Wall Street da record anche senza i tech

Il Dow Jones ha chiuso in rialzo dellโ1,3% grazie alla spinta della societร delle carte di credito, delle banche e di Disney.
Le borse dellโEuropa dovrebbero aprire in rialzo.
Broadcom. Lโazienda dei chip in competizione con Nvidia nei prodotti ad hoc per l'intelligenza artificiale, ha presentato previsioni di vendita non del tutto convincenti. Il titolo รจ arrivato a perdere il 5%.
Il Consiglio dei governatori della Federal Reserve ha rinominato all'unanimitร 11 dei presidenti regionali della banca centrale per un nuovo mandato di cinque anni. Non passa la linea Trump.
Treasury. Eโ sempre piรน ripiena la curva dei tassi: spread dieci anni - due anni a 63 punti base.
Cina. Il presidente del Fondo Monetario Internazionale, Kristalina Georgieva, ha lanciato un avvertimento alla leadership di Pechino: la forte dipendenza della Cina dallโexport rischia di aggravare le tensioni commerciali global
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Le borse dellโEuropa dovrebbero aprire in rialzo, sullโonda del doppio record a Wall Street. Il future del Dax di Francoforte guadagna lo 0,5%.
Nonostante la fiacca dei tech e la zavorra Oracle, il Dow Jones ha chiuso in rialzo dellโ1,3% grazie alla spinta della societร delle carte di credito, delle banche e di Disney. Indice S&P500 +0,2%. Il Nasdaq ha perso lo 0,2%.
Sullโintelligenza artificiale, il mercato azionario, per non parlare di quello obbligazionario, รจ sempre piรน prudente. Le ultime di questa notte sul tema suffragano la cautela.
BROADCOM
Lโazienda dei chip in competizione con Nvidia nei prodotti ad hoc per l'intelligenza artificiale, ha presentato previsioni di vendita non del tutto convincenti. Il titolo รจ arrivato a perdere il 5%.
Il Chief Executive Officer Hock Tan ha detto agli analisti che il portafoglio ordini per chip adeguati allโintelligenza artificiale ha un valore di 73 miliardi di dollari. Piรน avanti, nel corso della presentazione, Tan ha chiarito che รจ da intendersi come unโindicazione sommaria e al minimo. โCi aspettiamo molto di piรน, dato che arriveranno altri ordini da spedire nei prossimi sei trimestri", ha affermato. "Quindi i nostri tempi di consegna, a seconda del prodotto specifico, possono variare da sei mesi a un anno".
Il titolo รจ salito del 75% da inizio anno sulle aspettative di boom dei profitti generati dalla corsa verso lโintelligenza artificiale, per ora ancora a zero. La societร ha dato indicazione non troppo precise sul momento dellโanno prossimo nel quale si cominceranno a vedere gli effetti sui ricavi, per altro accompagnate da altro non troppo confortante sui margini.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE CINESE
Le azioni di Moore Threads Technology hanno perso un quinto del valore in un giorno dopo che il produttore cinese di chip per l'intelligenza artificiale ha avvertito gli investitori dei rischi elevati legati al trading a seguito degli enormi guadagni.
Il titolo รจ ancora in rialzo di oltre il 600% dal suo debutto sul mercato di Shanghai appena una settimana fa. Gli investitori hanno puntato sul potenziale concorrente di Nvidia grazie all'ottimismo suscitato dalla spinta della Cina verso l'autosufficienza tecnologica.
"Il titolo potrebbe subire un calo dopo essere salito troppo
rapidamente nel breve termine e gli investitori potrebbero trovarsi ad affrontare rischi di negoziazione significativi", ha dichiarato la societร in una comunicazione alla Borsa di Shanghai. Oggi il titolo รจ a 758 yuan,ย rispetto al prezzo di IPO di 114,28 yuan.
Il dollaro รจ debole nei confronti delle controparti di riferimento. Euro a 1,173.
FED: SCELTA SCONTATA E SBAGLIATA
Ieri la Federal Reserve ha ridotto i tassi di 25 punti base, una decisione ampiamente prevista dai mercati. Dennis Shen, Chair del Scope Macroeconomic Council, รจ perentorio nel suo commento: โEโย stata una scelta sbagliata, dettata piรน da pressioni politiche e di mercato che da reali necessitร economicheโ. La mossa, pur non sorprendente, รจ tra le piรน controverse degli ultimi anni, con il maggior numero di dissensi dal 2019 e membri divisi tra chi voleva mantenere i tassi invariati e chi spingeva per un taglio maggiore.
Shen sottolinea cheย โla Fed ha fatto un errore di timing: lโeconomia americana resta resiliente, il mercato del lavoro รจ stabile e lโinflazione elevata, quindi il taglio non era necessarioโ. Le divisioni interne del FOMC, aggiunge, โcresceranno ulteriormente dopo maggio, quando Powell lascerร e un nuovo presidente potenzialmente piรน polarizzante guiderร la banca centraleโ. La politicizzazione della Fed e lโindebolimento della sua indipendenza rappresentano โun rischio reale per la stabilitร economica e finanziariaโ.
Nonostante i ritardi nei dati economici dovuti allo shutdown e lโinflazione ancora sopra il target, i โdovesโ hanno prevalso sugli โhawksโ: โI tassi ufficiali ora sono vicini al valore neutrale, e una pausa momentanea รจ prudenteโ, osserva Shen, ma la comunicazione della Fed potrebbe risultare meno convincente con il cambio di leadership e il dot plot โpotrebbe diventare meno affidabileโ.
