capitale, rilevata solo a scadenza (17 marzo 2027). Questo livello รจ molto profondo e coincide con un minimo importante toccato dal Nikkei 225 ad aprile del 2025.

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I due possibili scenari alla scadenza finale

L'Isinย DE000UN5VSR9ย ha l'obiettivo di arrivare a scadenza, offrendoย un rendimento davvero elevatoย con lo stacco di tutte le cedole sfruttando lโ€™effetto memoria e unaย barriera cedolare molto bassa. La barriera a capitale, osservata solo alla scadenza (17 marzo 2027), รจ profonda e fissata al 60% eย protegge il capitale investito da discese fino a -40%ย dal livello iniziale dei sottostanti. In caso di mancato evento di autocall, alla scadenza naturale sarannoย due gli scenari possibili:

  1. Se tutti e quattro i sottostanti quoteranno sopra, o allo stesso livello, della barriera,ย il certificate verrร  rimborsato al valore di emissione di 100 euro a cui vanno aggiunti 16,32 euro di premi. In questo calcolo รจ compresa anche lโ€™ultima cedola mensile e i premi eventualmente non pagati trattenuti in memoria. Considerato il prezzo di acquisto attuale sotto la pari a 99 euro,ย il rendimento complessivo raggiungerebbe il 17,49% a scadenza (tra poco meno di un anno).
  2. Se, invece, alla scadenza finale anche solo uno dei sottostanti dovesse quotare sotto il 60% dal valore iniziale, il certificate verrร  rimborsato in proporzione alla performance del peggiore degli indici all'interno del paniere. A questo valore dobbiamo perรฒ aggiungere eventuali cedole staccate durante la vita del certificate, che andrebbero cosรฌ a compensare la perdita sul capitale. Per fare il calcolo esatto, ad oggi impossibile, dovremmo sapere l'ammontare dei premi distribuito.

Altro aspetto da valutare ogni volta che il certificate si porterร  sotto la pari il rendimento sale. Oggi il certificate passa di mano a 99 euro, per un ritorno a scadenza del 17,49%. Per flussi cedolari bassi lo si avverte poco, maย con flussi cedolari elevati la differenza รจ sostanziale. Ad esempio, acquistando il certificate a 90 euro, il rendimento a scadenza salirebbe al 29,24%.

Attenzione: Il Certificate DE000UN5VSR9 รจ soggetto ad un livello di rischio pari a 1 su una scala da 1 a 7.

Ricordiamo che investire in certificati espone lโ€™investitore al rischio fallimento dellโ€™emittente e a quello di azzeramento di un sottostante, casi che possono comportare la perdita dellโ€™intero investimento.
Unicredit gode di un buon rating: I potenziali rendimenti indicati sono sempre al lordo della tassazione.
Prima di ogni investimento leggere sempre tutti i documenti scaricabili dalla pagina del prodotto dellโ€™emittente.

Questo articolo รจ stato scritto grazie alla sponsorizzazione di un emittente o di un intermediario. Le informazioni in esso contenute non devono essere considerate nรฉ interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. Orafinanza.it non si assume alcuna responsabilitร  per azioni, costi, spese, danni e perdite subiti a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti su questo sito. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sul sito dell'emittente ed ottenere una consulenza professionale.

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