Unicredit spinge sugli SRT: operazioni per oltre 6 miliardi fra Spagna e Germania

La banca milanese rafforza il proprio ruolo nel mercato dei trasferimenti di rischio, strumenti sempre più utilizzati dagli istituti europei per migliorare l’efficienza patrimoniale. Operazioni da 3 miliardi per CaixaBank e Sabadell ed è in arrivo un altro deal da 3 miliardi in Germania
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Così le banche liberano capitale senza vendere i prestiti
Unicredit continua a rafforzare il proprio ruolo nel mercato europeo degli SRT, strumenti finanziari sempre più utilizzati dalle banche per alleggerire il rischio sui portafogli di credito senza doverli cedere direttamente. Secondo quanto riportato da Bloomberg, la banca guidata da Andrea Orcel sta organizzando due operazioni per conto degli spagnoli CaixaBank e Banco Sabadell per un valore complessivo di oltre 3 miliardi di euro, ed è in fase avanzata una terza operazione legata alla controllata tedesca del gruppo per altri 3 miliardi di euro.
Che cosa sono gli SRT
SRT è l’acronimo di “Significant Risk Transfer”, espressione che indica operazioni attraverso le quali una banca trasferisce a investitori esterni una parte del rischio legato ai propri prestiti, mantenendo però i crediti nei bilanci.
In pratica la banca acquista una sorta di assicurazione contro eventuali perdite future su un portafoglio di finanziamenti. Gli investitori che partecipano all’operazione si assumono una quota del rischio in cambio di rendimenti spesso molto elevati, superiori al 10%.
Questi strumenti vengono normalmente utilizzati per coprire fra il 5% e il 15% delle potenziali perdite di un portafoglio di prestiti. Dal punto di vista regolamentare, il trasferimento del rischio consente alla banca di ridurre il capitale che deve accantonare a fronte dei crediti erogati.
Il vantaggio è evidente: liberare capitale permette agli istituti di aumentare la capacità di concedere nuovi prestiti, sostenere la crescita oppure incrementare dividendi e buyback destinati agli azionisti.
Un mercato in piena espansione
Negli ultimi due anni il mercato europeo degli SRT è cresciuto rapidamente. Le banche si trovano infatti in una fase delicata: da un lato devono affrontare requisiti patrimoniali sempre più severi, dall’altro cercano di mantenere elevata la redditività per soddisfare gli investitori.
In questo contesto gli SRT stanno diventando uno strumento molto diffuso. Bloomberg sottolinea che il mercato europeo sta vivendo un’attività record, favorita dalla forte domanda degli investitori istituzionali alla ricerca di rendimenti elevati in una fase di tassi ancora relativamente alti.
Fra gli istituti che starebbero lavorando a nuove operazioni ci sarebbero anche Santander, Société Générale ed Erste Group.
Il ruolo centrale di Unicredit
Unicredit è considerata una delle banche europee più attive nel settore. Non solo utilizza gli SRT sul proprio portafoglio crediti, ma agisce anche come arranger per altri istituti.
Secondo Bloomberg, l’operazione organizzata per CaixaBank riguarda circa 2 miliardi di euro di prestiti alle imprese, mentre quella per Banco Sabadell sarebbe collegata a circa 1,25 miliardi di finanziamenti alle piccole e medie imprese.
Parallelamente Unicredit starebbe completando un’operazione simile presso la controllata tedesca HypoVereinsbank, relativa a circa 3,5 miliardi di euro di prestiti a grandi aziende.
Negli ultimi mesi il gruppo guidato da Andrea Orcel ha inoltre assistito altre banche europee in operazioni analoghe, fra cui l’austriaca Bawag e la controllata polacca di Commerzbank.
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