Stellantis, vendite in aumento in Europa a dicembre 2025

Il bilancio del 2025, però, resta negativo per la casa automobilistica a fronte di un risultato in crescita per il mercato complessivo in Europa, ancora ai livelli pre-Covid.
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Le immatricolazioni di Stellantis
Aumentano le vendite di Stellantis nell’ultimo mese dello scorso anno, con casa automobilistica italo-francese che resta secondo per quota di mercato in Europa.
La casa automobilistica ha registrato 131.874 immatricolazioni a dicembre nell’Europa allargata (EU27+Efta+Uk), registrando un aumento del 4,5% rispetto allo stesso mese del 2024, anche se ha visto diminuire la sua quota di mercato dall’11,6% all’11,2%.
Per quanto riguarda l’intero 2025, le vendite sono scese del 3,9% contro il +2,4% dell'intera industria attestandosi a 1.892.556, con una quota di mercato che si riduce dal 15,2% al 14,3%. Nonostante il calo, il gruppo resta secondo come quota di mercato sia nel mese che nel 2025 dietro a Volkswagen (26,2% a dicembre e 26,9% nel 2025) e prima di Renault (10,8% nel mese e 10,2% nell’anno).
Nella sola Unione europea, Stellantis ha aumentato del 6,8% le sue immatricolazioni (119.148) a dicembre, con quota di mercato salita al 12,4% dal 12,3%. Nell'intero 2025, le immatricolazioni sono state 1.660.155 (-4,7%), con quota scesa al 15,3% dal 16,4%.
I numeri dei marchi
Passando ai marchi, a dicembre in Europa (Eu27+Efta+Uk) spicca Peugeot, il più venduto con 41.108 immatricolazioni (-9,5%), seguito da Opel/Vauxhall con 29.371 unità (+10,2%) e Citroen con 27.259 (+16,3%). Il marchio Fiat ha registrato 18.723 immatricolazioni (+37,4%), mentre 7.722 sono state quelle di Jeep (-14%), 4.441 di Alfa Romeo (+8,6%), 2.057 di Ds (-24,8%), e 820 quelle di Lancia/Chrysler (+13,1%).
Per quanto riguarda l'intero 2025, le immatricolazioni dei marchi del gruppo sono state: 637.834 per Peugeot (-0,6%), 399.782 per Opel/Vauxhall (-3,4%), 352.521 per Citroen (-1,8%), 271.098 per Fiat (-10,9%), 126.284 per Jeep (-3,2%), 59.532 per Alfa Romeo (+32,5%), 29.042 per Ds (-22,5%), 11.754 per Lancia/Chrysler (-64%).
Equita e Intesa Sanpaolo confermano il target price
Dopo la diffusione dei dati, gli analisti di Equita confermano la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo a 9,5 euro sulle azioni Stellantis rispetto agli 8,114 euro di questa mattina (0,10%).
"Il dato evidenzia i primi segnali di recupero dei brand che hanno lanciato qualche nuovo modello (Fiat, Citroën e Opel), confermando la nostra attesa di un graduale recupero della quota di mercato di Stellantis per effetto dei nuovi modelli che riteniamo diventi più evidente dal primo/secondo trimestre 2026", spiegano dalla sim.
Intesa Sanpaolo conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 12 euro su Stellantis. Gli analisti notano come il gruppo a dicembre abbia "sovraperformato il mercato auto europeo".
Gli esperti puntano poi l'attenzione sull'accelerazione degli ordini nel secondo semestre del 2025 e in particolare nel quarto trimestre e si aspettano "ulteriore progresso nel 2026 in un contesto di lanci di nuovi modelli".
Seconda in UE30
Infine, Stellantis chiude l'anno 2025 con 2,42 immatricolazioni di veicoli (auto+furgoni) confermando la seconda posizione tra i costruttori sul mercato auto UE30 con una quota del 16%. Il gruppo, inoltre, si posiziona al primo posto nel segmento dei veicoli ibridi con il 15% di quota e conferma la leadership nei veicoli commerciali con il 28,6%.
"Nonostante le continue turbative di mercato e una evidente debolezza della domanda, al termine dei suoi primi cinque anni di vita Stellantis ha saputo confermare la sua seconda posizione tra i major player dell'automotive business, mantenendo un considerevole distacco dai concorrenti che la seguono", sottolinea Emanuele Cappellano, responsabile Europa di Stellantis. "Grazie a una precisa scelta strategica Stellantis ha saputo affiancare un nuovo primato, la leadership nel segmento delle vetture ibride", ha aggiunto.
Numeri sotto i livelli pre-Covid per l’Europa
Se a dicembre le immatricolazioni di auto complessive in Europa hanno visto una crescita, i volumi complessivi del 2025 restano sotto i livelli pre-Covid, secondo i dati elaborati dall’Acea. Per l’Europa si tratta del sesto mese consecutivo di crescita su base annua e le immatricolazioni complessive hanno raggiunto i volumi più alti in cinque anni nel 2025.
Nel dettaglio, nell'area Ue, Efta e Gran Bretagna le immatricolazioni sono aumentate del 7,6% su anno a 1.173.205 veicoli, con un incremento particolarmente evidente per le auto a batterie elettriche (+50,3%) e quelle ibride plug-in (+35,8%), a fronte di un calo di quelle diesel (-23,1%) e a benzina (-17,7%).
Risultato importante per le vendite di auto completamente elettriche, che a dicembre hanno superato per la prima volta quelle a benzina nell'Unione europea, anche se in molti hanno proposto di allentare le normative sulle emissioni.
Prosegue il momento negativo di Tesla, che continua a perdere quote di mercato a favore di concorrenti come BYD e Volkswagen.
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