Unicredit si fa bella, nozze in vista?

Il gruppo punta alla cessione del 10% di Yapi. Dopo lโuscita in Fineco, Mediobanca e Bank Pekao (Polonia), ora primo passo indietro anche in Turchia dove preoccupa la crisi del Paese e le prospettive. Il prossimo 3 dicembre il piano industriale del gruppo. Dieta dimagrante e rafforzamento degli indici patrimoniali in vista di una fusione, forse con SocGen?
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UniCredit: possibile vendita di quota sotto il 10% di Yapi
Secondo Bloomberg, UniCredit e Koc Holding sono pronti a sciogliere la joint venture al 50% attraverso cui controllano l'82% di Yapi Kredi, per detenere cosรฌ ciascuno direttamente il 41% dell'istituto turco. Passaggio voluto in modo da lasciare le mani libere a Unicredit per cedere meno del 10% di Yapi portandosi al 33%. Koc acquisterebbe la quota, salendo ma sotto la soglia della maggioranza (quindi massimo al 49%) cosรฌ come giร esplicitato nei giorni scorsi.
Secondo gli analisti, dietro la cessione cโรจ lโobiettivo di rafforzare lโindice di soliditร patrimoniale Cet1 ben oltre i livelli richiesti dalla Bce. In un report degli analisti di Citigroup si legge che lโintera quota di UniCredit in YapiKredi รจ valutata a bilancio 1,3 miliardi a fine del 2018โ. Sempre secondo Citi, UniCredit aveva finanziamenti infragruppo a favore di YapiKredi e sue controllate per 1,8 miliardi a metร 2019, con obiettivo prefissato di ridurre i finanziamenti a 1,2 miliardi entro il 2020. Gli rwa (risk weighted assets, attivi pesati per il rischio) attribuibili alla quota di UniCredit in Yapi ammontano a circa 23 miliardi alla fine del terzo trimestre del 2019.
Impatto positivo sul Cet1
Tradotto, la cessione della quota in YapiKredi porterebbe a un miglioramento del Cet1 tra 50-80 punti ma ridurrebbe del 10% degli utili per azione. โCrediamo che il mercato potrebbe vedere positivamente una possibile cessione โ si legge nel report - perchรฉ malgrado la riduzione degli utili futuri UniCredit potrebbe beneficiare di maggiore capitale disponibile per ristrutturazioni e richieste regolatoria, oltre a ridurre il suo costo del capitaleโ.
Come sempre in queste situazioni le parole di rito dellโa.d. Mustier, Yapi รจ "una banca molto molto buona" e le sue performance soddisfano i vertici di Unicredit. Cosรฌ tanto, ci viene da dire, che Unicredit vende una quota...
Il piano strategico di Unicredit verrร ย svelato il prossimo 3 dicembre. Ma senza aspettare quella data, molto รจ giร noto. Il gruppo dopo aver ceduto la partecipazione della polacca Bank Pekao, poi Fineco e Mediobanca in Italia, ora verso la vendita di una quota in Yapi, si sta focalizzando sul core business.
Lo scenario secondo Bloomberg
Dietro tutte queste cessioni perรฒ qualcuno vede ben altro: Unicredit si รจ messa a dieta e si fa bella, migliorando anche gli indici di soliditร patrimoniale in vista delle nozze con una banca della โcore Europeโ... In passato si รจ fatto il nome di SocGen.
L'istituto turco รจ il terzo piรน grande del paese con un valore di mercato di 3,7 miliardi. Secondo un altro scenario, ricostruito sempre da Bloomberg, se Koc dovesse decidere di non acquistare la quota messa in vendita da Unicredit, quest'ultima potrebbe cederla ad una terza parte o procedere con un accelerated bookbuilding (cessione accelerata) sul mercato. Unicredit a inizio settimana ha precisato di avere contatti in corso con Koc holding per una "potenziale evoluzione" della joint venture che controlla Yapi Kredi ma di non essere arrivati ad un accordo definitivo. Koรง Holding รจ il piรน grande conglomerato industriale della Turchia con interessi in diversi settori. Oltre che in quello finanziario, la famiglia Koc che la controlla รจ attiva tra l'altro nell'automotive, nell'energia ma anche nelle costruzioni, nell'energia e nell'elettronica di consumo.
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