Settimana chiave con risultati Nvidia e discorso di Warsh a Jackson Hole

24/08/2026 06:30
Settimana chiave con risultati Nvidia e discorso di Warsh a Jackson Hole

Lโ€™avvio della settimana vede prevalere le vendite sui mercati azionari, con il comparto legato allโ€™intelligenza artificiale sotto pressione in vista dei risultati di Nvidia attesi mercoledรฌ e delle dichiarazioni del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh a Jackson Hole, nel Wyoming attesi venerdรฌ. I futures segnalano ribassi contenuti per gli indici azionari europei e per Wall Street: quelli sullโ€™Euro Stoxx 50 sono poco mossi (-0,1%), piรน deboli quelli sullo S&P 500 (-0,2%) e sul Nasdaq 100 (-0,8%). I Treasury guadagnano terreno, favoriti anche dalla discesa del petrolio.

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Questa mattina lโ€™indice MSCI Asia Pacific cede quasi il -1%, con Samsung Electronics e Alibaba Group Holding tra i principali responsabili della flessione. A Seul, Samsung Electronics arretra del -8,7% dopo che i programmi della societร  per restituire agli azionisti fino a 110.000 miliardi di won, equivalenti a 80 miliardi di dollari, non hanno soddisfatto le aspettative degli investitori. A Hong Kong, Alibaba perde il -9,8% dopo avere annunciato un piano per raccogliere 80 miliardi di dollari di Hong Kong, pari a 10,2 miliardi di dollari, attraverso una vendita di azioni. A Tokyo, SoftBank Group scende del -4,6% dopo avere comunicato lโ€™intenzione di effettuare unโ€™emissione obbligazionaria retail record da 1.000 miliardi di yen, corrispondenti a 6,3 miliardi di dollari.

I Treasury avanzano in attesa dellโ€™annuncio del piano di consolidamento fiscale da parte del segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent. Il rendimento del Treasury statunitense a 10 anni diminuisce di 2 punti base al 4,71%, mentre scendono anche i rendimenti obbligazionari in Australia e Nuova Zelanda.

La settimana si presenta particolarmente importante per i mercati. Gli investitori attendono le dichiarazioni del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh a Jackson Hole, nel Wyoming, alla ricerca di indicazioni sulla futura traiettoria dei tassi di interesse, in una fase caratterizzata da prezzi del petrolio elevati, crescenti pressioni inflazionistiche e rendimenti obbligazionari saliti sui massimi degli ultimi decenni.

Lโ€™attenzione รจ rivolta anche ai risultati e alle indicazioni prospettiche di Nvidia, che serviranno a valutare se il rally registrato questโ€™anno dai titoli collegati allโ€™intelligenza artificiale abbia ancora spazio per proseguire. Nvidia, che pubblicherร  i risultati mercoledรฌ, resta al centro dellโ€™attenzione anche dopo avere informato i clienti di aumenti dei prezzi.

Questi sviluppi si aggiungono alle preoccupazioni giร  presenti sulla sostenibilitร  della forte crescita degli investimenti nellโ€™intelligenza artificiale. Lโ€™aumento dei costi dellโ€™hardware rischia di comprimere i ritorni proprio mentre le aziende destinano risorse sempre maggiori a questa tecnologia.

Lโ€™attenzione degli operatori รจ rivolta anche a Scott Bessent e ai piani che il segretario al Tesoro presenterร  oggi per aumentare lโ€™isolamento economico dellโ€™Iran. In un articolo pubblicato sul Financial Times, Bessent ha annunciato lโ€™avvio allโ€™alba di quello che ha definito un โ€œD-Day economicoโ€, descrivendolo come la piรน grande offensiva finanziaria mai organizzata contro un avversario.

Gli investitori seguono anche i programmi di consolidamento fiscale di Bessent, dopo che lโ€™annuncio della scorsa settimana relativo allโ€™aumento dei riacquisti di obbligazioni a lunga scadenza ha provocato forti oscillazioni sul mercato dei Treasury.

