Stabile l’inflazione USA, Wall Street si accende

L’indice preferito dalla Federal Reserve ha mostrato una crescita dei prezzi inferiore alle attese, riducendo leggermente le previsioni di un prossimo rialzo dei tassi di interesse, mentre restano alti i livelli dei prezzi dell’energia.
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Inflazione USA stabile
Sospiro di sollievo a Wall Street dopo i dati sull’inflazione diffusi oggi che hanno mostrato un aumento inferiore alle previsioni.
L’indice dei prezzi per le spese per consumi personali (PCE) negli Stati Uniti è aumentato dello 0,3% ad agosto su base mensile, dopo il +0,1% di luglio e al di sotto del +0,4% atteso dagli analisti. Su base annuale, l’inflazione PCE si è attestata al 3,4%, in linea con il dato precedente e inferiore al 3,7% previsto.
Per quanto riguarda il PCE core, che esclude le componenti più volatili come alimentari ed energia, la crescita è stata dello 0,3% mensile, contro il +0,4% atteso, mentre su base annuale l’indice ha registrato un aumento del 3,3%, rispetto al 3,6% previsto, quando il dato precedente era al 4,4%.
Il Prodotto interno lordo (PIL) degli Stati Uniti nel secondo trimestre 2026 è cresciuto del 2,2% su base annualizzata, accelerando rispetto al +2,1% della precedente rilevazione e superando nettamente le attese degli analisti, ferme al +1,5%. La nuova stima arriva nell'ambito dell'aggiornamento annuale dei conti nazionali statunitensi.
Sul fronte del lavoro, il rapporto ADP sull'occupazione non agricola ha evidenziato a settembre una crescita di 90 mila posti di lavoro, superiore ai 73 mila attesi e in forte aumento rispetto ai 36 mila di agosto.
Anche i dati sui consumi mostrano una certa solidità: la spesa per consumi personali è aumentata dello 0,9% ad agosto, contro il +0,8% previsto, mentre il reddito personale è cresciuto dello 0,2%, al di sotto del +0,5% atteso. La spesa per consumi reali nel secondo trimestre è invece aumentata del 3,8%, contro il +3,4% delle previsioni.
Calano le attese di un rialzo
A questo punto, il mercato indica che gli operatori si mostrano solo leggermente propensi a prevede un rialzo dei tassi a ottobre, previsto al 52,9% (contro 47,1%) e in calo dal 55,2% precedente i dati macro di oggi e rispetto a una probabilità superiore al 70% registrata una settimana fa, secondo lo strumento FedWatch di CME Group.
"Non solo il terzo trimestre ha spento ogni speranza di tassi 'più bassi più a lungo', ma ci ha buttato sopra del diesel - che ormai scarseggia - e ci ha dato fuoco", segnala in una nota Michael Every, strategist globale di Rabobank.
Wall Street oggi
Dopo una mattinata passata in parità, i principali future sull’azionario USA (S&P500, Dow Jones e Nasdaq 100) si tingono di verde dopo i dati e guadagnano mezzo punto percentuale.
L’indice del dollaro accelera al ribasso, portandosi a 101 punti, e la coppia EUR/USD sale a 1,1374, con il Bitcoin in lieve salita a 84.600 dollari.
L’oro spot cambia passo salendo a 4.200 dollari l’oncia e il future con scadenza a dicembre si porta a 4.240 dollari.
Petrolio di nuovo in salita
Dal fronte del petrolio, intanto, arrivano cattive notizie per l’inflazione: il Brent torna a salire e si avvicina ai 98 dollari al barile, mentre il greggio WTI sfonda quota 90 dollari.
L’agenzia Axios scrive che gli sforzi compiuti questa settimana dai mediatori qatarioti per favorire una svolta diplomatica tra Stati Uniti e Iran hanno fatto pochi progressi, poiché nessuna delle due parti si è mostrata disposta a cedere.
La situazione di stallo, prosegue l’agenzia, rafforza la convinzione, da entrambe le parti, che un nuovo conflitto militare stia diventando più probabile. I funzionari statunitensi ritengono che il presidente Trump potrebbe ordinare la ripresa di importanti operazioni di combattimento dopo le elezioni di medio termine.
