Stellantis, guidance 2024 confermata e progressi sugli stock

La casa automobilistica ha realizzato minori ricavi nel terzo trimestre, ma superiori alle previsioni degli analisti, e ha confermato le sue previsioni per lโanno in corso.
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Focus su Stellantis
Un terzo trimestre 2024 caratterizzato dalla conferma della guidance e dal calo dei ricavi per Stellantis, principalmente a causa della diminuzione delle consegne e di un mix sfavorevole, oltre che dellโimpatto dei prezzi e dei cambi.
Elementi che diffondono fiducia sul titolo della casa automobilistica a Piazza Affari che apre la seduta in crescita dellโ1,50%, ad un massimo di 12,43 euro, per poi ridurre i guadagni in scia al calo generale della Borsa di Milano (FTSE MIB a -0,50%).
I numeri del trimestre
Nel trimestre la societร ha realizzato ricavi netti pari a 33 miliardi di euro, in diminuzione del 27% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, ma cifra superiore ai 31,1 miliardi previsti dagli analisti interpellati da Reuters.
Diminuiscono le consegne consolidate, pari a 1.148 mila unitร , con una riduzione di 279 mila unitร (-20% su base annua), risultato influenzato โdallโinterruzione della produzione di alcuni modelli nellโambito della transizione globale del portafoglio prodotti, dalla riduzione pianificata delle scorte in Nord America e da un contesto di mercato europeo complessoโ, spiega la nota.
Guardando i singoli mercati, nel Nord America il dato evidenzia un calo del 36%, nell'area Enlarged Europe del 17%, mentre in Medio Oriente e Africa del 26%. In luce il Sud America, con un incremento delle consegne del 14%, mentre nella regione che comprende Cina, India e Asia Pacifico il gruppo ha subito una contrazione del 30%.
Non cambia il piano di prodotto di Stellantis, ancora in linea con l'obiettivo di lanciare circa 20 nuovi modelli entro la fine del 2024, nonostante alcune lacune temporanee nella gamma, dovute alla trasformazione del portafoglio, strategia che mira a consolidare le piattaforme e a offrire una maggiore flessibilitร energetica.
Calano gli stock
Al 30 settembre 2024, lo stock complessivo ammontava a 1,33 milioni di unitร , in calo di 129 mila unitร rispetto ai primi nove mesi del 2023. Negli Stati Uniti, le scorte sono diminuite di oltre 80 mila unitร dal 30 giugno, in linea con l'obiettivo di riduzione di 100 mila unitร entro fine novembre.
I nuovi lanci di prodotto hanno ricevuto un'accoglienza positiva: oltre 50 mila ordini per la Citroรซn C3, circa 75 mila per la Peugeot 3008 e oltre 200 concessionari pronti per il lancio europeo di Leapmotor.
โSebbene la performance del terzo trimestre del 2024 sia inferiore al nostro potenziale, sono soddisfatto dei progressi nellโindirizzare i problemi operativi, in particolare lo stock negli Stati Uniti, che รจ stato ridotto in modo significativo ed รจ in linea con gli obiettivi di fine anno, nonchรฉ la stabilizzazione della quota di mercato nello stesso Paeseโ, dichiara nella nota Doug Ostermann, CFO di Stellantis, che nel corso della call con gli analisti ha ammesso che sul fronte delle scorte cโรจ โancora molto da fareโ. "Anche se la top line risente della transizione ed รจ chiaramente sotto le nostre aspettative, la normalizzazione delle scorte รจ cruciale per noi per riportare in carreggiata il gruppo e assicurarci di iniziare il 2025 in modo solido", ha aggiunto il manager.
Guidance e buyback
Alla luce della trimestrale, Stellantis ha ribadito la guidance finanziaria per il 2024, ridotta il 30 settembre scorso, che prevede un margine operativo adjusted (AOI) tra il 5,5% e il 7%, e un flusso di cassa industriale libero compreso tra 5 e 10 miliardi di euro.
Inoltre, la societร ha completato il programma di riacquisto azioni da 3 miliardi, portando a 7,7 miliardi il totale dei ritorni agli azionisti nel 2024, e ha confermato la sua politica di gestione del capitale, orientata a calibrare i dividendi e i riacquisti anche nel 2025.
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