Rendimento fino al 19,4% annuo per il certificate sui bancari europei

Comunicazione Pubblicitaria Certificati
18/05/2026 12:00
Rendimento fino al 19,4% annuo per il certificate sui bancari europei

Prezzo sulla paritร  e rendimento elevato. Il Certificate firmatoย Vontobel con Isinย DE000VH9W5W3ย si compraย intorno a 1.000 euroย ed รจ scritto su un paniere formato da quattro titoli bancari europei: Banco BPM, Banca MPS, Commerzbank e Sociรฉtรฉ Gรฉnรฉrale.

Il certificate offre unย rendimento potenziale annuo del 19,4%ย lordo (calcolato sull'attuale prezzo di acquisto e sulla vita residua del prodotto) grazie a unย flusso di premi mensili con memoria pari a 15,83 euro.

Alla prossima data di valutazione del 28 maggio la barriera cedolare sarร  posizionata al 95% del livello iniziale dei sottostanti. Nelle date successive continuerร  a scendere, dell'1% al mese, fino al 55% con un gradino finale piรน ampio.

Il punto di forza del certificate รจ proprio quello di associare lโ€™effetto memoria sulle cedole a una barriera cedolare discendente nel tempo. Il risultato sarร  quello di avere come barriera finale di tutte le cedole, quella piรน bassa e profonda pari al 55%, e allo stesso tempo alzare il rendimento medio rispetto a un certificate con barriera fissa.

Il rimborso anticipato รจ un altro vantaggio del certificate.ย Con i sottostanti almeno pari al livello iniziale, lโ€™autocall potrebbe giร  verificarsi alla prima finestra disponibile del prossimo 28 agosto,ย traย poco piรน di tre mesiย (3,33 mesi). Lโ€™investitore riceverebbe cosรฌ 4 cedole (94,98 euro in totale), per unย rendimento del 6,3%, pari al 22,8% annualizzato.

Acquistando il certificate oggi,ย la somma di tutti i premi offre un rendimento potenziale del 49% a scadenza (27 novembre 2028), un ritorno difficile da trovare sul mercato per un certificate dotato di una barriera cosรฌ profonda (la barriera a protezione del capitale รจ posta al 55%).

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Prezzo sulla paritร  e possibilitร  di rimborso anticipato

Rendimento elevato, barriere finali profonde e quattro grandi istituti di credito europei.ย I punti di forza di questo certificate conย Isin DE000VH9W5W3ย diย Vontobelย sono dati da una struttura innovativa che migliora con il passare del tempo grazie al rapido calo della barriera cedolare. In questo modo aumenta la probabilitร  che il prodotto stacchiย tutti i premi mensili con memoria di 15,83 euro, condizionati da una barriera discendente nel tempo, per un rendimento annuo che potrebbe raggiungere il 19,4% lordo.

Vediamo, nel dettaglio, come funziona e quali sono i pregi e difetti. Per poter offrire un rendimento cosรฌ alto, Vontobel mette in campo una struttura molto efficiente:ย una barriera cedolare che parte da livelli alti, pari al livello iniziale dei sottostanti, per scendere velocemente al 55% con un gradino finale piรน ampio. Il punto di forza del certificate รจ proprio quello di unaย barriera cedolare molto bassa a scadenza associata allโ€™effetto memoria sulle cedole: in questo modo lโ€™investitore puรฒ incassare alla data di valutazione finaleย tutteย le cedole come se la barriera fosse sempre stata al 55%.

Lanciato sul mercato il 28 novembre scorso a un valore nominale di 1.000 euro, il certificate oggi si compraย intorno a 1.000 euro con tre sottostanti su quattro oltre il livello iniziale: Sociรฉtรฉ Gรฉnรฉrale +10,8%, Commerzbank +5,9% e Banco BPM +5,5%, mentre Banca MPS (worst-of) cede il -1,5% dal valore iniziale penalizzato in parte per lo stacco del dividendo di 0,86 euro avvenuto oggi 18 maggio.

