Rendimento fino al 20,28% annuo con il certificate sul risiko bancario

Prezzo sotto la paritร e rendimento elevato. Il Certificate firmatoย Vontobel con Isin DE000VJ10PM4 si compra sotto la pari a 988 euro ed รจ scritto su un paniere formato da quattro titoli bancari europei:ย Banca MPS, BPER Banca, Banco BPM e Commerzbank.
Ilย rendimento potenziale annuo รจ del 20,28%ย lordo (calcolato sull'attuale prezzo di acquisto e sulla vita residua del prodotto) grazie a unย flusso di premi mensili con memoria pari a 16,20 euro. La barriera cedolareย parte dal 100%ย del livello iniziale dei sottostanti per poiย scendere, dell'1% al mese, al 60% con un gradino finale piรน ampio.
Possibilitร diย rimborso anticipato dopo nove mesi di vita con la prima finestra che cade a ottobre 2026.ย La soglia autocall รจ decrescente dellโ1% al mese, dal 100% del valore iniziale al 74% finale. A scadenza (dicembre 2028), tra meno di tre anni,ย il capitale รจ protetto da una barriera posizionata al 60% del livello iniziale dei sottostanti.
Acquistando il certificate oggi e sommando tutti i premi rimanenti del prodotto,ย il potenziale rendimento sarebbe del 58,60% a scadenza, un ritorno arduo da trovare sul mercato italiano per un prodotto dotato di una barriera cosรฌ profonda e con sottostanti cosรฌ solidi.
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Prezzo sotto la pari e sottostanti solidi
Rendimento elevato, barriera finale profonda e quattro solidi istituti di credito in Europa.ย Questi i punti di forza del certificate con Isin DE000VJ10PM4 diย Vontobelย dotato di una struttura innovativa che migliora con il passare del tempo. Grazie alla presenza di una barriera cedolare decrescente, il prodotto ha piรน probabilitร di staccareย tutti i premi mensili con memoria di 16,20 euro ciascuno, per un rendimento annualizzato che supera il 20%.
Vediamo, nel dettaglio, come funziona e quali sono i pregi e difetti.
Per poter offrire un rendimento cosรฌ elevato, Vontobel mette in campo una struttura molto efficiente:ย una barriera cedolare che parte da livelli alti, pari al livello iniziale dei sottostanti, per scendere velocemente al 60% con un gradino finale piรน ampio.
Il punto di forza del certificate รจ proprio quello di associare una barriera cedolare molto bassa a scadenza, allโeffetto memoria sulle cedole. Il risultato sarร quello di avere come barriera finale di tutte le cedole, quella piรน bassa pari al 60%, e allo stesso tempo alzare il rendimento medio rispetto a un certificate con barriera fissa.
Lanciato sul mercato lo scorso 31 dicembre a un valore nominale di 1.000 euro, il certificate si compra oggi sotto la pari a 988 euro con tre sottostanti su quattro che quotano oltre il livello iniziale: BPER Banca +12,5%, Banca MPS +2,4%, Banco BPM +1,4%, mentre Commerzbank cede il -1,7% dal valore iniziale.
Se la barriera cedolare verrร rispettata alla scadenza, lโinvestitore otterrร ben 35 premi mensili (in totale 567 euro di premi, 58,60%), per unย potenziale rendimento annuo del 20,28%ย (ipotizzando di acquistare oggi il certificate a 988 euro e tenendo conto della restante vita del certificate inferiore ai tre anni).
Il calcolo รจ semplice: 567 euro di premi (16,20 euro per 35 cedole mensili rimanenti) piรน 12 euro di capital gain (differenza tra 1.000 euro di rimborso e il prezzo attuale di 988 euro), il risultato รจ 579 euro. Dividiamo questo numero per il prezzo di acquisto (usiamo quello attuale) di 988 euro e arriviamo a unย rendimento da qui alla scadenzaย (29 dicembre 2028)ย del 58,60%. Ora annualizziamo il rendimento per capire, all'anno, quanto rende il certificate eย confrontarlo con gli altri prodotti sul mercato della stessa tipologia: dividiamo 58,60% per 2,89 (anni di vita residui del prodotto) e arriviamo a un ritorno annuo del 20,28% lordo.
