Stellantis volatile in Borsa sull'accusa di dieselgate francese

10/06/2021 16:49
Stellantis volatile in Borsa sull'accusa di dieselgate francese

Molto rumore per nulla, gli analisti stimano una multa limitata nellโ€™ordine di 10-30 milioni di euro, per lโ€™accusa โ€œdieselgateโ€ anche a Peugeot. Il titolo traballa da -2,9% fino a chiudere sulla paritร .

Scopri le soluzioni di investimento

Con tutti i certificate di Orafinanza.it


Il Leone francese accusato di frode, ma non รจ il solo

Dopo Volkswagen e Renault, il vortice del dieselgate in Francia travolge Peugeot e, di conseguenza, il Stellantis. Le autoritร  giudiziarie d'Oltralpe, nell'ambito delle indagini avviate nel 2016-17, accusano Automobiles Peugeot di frode ai danni dei consumatori per la vendita di veicoli diesel Euro 5 in Francia tra il 2009 e il 2015.

Come consuetudine nelle inchieste penali francesi, il dieselgate costerร  al Leone 10 milioni di euro a titolo di cauzione (di cui 8 milioni per potenziali danni e multe e 2 milioni per la rappresentanza in giudizio della societร ) oltre fornire una fideiussione bancaria di 30 milioni di euro a copertura di eventuali risarcimenti danni.

Il Tribunale Giudiziario di Parigi ha citato anche Automobiles Citroen e FCA Italy (altre 2 controllate di Stellantis) a comparire al cospetto della legge per il dieselgate, rispettivamente il 10 giugno e nel mese luglio.

Le societร  interessate โ€œcredono fermamente che i loro sistemi di controllo delle emissioni abbiano soddisfatto tutti i requisiti applicabili nei momenti pertinenti e continuano a farlo e attendono con impazienza lโ€™opportunitร  di dimostrarloโ€, ha dichiarato Stellantis in un comunicato.

Stellantis volatile in Borsa ma dimensioni del rischio modeste

A Piazza Affari le azioni della casa automobilistica, , hanno accelerato al ribasso, arrivando a toccare un minimo di -2,8% a 16,654 euro, per poi riportarsi sulla paritร 

Facciamo due conti una multa da 10 milioni di euro sono โ€œnocciolineโ€ per una societร  che capitalizza 54 miliardi di euro.

โ€œLa notizia รจ ovviamente negativa, ma le dimensioni del rischio allo stato attuale appaiono modesteโ€, commentano gli analisti di Equita Sim, confermando la raccomandazione di โ€˜Buyโ€™ e un target price a 20 euro su Stellantis.

Dello stesso parere anche Banca Akros, che conferma buy e un prezzo obiettivo di 18,4 euro, stimando che per Stellantis le conseguenze finanziarie dell'indagine avranno ripercussioni limitate.

Buy anche da Bestinver, con target price 14-15 euro su Stellantis. Gli esperti sottolineano che le indagini su Peugeot sono iniziate cinque anni fa e il potenziale rischio per l'azienda รจ quindi contenuto. โ€œPer questo non ci aspettiamo che la notizia abbia un impatto negativo sul titolo", conclude Bestinver.

I consigli degli analisti sul titolo vedono 23 giudizi Buy, 3 Hold, e 2 โ€œSellโ€, per un target price medio di 18,7 euro (potenziale upside del 12% rispetto alla quotazione attuale).

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Aziende citate nell'Articolo

Codice: STLA.MI
Isin: NL00150001Q9
Rimani aggiornato su: Stellantis

Maggiori Informazioni
Leggi la nostra guida sugli ETF

Obbligazione sul rendimento del BTP all'8,25%

Cedole annue condizionate e richiamabile

Chi siamo

Orafinanza.it รจ il sito d'informazione e approfondimento nel mondo della finanza. Una redazione di giornalisti e analisti finanziari propone quotidianamente idee e approfondimenti per accompagnarti nei tuoi investimenti.

Approfondimenti, guide e tutorial ti renderanno un esperto nel settore della finanza permettendoti di gestire al meglio i tuoi investimenti.

Maggiori Informazioni


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.




Orafinanza.it
รจ un progetto di Fucina del Tag srl


V.le Monza, 259
20126 Milano
P.IVA 12077140965


Note legali
Privacy
Cookie Policy
Dichiarazione Accessibilitร 

OraFinanza.it รจ una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 50 del 07/04/2022

La redazione di OraFinanza.it