Tornano le vendite sui tech nonostante i record di Samsung

Tornano le vendite sui tech nonostante i record di Samsung

La trimestrale del gigante coreano diffusa ieri sera ha deluso le attese nonostante la società abbia comunicato un aumento di 19 volte dell’utile operativo, superando gli utili complessivi degli ultimi tre anni.

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Wall Street oggi

Torna l’incertezza sulla sostenibilità dell’intelligenza artificiale dopo i risultati trimestrali di Samsung Electronics diffusi ieri accolti negativamente dal mercato.

Così, a cedere sono soprattutto i future sul Nasdaq quando manca circa un’ora al suono della campanella di Wall Street, mentre scambiano misti i gli altri due contratti sui principali indici azionari: Dow Jones +0,30% e S&P500 -0,10%.

Poco mosso il dollaro nei confronti dell’euro, con il cross EUR/USD a 1,1434, mentre il Bitcoin guadagna il 3% e si porta a 63.600 dollari.

Salgono le principali materie prime: oro spot a 4.170 dollari l’oncia e Brent a (1%) a 72,60 dollari al barile.

Dal fronte macro, intanto, oggi erano attesi i dati settimanali sul lavoro diffusi dall’ADP, risultati 21 mila rispetto alle 30,75 mila precedenti.

Samsung diffonde incertezza

L’azionario legato ai semiconduttori resta sotto esame dopo il rally dei mesi precedenti, con i trader che mettono in discussione le valutazioni elevate e se centinaia di miliardi di dollari di spesa in infrastrutture per l’intelligenza artificiale possano continuare.

A questo si aggiunge la trimestrale di Samsung diffusa ieri sera che ha deluso le attese e che ha spinto al ribasso le azioni del gigante coreano (-6,90%), nonostante la società abbia comunicato un aumento di 19 volte dell’utile operativo nel secondo trimestre, superando gli utili complessivi degli ultimi tre anni.

"Si tratta di un record per Samsung, ma piuttosto che calmare i mercati, questi risultati positivi hanno alimentato la paura che il boom delle vendite di chip per l’IA non possa essere sostenuto", spiega Kathleen Brooks, direttrice della ricerca presso XTB.

Il calo spinge al ribasso altri titoli legati al settore dei chip, tra cui Intel (-4%), Marvell Technology (-5%) e Qualcomm (-3%), in un contesto di debolezza generalizzata del settore.

“La reazione del mercato a Samsung mostra che gli investitori hanno ora adottato una mentalità di ‘superare e aumentare’”, ha dichiarato Joachim Klement, responsabile strategia di Panmure Liberum.

Per Marija Veitmane, responsabile della ricerca azionaria di State Street Global Markets, l’ultima vendita nel settore tech rappresenta un’opportunità di acquisto. “Gli utili di Samsung hanno confermato la domanda insaziabile per tutto ciò che riguarda l’IT che la rivoluzione dell’IA ha creato”, ha dichiarato. “Non esiste un altro settore con un simile potere di guadagno”, aggiunge.

Un’altra prova per l’interesse verso i titoli del settore dei chip si presenterà in settimana, quando il colosso sudcoreano SK Hynix inizierà a essere quotato sul Nasdaq.

Oggi SpaceX nel Nasdaq 100

“Un altro fattore che potrebbe pesare sui titoli tecnologici oggi è l’inclusione di SpaceX nel Nasdaq 100, poiché i fondi indicizzati venderanno alcune azioni tech per fare spazio”, secondo Klement.

Mentre gli investitori si aspettano che questo ingresso provochi alcune oscillazioni, l’azienda di razzi e intelligenza artificiale sta ottenendo un chiaro consenso di acquisto. Almeno sei broker, tra cui Morgan Stanley, Goldman Sachs Group e UBS Group AG, hanno avviato la copertura del titolo con rating equivalenti a “acquista”.

“L’inclusione di SpaceX causerà senza dubbio qualche volatilità oggi, ma alla fine dovrebbe avvantaggiare gli azionisti attraverso una maggiore liquidità”, ha affermato Michael Field, chief equity strategist di Morningstar, prevedendo “Dolore a breve termine, guadagno a lungo termine”.

“Le prospettive di SpaceX dipendono dal successo delle sue capacità di lancio spaziale (in particolare di Starship), con la creazione di valore derivante principalmente dall’intelligenza artificiale attraverso i data center orbitali”, sottolineano gli analisti di Bernstein.

Notizie societarie e pre market USA

Nvidia (-2%): la startup cinese DeepSeek sta sviluppando un proprio chip per l'intelligenza artificiale, secondo quanto riporta l’agenzia Reuters, mossa che potrebbe ridurre la sua dipendenza dai chip della società statunitense e di Huawei.

SpaceX (-1%): entrerà oggi a far parte del Nasdaq 100, 15 giorni dopo il debutto, una delle inclusioni più rapide di sempre.

Rivian (-7%): ha lanciato la vendita di 75 milioni di azioni, con l’obiettivo di raccogliere 1,5 miliardi di dollari sulla base dell’ultima quotazione di chiusura a 20,14 dollari.

Crinetics Pharmaceuticals (+99%): verrà acquisita da Vertex Pharmaceuticals per un valore azionario complessivo di circa 10 miliardi di dollari.

Agios Pharmaceuticas (+1%): la FDA statunitense ha concesso la revisione prioritaria al mitapivat, il suo farmaco sperimentale per l’anemia falciforme, attualmente in fase di sviluppo per il trattamento di una malattia ematica ereditaria che può causare dolore acuto, anemia e danni agli organi.

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