Volkswagen, massicci licenziamenti per stare al passo con Tesla

Indiscrezione del quotidiano Handelsblatt: ipotesi di 30mila esuberi. Lโazienda conferma la necessitร di migliorare la produttivitร . Forte rialzo del titolo in Borsa (+4%). Il nuovo stabilimento Tesla in Germania partirร fra un mese e la sua alta efficienza fa scattare la reazione del colosso tedesco.
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La proposta avanzata a settembre dal Ceo Diess al consiglio di sorveglianza.
Balzo di Volkswagen alla Borsa di Francoforte con lโazione privilegiata che sale di quasi il 4% a 195,5 euro a fronte di un progresso dello 0,6% dellโindice Dax. A spingere il titolo รจ la notizia, riportata stamattina dal quotidianoย Handelsblatt, che il Ceo Herbert Diess avrebbe proposto al consiglio di sorveglianza di tagliare 30.000 posti di lavoro per sostenere la competitivitร del gruppo nella difficile transizione verso lโauto elettrica.
Diess avrebbe avanzato la sua proposta in una riunione a settembre, ma la notizia รจ trapelata solo oggi. Mentre il sindacato ha definito lโipotesi di un taglio di 30mila posti โassurda e senza sensoโ, Volkswagen non commenta i possibili tagli di personale, ma conferma attraverso il portavoce Michael Manske โla necessitร di migliorare la competitivitร dello stabilimento di Wolfsburg, in vista dellโingresso di nuovi soggetti nel mercatoโ.
A Berlino Tesla produrrร fra 5.000 e 10.000 auto alla settimana.
Il nuovo ingresso che mette in ansia il top management di Volkswagen รจ quello di Tesla, che entro la fine dellโanno dovrebbe avviare la produzione nella nuova fabbrica di Berlino, la prima in Europa. Manske ha sottolineato che lโimpianto di Tesla โsegna nuovi standardโ per lโindustria automobilistica: a regime produrrร fra 5.000 e 10.000 auto alla settimana, circa il doppio dellโintera produzione di auto elettriche realizzata in Germania nel 2020.
Il problema esiste e non รจ solo di Volkswagen. Unโauto elettrica รจ composta da una quantitร molto inferiore di componenti rispetto a unโauto con motore termico e richiede meno manodopera per essere costruita. A Wolfsburg, sede storica del gruppo, Volkswagen gestisce il piรน grande stabilimento automobilistico del mondo con circa 50mila dipendenti, che per ora non fanno veicoli elettrici. Il progetto โTrinityโ prevede che la prima berlina elettrica uscirร da Wolfsburg nel 2026.
Volkswagen ha ben presente lo sforzo che deve fare per rendere piรน efficienti le sue piattaforme. Oggi Tesla produce una Model 3 in 10 ore, mentre la Casa tedesca ha bisogno di circa 30 ore per produrre il suo veicolo elettrico ID.3.
Efficienza e bilanci: il margine operativo di Tesla non ha confronti.
Sul piano della produttivitร e della redditivitร Tesla รจ diventata il punto di riferimento che le altre Case automobilistiche cercano di raggiungere. Il suo margine operativo (Ebit margin) nel 2020 รจ stato del 6,3%. Secondo il consensus degli analisti salirร questโanno al 10,2% e nel 2022 al 12,2%. Il margine operativo di Volkswagen รจ stato nel 2020 del 4,7%, salirร nel 2021 al 7,6% ed รจ previsto al 7,9% nel 2022.
Dopo essere stata a lungo in perdita, adesso Tesla realizza profitti che fanno invidia a tutto il settore: per il 2021 รจ previsto un utile pari allโ8,4% del fatturato (5,6% per Volkswagen) e nel 2022 al 10% del fatturato (6% per Volkswagen).
Gli analisti non hanno comunque dubbi sulla bontร dellโinvestimento in Volkswagen: su 23 esperti censiti da MarketScreener, 20 consigliano di comprare le azioni, nessuno di venderle e la media dei target price รจ 272 euro, cioรจ piรน alta del 44% rispetto alla quotazione attuale.
Intanto, se Volkswagen ha un eccesso di manodopera, Tesla ha il problema opposto. Sabato scorso Musk ha detto di essere preoccupato per le difficoltร a reperire il personale della nuova fabbrica, che dovrebbe iniziare lโattivitร a novembre o a dicembre. Secondo Handelsblatt, in Germania ci sarebbe scarsitร di persone qualificate per la produzione di batterie e veicoli elettrici.
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