Altro punto di forza รจ l'autocall: dopo nove mesi di vita lโinvestitore puรฒ approfittare del rimborso anticipato con cadenza mensile a barriere decrescenti. Il meccanismo di autocall scatterร dal 1ยฐ ottobre 2026. Come funziona? Il certificate verrร ritirato a 1.000 euro avendo pagato tutte le cedole precedenti se tutti i sottostanti quoteranno a un livello almeno pari alla barriera di rimborso anticipato.
In caso di autocall giร il 1ยฐ ottobre, lโinvestitore avrร ricevuto otto cedole da 16,20 euro (il primo premio รจ giร stato staccato) e 12 euro di capital gain (acquistando il certificate oggi a 988 euro), portando cosรฌ l'incasso complessivo a 1.141,60 euro. Il rendimento al momento dell'autocall sarebbe del 14,33% (141,60 euro tra premi e capital gain su 988 euro di acquisto), per unย ritorno annualizzato pari al 22,22%ย considerando il breve orizzonte temporale di 7,74 mesi (periodo da oggi alla prima data di autocall del 1ยฐ ottobre 2026).
Come dicevamo anche leย barriere del rimborso anticipato sono decrescenti, dell'1% al mese, dal 100% del livello iniziale dei sottostanti alla prima data di valutazione,ย fino ad arrivare al 74% all'ultima data del 1ยฐ dicembre 2028, aumentando cosรฌ le possibilitร di rimborso anticipato prima della scadenza. La possibilitร di autocall si presenterร a ogni data di valutazione dal nono mese in poi. Un autocall fino al 74% รจ un grande punto di forza perchรฉ l'investitore potrebbe vedersi il certificate rimborsato a 1.000 euro di nominale aver incassato diversi premi a seconda del tempo maturato, e questo nonostante cali fino al 26% dei sottostanti.
Il capitale a scadenza (29 dicembre 2028) รจย protetto da una barriera posta al 60%ย del livello iniziale del sottostante, allโinterno del paniere, con la performance peggiore. La prossima data di valutazione mensile รจ fissata per il prossimo 2 marzo. Di seguito la tabella che mostra i principali livelli di riferimento del certificate:
Seย rendimento elevato, barriere finali profonde, sottostanti solidi e possibile autocallย possono rappresentare i pregi, il prezzo da pagare per avere un potenziale ritorno annuo del 20,28% รจ dato dal rischio di vedere un sottostante scendere piรน velocemente della barriera, quindi perdere oltre il 40% dal livello iniziale senza mai recuperare. In questo caso, i premi potrebbero rimanere tutti in pancia al prodotto. A compensare questo scenario avverso, il possibile stacco delle cedole grazie all'effetto memoria potrebbe avvicinare il prezzo del certificate ai 1.000 euro di valore nominale. Basterร infatti trovare, in una data di valutazione, i sottostanti sopra la barriera cedolare (60% a scadenza), perย recuperare tutti i premi non distribuiti in precedenza, quando la barriera dei premi era posizionata sui livelli di prezzo piรน elevati.
Flusso cedolare mensile con memoria di 16,20 euro
Per l'Isinย DE000VJ10PM4 il flusso cedolare rappresenta il principale punto di forza del certificato. Ogni mese lโinvestitore puรฒ incassare unย premio con memoria dellโ1,620%ย del nominale (1.000 euro), pari a 194,40 euro in un anno. In ogni data di osservazione mensile, la cedola verrร distribuita se nessuno dei sottostanti si troverร sotto una barriera discendente nel tempo: infatti,ย si parte da una barriera pari al 100% del valore iniziale che si abbassa dellโ1% ogni mese per arrivare fino al 60%ย (lo scalino allโultima data di valutazione del 29 dicembre 2028 รจ maggiore e pari a 6 punti percentuali), rendendo piรน probabile il pagamento di tutti i premi. Le cedole verranno quindi pagate anche in caso di ribassi dei sottostanti, basta che ogni mese alle date di osservazione il calo dal valore iniziale del titolo peggiore, all'interno del paniere, non superi il rispettivo livello barriera.
Un ruolo importante lo ricopreย lโeffetto memoria: un premio non pagato non รจ definitivamente perduto ma rimane in pancia al prodotto. Nelle successive date di osservazione, qualora si verifichino le condizioni che danno diritto al pagamento,ย i premi non pagati in precedenza vengono distribuiti tutti insiemeย compresa la cedola relativa a quel periodo di osservazione.
