Unicredit-Mps, Amco alza la posta a 20 miliardi di Npl

Il Tesoro mette sul piatto 20 miliardi per rilevare la quasi totalitร dei crediti deteriorati di Unicredit e rendere ancora piรน appetibile il boccone Mps. La notizia sostiene i titoli in Borsa in un panorama internazionale galvanizzato dalla conferma Dem negli Usa. Per Equita il deal รจ ok.
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Tesoro disposto a rilevare la quasi totalitร di crediti deteriorati di Ucg
La โauspicataโ unione tra Unicredit e Banca Mps continua a tenere banco nelle cronache finanziarie italiane. Il Messaggero oggi dร nuove indicazioni sulle mire di Amco, braccio finanziario del Tesoro e principale โcompliceโ nel tentativo di rendere appetibile lโasset senese per la banca di piazza Gae Aulenti. Secondo quanto riporta il quotidiano romano Amco sarebbe intenzionata a rilanciare il merger con la proposta di rilevare la quasi totalitร degli Npl di Unicredit aumentando la posta a 20 miliardi di euro dai 14 miliardi ipotizzati soltanto ieri (e indicati da piรน parti come una quota eccessiva).
Il rilancio sostiene i titoli a Piazza Affari
La notizia ha sostenuto i due titoli in Borsa, con Unicredit in guadagno del 2,53% a fine mattinata, scambiata a 8,23 euro e Mps in positivo dello 0,8% a 1,13 euro. Una ripresa sorretta anche dallโandamento ottimistico dei mercati mondiali.
Lo scossone politico dei fatti di Capitol Hill, si รจ rivelato infatti una ferita profonda al processo democratico, ma non ha leso lโandamento dei listini, settati piรน sulle prospettive di stimoli fiscali dagli Stati Uniti con la vittoria dellโamministrazione Biden e la conferma del controllo del Senato. Basti pensare come lโindice paneuropeo Stoxx 600 (in rialzo dello 0,57%) si avvii ad archiviare la prima settimana del 2021 con guadagni di circa il 3%.
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