A condizione che la barriera dei premi venga rispettata alla scadenza, lโ€™investitore potrร  ottenere 31 cedole mensili (in totale 490,73 euro di premi, 49%), per unย potenziale rendimento annuo del 19,4%ย (tenendo conto dellโ€™acquisto a 1.000 euro oggi e anche della restante vita del certificate inferiore ai tre anni).

Il conto รจ questo:ย 490,73 euro di premiย (15,83 euro per 31 cedole mensili totali) diviso il prezzo di acquisto (usiamo quello attuale) di 1.000 euro e arriviamo a unย rendimento da qui alla scadenzaย (27 novembre 2028)ย del 49%. Ora annualizziamo il rendimento per capire, all'anno, quanto rende il certificate eย confrontarlo con gli altri prodotti sul mercato della stessa tipologia: dividiamo 49% per 2,53 (anni di vita residui del prodotto) e arriviamo a un ritorno del 19,4% lordo annualizzato.

Dopo nove mesi di vita lโ€™investitore puรฒ approfittare del rimborso anticipato con cadenza mensile:ย il meccanismo di autocall scatterร  dal 28 agosto 2026, quando il certificate potrร  essere liquidato a 1.000 euro conย la quotazione di tutti i sottostanti almeno pari al livello iniziale. A quel punto lโ€™investitore riceverebbe anche quattro cedole da 15,83 euro (i primi cinque premi sono giร  stati staccati), portando l'incasso complessivo a 1.063,32 euro. Il rendimento al momento dell'autocall, acquistando il certificate oggi a 1.000 euro sarebbe del 6,6% (63,32 euro di premi su 1.000 euro di acquisto), per unย ritorno annualizzato che balzerebbe cosรฌ al 22,8%ย considerando il breve orizzonte temporale di 3,33 mesi (periodo da oggi al 28 agosto 2026).

Anche leย barriere del rimborso anticipato sono decrescenti, dell'1% al mese, dal 100% del livello iniziale alla prima data di valutazione,ย fino al 74%ย all'ultima data del 30 ottobre 2028, aumentando cosรฌ le possibilitร  di rimborso anticipato prima della scadenza. La possibilitร  di autocall si presenterร  a ogni data di valutazione mensile a partire dal 28 agosto in poi.ย Con un autocall fino al 74%ย l'investitore potrebbe vedersi il certificateย rimborsato a 1.000 euroย di nominale dopo averย incassato diversiย premiย a seconda del tempo maturato e questoย nonostante cali fino al 26% dei sottostanti dal livello iniziale.

Il capitale a scadenza (27 novembre 2028) รจย protetto da una barriera al 55%ย del livello iniziale del sottostante, allโ€™interno del paniere, con la performance peggiore. Di seguito la tabella che mostra i principali livelli di riferimento del certificate:

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Ogni mese un premio con memoria di 15,83 euro

Il flusso cedolare rappresenta il principale punto di forza del certificato conย Isinย DE000VH9W5W3. Ogni mese lโ€™investitore puรฒ incassare unย premio con memoria dellโ€™1,583%ย del nominale (1.000 euro), pari a 189,96 euro in un anno. In ogni data di osservazione mensile, la cedola verrร  distribuita se nessuno dei sottostanti si troverร  sotto una barriera discendente nel tempo: infatti,ย parte dal 100% del valore iniziale e si abbassa dellโ€™1% ogni mese per arrivare fino al 55%ย (lo scalino allโ€™ultima data di valutazione del 27 novembre 2028 รจ maggiore e pari a 11 punti percentuali), rendendo piรน probabile il pagamento dei premi. Le cedole verranno quindi pagate anche in caso di ribassi dei sottostanti, basta che ogni mese alle date di osservazione il calo dal valore iniziale del titolo peggiore non superi il rispettivo livello barriera.

Un ruolo importante lo ricopreย lโ€™effetto memoria: un premio non pagato non รจ definitivamente perduto ma rimane in pancia al prodotto. Nelle successive date di osservazione, qualora si verifichino le condizioni che danno diritto al pagamento,ย i premi non pagati in precedenza vengono distribuiti tutti insiemeย compresa la cedola relativa a quel periodo di osservazione.

