Stm, Morgan Stanley ipotizza un aumento della guidance e alza il target price

La banca statunitense ritiene possibile che le indicazioni sul fatturato e sui margini per lโintero anno della societร potrebbero sorprendere al rialzo alla luce dei segnali di miglioramento del pricing, insieme a un mix di prodotti piรน favorevole nel breve periodo.
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Morgan Stanley punta su Stm
Un +175% da inizio anno e una corsa che potrebbe ancora continuare. STMicroelectronics continua a restare al centro dellโattenzione di Piazza Affari e la sua crescita non passa inosservata dagli analisti che continuano a migliorare i loro giudizi sul titolo della societร italo-francese produttrice di chip.
Dopo le decisioni dei giorni scorsi, oggi era stata Morgan Stanley a puntare i suoi fari sullโazienda, alzando il target price da 74 a 78 euro, con raccomandazione overweight confermata, mostrando cosรฌ il suo ottimismo visto che stamattina le azioni Stm scambiano a 64,80 euro (+2%).
Verso la trimestrale
Lโappuntamento รจ fissato per il 23 luglio prossimo, quando Stm diffonderร i risultati del secondo trimestre, e gli analisti di Morgan Stanley ritengono che le indicazioni sul fatturato e sui margini per lโintero anno potrebbero โsorprendere al rialzoโ, anche se i dati dei secondi tre mesi del 2026 sono attesi sostanzialmente in linea con le previsioni del mercato.
Per MS, โl'andamento dei mercati finali รจ miglioreย rispetto a quanto atteso in precedenza, alla luce sia dei commenti della societร sia di quelli dei suoi concorrenti. I segnali di miglioramento del pricing, insieme a un mix di prodotti piรน favorevole nel breve periodo, suggerisconoย un potenziale rialzo delle guidance su ricaviย e margini per l'intero annoโ.
Nel breve termine gli analisti aumentano del 91% le stime sul business dei componenti ottici, pur mantenendo la convinzione che la vera accelerazione arriverร nel lungo periodo. Le vendite destinate ai data center sono previste in crescita con un tasso medio annuo composto del 77% tra il 2026 e il 2028.
โLe nostre nuove stime sui ricavi derivanti dai componenti ottici portano ad aumentare del 12% la previsione degli utili combinati per il 2028 relativi ai business ottico e Leo (Low Earth Orbit, satelliti in orbita terrestre bassa), portandola a 1,34 euro per azione (1,56 dollari)โ: di qui l'aumento del target price.
I rialzi di ieri dei target price
Le decisioni odierne di Morgan Stanley arrivano dopo quelle di altre grandi banche dโaffari.
Barclays aveva migliorato il giudizio su Stm da underweight a equal-weight, con prezzo obiettivo che passava da 34 a 65 euro, dopo aver aggiornato al rialzo le loro stime e sui ricavi 2027 si posizionano ora di un 6% circa al di sopra del consenso.
Jp Morgan aumentava da 48 a 71,5 euro il target price sul titolo, confermando la raccomandazione neutral: analisti della banca hanno incrementato le stime sui ricavi dell'1,9% sul 2026, del 4,5% sul 2027 e del 9% sul 2028. Le previsioni sull'Eps salgono rispettivamente dell'11,6%, del 9,2% e del 15,2%.
Inoltre, anche Hsbc non si sottraeva, portando da 53 a 84 euro il fair value sulle azioni Stm, con rating buy. Per gli esperti, l'earning power del gruppo รจ in miglioramento, con potenziale di upside dal business legato all'IA e ai Leo (i satelliti Low Earth Orbit). Le stime di adjusted operating income 2026-2030 vengono aumentate del 14-22% e le previsioni sul 2026-2027 si posizionano di un 9-10% al di sopra del consenso.
Focus di Equita sul comparto
Il comparto dei semiconduttori, infine, รจ sotto la lente degli esperti di Equita anche alla luce del newsflow in Asia, dove la Corea del Sud aveva annunciato un importante piano di investimenti tecnologici volto a rafforzare la propria leadership in memorie, data center e robotica, che prevede nuovi investimenti in semiconduttori, packaging, Nand e infrastrutture a supporto, con l'obiettivo di raddoppiare la capacitร produttiva Dram del Paese nei prossimi cinque anni.
โNei primi cinque anni gli investimenti restano complessivamente simili alle attuali attese di consensus sul capex dei produttori coreaniโ, sottolineano dalla sim, mentre โpost 2030, il consensus oggi assume una normalizzazione della spesa, mentre il piano decennale implicherebbe un livello di investimenti ancora molto elevato anche nei 5 anni successiviโ.
Gli annunci vengono definiti da Equita come โin parte attesi, anche alla luce delle indicazioni giร arrivate nelle scorse settimane da SK Hynix, ma rafforzano ulteriormente la tesi di un super-ciclo delle memorie e di un proseguimento del build-out dei data center. Il driver resta la domanda IA, con crescente necessitร di nuova capacitร di memorie (Dram/Hbm), packaging avanzato e infrastrutture dedicate, oltre al supporto strategico dei governi alle filiere domestiche dei semiconduttori".
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