L'obiettivo di questo certificate รจ quello di aumentare le possibilitร di stacco di tutti i premi, grazie a una barriera finale al 60% del livello iniziale unita allโeffetto memoria. Grazie a questa struttura innovativa, per chiudere lโinvestimento in bellezza e portare a casa tutti i 35 premi previsti (la prima cedola รจ giร stata staccata),ย nessuno dei sottostanti dovrร crollare del 40%ย dal livello iniziale allโultima data di osservazione, ovvero il 29 dicembre 2028. A quel punto lโinvestitore, al prezzo di oggi di 988 euro, avrร portato a casa unย flusso di cedole pari a 567 euro e 12 euro di capital gain, pari un rendimento da qui alla scadenza (tra 2,89 anni) del 58,60% (20,28% annualizzato).
Il punto di forza รจ quello di lasciare lavorare al meglio il tempo e i soldi investiti per poter offrire premi piรน alti e unaย barriera cedolare piรน bassa rispetto ai classici Cash Collect tradizionali. Oggi non รจ facile trovare sul mercato un certificate che renda cosรฌ tanto con una barriera dei premi cosรฌ profonda.
Non va dimenticata lโefficienza fiscale dei certificate. I premi di questo prodotto sono considerati dal Fisco โredditi diversiโ e, in quanto tali, possonoย compensare le eventuali minusvalenzeย presenti nello zainetto fiscale dellโinvestitore. Con questo sistema รจ possibile recuperare il credito fiscale derivante dalle perdite registrate entro i successivi quattro anni dalla loro realizzazione.
Alla scadenza finale si profilano due diversi scenari
L'Isin DE000VJ10PM4 ha l'obiettivo di arrivare a scadenza, offrendo un rendimento davvero elevato con lo stacco di tutte le cedole sfruttando lโeffetto memoria e unaย barriera cedolare molto bassa. La barriera a capitale, osservata solo alla scadenza (29 dicembre 2028), รจ profonda e fissata al 60% dal valore iniziale dei sottostanti. Il capitale investito รจ cosรฌ protetto da discese fino a -40%ย dal livello iniziale dei sottostanti. In caso di mancato evento di autocall, alla scadenza naturale sarannoย due gli scenari possibili:
- Se tutti e quattro i sottostanti quoteranno sopra, o allo stesso livello, della barrieraย il certificate verrร rimborsato al valore di emissione di 1.000 euro a cui vanno aggiunti 567 euro di premi (piรน 12 euro di capital gain se si compra oggi a 988 euro). Lโinvestitore riceverร quindi anche lโultima cedola mensile e i premi eventualmente non pagati trattenuti in memoria. Considerato il prezzo di acquisto attuale di 988 euro,ย il rendimento complessivo a scadenza raggiungerebbe il 58,60%ย (20,28% annualizzato).
- Se, invece, alla scadenza finale anche solo uno dei sottostanti dovesse quotare sotto il 60% dal valore iniziale, il certificate verrร rimborsato in proporzione alla performance del peggiore dei titoli all'interno del paniere. A questo valore dobbiamo perรฒ aggiungere eventuali cedole staccate durante la vita del certificate, che andrebbero cosรฌ a compensare la perdita sul capitale. Per fare il calcolo esatto, ad oggi impossibile, dovremmo sapere l'ammontare dei premi distribuito.
Ipotizziamo che il prodotto valga 1.000 euro e che il worst of accusi un ribasso del 50% dal valore iniziale: il certificate verrร rimborsato a 500 euro (50% del valore iniziale). A questo valore dobbiamo aggiungerci le eventuali cedole staccate. Ad esempio, se dovesse staccare 502,20 euro (31 premi su 36) saremmo in pari sul nominale. Con un worst of al 40% del valore nominale (-60% di performance) e un rimborso a 400 euro รจ piรน facile aspettarsi una perdita.
Attualmente, i sottostanti si trovano benย distanti dalla barriera sul capitale: BPER Banca dista il 46,7%, Banca MPS il 41,4%, Banco BPM il 40,8% e Commerzbank il 39%, rafforzando le probabilitร di uno scenario favorevole a scadenza.