L'obiettivo di questo certificate รจ quello di aumentare le possibilitร  di stacco di tutti i premi, grazie a una barriera finale al 55% del livello iniziale unita allโ€™effetto memoria. Grazie a questa struttura innovativa, per chiudere lโ€™investimento in bellezza e portare a casa tutti i 31 premi previsti (le prime cinque cedole sono giร  state pagate),ย nessuno dei sottostanti dovrร  crollare del 45%ย dal livello iniziale allโ€™ultima data di osservazione, ovvero il 27 novembre 2028. A quel punto lโ€™investitore, al prezzo di oggi di 1.000 euro, avrร  portato a casa unย flusso di cedole pari a 490,73 euro, pari un rendimento da qui alla scadenza (tra 2,53 anni) del 49% (19,4% annualizzato).

Il punto di forza รจ quello di lasciare lavorare al meglio il tempo e i soldi investiti per poter offrire premi piรน alti e unaย barriera piรน bassa rispetto ai classici Cash Collect tradizionali. Oggi non รจ facile trovare sul mercato un certificate che renda cosรฌ tanto con una barriera cosรฌ profonda.

Non va dimenticata lโ€™efficienza fiscale dei certificate. I premi di questo prodotto sono considerati dal Fisco โ€œredditi diversiโ€ e, in quanto tali, possonoย compensare le eventuali minusvalenzeย presenti nello zainetto fiscale dellโ€™investitore. Con questo sistema รจ possibile recuperare il credito fiscale derivante dalle perdite registrate entro i successivi quattro anni dalla loro realizzazione.

Due scenari possibili alla scadenza finale

Lโ€™obiettivo del certificate รจ quello di arrivare a scadenza, offrendo unaย barriera cedolare molto bassaย eย distribuire tutte le cedole sfruttando lโ€™effetto memoria con un rendimento davvero elevato. La barriera a capitale, osservata solo alla scadenza (27 novembre 2028), รจ profonda e fissata al 55%,ย proteggendo il capitale investito da discese fino a -45%ย dal valore iniziale dei sottostanti. In caso di mancato evento di autocall, alla scadenza naturale sarannoย due gli scenari possibili:

  1. Se tutti e quattro i sottostanti quoteranno sopra, o allo stesso livello, della barrieraย il certificate verrร  rimborsato al valore di emissione di 1.000 euro a cui vanno aggiunti 554,05 euro di premi. Lโ€™investitore riceverร  quindi anche lโ€™ultima cedola e i premi eventualmente non pagati trattenuti in memoria. Considerato il prezzo di acquisto attuale di 1.000 euro,ย il rendimento complessivo a scadenza raggiungerebbe il 49%ย (19,4% annualizzato).
  2. Se invece alla scadenza finale anche solo uno dei sottostanti dovesse quotare sotto il 55% dal valore iniziale, il certificate verrร  rimborsato in proporzione alla performance del peggiore dei titoli. A questo valore dobbiamo aggiungere le eventuali cedole staccate durante la vita del certificate, che andrebbero cosรฌ a compensare la perdita sul capitale. Per fare il calcolo esatto, ad oggi impossibile, dovremmo sapere l'ammontare dei premi distribuito.

Attualmente, i sottostanti si trovano benย distanti dalla barriera sul capitale: Sociรฉtรฉ Gรฉnรฉrale dista il 50,3%, Banca MPS il 44,2%, Commerzbank il 48,1% e Banco BPM il 47,8%, rafforzando le probabilitร  di uno scenario favorevole a scadenza.

Altro aspetto, ogni volta che il certificate si porterร  sotto la pari il rendimento sale. Oggi il certificate passa di mano a 1.000 euro, per un ritorno annualizzato del 19,4%. Per flussi cedolari bassi lo si avverte poco, maย con flussi cedolari elevati la differenza รจ sostanziale. Ad esempio, acquistando il certificate a 900 euro, il rendimento annuo salirebbe al 25,9% e quello finale al 65,6% nei 2,53 anni di vita rimanenti del prodotto.

