Si spegne la mania per l’intelligenza artificiale

05/06/2026 06:30
Si spegne la mania per l’intelligenza artificiale

Il Nasdaq ha perso lo 0,1%, soprattutto per effetto del calo del 2,2% dell’indice SOX Philadelphia Semiconductor. Dow Jones +1,7%

Oggi esce il rapporto sull'occupazione di maggio. Gli economisti prevedono un terzo aumento mensile consecutivo dell'occupazione, con 88.000 nuovi posti di lavoro, lasciando il tasso di disoccupazione stabile al 4,3%.

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Passata l’euforia intorno alle società dei semiconduttori, le borse si avviano a chiudere la settimana con un tono più cauto. Gli aggiornamenti sull’andamento dell’attività arrivate da Broadcom hanno portato moderazione nei segmenti da mesi lanciati alla massima velocità verso nuovi massimi storici, il denaro non sta scappando dai mercati azionari, si sta distribuendo su altri settori.

Il Nasdaq ha perso lo 0,1%, soprattutto per effetto del calo del 2,2% dell’indice SOX Philadelphia Semiconductor. L’S&P 500 ha visto 362 dei suoi componenti salire, contro solo 140 in ribasso. Ciononostante, l'indice delle large-cap è salito solo dello 0,4%. Le aziende del settore sanitario nell'indice S&P 500 sono balzate del 3,2%, mentre il settore finanziario ha guadagnato il 2,7%. Il settore industriale è salito dell’1,2%.

A beneficiare di questo rimescolamento delle carte è stato il Dow Jones +1,7%

Il flusso delle trimestrali, l’elemento che in modo più rilevante ha contribuito a sostenere i mercati, si è esaurito, ma oggi arriverà un altro dato chiave: il rapporto sull'occupazione di maggio. Gli economisti prevedono un terzo aumento mensile consecutivo dell'occupazione, con 88.000 nuovi posti di lavoro, lasciando il tasso di disoccupazione stabile al 4,3%.

Un mercato del lavoro solido, o quantomeno non in crisi, può alleggerire la pressione sulla Federal Reserve, consentendole di concentrarsi sulla stabilità dei prezzi, parte integrante del suo duplice mandato.

SPACE X

S&P Dow Jones Indices manterrà i requisiti di ammissibilità esistenti per i suoi principali indici di riferimento, come l'indice S&P 500, respingendo le proposte che avrebbero accelerato l'ingresso per società a grande capitalizzazione come SpaceX di Elon Musk dopo la quotazione in borsa.

In un comunicato stampa di giovedì, il fornitore di indici ha dichiarato che non ridurrà il periodo di maturazione di 12 mesi per le società quotate di recente, né rinuncerà ai requisiti di redditività e flottante basati sulle dimensioni dell'azienda, discostandosi da un più ampio cambiamento del settore adottato dai concorrenti Nasdaq e FTSE Russell.

La decisione arriva mentre Wall Street si confronta con una nuova realtà: alcune aziende raggiungono dimensioni senza precedenti prima ancora di entrare nei mercati pubblici. La consultazione, avviata all'inizio di quest'anno, chiedeva sostanzialmente se le regole degli indici, scritte per un'epoca diversa, dovessero essere modificate per adattarsi alle aziende che ora raggiungono una dimensione un tempo riservata alle blue chip mature, in quello che nel gergo del settore è diventato noto come "ingresso rapido”.

PRESTITI

Gli spread ai minimi storici e l'impennata della spesa nell'intelligenza artificiale spingono le aziende, soprattutto quelle del tech ad andare alla ricerca di finanziamenti anche sul mercato pubblico, per cui i collocamenti di obbligazioni statunitensi investment-grade hanno raggiunto quota 1.000 miliardi di dollari già a inizio di questo mese, negli ultimi sei anni questo livello era stato raggiunto nel corso dell’estate.

