Tassi e petrolio comandano, le borse si fan di lato

29/09/2026 05:45
Tassi e petrolio comandano, le borse si fan di lato

Il petrolio Brent è stamattina a 107 dollari il barile, +18% da inizio mese. Treasury Note a dieci anni al 5,24%, su nuovi massimi dal 2007

Trump - come riporta la Cnn - avrebbe fatto sapere di essere pronto ad allentare le sanzioni a fronte di "progressi concreti” sul dossier più delicato e che gli è più caro, quello del nucleare.


L’azionario globale comincia a essere disturbato dall’aumento del costo del denaro e del free risk.
L’indice MSCI All Countries si è allontanato dai massimi di sempre avvicinati la scorsa settimana e tocca i minimi di questa seconda parte di settembre.


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L’ aspettativa di un nuovo rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve si sta rafforzando in questi ultimi giorni di settembre, soprattutto per effetto del persistente livello di alti prezzi dell’energia. Il Brent del Mare del Nord è da mercoledì scorso sopra quota cento dollari il barile e si stanno riducendo le possibilità di un accordo tra Iran e Stati Uniti prima delle elezioni di medio termine.
Le obbligazioni continuano a scendere ed i tassi di rendimento sono su livelli mai visti negli ultimi vent’anni, anche se i derivati che misurano le aspettative di inflazione non stanno segnalando nulla di rilevante nel prossimo futuro.


L’azionario globale comincia a essere disturbato dall’aumento del costo del denaro e del free risk.
L’indice MSCI All Countries si è allontanato dai massimi di sempre avvicinati la scorsa settimana e tocca i minimi di questa seconda parte di settembre.


A Wall Street, ieri l’indice Dow Jones ha perso lo 0,7%, avviandosi verso il peggior settembre degli ultimi tre anni. L’S&P 500 e il Nasdaq Composite hanno registrato cali rispettivamente dello 0,8% e dello 0,9%.


Ed Yardeni, presidente di Yardeni Research dice a Barron’s che la presunta volontà di Trump di riprendere i bombardamenti contro l’Iran dopo le elezioni di medio termine, se l’Iran non accetterà di smantellare il proprio programma nucleare, porterà “a prezzi del petrolio più alti per un periodo più lungo, inflazione persistente e un ulteriore inasprimento della politica monetaria da parte delle banche centrali”.


Il petrolio Brent è stamattina a 107 dollari il barile, +18% da inizio mese. Treasury Note a dieci anni al 5,24%, su nuovi massimi dal 2007.

“Man mano che i rendimenti obbligazionari salgono, il reddito fisso diventa sempre più competitivo rispetto alle azioni per il capitale degli investitori”, scrive Seema Shah, capo stratega globale presso Principal Asset Management in una nota. “Anche se gli utili rimangono solidi, tassi di attualizzazione più elevati rischiano di esercitare una maggiore pressione sulle valutazioni e di contribuire a condizioni di mercato più volatili”.


IRAN

Teheran ha smentito un nuovo ciclo di negoziati indiretti con Washington, poche ore dopo le parole del presidente Donald Trump che aveva detto di attendersi colloqui in settimana. Una fonte vicina al team negoziale iraniano ha riferito all'agenzia Fars che "non è previsto alcun incontro". Ma mentre i Paesi mediatori sono in pressing sull'Iran perché avanzi maggiori concessioni sul nucleare, Trump - come riporta la Cnn - avrebbe fatto sapere di essere pronto ad allentare le sanzioni a fronte di "progressi concreti” sul dossier più delicato e che gli è più caro. E la Casa Bianca, secondo Axios, chiederebbe innanzitutto ai negoziatori della Repubblica Islamica di riaprire le porte agli ispettori dell’Aiea.

