Ops su Commerzbank, UniCredit prepara l’aumento di capitale e rassicura gli azionisti

La banca conferma la strategia industriale e la volontà di restare azionista stabile anche in caso di esito incerto dell’offerta. Impatto sui coefficienti patrimoniali legato al livello di adesione.
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Verso l’assemblea di UniCredit
UniCredit ribadisce la propria strategia su Commerzbank e chiarisce agli azionisti i dettagli dell’operazione che sarà al centro dell’assemblea straordinaria del 4 maggio.
L’istituto guidato da Piazza Gae Aulenti considera infatti la partecipazione nella banca tedesca come un investimento di lungo periodo, con l’obiettivo di sostenere la trasformazione, il rafforzamento e la crescita redditizia e sostenibile dell’istituto di Francoforte.
A Piazza Affari, intanto, stamattina le azioni UniCredit scambiano a 65,37 euro, segnando un lieve calo (-0,50%) in linea con l’andamento odierno del Ftse Mib.
Aumento di capitale fino a 6,7 miliardi per l’Ops
Gli azionisti saranno chiamati a esprimersi su un aumento di capitale fino a 6,7 miliardi di euro, funzionale all’offerta pubblica di scambio (Ops) che punta a portare UniCredit fino al 100% del capitale di Commerzbank.
La banca sottolinea però che non è ancora possibile prevedere l’esito dell’offerta, poiché l’ammontare effettivo dell’aumento di capitale dipenderà dal livello di adesione. Solo una volta concluso il processo verranno valutate eventuali opzioni strategiche alternative.
Un punto chiave chiarito nelle risposte agli azionisti riguarda proprio lo scenario in caso di mancato successo dell’operazione: UniCredit conferma comunque la volontà di rimanere azionista di lungo termine della banca tedesca.
Impatto sui coefficienti patrimoniali e buyback rinviato
L’operazione potrebbe avere effetti sui coefficienti patrimoniali del gruppo italiano. L’impatto, precisa la banca, dipenderà dal grado di adesione all’offerta. Dopo aver definito l’esito dell’Ops, UniCredit valuterà eventuali adeguamenti nella distribuzione di capitale.
Questo spiega anche la tempistica del programma di riacquisto di azioni proprie: il buyback da 4,75 miliardi di euro è atteso solo dopo la conclusione della manovra su Commerzbank, così da avere maggiore chiarezza sulla posizione patrimoniale complessiva del gruppo.
Come è stato calcolato il prezzo dell’offerta
Un altro tema sollevato dagli azionisti riguarda il prezzo dell’offerta, ritenuto da alcuni troppo basso rispetto al target price indicato dal mercato. UniCredit ha spiegato che il corrispettivo è stato calcolato in conformità ai requisiti di legge, considerando il prezzo medio ponderato dei titoli UniCredit e Commerzbank nei tre mesi precedenti l’annuncio sul mercato tedesco.
Sulla base di un prezzo medio trimestrale di UniCredit pari a 70,832 euro, il valore dell’offerta — fissata a 0,485 azioni UniCredit per ogni azione Commerzbank — corrisponde a 34,35 euro per azione.
Una mossa strategica per la crescita europea
L’operazione rappresenta uno dei passaggi più rilevanti nella strategia di consolidamento europeo del gruppo. L’obiettivo dichiarato è creare ulteriore valore nel lungo periodo, rafforzando la presenza in Germania e accelerando la trasformazione industriale di Commerzbank.
L’assemblea del 4 maggio sarà quindi decisiva per dare il via libera a una delle operazioni bancarie più significative degli ultimi anni nel panorama europeo.
UniCredit
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