Torna lโ€™appeal per le banche europee tra utili e risiko

รˆ arrivato il momento di tornare sulle banche europee. A dirlo รจ Citi, che evidenzia una combinazione di fattori favorevoli che continuano a sostenere il settore. Tra questi spiccaย la dinamica degli utili, con le banche che rappresentano uno dei pochi segmenti ancora caratterizzati daย revisioni al rialzo dellโ€™Eps, pari a +3% da inizio anno, grazie soprattutto a outlook sui ricavi 2026 superiori alle attese e, in alcuni casi, anche a indicazioni piรน positive sul fronte dei costi.

Un ulteriore elemento di supporto citato da Citi arriva dalla curva forward dei tassi che, dopo la guerra in Iran, incorporaย due rialzi del costo del denaro da parte della Bceย nel corso dellโ€™anno, un fattore che tende a sostenere la redditivitร  del settore bancario.

Il settore bancario รจ visto in miglioramento anche grazieย allโ€™adozione dellโ€™intelligenza artificiale, che nei prossimi tre anni dovrebbe favorire progressi in termini di produttivitร  e contenimento dei costi. Citi stima per il settore una crescita dei costi contenuta tra lโ€™1% e il 2% su base annua.

Gli istituti stanno generando livelli significativi di capitale in eccesso, che possono essere destinati a buyback, espansione del credito o operazioni di acquisizione. Citi prevede che una crescita piรน sostenuta dei volumi di credito e margini di interesse piรน elevati possano tradursi in unย incremento dei ricavi intorno al 5% nel 2026. Le banche mostrano anche una maggiore propensione a utilizzare il capitale in operazioni di M&A, una tendenza destinata a proseguire secondo Citi, che individua una logica industriale e finanziaria in operazioni comeย Santander-Webster e NatWest-Evelyn, oltre a un possibile deal traย UniCredit e Commerzbank, pur in presenza di ostacoli ancora rilevanti per questโ€™ultima operazione. Anche Banca MPS, Banco BPM e Sociรฉtรฉ Gรฉnรฉrale sarebbero pronte a giocare partite decisive che potrebbero ridisegnare gli equilibri del mercato del credito del Vecchio Continente.

Banca MPS

Da radici profonde a nuove frontiere - Una forza competitiva di primo piano nel settore bancario. รˆ questo il titolo delย Piano Industriale 2026-2030ย approvato il 27 febbraio scorso dal consiglio di amministrazione diย Banca MPS. Tra gli elementi โ€œchiave del pianoโ€, MPS sottolinea come i due brand coinvolti siano โ€œiconiciโ€, ampiamente riconosciuti e sinonimo di fiducia. Ilย modello di business โ€œdiversificatoโ€, completo e resiliente, vede un ruolo chiaro e definito per ciascuna attivitร  nella creazione di valore e rafforzamento della capacitร  di servizio per i clienti.

Laย forteย complementaritร  dei businessย presente un'offerta di prodotti distintiva, in cuiย asset gathering & wealth management, corporate & investment banking e private banking contribuiscono per circa il 44% dei ricavi complessivi. Inoltre, si sottolinea ilย franchise commerciale, solido e radicato, capace di generare una crescita sostenibile e profittevole, a cui si aggiunge oltreย 1 miliardo di investimenti ITย in arco piano per il pieno sviluppo di una piattaforma tecnologica digitale e potenziata dall'intelligenza artificiale. Infine, la banca evidenzia unaย scala significativaย e unaย posizione patrimoniale best-in-classย per cogliere opportunitร  ad alto valore aggiunto anche in nuovi mercati.