La revisione al rialzo delle stime di crescita 2026, al 2,3%, e lโaspettativa di inflazione leggermente piรน bassa, confermano secondo Shen cheย il taglio deciso mercoledรฌ era superfluoย e rischia di complicare la gestione della politica monetaria nei prossimi mesi.
LA FED CONFERMA I DIRIGENTI
Il Consiglio dei governatori della Federal Reserve ha rinominato all'unanimitร 11 dei presidenti regionali della banca centrale per un nuovo mandato di cinque anni.
Le rinomine seguono una revisione completa dei presidenti da parte dei consigli di amministrazione delle banche regionali e il "consenso unanime" del consiglio della Fed a Washington, ha dichiarato giovedรฌ la banca centrale. Per legge, tutti i presidenti delle banche di riserva, insieme ai loro primi vicepresidenti, restano in carica per cinque anni.
L'attuale mandato scade il 28 febbraio 2026.
Le riconferme risolvono, per ora, una questione chiave relativa alla futura composizione del comitato decisionale della banca centrale.
Gli osservatori della Fed, e persino alcuni dei presidenti regionali della Fed, hanno iniziato a preoccuparsi quest'estate che il presidente Donald Trump stesse cercando di inserire nel consiglio della Fed degli alleati che avrebbero esaminato attentamente le riconferme, secondo quanto riportato in precedenza da Bloomberg.
Obbligazioni poco mosse. Decennale degli Stati Uniti al 4,15%, piรน o meno sui livelli del giorno prima. Le maxi aste sulle lunghe scadenze degli ultimi giorni non hanno condizionato piรน di tanto le quotazioni dei bond. Eโ sempre piรน ripiena la curva dei tassi: spread dieci anni - due anni a 63 punti base.
TREASURY
Dopo la riunione della Fed di dicembreย BNP Paribas rivede la posizione suIle scadenze lunghe del debito degli Stati Uniti e chiude il trade short sul decennaleย aperto la scorsa settimana, la banca francese passa a una posizione tatticamente neutrale sulla duration. โIl dot plot รจ risultato meno hawkish del previstoโ, osserva James Egelhof, che non si aspetta pressioni immediate verso rendimenti piรน alti. Ilย dot plotย รจ il grafico pubblicato quattro volte lโanno dalla Federal Reserve in cui ogni membro del FOMC indica, con un โpuntoโ, la propria previsione per il livello futuro dei tassi: una mappa che orienta le aspettative dei mercati sulle prossime mosse di politica monetaria. โLa reazione della Fed resta sbilanciata, con piรน probabilitร di un calo dei rendimenti in caso di dato debole e meno rischi di rialzi in caso contrarioโ. In altre parole, lo spazio per un nuovo aumento dei rendimenti appare limitato. La lettura del FOMC sostiene inoltre le strategie diย steepeningย della curva, complice il modo in cui la Fed sta inquadrando i rischi legati allโintelligenza artificiale. Da un lato esiste il timore per un potenziale impatto negativo sullโoccupazione, dallโaltro la consapevolezza che lโIA possa aumentare la produttivitร e quindi il tasso neutrale di lungo periodo. In questo contesto, il tratto breve della curva dovrebbe restare ancorato a una politica accomodante, mentre il lungo potrebbe subire pressioni al rialzo. BNP Paribas conferma la preferenza per gli steepener 1s30s sul mercato swap.
In Asia. Accelera nel finale lโHang Seng di Hong Kong +1,6%.ย Nikkei +1,3%. BSE Sensex di Mumbai +0,5%.
LโFMI AVVERTE, CโEโ TROPPO EXPORT CINESE
Il presidente del Fondo Monetario Internazionale, Kristalina Georgieva, ha lanciato un avvertimento alla leadership di Pechino: la forte dipendenza della Cina dallโexport rischia di aggravare le tensioni commerciali globali. "Come seconda economia mondiale, la Cina รจ semplicemente troppo grande per generare crescita principalmente dalle esportazioni", ha affermato Georgieva nel corso di un intervento a una conferenza tenutasi nella capitale cinese..
Le esortazioni a favore di un cambiamento del modello economico arrivano pochi giorni dallโannuncio di un surplus commerciale dei beni superiore a 1.000 miliardi di dollari per la prima volta nella storia, confermando il ruolo dominante della Cina nella manifattura globale. LโIMF invita quindi Pechino a promuovere una transizione verso una maggiore domanda interna, riducendo la dipendenza dalle vendite allโestero e bilanciando meglio la sua crescita economica.
TITOLI
Generali. La compagnia triestina e Bpce, controllante di Natixis, hanno stabilito congiuntamente di porre termine alle trattative riguardo la creazione di una joint venture nellโasset management.
Per Generali dalla conclusione delle trattative non vi sarร alcun impatto e i target del piano strategico "Lifetime Partner27: Driving Excellence" sono pienamente confermati, come il Gruppo aveva giร comunicato il 13 novembre scorso alla presentazione dei risultati dei nove mesi.
Tim-Poste italiane ha acquisto la quota residua di Tim detenuta da Vivendi, pari al 2,51% del totale delle azioni ordinarie, salendo cosรฌ al 27,32% del capitale dell'ex monopolista. Avendo superato l'attuale soglia d'Opa, Poste intende avvalersi dell'esenzione dell'obbligo dell'offerta pubblica di acquisto.
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