Titoli value o titoli growth? Questo รจ il problema

Il primo semestre dell'anno รจ stato tra i peggiori periodi dell'ultimo decennio in termini di performance per i titoli growth rispetto a quelli value. Tognoli non รจ convinto che questo andamento continuerร e ritiene che i prezzi delle azioni possano essere sostenuti da una crescita degli utili a lungo termine (soprattutto per le aziende growth) e che proprio le aziende in grado di accrescere gli utili nel tempo siano destinate a beneficiarne.
Ieri lโIFO di ottobre รจ risultato migliore del previsto (84,3 punti contro 83,3 di settembre), mentre decisamente piรน bassa delle stime รจ risultata la fiducia dei consumatori USA di ottobre (102,5 punti contro 106,5 attesa).
Nei primi nove mesi dellโanno il mercato azionario USA ha registrato una profonda correzione per poi recuperare un po' di terreno a cominciare da ottobre. I mercati stanno cercando di valutare quali saranno gli effetti complessivi dell'inflazione e quelli della risposta della FED sulla crescita economica e, di riflesso, sugli utili societari.
Gran parte della performance del mercato รจ stata determinata dalla contrazione dei multipli (fra tutti il P/E). Per il 2022 le stime medie degli analisti relative alla crescita degli utili delle societร dellโS&P 500 sono solo leggermente diminuite, mentre l'indice รจ invece sceso con vigore. In altre parole, anche se gli utili sono previsti ancora in crescita, gli investitori sono ora disposti a pagare meno per averli.
La flessione del tasso di crescita degli utili รจ dovuta, come noto, dal rapido aumento dei tassi d'interesse, dei rincari delle commodity (energia in primis) e di un significativo apprezzamento del dollaro, sfavorevole per le imprese multinazionali, i produttori e le esportazioni. Tuttavia, le stime di consensus degli utili ipotizzano ancora una crescita sostenuta per quest'anno, dopo l'aumento a doppia cifra su base annua degli per il 1H22.
Fonte: Bloomberg
Benchรฉ le aspettative di utili siano state in generale riviste al ribasso, quelli delle aziende energetiche e orientate alle materie prime hanno registrato incrementi notevoli, quale effetto dei problemi sperimentati dalle filiere dovute al perdurante conflitto tra Russia e Ucraina.
Il 1H22 รจ stato uno dei peggiori periodi dell'ultimo decennio in termini di performance per i titoli growth rispetto a quelli value. Non siamo del tutto convinti che questo andamento continuerร (la positiva performance delle ultime settimane dei titoli growth potrebbe esserne la prova). Crediamo infatti che i prezzi delle azioni possano essere sostenuti da una crescita degli utili a lungo termine (soprattutto per le aziende growth) e che proprio le aziende in grado di accrescere gli utili nel tempo siano destinate a beneficiarne. La ragione รจ, se vogliamo, semplice. Eโ infatti crescente in modo esponenziale il numero delle aziende che utilizzano la tecnologia per migliorare sia le analisi dei dati relativi alle relazioni con i clienti sia i prodotti. Diventando piรน efficienti, queste sono le aziende che vedranno crescere la propria quota di mercato.
Aziende con bilanci robusti e flussi di cassa in crescita, in grado di sostenere gli investimenti in periodi di congiuntura negativa, si troveranno in una posizione ideale nel momento in cui il sistema economico si normalizza.
Molte delle aziende tecnologiche di maggior successo nel mondo hanno sede negli USA, grazie al contesto economico che favorisce la cultura della crescita e dell'innovazione. Il mercato azionario USA รจ anche il piรน grande al mondo: le sue aziende rappresentano infatti oltre il 40% della capitalizzazione di mercato globale.
Inoltre, la crescita dei dividendi delle societร USA ha dimostrato una resilienza eccezionale durante la pandemia e la flessione di quest'anno non sembra costituire una debolezza. Nel secondo trimestre, oltre il 97% delle imprese ha distribuito dividendi, o li ha mantenuti stabili. Allo stesso tempo, le imprese statunitensi hanno incrementato i riacquisti di azioni allo scopo di destinare agli azionisti i crescenti flussi di cassa.
Janus Henderson Global Dividend Index โ North America
Fonte: Janus Henderson
In questi 10 mesi del 2022, le turbolenze di mercato che abbiamo vissuto hanno modificato il premio al rischio sistematico delle azioni, rendendolo piรน razionale ed equilibrato rispetto al rendimento offerto.
Sicuramente la volatilitร come quella osservata apre interessanti opportunitร a livello di prezzo e valore. Volatilitร che crediamo continuerร a regnare sul mercato per almeno un altro anno. Il continuo aggiustamento delle valutazioni e dei profili rischio/rendimento delle aziende, crediamo possa generare numerose opportunitร di rendimento.
Ribadiamo quindi la nostra strategia che privilegia lo stock picking e che prevede la verifica di alcune condizioni. Tra queste: i managers devono aver realmente aumentato nel tempo i guadagni degli azionisti, al momento dellโacquisto il prezzo deve essere almeno inferiore del 25% al valore intrinseco, i manager devono essere in grado di convertire le vendite in profitti, lโimpresa deve evitare lโeccesso di debito, e deve mantenere nel tempo un ROE superiore a quello medio del proprio settore. Nel medio e lungo periodo lโinsieme di queste condizioni dovrebbe mettere al riparo il portafoglio dallโoscillazione dei prezzi che caratterizza il breve periodo.
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!