Il piano vede obiettivi finanziari e patrimoniali โ€œchiariโ€, con unย margine di intermediazioneย in crescita fino a 9,5 miliardi nel 2030, con un cagr del 4,6%, sostenuto da un mix di ricavi diversificato e con un contributo crescente dellaย componente commissionaleย (cagr 2025-2030 pari a +5,6%).ย Ilย rapporto cost/income ratioย รจ visto in ulteriore riduzione dal 46% nel 2025 al 38% nel 2030ย e lโ€™utile netto adjustedย dovrebbe arrivare a 3,7 miliardi nel 2030 (3,3 miliardi nel 2028).

Per quanto riguarda ilย ROTE adjusted, questo viene previsto pari al 18% nel 2030 e ilย net npe ratioย all'1% entro il 2030, con una significativaย soliditร  patrimoniale, conย CET1 ratioย a circa il 16% lungo l'intero orizzonte di piano, e un elevatoย buffer di capitaleย (circa 3 miliardi) che consente ampia flessibilitร  strategica per valutare nuove opportunitร  sia di crescita che di remunerazione agli azionisti.

Il Piano prevede poiย masse in gestione neiย Private Marketsย in crescita da circa 2,5 miliardi nel 2025 a circa 5 miliardi nel 2030. Per la divisione Cib il piano prevede una traiettoria verso un margine di intermediazione pari a circa 1,3 miliardi e un utile ante imposte di circa 0,8 miliardi entro il 2030, a fronte di impieghi in crescita da circa 22 miliardi a 27 miliardi.

Banco BPM

Il risiko bancario potrebbe accendersi di nuovo conย Banco BPMย eย Banca MPSย protagoniste. Parlando davanti alla Commissione dโ€™inchiesta sul settore bancario del Senato, lโ€™amministratore delegatoย Giuseppe Castagnaย non ha escluso in futuro unโ€™aggregazione di Piazza Meda con lโ€™istituto senese.

"Se in futuro ci dovesse essere una possibilitร " con Mps, "come tutte le operazioni nelle quali abbiamo una partecipazione, le dobbiamo guardare con grande attenzione", spiegava il manager.

Castagna ha inoltre precisato che al momento con Mps non c'รจ nulla in discussione, e "penso che nessuno dei nuovi azionisti di Mps abbia intenzione in questo momento - come mi pare abbia detto anche Lovaglio - di dedicarsi a una nuova operazione avendo giร  un'operazione importante da dover concludere" con Mediobanca.

Castagna poi ricordatoย l'ingresso di piazza Meda in Mpsย avvenuto lo scorso novembre in occasione della cessione della terza tranche da parte del Mef. Lโ€™offerta di Bpm era โ€œstrategica e non speculativaโ€, e โ€œsiamo stati spinti dalla voglia diย creare un legame piรน stretto per Animaย Holdingย abbiamo preso il 5%", ha spiegato, precisando che la decisione di acquisire una quota nel capitale di Rocca Salimbeni si รจ basata anche su risultati "palesemente migliori" rispetto al passato.

Lโ€™ad ha poi parlato di unโ€™altra operazione ipotizzata negli ultimi mesi, quella conย Credit Agricole,ย smentendo qualunque possibilitร  di intesaย con la banca verte. "Aspettiamo di capire le intenzioni di Credit Agricoleโ€.

Lo scorso 13 gennaio la Bce ha datoย il via libera a Crรฉdit Agricole per superare la soglia del 20% del capitale sociale di Banco Bpm. Nel corso del terzo trimestre 2025, lโ€™istituto ha stipulato contratti derivati legati alle azioni di Piazza Meda e ha acquisito una partecipazione aggiuntiva dello 0,3% attraverso questi strumenti. Il gruppo francese โ€œintende regolare fisicamente tali derivatiโ€ (cioรฉ convertirli) e, di conseguenza, โ€œdeterrร  ilย 20,1% del capitaleโ€ di Bpm.