PETROLIO

Il petrolio arretra dopo due settimane consecutive di rialzi, con gli operatori in attesa di conoscere il piano statunitense per isolare economicamente lโ€™Iran, la cui presentazione รจ prevista oggi. Il Brent scende verso i 93 dollari al barile dopo avere guadagnato circa il +13% nelle ultime due settimane, mentre il West Texas Intermediate si mantiene vicino agli 86 dollari. Il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent dovrebbe illustrare i dettagli della strategia durante una conferenza stampa e, in unโ€™intervista a CNBC, ha cercato di aumentare la pressione sugli alleati degli Stati Uniti affinchรฉ aderiscano allโ€™iniziativa.

Dallโ€™inizio dellโ€™anno il petrolio ha accumulato un rialzo superiore al +50%, mentre la guerra tra Stati Uniti e Iran, entrata nel sesto mese, continua a limitare lโ€™offerta mondiale di greggio e prodotti raffinati. Resta poco chiaro in che modo Washington possa intensificare in maniera significativa la pressione economica su Teheran senza intervenire contro la Cina, principale acquirente del petrolio prodotto dal Paese Opec, con il rischio di provocare una reazione da parte di Pechino.

Un segnale degli effetti che il rincaro dei carburanti potrebbe esercitare sulla domanda arriva dalla Cina. Sinopec, principale raffinatore del Paese, ha comunicato che nel primo semestre il consumo di benzina รจ diminuito di quasi il -8%, mentre quello di diesel รจ sceso del -12%. La societร  ha attribuito le flessioni ai prezzi elevati e alla crescente diffusione dei veicoli elettrici.

Il traffico marittimo visibile attraverso lo Stretto di Hormuz continua a essere limitato. La Repubblica Islamica ha comunque autorizzato il transito di alcune petroliere irachene attraverso questo passaggio strategico dopo una richiesta arrivata da Baghdad, secondo quanto riportato dai media iraniani. Washington e Teheran hanno piรน volte sostenuto entrambe di esercitare il controllo sullo Stretto.

I flussi energetici in Medio Oriente continuano a subire interruzioni. Lโ€™Arabia Saudita รจ stata costretta a trasferire il petrolio caricato nel Mar Rosso attraverso una rotta settentrionale piรน sicura ma piรน lunga, dopo che i militanti Houthi dello Yemen, sostenuti dallโ€™Iran, hanno preso di mira il traffico navale attraverso lo stretto di Bab el-Mandeb, situato a sud.

Anche la situazione nel Mar Nero resta sotto osservazione. Sabato il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha dichiarato che la Russia ha respinto una tregua proposta dallโ€™Ucraina sugli attacchi contro le navi impegnate nel trasporto di prodotti agricoli attraverso il Mar Nero, poichรฉ Mosca chiedeva garanzie contro gli attacchi alle proprie infrastrutture energetiche. Alcune raffinerie russe hanno recentemente completato le attivitร  di manutenzione, ma Mosca non ha ancora deciso se revocare il divieto alle esportazioni di diesel, attualmente in vigore fino al 1ยฐ settembre, secondo quanto riportato da Interfax.

ORO

Lโ€™oro accelera e raggiunge i livelli piรน elevati da oltre tre mesi, sostenuto dalle preoccupazioni per un possibile indebolimento del dollaro riemerse dopo il deciso intervento del Tesoro statunitense sul mercato obbligazionario. Il movimento ha spinto gli investitori a orientarsi verso attivitร  alternative alla valuta americana.

Le quotazioni del metallo prezioso arrivano a guadagnare fino al +1,2%, superando i 4.650 dollari lโ€™oncia e toccando il massimo intraday dalla metร  di maggio. La scorsa settimana lโ€™oro ha completato la terza ottava consecutiva in rialzo, con un progresso superiore al +5%, dopo che il Tesoro ha annunciato a sorpresa un aumento dei riacquisti di titoli di Stato a lunga scadenza. La decisione ha contribuito alla discesa dei rendimenti e del dollaro.

