Tesla vs. Ford e GM. Quello che i multipli non dicono


Alla vigilia dei risultati delle due storiche Case automobilistiche Usa, e dopo la drastica caduta delle quotazioni di Tesla, le azioni del produttore di auto elettriche sono decisamente più interessanti. Contano i chip, i nuovi modelli e la capacità di crescere.


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Risultati record per Tesla, ma il titolo è caduto del 12%.

La settimana scorsa Tesla non avrebbe potuto annunciare risultati migliori e Wall Street non avrebbe potuto avere una reazione peggiore. La società leader mondiale dell’auto elettrica ha comunicato un utile per azione del quarto trimestre 2021 di 2,54 dollari, ben superiore ai 2,36 dollari previsti in media dagli analisti. E’ stato il quarto trimestre consecutivo in cui i risultati sono stati migliori delle stime. E se non bastava, Elon Musk ha annunciato che nel 2022 la crescita supererà comodamente il 50%.
A tutto questo il prezzo dell’azione ha reagito giovedì 27 gennaio con una caduta del 12% e oggi gli scambi su Tesla ripartono con il titolo a 846 dollari, in ribasso del 29% dall’inizio dell’anno.

Musk: focus sulla crescita della produzione, ma mancano i nuovi modelli.

Nessuno fra gli analisti ha una chiara risposta sul perché il mercato ha avuto una reazione così negativa. Mettendo in fila le varie considerazioni, il tema più ricorrente appare la delusione perché nel 2022 Tesla non varerà nuovi modelli. “Non arriverà il pickup Cybertruck, non il camion elettrico Semi, non la MiniCar e neanche il Robotaxis”, ha scritto Craig Irwin, analista di Roth Capital Partners. Ma come sottolinea un articolo di Barron’s, Musk ha ben spiegato che il focus fondamentale di Tesla quest’anno è aumentare la produzione facendo partire le due nuove fabbriche di Berlino e di Austin (Texas).

A questo punto, dopo il drastico ridimensionamento delle quotazioni e alla vigilia dei risultati delle concorrenti Ford e General Motors, Tesla appare più che mai l’azione su cui puntare nel settore dell’Automotive. Lo sostiene Barron’s, che mette bene in evidenza il tema della carenza dei semiconduttori, un altro elemento che può avere messo in agitazione gli investitori, dopo che Musk ha detto che le forniture di chip continueranno a essere un problema nei prossimi mesi.

Nel 2021, con tutte le principali Case automobilistiche mondiali costrette a ridurre la produzione per mancanza di semiconduttori, Tesla ha aumentato le consegne del 90%.

Per Ford e GM attenzione all’utile operativo 2022.

C’è attesa ora per sapere come se la sono cavata Ford e GM. Domani, 1° febbraio, sarà GM ad annunciare i dati e il consensus degli analisti si aspetta un utile operativo di 2,4 miliardi di dollari per il quarto trimestre 2021 e di 13,4 miliardi per l’intero anno. L’attenzione principale sarà sull’obiettivo di utile operativo 2022 che la società andrà ad annunciare: le attese del mercato nell’ultimo mese sono andate calando da 13,9 miliardi di dollari a dicembre all’attuale target di 13,4 miliardi, solo 200 milioni in più dell’anno precedente. Perché? Perché la produzione soffrirà per la carenza di chip.

I risultati di Ford saranno diffusi il 3 febbraio e il consensus si aspetta un utile operativo 2021 di 10,8 miliardi di dollari (2,7 miliardi nel quarto trimestre). Anche per Ford, come per GM, conteranno di più le previsioni sul 2022 che i risultati dell’anno scorso. Quest’anno la Casa dell’Ovale blu dovrebbe realizzare un utile operativo di 12 miliardi di dollari, stima che nelle ultime settimane è rimasta stabile.

L’azione che rischia di più in vista dei risultati è Ford, perché ha alle spalle una performance negli ultimi 12 mesi molto forte: +80%. Al contrario, sia Tesla che GM oggi hanno più o meno la stessa quotazione di un anno fa.

Perché è più interessante comprare azioni Tesla che non Ford e GM, visto che Tesla ha dei multipli enormemente più cari? Tesla oggi vale in Borsa 83 volte gli utili attesi nel 2022, contro le 10,6 volte di Ford e le 7,4 volte di GM. La risposta è semplice: perché Tesla cresce a una velocità non paragonabile agli altri costruttori di auto e perché le quotazioni di Tesla sono scese (facendo scendere anche il P/E), mentre le stime di fatturato e utili futuri sono salite. Al contrario, negli ultimi due anni i P/E di Ford e GM sono rimasti strabili.

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Codice: TSLA.US
Isin: US88160R1014
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