Si avvicina il primo taglio dei tassi Fed: le previsioni di Goldman Sachs

Gli analisti dellโistituto di ricerca della banca statunitense anticipano le loro previsioni sullโavvio dellโallentamento monetario e ritengono che lโeconomia USA si manterrร resiliente.
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Fed colomba
Una Federal Reserve piรน โdovishโ del previsto vista ieri ha dato il via ad una serie di previsioni sui tempi dellโavvio dellโallentamento monetario, che da Goldman Sachs Economics Research vedono in tempi molto rapidi.
Wall Street ha festeggiato ieri e ha chiuso con quotazioni ai massimi dellโanno per i principali indici, scommettendo chiaramente in una vicina fine dellโera dei tassi alti.
โIl FOMC ha consegnato un messaggio accomodante alla sua riunione di dicembre, ma abbiamo appreso piรน dettagli sul panorama dell'inflazione che sulla reazione del FOMCโ, spiegano da Goldman Sachs.
Cala lโinflazione
Il dato sullโindice sui prezzi diffuso martedรฌ, unito alle revisioni al ribasso dei mesi precedenti, suggerisce che l'inflazione di base PCE sia stata solo dello 0,07% su base mensile e, come ha notato il presidente Powell nella conferenza stampa, solo del 3,1% su base annua a novembre.
L'inflazione di base PCE sembra essere rallentata dal 4% su base annuale nel primo semestre 2023 al 1,9% su base annuale nel secondo semestre 2023, secondo le stime di Goldman Sachs.
Per GS il ritmo di decelerazione รจ ancora piรน evidente secondo il loro percorso di previsione rivisto (immagine seguente) e da alcune misure la tendenza risulta giร vicina o addirittura al 2%.
โAbbiamo rivisto la nostra previsione di inflazione di base PCE al 2,2% su base annuale a dicembre 2024, al 2,1% nel 2025 e al 2% nel 2026 (rispetto a 2,4%, 2,2% e 2,1% precedentemente)โ, scrivono gli analisti.
Previsioni sui tassi
Con lโavvicinarsi piรน rapidamente allโobiettivo del 2% per lโinflazione, Goldman Sachs ora prevede che il FOMC tagli prima e piรน velocemente, con la prima riduzione da 25 pb attesa a marzo, per poi effettuare altri due tagli consecutivi di 25 punti base a maggio e giugno per allontanare il tasso di politica da un livello che Powell ha recentemente definito come โben oltre il territorio restrittivoโ, anzichรฉ semplicemente โrestrittivoโ, e che la maggior parte del FOMC vedrร probabilmente presto come vicino all'obiettivo con un'andatura dell'inflazione vicina al 2%.
Escluso un taglio giร a gennaio, considerato un orizzonte temporale troppo ravvicinato, perchรฉ โil FOMC vorrร segnalarlo in anticipo nella sua dichiarazione e perchรฉ i dati salariali sono ancora leggermente troppo alti, come ha detto Powellโ.
Dopo i primi tre tagli, il FOMC dovrebbe rallentare il ritmo a una volta al trimestre fino a raggiungere un tasso terminale del 3,25-3,5%, 25 punti base piรน basso di quanto previsto in precedenza (immagine seguente), implicando cosรฌ 5 tagli nel 2024 e altri 3 tagli nel 2025.
โSiamo piuttosto incerti sul ritmo, in parte perchรฉ dipenderร da come rispondono le condizioni finanziarie. I tagli che prevediamo sono giร incorporati nei prezzi, ma vediamo comunque il rischio di procedere troppo rapidamente che possa suscitare troppo entusiasmo nei mercati. In tal caso, il FOMC potrebbe muoversi piรน lentamenteโ.
Tutto potrebbe essere ancora in gioco, in quanto โperchรฉ c'รจ ancora abbondante tempo per i membri del FOMC per rivalutare un po' ulteriormenteโ, avvisano da GS.
Le aspettative di mercato per tagli dei tassi l'anno prossimo sono salite da circa 115 punti base a circa 150 punti base (Immagine seguente).
Previsioni economiche
Dal punto di vista economico, le previsioni di Goldman Sachs risultano migliori rispetto a quelle del consenso e a quelle del FOMC.
La banca prevede una crescita del PIL nellโultimo trimestre 2024 al 2%, oltre lโ1,4% del FOMC, aumentandole dopo lโaggiornamento dei dati sugli investimenti residenziali, che dovrebbero beneficiare dalla diminuzione dei tassi di interesse, e nella spesa dei consumatori, che dovrebbe beneficiare di un effetto ricchezza piรน consistente a seguito dell'incremento dei prezzi degli asset.
Le previsioni non sono viste da GS come โincompatibiliโ con i tagli dei tassi attesi per l'anno prossimo, in quanto รจ probabile che l'inflazione sia il โprincipale motivatore dei tagli e la nostra previsione di crescita non รจ cosรฌ robusta da far sembrare i tagli dei tassi imprudentiโ.
In linea approssimativa, con l'aumento di 0,2 punti percentuali nella nostra traiettoria di crescita del PIL, โabbiamo anche leggermente rivisto al ribasso la nostra previsione del tasso di disoccupazione per il 2024, diminuendola di 0,1 punto percentuale a un livello costante del 3,6%โ, conclude il report a firma di David Mericle, economista capo per gli USA in Global Investment Research.
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