Snap non ferma il crollo a Wall Street dopo il profit warning

Le azioni della societร proprietaria di Snapchat si avviano verso una seduta di forte calo a Wall Street, dopo una lettera ai suoi dipendenti inviata dal CEO in cui si annunciava il mancato raggiungimento degli obiettivi di utili per il trimestre in corso.
Indice dei contenuti
Snap e Facebook a picco
Non si ferma il crollo del titolo Snap dopo il profit warning lanciato in queste ore che tinge di nero il futuro della societร nel corso di questo trimestre.
Le azioni della societร proprietaria dell'app multimediale per smartphone e tablet Snapchat, infatti, confermano anche nel pre-market di oggi il calo del 30% arrivato nellโafterhours.
Inoltre, le vendite di Snap trascinano con sรฉ anche il titolo Meta (ex Facebook), in crollo del 6% prima dellโapertura ufficiale di Wall Street.
Rosso fisso anche sui listini europei, partiti con il segno meno sulla scia dei future statunitensi in profondo rosso.
L'ultima seduta positiva di New York sta gradualmente cedendo il passo a un sentiment nuovamente risk-off e i future sul Nasdaq sono in calo di quasi il 2%, con i trader interpellati dalla Reuters che attribuiscono parte dell'umore oscillante proprio all'allarme sugli utili di Snap.
Il profit warning
Una missiva inviata ai dipendenti della societร avvisava che la societร non riuscirร a raggiungere i target sugli utili e sul fatturato nel corso dellโattuale trimestre, pertanto dovrร rallentare il ritmo delle assunzioni.
In particolare, lโamministratore delegato di Snap, Evan Spiegel, annunciava un cambio nel piano di assunzioni, passando dalle 2 mila unitร dello scorso anno a 500 persone per il 2022, anche se tali dimensioni rappresentando โuna crescita dellโorganico di quasi il 10% nei prossimi mesiโ.
โPer il resto dell'annoโ, aggiungeva Spiegel nella lettera, โrallenteremo il ritmo delle assunzioni per i ruoli non ancora aperti e rimanderemo al prossimo anno alcune assunzioni programmateโ.
Inoltre, la societร valuterร anche il resto dei suoi bilanci per il 2022 e ai dirigenti รจ stato chiesto di rivedere le spese per trovare ulteriori risparmi.
Le cause della crisi
Tra le cause indicate dalla societร veniva indicato il deterioramento dello scenario macroeconomico, in particolare il continuo aumento dellโinflazione, a cui si aggiungono tassi di interessi piรน alti, le problematiche nella catena di approvvigionamento con le conseguenti interruzioni del lavoro, i cambiamenti delle politiche della piattaforma, l'impatto della guerra in Ucraina e altro ancora.
โDi conseguenza, sebbene il nostro fatturato continui a crescere su base annua, la crescita รจ piรน lenta di quanto ci aspettassimo in questo momentoโ, aggiungeva il CEO di Snap.
Lโanalisi di Oanda
Una nota del senior analyst di Oanda, Jeffrey Halley, spiega che la colpa della crisi di Snap โรจ stata ripartita tra i soliti sospettiโ, ovvero โl'aumento dell'inflazione e dei tassi di interesse, la carenza della catena di approvvigionamento e l'impatto del conflitto in Ucrainaโ.
โNon รจ ancora chiaro come tutto questo possa influire su un'azienda che monetizza sui selfie scattati 24 ore su 24 (Snapchat)โ, sottolinea Halley.
Secondo l'esperto, i ribassi osservati negli scambi di post mercato evidenzia โcome siano transitorie le oscillazioni del sentiment e come gli investitori corrano al primo segno di difficoltร โ.
โIl mercato continua a capovolgersi e tornare indietro mentre cerca di decidere se ha prezzato tutti gli imminenti aumenti dei tassi, atterraggio morbido o recessione, inflazione o stagflazione, Cina, Ucraina, stagione di guida estiva negli Stati Uniti, catene di approvvigionamento, ecc.. E' chiaro come la volatilitร sia la vincitriceโ, conclude lโanalista.
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

