Riparte il negoziato sull’Iran, scende il petrolio salgono le borse

03/08/2026 06:30
Riparte il negoziato sull’Iran, scende il petrolio salgono le borse

“L'Iran e altri Paesi mediorientali ci hanno appena chiesto di sospendere qualsiasi attacco, in quanto i parametri di un accordo sono stati concordati", ha affermato Trump in un post su Truth Social.

L'agenzia di stampa statale iraniana Fars International ha affermato domenica, tramite il suo canale Telegram, che le richieste di Trump equivalgono a una "lista dei desideri".

Scopri le soluzioni di investimento

Con tutti i certificate di Orafinanza.it


Il dietro front del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sulla guerra in Iran sta lasciando il segno più forte questa mattina sui mercati finanziari. Il nuovo mese inizia dunque con un ribasso del 5% del petrolio ed i future di Wall Street positivi. Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in rialzo: future del Dax di Francoforte +1%.

IRAN

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato domenica mattina di aver annullato un attacco già pianificato contro l'Iran, in seguito a una richiesta di Teheran e dei suoi vicini regionali.

"L'Iran e altri Paesi mediorientali ci hanno appena chiesto di sospendere qualsiasi attacco, in quanto i parametri di un accordo sono stati concordati", ha affermato Trump in un post su Truth Social. L'accordo includerebbe "l'apertura immediata, completa e totale dello Stretto di Hormuz e la fine della minaccia nucleare iraniana".

"Sulla base di questa richiesta, ho accettato, per il futuro beneficio del MONDO e, allo stesso modo, per la sopravvivenza di un Iran prospero e di successo, di annullare l'attacco, a condizione che si possa raggiungere rapidamente un ACCORDO", ha aggiunto Trump. "Lo Stato di Israele si unisce a me in questo impegno". Gli Stati Uniti restano pronti a colpire l'Iran con forza e "sono pronti a partire".

L'agenzia di stampa statale iraniana Fars International ha affermato domenica, tramite il suo canale Telegram, che le richieste di Trump equivalgono a una "lista dei desideri". Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman "ha sottolineato la necessità di dare priorità al dialogo per ridurre l'escalation e l'importanza di compiere ogni sforzo possibile per raggiungere la calma" in una telefonata con Trump, secondo quanto riportato domenica dall'agenzia di stampa saudita SPA.

SETTIMANA

Mercati con lo sguardo puntato sui dati sul mercato del lavoro USA di luglio, attesi la prossima settimana e considerati cruciali per orientare le prossime mosse della Fed. Il consenso prevede un aumento dei nuovi occupati di 88mila unità, dopo il rallentamento a sorpresa registrato il mese scorso, accompagnato dalla revisione al ribasso dei due mesi precedenti. Sul fronte del tasso di disoccupazione, le attese indicano stabilità al 4,2%, dopo che il calo di giugno era stato determinato più da una riduzione del tasso di partecipazione che da una reale crescita occupazionale.

Il quadro macro resta solido (PIL secondo trimestre sostenuto da consumi e investimenti, indice ISM sopra 50), ma sul lavoro i segnali sono contrastanti: i sussidi di disoccupazione ai minimi dal 1969 nella settimana del 18 luglio segnalano stabilizzazione, mentre fiducia dei consumatori e piani di assunzione NFIB si indeboliscono. Solo un dato molto sotto le attese potrebbe cambiare lo scenario sui tagli Fed (settembre prezzato al 65%), dato che la media a 3 e 6 mesi dei nuovi occupati (111mila e 92mila) resta ben sopra il break-even payroll di circa 50mila.

Sul fronte societario, oltre metà dello S&P 500 ha già riportato, altre 140 questa settimana. Focus sul tech con AMD martedì e Sandisk mercoledì; attenzione a SpaceX (martedì), che tratta circa il 17% sotto il prezzo IPO di giugno, con qualche timore per la prima tranche di titoli vendibile a breve. In Europa entrano nel vivo le trimestrali di Lufthansa, Novo Nordisk, Siemens, Infineon, oltre a banche italiane (Banco BPM, BPER, MPS) e finanziari (Generali, Allianz, Unipol).