Altro aspetto, ogni volta che il certificate si porterร sotto la pari il rendimento sale. Oggi il certificate passa di mano a 988 euro, per un ritorno annualizzato del 20,28%. Per flussi cedolari bassi lo si avverte poco, maย con flussi cedolari elevati la differenza รจ sostanziale. Ad esempio, acquistando il certificate a 900 euro, il rendimento annuo salirebbe al 25,64% e quello finale al 74,11% nei 2,89 anni di vita residui del prodotto.
Risiko bancario in Europa ancora nel vivo
Il 2026 potrebbe rivelarsi un altroย anno allโinsegna del risiko bancario in Europa, con colossi come Banca MPS, Banco BPM, BPER Banca e Commerzbank pronti a giocare partite decisive che potrebbero ridisegnare gli equilibri del mercato del credito del Vecchio Continente. Anche i risultati del terzo trimestre 2025 hanno confermato la soliditร di questi quattro gruppi bancari nel panorama europeo.
Banca MPS
Il 24 gennaio 2025, la banca senese ha lanciatoย unโofferta pubblica di scambio (Ops) su Mediobanca, provocando un terremoto ai vertici della finanza italiana. L'8 settembre รจ terminata l'Ops di MPS sulle azioni ordinarie Mediobanca, iniziata il 14 luglio (in origine Ops, si รจ trasformata in Opas a seguito della decisione della banca senese di aggiungere a quanto messo giร sul piatto una componente cash, in contanti, di 0,90 per azione).
Il risultato ha stracciato le previsioni piรน ottimistiche, consentendo a Banca MPS diย conquistare lโ86,3% circa del capitale di Mediobancaย e riducendo le quote dei maggiori azionisti di MPS. Delfin si ritrova con il 18%, Caltagirone con l'11%, il MEF con il 5% e Banco BPM con il 2%. Ma soprattutto la valanga di adesione all'offerta di acquisto e scambio rendeย piรน vicino il delisting di Mediobanca dalla Borsaย e in parallelo la fusione fra le due banche. Probabile poi che le attivitร verranno riorganizzate secondo le specializzazioni di entrambi gli istituti di credito conservando entrambi i marchi.
Al centro del progetto cโรจ lโidea diย replicare, anche se in versione โpremiumโ, il modello di FinecoBank: una banca-piattaforma dove concorrono tecnologia, consulenza e automazione. Secondo fonti vicine al dossier, infatti, lโobiettivo รจย integrare Banca Widibaย (che fa parte di MPS) allโinterno della rete di Mediobanca Premier/Private, valorizzando il brand Mediobanca Premier e quello Widiba. Il gruppo stesso indica che lo sviluppo della divisione wealth รจ "la prioritร " del piano strategico 2023-26.
Occorre ricordare che, per opporsi alla scalata di MPS,ย Mediobanca aveva messo sul piatto una controffensiva con lโacquisizione di Banca Generaliย per 6,3 miliardi di euro, finanziata cedendo la propria quota in Generali. Lโoperazione, presentata come una spinta verso una โpartnership industrialeโ,ย รจ stata perรฒ fermata dallโassemblea degli azionisti: solo il 35% dei votanti ha votato a favore, con 10% contrari e unโamazzonia di astensioni (32%), incluse quelle di Delfin e Caltagirone. Questo rifiuto ha compromesso la difesa strategica di Alberto Nagel, che aveva puntato su Banca Generali per rafforzare il gruppo e neutralizzare lโoffensiva di MPS.
Banco BPM
Risiko bancario che sembra non voler terminare dopo lโacquisizione di Mediobanca da parte di Banca MPS e il fallimento dellโoperazione Banco BPM tentata e non riuscita di UniCredit. Indiscrezioni di stampa diffuse dallโagenzia Reuters indicano che ilย governo italiano punterebbe a mantenere il suo 4,9% in Banca MPS, puntando su una futura nuova operazione di M&A per ridurre ancora il capitale detenuto.
Fonti dellโagenzia indicano cheย lโesecutivo non avrebbe ancora abbandonato il piano di integrare MPS con Banco BPMย e lโoperazione potrebbe essere tentata dopo il completamento del processo di integrazione della banca senese con Piazzetta Cuccia, anche se potrebbero volerci mesi o anni.