Trump e i manager IA
Ieri i vertici delle grandi aziende tecnologiche statunitensi hanno firmato "un accordo moralmente vincolante" volto ad adottare misure per regolamentare l'intelligenza artificiale.
"Si autoregoleranno", ha spiegato presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Elon Musk (Tesla, X, Grok, SpaceX), ma anche Dario Amodei (Anthropic), Sundar Pichai (Alphabet - Google), Mark Zuckerberg (Meta) e Jensen Huang (Nvidia), si sono alternati davanti alle telecamere.
Mark Zuckerberg ha fatto riferimento ad "accordi della Casa Bianca", precisando: "Abbiamo redatto una serie di principi incentrati sull'implementazione di solidi controlli interni".
"Ritengo che questa tecnologia comporti rischi reali", ha affermato il numero uno di Anthropic, che ha contribuito ad avviare il dibattito sulla regolamentazione dell'IA chiedendo di recente un rallentamento del suo sviluppo. "Le modalità per affrontare tali rischi sono ancora in fase di discussione", ha dichiarato Dario Amodei, aggiungendo che "dobbiamo lavorare tutti insieme". "Ci sarà una forte componente di autoregolamentazione", ha insistito Trump, intenzionato a non ostacolare in alcun modo lo sviluppo di questa tecnologia, anche alla luce della concorrenza cinese.
Il presidente ha inoltre accennato, senza fornire dettagli, all'ipotesi di creare una "sorte di comitato" incaricato di "monitorare" il settore.
Un mese turbolento
Settembre, che si conclude oggi, è stato caratterizzato da una fortissima volatilità sui mercati obbligazionari e da prezzi elevati del greggio a causa del conflitto Usa-Iran, che hanno alimentato i timori di inflazione e colpito gli asset rischiosi in tutto il mondo.
Gli avvertimenti lanciati all’inizio del mese dai leader delle maggiori aziende di IA su potenziali rischi legati alla tecnologia hanno inoltre scosso il settore, che era stato il fattore dominante alla base dell’ascesa di Wall Street ai massimi storici di quest’anno.
Meta Platforms è stata la protagonista assoluta di questo mese grazie al successo di Muse, il suo agente IA pensato per i consumatori: il titolo si appresta a un balzo di quasi il 30% a settembre.
Il prossimo banco di prova per il settore dell’IA potrebbe essere la pubblicazione dei risultati del gigante dei chip di memoria Micron Technology attesa a mercato chiuso e gli analisti prevedono un aumento dei ricavi trimestrali di oltre quattro volte rispetto a un anno fa.
Notizie societarie e pre market USA
Robinhood (+3%): offrirà negoziazioni 24 ore su 24, anche nel fine settimana, su una selezione di titoli azionari e ETF statunitensi.
Gamestop (+1%): il suo amministratore delegato Ryan Cohen rende noto l'acquisto di 447.000 azioni di Classe A della società a prezzi compresi tra 23,4753 e 23,4499 dollari per azione, per un valore complessivo di circa 10,56 milioni di dollari, secondo quanto riportato in un documento depositato presso la SEC.
Boeing (+2%): è stata selezionata per realizzare il caccia stealth di nuova generazione della Marina degli Stati Uniti, battendo la concorrente Northrop Grumman (-4%), in un contratto dal valore di 20 miliardi di dollari
Concentrix Corporation (-11%): ricavi nel terzo trimestre, pari a 2,45 miliardi di dollari, leggermente inferiori alle stime di 2,48 miliardi, e utile per azione rettificato (EPS) di 2,92 dollari che supera le stime di 2,71 dollari.
Pyxs (-10%): annunciato il prezzo di circa 39,7 milioni di azioni e warrant prefinanziati a 2,90 dollari, per un ricavo lordo di 110 milioni di dollari.
Cal-Maine Foods (-6%): registra ricavi nel primo trimestre pari a 539,6 milioni di dollari, in calo rispetto ai 922,6 milioni di un anno fa.
FactSet (-3%): prevede ricavi annui compresi tra 2,600 e 2,625 miliardi di dollari, con il valore medio leggermente al di sotto della stima media degli analisti pari a 2,616 miliardi (dati LSEG).
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