L’anno scorso la quota era stata raggiunta cinque agosto, quest’anno il due luglio. Circa un decimo del totale è in capo ad Alphabet, Amazon.com, Meta Platforms ed Oracle, le più impegnate nella corsa alla realizzazione dell’infrastruttura per l’intelligenza artificiale. C'è stato "un netto cambiamento rispetto al periodo 2023-2025, caratterizzato da una debole crescita del credito e dal conservatorismo aziendale", secondo gli analisti di Morgan Stanley, tra cui Vishwas Patkar e Joyce Jiang.

Le aziende stanno vendendo in un contesto in cui “la domanda da parte degli ‘acquirenti di rendimento’ è stata una caratteristica distintiva di questo ciclo, soprattutto da parte delle compagnie assicurative”, ha affermato la banca.

CREDITI

Il primo ciclo prolungato di insolvenze nel settore del credito da molti anni a questa parte è già iniziato e il mercato dovrà affrontare perdite più consistenti di quelle a cui è abituato, ha avvertito il direttore degli investimenti della Pacific Investment Management Co. “Sotto la superficie stanno accadendo molte cose», ha affermato Daniel Ivascyn in una nota inviata via e-mail a seguito di alcuni commenti rilasciati in un video, nonostante gli spread siano vicini ai minimi storici.

Il credito investment grade chiude il primo semestre 2026 con rendimenti intorno al 5%-5,25%, un livello che continua ad attrarre capitali nonostante un contesto macroeconomico più incerto rispetto all'anno precedente. Secondo Natalie Trevithick, Managing Director e Head of Investment Grade Corporates di Payden & Rygel, il carry — ovvero il flusso cedolare incassato semplicemente detenendo le obbligazioni in portafoglio, indipendentemente dall'andamento dei prezzi — resta una fonte di rendimento rilevante anche in assenza di tagli Fed, rendendo l'asset class interessante senza bisogno di market timing.

Le tensioni geopolitiche legate alla crisi iraniana pesano sul contesto, ma la view resta costruttiva: gli spread si attestano intorno a 73 punti base rispetto ai Treasury, vicino ai minimi dell'anno, con margini di restringimento fino a 60 punti base — livelli assenti dal 1997.

Il petrolio tipo Brent è piatto a 95,5 dollari il barile. In calo dello 0,7% il prezzo dell’oro, la settimana si sta per chiudere con una flessione di oltre il 2%.

MEDIO ORIENTE

Non si sono registrati progressi nei colloqui per il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran dopo la peggiore ondata di violenza delle ultime settimane e dopo che la milizia Hezbollah, sostenuta da Teheran, giovedì ha respinto la tregua mediata dagli Stati Uniti in Libano.

Il presidente Donald Trump ha affermato che i colloqui per il cessate il fuoco sono nelle fasi finali. In precedenza, il ministro degli Esteri iraniano aveva dichiarato che i negoziati si erano bloccati. Mercoledì, l'Iran ha lanciato missili e droni contro Kuwait e Bahrein, uccidendo una persona e ferendone decine all'aeroporto principale del Kuwait, dopo che gli Stati Uniti avevano colpito una petroliera diretta nella Repubblica islamica.

In Libano, i militanti di Hezbollah hanno dichiarato di rifiutarsi di rispettare le condizioni del cessate il fuoco annunciato dal Dipartimento di Stato americano solo poche ore prima. Almeno otto persone sono rimaste uccise negli attacchi israeliani, secondo il Ministero della Salute libanese.

L’esercito israeliano ha affermato che Hezbollah ha lanciato diversi razzi contro i suoi soldati, senza che si registrassero feriti.

Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in lieve ribasso, future del Dax di Francoforte -0,2%.

UCRAINA

"Incontriamoci": in una lettera aperta indirizzata al Cremlino Volodymyr Zelensky avanza la proposta di un faccia a faccia con Vladimir Putin, proprio mentre lo zar da San Pietroburgo (dove si trova per il forum economico dello Spief, la 'Davos russa') sembra aprire alla pace con l'Ucraina dopo oltre quattro anni di guerra, rilanciando l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come mediatore.

