Stroncata in Boeing la lotta di potere: confermato il Ceo Calhoun

Con una mossa a sorpresa, il board ha alzato da 65 a 70 anni lโetร in cui i manager del gruppo sono obbligati a lasciare. Il Ceo ha cosรฌ davanti altri cinque anni per guidare il rilancio dellโazienda aeronautica. Se ne va il Cfo Smith, possibile candidato alla successione, e le sue dimissioni provocano un mini-terremoto in Borsa.
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Lโassemblea dei soci ha approvato la modifica allo statuto: Calhoun ha altri cinque anni.
Nel pieno della crisi, il board di Boeing ha fatto chiarezza su chi guiderร la societร nei prossimi anni, stroncando sul nascere una possibile lotta di potere che avrebbe potuto distogliere energie dagli sforzi necessari per rilanciare il gruppo dopo la pandemia.
Non ci sarร il passaggio del testimone dallโattuale Ceo Dave Calhoun, che domenica ha compiuto 64 anni, al piรน giovane Greg Smith, 54 anni, che dal 2011 ha la carica di Chief Financial Officer (Cfo) del gruppo. A dire il vero un cambio di guida di questo tipo non era mai stato annunciato, ma erano in molti a considerarlo probabile, alla luce delle regole interne del gruppo. Invece, martedรฌ 20 aprile allโassemblea degli azionisti il presidente Larry Kellner ha annunciato la modifica della norma che impone ai membri del board di ritirarsi a 65 anni, alzando lโetร limite a 70 anni. Calhoun ha la possibilitร di guidare la societร aeronautica per altri cinque anni.
Se ne va Smith, lโartefice del piano finanziario che ha tenuto a galla il gruppo nella crisi.
Contemporaneamente sono state annunciate le dimissioni di Smith, una notizia che ha turbato gli investitori e gli analisti, abituati da un decennio ad avere lui come interlocutore affidabile. La reazione in Borsa รจ stato un brusco calo del 4,1% delle azioni Boeing, scese a 234 dollari. In una giornata sono andati in fumo 6 miliardi di market cap, ridotta a 144 miliardi.
Greg Smith รจ stato negli ultimi due anni lโartefice del piano di salvataggio finanziario che ha tenuto in vita la societร aeronautica, colpita da una tremenda doppia crisi: nel 2019 la messa a terra del modello di punto del gruppo, il 737 Max, e nel 2020 la pandemia da Covid che ha quasi azzerato lโattivitร delle compagnie aeree di tutto il mondo.
Subissata da una pioggia di cancellazioni di ordini, nel 2020 Boeing ha bruciato liquiditร per 20 miliardi di dollari e ha chiuso il bilancio con una perdita record di 11,9 miliardi di dollari, dalla perdita di 636 milioni dellโanno prima. In condizioni difficilissime, Smith รจ riuscito a ridurre i costi e a raccogliere sul mercato 25 miliardi di dollari portando lโindebitamento al livello record di 64 miliardi, ma evitando in questo modo il fallimento della societร .
Per Sheila Kahyaoglu, analista del settore aerospaziale del broker Jefferis, non ci sono dubbi: โLโuscita di Smith รจ una grossa perdita per Boeing, un ruolo impegnativo per il potenziale successoreโ. Gli azionisti, perรฒ, non hanno avuto dubbi ad accogliere la proposta di confermare in toto i 10 membri del board, rinnovando a fiducia al Ceo Calhoun.
Il Ceo Calhoun: la nostra prioritร รจ ridurre il debito, dividendi sospesi.
Calhoun, ex manager di General Electric e di Blackstone, siede dal 2009 nel board di Boeing ed รจ stato nominato Ceo nel gennaio del 2020, dopo che la societร obbligรฒ alle dimissioni Dennis Muilenburg, ritenuto colpevole di una guida ondivaga e inefficiente di fronte alla crisi finanziaria e reputazionale che investรฌ Boeing dopo che due 737 Max si schiantarono nel 2019 a distanza di cinque mesi lโuno dallโaltro.
Calhoun non aveva fatto neanche in tempo a sedersi alla scrivania di Ceo, che il mondo veniva travolto dal dramma del Covid. Nella nuova crisi, la svolta รจ arrivata a novembre 2020, quando le autoritร hanno ridato lโautorizzazione al volo ai 737 Max e Boeing ha ricevuto importanti ordini da grossi clienti come United Airlines e Southwest Airlines.
Il presidente Kellner ha detto martedรฌ ai soci che la decisione del board di confermare Calhoun si รจ basata โsui progressi sostanziali che Boeing ha fatto sotto la sua guida e per garantire la continuitร necessaria per prosperare nella nostra industria a ciclo lungoโ.
A sua volta Calhoun ha detto che non appena il cash flow tornerร positivo la prioritร sarร la riduzione del debito, anche se questo vorrร dire continuare a non pagare dividendi per un certo tempo, almeno fino a quando non ci sarร una piena ripresa del settore del trasporto aereo. Il Ceo ha anche detto che il futuro rilancio del gruppo si baserร sugli investimenti in ricerca, tecnologia e nuovi materiali, che devono portare Boeing a riconquistare la leadership dellโindustria aeronautica mondiale.
Ed รจ forse qui che si intravede una chiave di lettura dello scontro di potere che si รจ consumato al vertice della societร Usa. Infatti, secondo alcuni osservatori, Smith aveva ricevuto delle critiche per la sua politica di restituzione del capitale che si รจ materializzata in regolari e generosi buyback, lasciando poche risorse per fronteggiare la crisi. Al confronto, la rivale Airbus ha sopportato meglio la crisi e non ha dovuto bloccare gli investimenti in Ricerca e Sviluppo.
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