Report sul Lavoro USA solido, Wall Street verso apertura positiva

I dati sull'occupazione sono stati superiori alle attese, allontanando i timori di una recessione ma anche le possibilità di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve.
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I dati macro negli USA
Wall Street che sembra dirigersi verso nuovi record, sostenuta dai dati macroeconomici diffusi oggi e dalla corsa del settore tecnologico.
Le buste paga del settore non agricolo di aprile sono state 115 mila, superando le attese (65 mila) ma inferiori alle 185 mila del mese precedente, con la retribuzione media oraria salita del 3,6% (3,8% atteso e +3,5% il dato precedente) a livello annuale e mensilmente dello 0,2% (+0,3% atteso e +0,2% precedente).
Infine, fermo il tasso di disoccupazione, rimasto al 4,3%, in linea con le attese e il dato precedente.
"I dati sull'occupazione, superiori alle attese, evidenziano il fatto che non siamo vicini alla recessione. È difficile immaginare un taglio dei tassi da parte della Fed in questo momento. Analizzeremo i dettagli, ma dato che i mercati dei tassi hanno già scontato un taglio, non riteniamo che ci saranno importanti variazioni dei rendimenti dei titoli del Tesoro", secondo Ira Jersey, responsabile della strategia sui tassi di interesse statunitensi di Bloomberg Intelligence.
Wall Street oggi
I future sui principali indici di Wall Street avevano passato la mattina sopra la parità, per poi accelerare al rialzo e ora guadagnano oltre mezzo punto percentuale, con lo S&P500 sulla buona strada per la sesta settimana consecutiva di rialzi, il periodo di crescita più lungo da ottobre 2024.
Il dollaro continuava a cedere nei confronti dell’euro, con la coppia EUR/USD a 1,1776, mentre il Bitcoin cede l’1% e scende a 80.200 dollari.
L’oro resta stabile, a 4.700 dollari (prezzo spot), mentre l’argento sale a 80,70 dollari l’oncia.
Stabili i prezzi del petrolio: Brent che balla intorno ai 100 dollari e greggio WTI a 94,70 dollari al barile.
Salgono i tecnologici
I titoli tecnologici tornano protagonisti con Microchip Tecnology in forte rialzo nel pre market dopo aver previsto ricavi del primo trimestre superiori alle stime grazie alla forte domanda dei suoi chip utilizzati nei settori industriale e automobilistico. Sulla scia di questo rialzo, salgono anche altri produttori di chip come Qualcomm registra (+4%) e Nvidia.
“L'attenzione è rimasta concentrata sulla solidità degli utili provenienti dagli Stati Uniti", ha affermato Kerry Craig, stratega di mercato globale presso JP Morgan Asset Management. Il contesto degli utili e il miglioramento del sentiment degli investitori hanno spinto gli strateghi di RBC Capital Markets ad alzare il target price a 12 mesi per l'S&P 500 a 7.900, da 7.750.
Mohit Kumar, stratega di Jefferies, ha affermato che la società mantiene una posizione long sul settore tecnologico, in quanto gli utili non dovrebbero risentire di una modesta stagflazione.
"Per ora, il sentiment degli investitori rimane forte, poiché il mercato azionario non sembra risentire degli alti prezzi del petrolio", sottolinea Marija Veitmane, responsabile della ricerca azionaria presso State Street Global Markets, che aggiunge: “Continuiamo a sottolineare che la solidità degli utili è fortemente concentrata nei settori IT. Questi settori sono anche i meno esposti alle catene di approvvigionamento fisiche e al trasferimento dei prezzi delle materie prime”.
Aggiornamenti dal Medio Oriente
Intanto, in Medio Oriente l'esercito iraniano ha sequestrato una petroliera per "tentativo di interrompere le esportazioni di petrolio", secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim. Le forze statunitensi hanno preso di mira siti di lancio di missili e droni e altre infrastrutture militari in Iran, ritenute responsabili degli attacchi alle navi da guerra statunitensi in transito nello stretto.
Gli scontri si sono verificati mentre gli Stati Uniti attendono una risposta dall'Iran su una proposta di accordo per la riapertura dello Stretto di Hormuz e la fine della guerra e il presidente Donald Trump ha minacciato attacchi più intensi se l'Iran rifiuterà le sue condizioni.
Per Skylar Montgomery Koning, macro stratega di Bloomberg, "Qualsiasi accenno a un accordo in Medio Oriente prima del vertice Cina-USA della prossima settimana è sufficiente a far salire i mercati azionari nel breve termine. Un accordo rapido e completo sembra improbabile, ma per i mercati il punto cruciale è che lo Stretto di Hormuz potrebbe riaprire mentre i negoziati proseguono. Questo conta più delle dinamiche geopolitiche sottostanti".
Notizie societarie e pre market USA
Expedia (-8%): prevede per il trimestre in corso prenotazioni lorde inferiori alle stime di Wall Street, poiché il conflitto in Medio Oriente influisce sulla domanda, facendo scendere le sue azioni del 6% nelle contrattazioni after-hour.
Coinbase (-3%): perdita netta nel primo trimestre di 1,49 dollari per azione, superiore alle attese degli analisti di 27 centesimi per azione (dati LSEG).
CoreWeave (-9%): prevede ricavi nel secondo trimestre compresi tra 2,45 e 2,6 miliardi di dollari, al di sotto delle stime degli analisti, pari a 2,69 miliardi.
Cloudflare (-13%): prevede ricavi nel secondo trimestre compresi tra 664 e 665 milioni di dollari, appena al di sotto della stima degli analisti di 665,3 milioni (dati LSEG).
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