Il tentativo delle autoritร  statunitensi di contenere direttamente i costi di finanziamento ha alimentato i timori che questa politica possa ridurre la fiducia nel dollaro e accrescere lโ€™interesse verso altre forme di investimento. Torna cosรฌ al centro dellโ€™attenzione il tema della svalutazione monetaria, che aveva contribuito al rally dellโ€™oro del +65% nel 2025. Un dollaro piรน debole tende a favorire le materie prime denominate nella valuta statunitense.

Dopo lโ€™annuncio inatteso di mercoledรฌ, il segretario al Tesoro Scott Bessent ha indicato la disponibilitร  ad ampliare ulteriormente i riacquisti del debito caratterizzato da costi piรน elevati. Bessent ha anche anticipato che lโ€™amministrazione presenterร  a breve unโ€™iniziativa fiscale destinata ad affrontare costi di finanziamento saliti sui livelli piรน alti degli ultimi anni.

Gli exchange-traded fund garantiti dallโ€™oro monitorati da Bloomberg hanno registrato la scorsa settimana afflussi superiori a 28 tonnellate, il dato piรน elevato da gennaio, quando un forte rally aveva portato il metallo prezioso a un record poco inferiore ai 5.600 dollari lโ€™oncia.

A rafforzare ulteriormente la fiducia nellโ€™oro sono arrivate anche le dichiarazioni di Ray Dalio, fondatore miliardario di Bridgewater Associates. In un post pubblicato venerdรฌ su LinkedIn, Dalio ha suggerito agli investitori di ridurre lโ€™esposizione alle obbligazioni e di destinare fino al 15% del proprio capitale allโ€™oro come forma di protezione contro il rischio di una crisi del debito degli Stati Uniti.

PIAZZA AFFARI

Ecco le principali notizie di oggi:

BANCA MPS, BANCO BPM, BANCA GENERALI. Banca Mps ha terminato la seduta di venerdรฌ con una flessione dellโ€™1,3% dopo aver presentato due offerte parallele, entrambe interamente in azioni, su Banco Bpm e Banca Generali per un controvalore complessivo vicino a 34 miliardi di euro. Venerdรฌ Banco Bpm ha perso circa lo 0,4% e Banca Generali il 2,05%. Le operazioni sono state lanciate da Mps nel tentativo di contrastare lโ€™Opas ostile da 36 miliardi di euro, composta da azioni e contanti, avanzata da Intesa Sanpaolo a giugno. Lโ€™amministratore delegato Luigi Lovaglio si prepara ad avviare un roadshow dedicato alla presentazione del progetto agli investitori e, secondo quanto scritto domenica dal Corriere della Sera, allโ€™inizio di settembre sarร  negli Stati Uniti per incontrare alcuni fondi. In unโ€™intervista al quotidiano digitale T24, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha dichiarato che chiederร  al ministro dellโ€™Economia Giancarlo Giorgetti, che incontrerร  nel corso della settimana, di mantenere la partecipazione del governo in Mps e di intervenire per salvaguardare lโ€™integritร  e lโ€™autonomia dellโ€™istituto. Giani ha anche espresso lโ€™auspicio che la posizione di Intesa possa cambiare, mostrando maggiore rispetto per la storia della banca senese.

BANCO BPM. Il consiglio di amministrazione della banca dovrebbe riunirsi domani per esaminare la situazione dopo lโ€™annuncio dellโ€™offerta presentata da Mps, secondo una fonte vicina al dossier. Qualora lโ€™operazione di Mps andasse a buon fine, la banca senese potrebbe trasferire a Crรฉdit Agricole, primo azionista di Banco Bpm, alcuni asset dellโ€™istituto e in particolare una parte delle filiali, secondo quanto riferito sabato da alcuni quotidiani. Il Sole 24 Ore scrive che questa soluzione permetterebbe anche di ridimensionare la partecipazione azionaria francese nel nuovo gruppo bancario derivante dal progetto di Mps.