Dopo la notizia, Crรฉdit Agricole si รจ affrettata a specificare che non intende andare oltre. In particolare, la banca โ€œnon intende acquisire o esercitare il controlloโ€ su Piazza Meda e โ€œmanterrร  la propria partecipazione al di sotto della soglia di offerta pubblica di acquisto obbligatoriaโ€. Lโ€™istituto ha aggiunto che contabilizza la propria partecipazione in Bpm โ€œnel quadro dell'influenza significativa nel quarto trimestre 2025, in linea con la posizione di Crรฉdit Agricole come azionista e partner a lungo termineโ€ della banca.

Commerzbank

Il board diย Commerzbankย ha formalmente respinto l'offerta pubblica di scambio volontaria lanciata daย UniCreditย il 16 marzo, con cui la banca italiana proponeva di acquistare il 100% delle azioni della banca tedesca non giร  in suo possesso a un valore complessivo di circaย 35 miliardi di euroย (pari a circaย 40 miliardi di dollari). Il comunicato del consiglio tedesco รจ stato netto: la proposta โ€œnon รจ allineata con la strategia attualeโ€ e manca delle โ€œinformazioni criticheโ€ necessarie per valutare un'operazione che crei valore. A fare ancora piรน rumore sono state le parole del CEO Bettina Orlopp, che in una conferenza ha definito il prezzo implicito dell'offerta โ€œmolto bassoโ€ e ha sottolineato di aver scoperto l'intenzione di UniCredit di superare la soglia delย 30%ย tramite un annuncio ad hoc, senza essere stata preventivamente avvisata. Un segnale chiaro di quanto il clima tra le due banche sia tutt'altro che disteso.

UniCredit, guidata dall'amministratore delegatoย Andrea Orcel, รจ giร  il maggiore azionista di Commerzbank con una quota che supera ilย 30%, raggiunta progressivamente negli ultimi mesi attraverso acquisti di azioni sul mercato e derivati. L'offerta formale lanciata lunedรฌ scorso rappresenta il tentativo di trasformare questa posizione di forza in un controllo pieno, creando quello che sarebbe ilย piรน grande polo bancario europeoย per capitalizzazione. La logica industriale รจ chiara: sinergie di costo stimate in miliardi, diversificazione geografica verso il mercato tedesco (il piรน grande d'Europa) e rafforzamento della base di clientela corporate.

Oltre alla dimensione finanziaria, l'operazione ha una forte valenza politica.ย Il governo tedesco, azionista di Commerzbank con circa ilย 12%ย del capitale, ha giร  in passato espresso perplessitร  sull'idea di cedere il controllo della banca a un istituto straniero, in particolare italiano. Il ministero delle Finanze di Berlino non ha ancora commentato ufficialmente il rifiuto del board, ma le posizioni espresse in passato lasciano intendere una resistenza di fondo. La CEO Orlopp ha chiesto a UniCredit di presentare una proposta formale e dettagliata che includa:ย sinergie quantificate, una struttura di governance post-fusione, un piano occupazionale per i dipendenti tedeschi e un prezzo adeguato per gli azionisti. Senza questi elementi, ogni dialogo rischia di restare bloccato.

La vicenda pone interrogativi concreti su UniCredit, che resta uno dei titoli bancari piรน seguiti di Piazza Affari. Il sentiment di mercato รจ moderatamente positivo, ma l'incertezza sull'esito dell'operazione pesa. Gli analisti di settore ricordano che operazioni di questa portataย raramente si concludono al primo tentativo: la storia delle grandi fusioni bancarie europee insegna che la pazienza, e la capacitร  di alzare il prezzo, รจ spesso la chiave del successo.

Sociรฉtรฉ Gรฉnรฉrale

Il management di Sociรฉtรฉ Gรฉnรฉrale continua a lavorare per migliorare lโ€™efficienza operativa. La terza banca francese ha annunciato un piano per eliminareย 1.800 posti di lavoro in Franciaย entro la fine del prossimo anno, nellโ€™ambito di un piรน ampio progetto di semplificazione organizzativa e contenimento dei costi.