Parlando con i capi di varie agenzie di stampa internazionali, il leader del Cremlino ha assicurato come Mosca sia pronta a raggiungere una soluzione "attraverso mezzi pacifici" nonostante le sue truppe avanzino lungo le linee di confine. Zelensky sembra prendere la palla al balzo e scrive al presidente russo di essere pronto a porre fine alla guerra con "un dialogo diretto tra noi e voi. Propongo un faccia a faccia - afferma - e propongo di fissare una data precisa.

In attesa di una sua risposta, Putin intanto si è detto disponibile anche a contatti con l'Unione europea ed aperto ad un suo ruolo nella risoluzione del conflitto. "La Russia non rifiuta i contatti con la Ue. L'Unione Europea potrebbe aiutare a risolvere la crisi ucraina, ma questa assistenza dovrebbe rientrare negli accordi di Anchorage", ha precisato, aggiungendo che Mosca "non è contraria all'adesione dell'Ucraina alla Ue, ma è contraria al fatto che la Ue diventi un blocco militare".

Nel frattempo, mentre Germania Francia e Gran Bretagna studiano un piano proprio per portare Putin al tavolo delle trattative, Washington si avvia a sbloccare dopo mesi di stallo un nuovo pacchetto di armi per Kiev.

DIFESA

Il Pentagono probabilmente annullerà la vendita di missili alla Germania, richiesti a causa delle preoccupazioni legate alla Russia. Questa decisione, ha riferito Politico, rientra in un più ampio ridimensionamento della presenza americana all'interno della Nato, che prevede riduzioni di personale militare e mezzi.

La novità è emersa in settimana durante la conferenza trimestrale tra leader militari, con gli Stati Uniti che hanno illustrato ulteriori modifiche al proprio ruolo nella Nato, basato su riduzioni nel numero di caccia, droni e unità navali.

Secondo quanto riferito dal ministero della Difesa tedesco, durante una visita a Washington dello scorso luglio, in compagnia del capo del Pentagono Pete Hegseth, il ministro delle Difesa Boris Pistorius ha manifestato interesse per l’acquisto del sistema missilistico terrestre americano Typhon, capace di lanciare i Tomahawk.

ASIA

Prevalgono i ribassi nell’area. L’indice Kospi di Seul perde quasi il 5% e quasi annulla i guadagni della settimana. Lo won cade sui minimi degli ultimi diciassette anni su dollaro.

Indice Nikkei di Tokyo -1,3%. La ricerca di nuovi canali di approvvigionamento di materie prime, sembra stia spingendo il Giappone ad avvicinarsi alla Russia. Bloomberg riferisce che i funzionari di Tokyo arrivati a Mosca la scorsa settimana hanno incontrato esportatori di materie prime e rappresentanti del governo russo.

Lo scopo dichiarato della visita del 26-27 maggio era discutere della protezione dei beni appartenenti alle aziende giapponesi che operano in Russia, da lì, si è passati a parlare anche di fertilizzanti, palladio, alluminio e altri metalli, nonché gas naturale liquefatto e petrolio.

Hang Seng di Hong Kong -0,8%.

Sulla parità la borsa dell’India.

TITOLI

Diasorin. Il titolo ha chiuso con un balzo del 7,2% sulle voci di mercato di un'offerta sulla società di diagnostica, riportate dal sito Betaville. Non è stato possibile avere un commento dalla società.

Unicredit. Per giungere ad un accordo amichevole con UniCredit esiste un "percorso", ma qualsiasi offerta dovrebbe includere un premio significativo sul prezzo di borsa di Commerzbank . Lo ha detto l'AD dell'istituto tedesco, Bettina Orlopp, sottolineando che un'eventuale scalata ostile distruggerebbe valore.

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