Le future mosse di Banco BPM, perรฒ, potrebbero vedere protagonista unโaltra banca, ovveroย Crรฉdit Agricole, giร partner commerciale dellโistituto guidato da Giuseppe Castagna eย suo maggiore azionista con il 20,1%, quota incrementata con lo scopo di respingere lโassalto di UniCredit.
A settembre la Reuters riferiva che la banca francese aveva incaricato alcuni consulenti per definire la propria strategia in Italia e aveva avuto colloqui con il governo italiano per discutere di una possibile combinazione della sua rete con BPM. Tuttavia, un accordo tra BPM e Crรฉdit Agricole Italiaย sarebbe difficile da strutturareย in modo da soddisfare sia gli azionisti di Piazza Meda sia della banca francese, sempre secondo le fonti dellโagenzia. Inoltre,ย lโoperazione passerebbe sotto la scure del golden power, anche se Roma non avrebbe le basi legali per bloccare un accordo con la banca francese.
Intanto, la banca verte ci spera: โSiamo molto attenti a quanto Banco BPM potrebbe offrirci in un piano di fusione e se cosรฌ fosse lo vedremmo molto positivamenteโ, dichiarava lโad di Crรฉdit Agricole,ย Olivier Gavalda. โAl momento ci stiamo concentrando sulla nostra crescita organica e sulla nostra capacitร di svilupparci da soli in Italiaโ.
BPER Banca
LโOps (Offerta Pubblica di Scambio) lanciata da Bper Banca su Banca Popolare di Sondrio si รจ conclusa il 25 luglio scorso conย lโ80,695% del capitale sociale. L'operazione prevedeva uno scambio diย 1,45 azioni Bper e 1 euro in contantiย per ogni azione di BP Sondrio.
Non รจ stata raggiunta la soglia necessaria per il delisting, ma, dal momento che Bper possiedeย oltre il 66,67% del capitale di Sondrio, l'istituto modenese dispone dei diritti di voto sufficienti per approvare le delibere nell'assemblea straordinaria dell'emittente, inclusa la fusione.
"Il successo di questa operazione rappresenta una tappa significativa per Bper e un importante riconoscimento della validitร del nostro progetto da parte del mercato e degli azionisti" commenta in una notaย Gianni Franco Papa, ad di Bper.
"Con l'ingresso di BP Sondrio nel gruppo si rafforza il nostroย posizionamento tra i principali player del settore in Italia. Crescere: piรน forti, insieme. Questo era il nostro invito e oggi insieme siamo piรน grandi, piรน solidi e ancora piรน radicati nel tessuto economico e sociale del Paese, assistendo oltre 6 milioni di clienti, con piรน di 2.000 filiali distribuite capillarmente e gestendo circa 400 miliardi di asset finanziariโ, proseguiva il manager.
โDiamo inizio ad un nuovo percorso di crescita che accelererร significativamente ilย raggiungimento degli obiettivi del nostro piano industriale, pronti a conoscere e lavorare con i nuovi colleghi con i quali condividiamo valori, passione e senso di responsabilitร verso famiglie, imprese e comunitร in cui operiamo", concludeva Papa.
Commerzbank
La scalata silenziosa di UniCredit in Commerzbank รจ arrivata a un nuovo punto di svolta:ย il gruppo guidato da Andrea Orcel detiene oggi circa il 26% dei diritti di voto nella banca tedesca, dopo aver convertito una parte consistente delle posizioni derivate in azioni fisiche. Lโobiettivo dichiarato รจ spingersi fino al 29% circa,ย restando sotto la soglia del 30%ย che obbligherebbe a unโofferta pubblica dโacquisto.
Sul fronte regolamentare, UniCredit ha ottenuto via libera dalla Bce e dalle autoritร tedesche della concorrenza, ma lo scenario resta tuttโaltro che lineare. Il governo di Berlino ha ribadito la sua opposizione, definendo โsconnesso e ostileโ lโapproccio del gruppo italiano e chiarendo cheย non intende cedere ulteriori quote della bancaย simbolo del credito tedesco. Il management della banca tedesca ha ribadito la difesa dellโindipendenza e anche i sindacati di Commerzbank hanno espresso forte preoccupazione a Bruxelles, paventando rischi occupazionali e dubbi sulla reale sostenibilitร industriale di unโeventuale fusione.