ASIA PACIFICO

Spicca nell’area il forte calo della borsa della Corea del Sud: l’indice Kospi perde il 5,2%, in assenza di notizie negative particolari. Prosegue la fase di forte volatilità, dopo il rialzo record di venerdì, non si vede traccia dei compratori del ribasso. Samsung Electronics e SK Hynix cadono in ribasso del 7%.

Il mercato azionario di Tokyo è penalizzato dal forte apprezzamento dello yen: indice Nikkei -1,5%. Soffrono soprattutto le società più esposte all’estero, in particolare quelle del comparto automotive, come Toyota -4%. Lo yen intanto si porta a 157,6 su dollaro, era 163,8 a metà della scorsa settimana, prima della manovra coordinata delle autorità del Giappone e degli Stati Uniti.

TITOLI

Prysmian ha sottoscritto un accordo definitivo di fusione in base al quale acquisirà Atkore per 95 dollari per azione e un enterprise value implicito della società pari a circa 3,8 miliardi di dollari (3,3 miliardi di euro) corrispondente a un multiplo di 9,8 volte ev/ebitda 2025 e 7,1 volte ev/ebitda 2025 includendo le sinergie a regime. Il corrispettivo riconosce un premio di circa il 23% rispetto al prezzo medio ponderato per i volumi nei 90 giorni precedenti venerdì 31 luglio scorso. Banco BPM, Banca Monte Paschi. Banco BPM ha detto venerdi sera che il proprio consiglio di amministrazione ha deciso di interrompere le trattative su una potenziale fusione con Banca Monte dei Paschi di Siena. L'AD di Credit Agricole, Olivier Gavalda, ha detto prima che è "molto difficile" vedere come una possibile fusione tra le due banche possa creare valore per gli azionisti dell'istituto di Piazza Meda. Secondo il Cfo della banca francese, una fusione tra Agricole e Banco Bpm sarebbe uno scenario preferito rispetto a un merger tra Banco Bpm e Mps. Intesa Sanpaolo. L'antitrust avrebbe chiesto altre informazioni alla banca sulla proposta di offerta lanciata su Mps per quanto riguarda il business assicurativo, considerato che la banca senese attraverso Mediobanca detiene il 13,3% di Generali. Secondo l'inserto "Affari&Finanza", l'Antitrust ha ricevuto altre carte dalla stessa Generali. Il quotidiano scrive che "l'attuale fase preliminare, con ogni probabilità, sfocerà a settembre in un più solido procedimento istruttorio, in cui il Garante sentirà le parti coinvolte prima del verdetto finale, nei mesi seguenti". Unicredit. Il Corriere Economia di oggi scrive che Intesa, oltre ai 635 sportelli che andranno a Unipol, potrebbe vendere le 617 agenzie Mps a Unicredit "che colmerà in questa maniera la sua attuale carenza territoriale italiana".

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Leggi la nostra guida sugli ETF

Obbligazione in euro al 6,20%

Tasso fisso cumulativo, richiamabile

Chi siamo

Orafinanza.it è il sito d'informazione e approfondimento nel mondo della finanza. Una redazione di giornalisti e analisti finanziari propone quotidianamente idee e approfondimenti per accompagnarti nei tuoi investimenti.

Approfondimenti, guide e tutorial ti renderanno un esperto nel settore della finanza permettendoti di gestire al meglio i tuoi investimenti.

Maggiori Informazioni


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.




Orafinanza.it
è un progetto di Fucina del Tag srl


V.le Monza, 259
20126 Milano
P.IVA 12077140965


Note legali
Privacy
Cookie Policy
Dichiarazione Accessibilità

OraFinanza.it è una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 50 del 07/04/2022

La redazione di OraFinanza.it