Stellantis corre sulla sospensione dei dazi USA al Canada

Domani mattina sarebbero dovuti entrare in vigore i dazi del 50% per le merci dirette negli Stati Uniti e provenienti dal Canada, pari a oltre 20 miliardi di dollari, ma queste tariffe sono state sospese per 3 giorni a seguito dell’accordo tra le parti e in attesa della finalizzazione dei documenti.
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Azioni Stellantis in evidenza
Prende la rincorsa Stellantis a Piazza Affari, provando così a recuperare parte delle perdite fin qui subìte in questo 2026, in un contesto favorevole per il comparto automobilistico a seguito dei segnali positivi arrivati dal fronte della guerra commerciale tra Stati Uniti e Canada.
Il titolo della casa automobilistica italo-francese guadagna ancora il 3% quando mancano circa due ore di scambi a Piazza Affari, salendo fino ad un massimo di 4,371 euro, anche se la performance da inizio gennaio resta profondamente negativa (-53%).
In Francia gli acquisti premiano anche Renault (+1,3%), mentre a Francoforte salgono Volkswagen (+1%) e Porsche (+0,5%). Sulla parità Bmw (-0,04%) e Mercedes (+0,07%)
Sospesi i dazi USA-Canada
Domani mattina sarebbero dovuti entrare in vigore i dazi del 50% per le merci dirette negli Stati Uniti e provenienti dal Canada, pari a oltre 20 miliardi di dollari, ma queste tariffe sono state sospese per 3 giorni a seguito dell’accordo tra le parti e in attesa della finalizzazione dei documenti.
L’annuncio dell’intesa è stato fatto da Donald Trump attraverso il social Truth, mentre il primo ministro canadese Mark Carney ha parlato di “progressi sostanziali” nei negoziati e di “molto lavoro ancora da fare” per arrivare ad un accordo.
Secondo quanto riportato su X dall’Us Trade Representative, l’accordo “includerà un accesso completo al mercato per tutti i beni americani, impegni per la sicurezza economica, allineamento del commercio digitale e molte disposizioni importanti che continueranno a proteggere il nostro mercato e i lavoratori americani, insieme ai nostri partner canadesi”.
L’esposizione agli USA
Il settore automobilistico è esposto direttamente ai negoziati USA-Canada, con il trattamento delle auto che è uno dei principali nodi ancora irrisolti. Secondo l’agenzia Reuters, i due Paesi starebbero discutendo una possibile riduzione dei dazi sulle auto canadesi al 15% dall'attuale 25%.
Per Stellantis il tema è particolarmente rilevante, dal momento che il gruppo ha una presenza produttiva importante in Nord America e ha già dovuto spostare la produzione della Jeep Compass dal Canada all'Illinois proprio a causa delle tensioni tariffarie.
Inoltre, il gruppo sta valutando il futuro dello stabilimento di Brampton, in Ontario. Il mercato sembra quindi interpretare le trattative come un possibile rinvio o ammorbidimento dei dazi, con una conseguente riduzione del rischio sui costi e sui margini dei costruttori e una maggiore visibilità sulle prospettive commerciali in Nord America.
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