Il Ceo di Unicredit non ha escluso la possibilitร diย unโofferta pubblica di acquisto ostile, qualora lo scenario lo imponesse. โAbbiamo speso miliardi per costruire la nostra quota e questo ci conferisce diritti. Se le cose non vanno bene, bisogna agire per cambiarleโ, ha spiegato Orcel, lasciando aperta lโipotesi di chiedere un seggio nel consiglio di sorveglianza.
Rispondendo alle critiche della Ceo di Commerzbank, Bettina Orlopp, Orcel ha chiarito che laย presenza di un rappresentante UniCredit nel boardย non configurerebbe un conflitto di interessi, grazie alle regole di governance vigenti in Germania.
Lโintegrazione di Commerzbank con la controllata bavarese HypoVereinsbank, controllata di UniCredit, resta lo scenario preferito da Orcel, che insiste sui possibili benefici occupazionali: โSe Commerzbank resterร indipendente, nei prossimi cinque-sette anni dovrร probabilmente tagliare piรน posti di lavoro rispetto a unโeventuale acquisizioneโ.
Il Ceo ha ribadito che lโoperazione mira aย rafforzare i ricavi piรน che a ridurre i costi, con lโintenzione di preservare e potenziare la rete territoriale della banca tedesca. Per ora, Unicredit รจ โesattamente dove vuole essereโ e procede con calma. โNessuno sa davvero quale sia il piano, ma questo non significa che non ci sia. Perchรฉ noi abbiamo un pianoโ, ha detto Orcel.
Il parere degli analisti sui sottostanti
Le raccomandazioni degli analistiย sui quattro titoli sottostanti si confermanoย complessivamente positive, rafforzando ulteriormente le prospettive favorevoli per il prodotto.
Il titolo BPER Banca รจ monitorato da 14 analisti:ย sonoย 13 le raccomandazioni di acquistoย (buy), 1 esperto dice di mantenere le azioni in portafoglio (hold) e nessuno consiglia di vendere (sell).ย Il target price medio รจ pari a 12,28 euro, che implica un potenziale rendimento del 2% rispetto al valore corrente a Piazza Affari.
Anche suย Banca MPS il sentiment si presenta positivo. Tra i 13 analisti che monitorano il titolo,ย 9 consigliano buy,ย 4 suggeriscono hold e nessuno sell.ย Il prezzo obiettivo medio รจ di 9,84 euro, che implica un upside potenziale del 5% rispetto alla quotazione attuale del titolo a Piazza Affari.
Situazione piรน neutrale perย Banco BPM:ย su 18 analisi che seguono il titolo,ย 5 consigliano buy, 9 suggeriscono hold e 4 dicono sell.ย Il target price medio รจ di 13,13 euro,ย con un potenziale di crescita del 2% rispetto al valore attuale del titolo a Piazza Affari.
Infine, situazione bilanciata perย Commerzbank. Dei 21 analisti che monitorano il titolo,ย 8 consigliano buy,ย 9 suggeriscono hold e 4 dicono sell.ย Il prezzo obiettivo medio รจ di 34,28 euro.
La combinazione tra distanza dalle barriere e prospettive positive degli analisti dovrebbe offrire una cornice di relativa tranquillitร per gli investitori che valutano l'acquisto di questo certificate con Isin DE000VJ10PM4.
Attenzione: Il Certificate DE000VJ10PM4 รจ soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7.
Ricordiamo che investire in certificati espone lโinvestitore al rischio fallimento dellโemittente e a quello di azzeramento di un sottostante, casi che possono comportare la perdita dellโintero investimento.
Vontobel gode di un buon rating: I potenziali rendimenti indicati sono sempre al lordo della tassazione.
Prima di ogni investimento leggere sempre tutti i documenti scaricabili dalla pagina del prodotto dellโemittente.
Questo articolo รจ stato scritto grazie alla sponsorizzazione di un emittente o di un intermediario. Le informazioni in esso contenute non devono essere considerate nรฉ interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. Orafinanza.it non si assume alcuna responsabilitร per azioni, costi, spese, danni e perdite subiti a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti su questo sito. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sul sito dell'emittente ed ottenere una consulenza professionale.
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