Tesla cade a Wall Street nonostante il forte balzo delle vendite

Il gruppo di Elon Musk ha consegnato 480 mila auto nel secondo trimestre, il 18% in piรน delle attese degli analisti. Eppure il titolo crolla del 7,5%, la peggior seduta da quasi un anno. Gli investitori guardano giร oltre: robotaxi, Optimus e AI restano i veri driver del titolo
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Risultati oltre ogni previsione, ma il titolo affonda
Puรฒ una societร pubblicare risultati molto migliori delle attese e perdere oltre il 7% in Borsa nello stesso giorno? ร esattamente quanto รจ accaduto ieri a Tesla. Il gruppo guidato da Elon Musk ha comunicato consegne per 480.126 veicoli nel secondo trimestre, in crescita del 25% rispetto a un anno fa e del 34% rispetto al primo trimestre. Wall Street si attendeva poco piรน di 406 mila vetture, mentre anche le stime piรน ottimistiche elaborate nei giorni precedenti si fermavano intorno a 420 mila unitร . Persino Troy Teslike, uno degli analisti indipendenti piรน seguiti dagli investitori Tesla, aveva previsto 466 mila consegne.
Anche il business dell'accumulo di energia continua a mostrare segnali positivi. Nel trimestre Tesla ha installato 13,5 GWh di sistemi di storage, in aumento rispetto agli 8,8 GWh del trimestre precedente. Secondo gli analisti di William Blair, la domanda di Megapack resta sostenuta dalla costruzione dei data center dedicati all'intelligenza artificiale e dal potenziamento delle reti elettriche.
Un classico caso di "sell the news"
Barron's ha definito i numeri di Tesla un vero e proprio "big beat". Eppure il mercato ha reagito nella direzione opposta: il titolo ha chiuso in calo del 7,5%, registrando la peggiore seduta giornaliera da quasi un anno.
La spiegazione piรน convincente รจ quella sintetizzata da Gary Black, cofondatore del Future Fund Active ETF: "Gli investitori stanno vendendo la notizia".
Nelle sedute precedenti alla pubblicazione dei dati, il titolo Tesla era giร salito di circa il 12%, segno che molti operatori avevano iniziato a scommettere su un trimestre superiore alle attese. Quando il dato รจ effettivamente arrivato, numerosi investitori hanno semplicemente incassato i profitti.
L'auto elettrica torna a crescere
Al di lร della reazione di Borsa, i numeri rappresentano comunque un segnale importante per Tesla. Dopo due anni consecutivi di calo delle vendite annuali, il gruppo sembra aver ritrovato una certa capacitร di crescita. Il grosso delle consegne continua a essere rappresentato dalla Model 3 e dalla Model Y, che insieme costituiscono circa il 97% delle vendite complessive.
A sostenere la domanda hanno contribuito diversi fattori: l'introduzione di versioni meno costose dei modelli principali, l'estensione del sistema Full Self-Driving (Supervised) in alcuni mercati europei e, soprattutto, il forte rialzo dei prezzi della benzina durante il conflitto tra Stati Uniti e Iran, che ha temporaneamente reso piรน conveniente il passaggio all'auto elettrica.
Resta perรฒ un elemento di cautela. Con il ritorno del petrolio sui livelli precedenti al conflitto e la progressiva eliminazione degli incentivi federali negli Stati Uniti, la seconda parte dell'anno potrebbe presentarsi piรน impegnativa.
La concorrenza continua ad aumentare
Tesla deve inoltre fare i conti con una concorrenza sempre piรน intensa. In Cina la pressione arriva da gruppi come BYD, NIO e Xiaomi, mentre in Europa e negli Stati Uniti crescono le quote dei costruttori tradizionali, fra cui Volkswagen e Hyundai Motor Group, che stanno ampliando rapidamente l'offerta di modelli elettrici.
Negli Stati Uniti pesa inoltre il rallentamento della domanda di veicoli completamente elettrici, con una parte dei consumatori che preferisce orientarsi verso le motorizzazioni ibride.
Per Wall Street il futuro si chiama AI
Il vero motivo per cui il mercato ha accolto con freddezza risultati cosรฌ positivi รจ probabilmente un altro.
Da tempo Tesla non viene piรน valutata soltanto come un costruttore automobilistico. Gran parte del premio riconosciuto dal mercato dipende dalle aspettative sulle attivitร legate all'intelligenza artificiale.
Gli investitori attendono soprattutto l'espansione del servizio di robotaxi, lanciato ad Austin circa un anno fa e oggi operativo in poche cittร , oltre ai progressi del robot umanoide Optimus. Per il momento queste attivitร contribuiscono in misura trascurabile a ricavi e utili, ma rappresentano il principale elemento che giustifica le valutazioni stellari del titolo, con un P/E di oltre 300 volte gli utili stimati per il 2026.
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