Il gruppo guidato dal ceoย Slawomir Krupaย conta complessivamenteย 119 mila dipendenti a livello globale, di cui circaย 40 mila in Francia. I tagli โ€“ secondo quanto comunicato dalla banca e confermato dai sindacati โ€“ avverrannoย attraverso il naturale turnover, senza licenziamenti forzati, e saranno implementati gradualmente tra ilย 2026 e il 2027.

Lโ€™operazione rientra nella strategia avviata da Krupa dopo il suo insediamento nel maggio 2023. Lโ€™obiettivo รจ duplice:ย ridurre una base di costi ancora elevataย rispetto a molti concorrenti europei eย migliorare una redditivitร  storicamente inferiore alla media del settore.

Negli ultimi due anni Sociรฉtรฉ Gรฉnรฉrale ha giร  avviato una profonda revisione della propria struttura, con la cessione di attivitร  non strategiche, il ridimensionamento della sede centrale e la chiusura di oltre cento filiali in Francia. La banca ha inoltre rivisto le proprie modalitร  organizzative, puntando su una struttura piรน snella e su una maggiore mobilitร  interna delle competenze.

Il mercato ha premiato con decisione il cambio di passo del gruppo francese. Alla base cโ€™รจ soprattutto ilย cambio di prioritร  strategiche: dalla fase di rafforzamento patrimoniale, il management รจ passato a una politica piรน orientata allaย remunerazione degli azionisti, culminata lo scorso novembre con lโ€™annuncio di unย programma di buyback da 1 miliardo di euro. La banca resta una delle poche in Europa a trattare ancora con unย price to book inferiore a 1, elemento che continua ad attirare lโ€™attenzione degli analisti.

Le raccomandazioni degli analisti sui sottostanti

Laย view degli analistiย sui quattro titoli sottostanti si confermaย complessivamente positiva, rafforzando ulteriormente le prospettive favorevoli per il prodotto.

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Banco BPMย รจ monitorato da 18 analisti:ย sonoย 4 le raccomandazioni di acquistoย (buy), 10 esperti dicono di mantenere le azioni in portafoglio (hold) e 4 consigliano di vendere (sell).ย Il target price medio รจ pari a 13,65 euro, che implica un potenziale rendimento del 12% rispetto al valore corrente a Piazza Affari.

Suย Banca MPS, il sentiment si presenta piรน positivo. Tra i 14 analisti che monitorano il titolo,ย 10 consigliano buy,ย 4 suggeriscono hold e nessuno sell.ย Il prezzo obiettivo medio รจ di 10,33 euro, che implica un upside potenziale del 14% rispetto alla quotazione attuale del titolo a Piazza Affari.

Situazione piรน neutrale perย Commerzbank:ย su 19 analisi che seguono il titolo,ย 10 consigliano buy, 8 suggeriscono hold e 1 sell.ย Il target price medio รจ di 38,89 euro, che implica un potenziale rendimento del 13% rispetto al valore corrente a Francoforte.

Infine, suย Sociรฉtรฉ Gรฉnรฉraleย il sentiment si presenta molto positivo. Dei 24 analisti che monitorano il titolo,ย 14 consigliano buy,ย 7 suggeriscono hold e 3 sell.ย Il prezzo obiettivo medio รจ di 80,20 euro, che implica un upside potenziale del 14% rispetto alla quotazione attuale del titolo a Madrid.

La combinazione tra distanza dalle barriere e prospettive positive degli analisti dovrebbe offrire una cornice di relativa tranquillitร  per gli investitori che valutano l'acquisto del certificate.

Attenzione: Il Certificate DE000VH9W5W3 รจ soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7.

Ricordiamo che investire in certificati espone lโ€™investitore al rischio fallimento dellโ€™emittente e a quello di azzeramento di un sottostante, casi che possono comportare la perdita dellโ€™intero investimento.
Vontobel gode di un buon rating: I potenziali rendimenti indicati sono sempre al lordo della tassazione.
Prima di ogni investimento leggere sempre tutti i documenti scaricabili dalla pagina del prodotto dellโ€™emittente.

Fucina del Tag รจ un partner marketing di Vontobel

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