BANCA GENERALI. Dopo la riunione straordinaria del consiglio di amministrazione, venerdรฌ sera Banca Generali ha reso noto di avere avviato un esame approfondito dellโ€™offerta formulata da Mps e che comunicherร  la propria valutazione rispettando tempi e procedure stabiliti dalla normativa. Lโ€™istituto ha precisato che la proposta non รจ stata richiesta nรฉ concordata preventivamente con Banca Generali. Una fonte vicina al dossier ha riferito che Generali, titolare del 50,1% di Banca Generali e quindi azionista di controllo, non sarebbe contraria in linea di principio allโ€™operazione di Mps e che il consiglio di amministrazione esaminerร  la proposta con attenzione e senza posizioni preconcette.

INTESA SANPAOLO. Secondo quanto riportato dai media, Intesa Sanpaolo potrebbe rivolgersi alla Consob con un esposto riguardante le offerte lanciate da Mps su Banco Bpm e Banca Generali.

GENERALI. Repubblica ha scritto domenica che, qualora le offerte di Mps su Banco Bpm e Banca Generali avessero successo, la partecipazione della banca senese in Generali scenderebbe a circa il 9%. Mps potrebbe successivamente procedere con ulteriori cessioni di azioni della compagnia assicurativa e, secondo il quotidiano, Intesa Sanpaolo e UniCredit figurerebbero tra i potenziali acquirenti.

UNICREDIT. Il presidente di Commerzbank Jens Weidmann ha dichiarato al Sueddeutsche Zeitung di voler affrontare direttamente con lโ€™amministratore delegato di UniCredit Andrea Orcel diverse questioni, a cominciare dalla governance. Weidmann ritiene che sia arrivato il momento di affiancare ai colloqui tecnici giร  in corso tra diversi livelli manageriali delle due banche un confronto di carattere strategico, con lโ€™obiettivo di costruire un rapporto di fiducia reciproca. Il presidente di Commerzbank ha aggiunto che, per quanto riguarda lโ€™istituto tedesco, la disponibilitร  al dialogo rimane aperta.

ENI. Il gruppo punta a realizzare in Europa una centrale a fusione nucleare attraverso Commonwealth Fusion Systems, start-up nella quale Eni ha investito, entro i primi anni del decennio 2040 o anche in anticipo. Francesca Ferrazza, responsabile delle attivitร  di fusione magnetica di Eni, lo ha dichiarato al Financial Times, spiegando che in futuro la fusione nucleare potrebbe assumere per il gruppo un ruolo paragonabile a quello ricoperto oggi dalla raffinazione. I ministri delle Finanze di Italia, Spagna, Austria, Portogallo e Polonia hanno inoltre inviato una lettera al presidente di turno dellโ€™Ecofin per chiedere lโ€™introduzione a livello europeo di una tassazione sugli extraprofitti delle compagnie petrolifere, secondo quanto riferito da alcuni quotidiani.

SAIPEM, SUBSEA 7. La conclusione della fusione tra Saipem e la norvegese Subsea 7 รจ attesa entro la fine dellโ€™anno, secondo quanto dichiarato dallโ€™amministratore delegato Alessandro Puliti in unโ€™intervista pubblicata sabato da Milano Finanza. Puliti ha spiegato che dallโ€™integrazione nascerร  un campione europeo del settore in grado di affrontare una competizione internazionale particolarmente intensa, nella quale sta diventando sempre piรน evidente il ruolo emergente dei contractor cinesi.

THE ITALIAN SEA GROUP. Sette potenziali investitori, appartenenti sia al comparto industriale sia a quello finanziario, starebbero valutando la possibilitร  di presentare offerte non vincolanti nellโ€™ambito del piano di ristrutturazione della societร . Lo ha riportato sabato Il Sole 24 Ore sulla base di indiscrezioni. La scadenza prevista per la presentazione delle proposte non vincolanti รจ fissata al 15 settembre.

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