Per sbloccare lo stallo Trump sarebbe disposto anche a smobilizzare, almeno in parte, i fondi iraniani congelati. Tutte indiscrezioni che rivelano il lavoro dietro le quinte per riportare entrambe le parti al tavolo delle trattative. Gli Stati Uniti stanno conducendo "discussioni positive e costruttive tramite i mediatori", ha affermato un funzionario Usa sempre alla Cnn - sottolineando tuttavia che non si arriverà ad alcun accordo se non saranno affrontate le questioni nucleari.

Secondo il funzionario Usa, l'Iran avrebbe mostrato flessibilità sulle questioni nucleari, ma le due parti non hanno ancora raggiunto un'intesa sulle tempistiche degli impegni che andranno messi nero su bianco.


Lo Stretto di Hormuz è aperto fatta eccezione per il petrolio iraniano. Lo ha detto il segretario di Stato Marco Rubio in un'intervista a Fox, sottolineando che se l'Iran avesse l'arma nucleare la userebbe. "L'Iran è un paese con grande potenziale", ora è "esausto" dal blocco americano, ha aggiunto. L'economia iraniana è nel "caos e si avvia rapidamente verso la bancarotta".


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INTELLIGENZA ARTIFICIALE

OpenAi rinuncia al lancio del suo ultimo modello di intelligenza di nuova generazione a causa dei timori sulla sicurezza sollevati dai ricercatori durante i test. Lo riporta il Wall Street Journal. La startup guidata da Sam Altman avrebbe voluto lanciare Gpt-6.1 Astra nel giro di settimane ma il modello non è risultato abbastanza affidabile per essere rilasciato in sicurezza. Secondo quanto spiegato dal responsabile dei sistemi di sicurezza di OpenAi Saachi Jain, il modello ha ottenuto risultati scadenti nella capacità di attenersi alle aspettative degli umani e ha mostrato una maggiore propensione all’inganno.


CINA

Pechino promette nuove misure per contrastare un rallentamento che si sta approfondendo riporta Bloomberg. Dopo la riunione del Consiglio di Stato, il governo del premier Li Qiang, Pechino ha annunciato che varerà "un pacchetto di politiche aggiuntive concrete ed efficaci" per rafforzare gli interventi contro il ciclo negativo e centrare gli obiettivi dell'anno.
Tra le mosse previste ci sono l'uso delle quote di debito locale non sfruttate negli anni scorsi e un aumento dei fondi che la banca centrale mette a disposizione delle banche per prestiti a innovazione tecnologica, piccole imprese e agricoltura. Il governo studierà poi nuove misure per stabilizzare il mercato immobiliare, sostenere l'occupazione e far crescere i redditi delle famiglie, chiedendo anche di accelerare i progetti già decisi, come il grande piano infrastrutturale delle "Sei reti”.

Per Lynn Song, capo economista per la Grande Cina di Ing, "ci saranno probabilmente più sostegni nelle prossime settimane". Decisive, avverte, saranno le misure sulla casa, le più efficaci per l'economia. Jacqueline Rong, capo economista per la Cina di Bnp Paribas, giudica necessari nuovi aiuti nel quarto trimestre, ma non enormi, perché il divario dall'obiettivo è probabilmente contenuto.



Lo yen si stabilizza dopo che il principale responsabile della politica valutaria giapponese (link) ha mandato un avvertimento agli operatori di mercato: nessuno dovrebbe trascurare il segnale lanciato la scorsa settimana da Tokyo e Washington, unite nella preoccupazione per la debolezza dello yen.


TITOLI

Leonardo. Airbus e Leonardo stanno indagando su un’anomalia che ha fatto scattare un allarme qualità su 500 aerei A321neo, il modello di maggior successo di Airbus, e che ha ridotto il margine di manovra dell’azienda per raggiungere gli obiettivi di consegna del 2026, hanno riferito due fonti vicine alla vicenda.


Edison. QatarEnergy ha esteso fino a inizio dicembre 2026 la forza maggiore sulle forniture verso l'Italia, comunicando l'impossibilità di effettuare ulteriori sei carichi di Gnl destinati al terminale Adriatic LNG. I carichi coinvolti salgono così a 35, pari a circa 4,6 miliardi di metri cubi di gas.


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