Wall Street ottimista in attesa dei conti di Nvidia

Wall Street ottimista in attesa dei conti di Nvidia

I risultati della regina dell’intelligenza artificiale rappresentano un vero market mover per il mercato in quanto vengono visti come un termometro per il settore dopo gli ingenti investimenti nella tecnologia effettuati da parte di molte big tech.

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Wall Street oggi

Wall Street che sembra poter aprire in positivo la seduta di oggi, proseguendo così i guadagni di ieri, in attesa del market mover più importante di oggi: i risultati di Nvidia attesi dopo la chiusura.

Quando manca un’ora all’avvio delle contrattazioni, i future sul Nasdaq 100 guadagnano lo 0,40%, seguiti in scia dai contratti sullo S&P500 (+0,30%) e da quelli sul Dow Jones (+0,20%).

Il dollaro perde di poco nei confronti dell’euro e la coppia EUR/USD scambia a 1,1785, con l’indice del dollaro piatto a 97,89. In recupero (+5%) il Bitcoin, a 66 mila dollari.

Salgono seppur di poco i metalli preziosi, con i prezzi spot dell’oro oltre i 5.200 dollari e dell’argento a 90,50 dollari l’oncia.

Ben intonato il petrolio: Brent a 71,10 dollari e greggio WTI a 66,10 dollari al barile.

Attesa per Nvidia

Stasera arriveranno i conti di Nvidia, molto attesi al punto di essere un vero e proprio market mover, mettendo alla prova la sua posizione di leader del settore dell’intelligenza artificiale.

La società ha registrato performance inferiori rispetto ai concorrenti del settore dei semiconduttori negli ultimi mesi, una tendenza che ha coinciso con il mancato raggiungimento di nuovi massimi da parte del Nasdaq 100 dalla fine di ottobre e con una rotazione dai titoli tecnologici.

Per rinvigorire la performance del suo titolo, Nvidia dovrà almeno superare le previsioni precedenti e stabilire nuovi obiettivi superiori alle attuali stime di Wall Street. Sebbene l'azienda lo abbia fatto ripetutamente, sono aumentate le preoccupazioni che l'ondata di spesa per l’IA non sia sostenibile.

Secondo le previsioni, gli utili sono aumentati del 62% nel trimestre fino alla fine di gennaio e i ricavi del 68%, anche se Nvidia ha superato le previsioni di vendita per 13 trimestri consecutivi e il mercato probabilmente si aspetta di più.

"I risultati di Nvidia dovrebbero essere buoni, visti gli ingenti investimenti annunciati dai suoi clienti, ma tutto dipenderà dalla reazione del mercato", spiega Arnaud Girod, responsabile della strategia cross-asset di Kepler Cheuvreux.

Il discorso di Trump sullo Stato dell’Unione

Ieri Donald Trump ha tenuto il suo discorso sullo Stato dell'Unione per il 2026. Dopo aver subìto la prima importante opposizione politica ai dazi la scorsa settimana, Trump si è scagliato contro la Corte Suprema, spingendo al contempo per l'introduzione di dazi globali.

Il presidente ha affermato che "quasi tutti i Paesi e le aziende vogliono attenersi agli accordi tariffari e di investimento precedentemente stipulati con Washington", ma non ha offerto chiarimenti sui suoi piani per l'Iran, in mezzo a segnali che lo avvicinano a un conflitto militare con Teheran.

“Riteniamo che il mercato sia abbastanza ottimista sui rischi geopolitici. Anche se non prevediamo un conflitto prolungato, è probabile che qualsiasi attacco da parte degli Stati Uniti sia accolto dalla risposta dell'Iran e produca qualche oscillazione negli asset rischiosi", spiega Mohit Kumar, capo economista per l'Europa di Jefferies.

Previsioni sui tassi della Fed

Dal fronte Fed, gli swap legati alle date delle riunioni di politica monetaria dell’istituto centrale hanno ridotto le probabilità di un taglio di un quarto di punto percentuale entro giugno al 50%, il minimo finora registrato quest'anno. La possibilità di un terzo taglio entro la fine dell'anno è quasi svanita.

Mentre i titoli del Tesoro hanno sfoggiato il loro status di rifugio sicuro durante la svendita tecnologica di lunedì, permangono pressioni a lungo termine, tra cui l'incertezza sull'inflazione, i dazi e le questioni fiscali, secondo Laura Cooper, responsabile del credito macro di Nuveen.

"È improbabile che assisteremo alla ripresa dei tagli dei tassi finché non vedremo maggiori segnali di pressioni disinflazionistiche, che a nostro avviso si verificheranno più nella seconda metà del 2026", ha dichiarato Cooper a Bloomberg TV, aggiungendo che "tutti i fattori suggeriscono che ci troviamo in un contesto di rendimenti elevati per un periodo più lungo".

Notizie societarie e pre market USA

Nvidia (+0,80%): il suo chip di fascia alta H200 non è ancora stato venduto ad aziende cinesi, nonostante un allentamento delle restrizioni all'esportazione, secondo quanto riferito da un funzionario del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti.

Lucid Group (-4%): prevede una crescita della produzione nel 2026 più lenta e registra una perdita nel quarto trimestre superiore alle attese, a causa delle difficoltà della catena di fornitura e delle tariffe.

Whirlpool (-1%): ha annuncia oggi il prezzo dell'offerta pubblica di circa 6,9 milioni di azioni a 69 dollari per un aumento di 475 milioni e di 525 milioni.

Lowe's (-3%): prevede vendite comparabili per l'intero anno piatte o in aumento del 2%, rispetto alle stime degli analisti di un aumento del 2% (dati LSEG).

First Solar (-14%): prevede per il 2026 vendite nette comprese tra 4,9 e 5,2 miliardi, al di sotto delle stime medie degli analisti di 6,12 miliardi (dati LSEG).

GoDaddy (-9%): prevede ricavi annuali tra 5,20 e 5,28 miliardi di dollari, al di sotto della stima media degli analisti di 5,29 miliardi.

Workday (-10%): scarse previsioni sui ricavi, in quanto le aziende hanno ridotto le spese in un contesto di maggiore incertezza macroeconomica.

Mosaic (-1%): EPS rettificato di 22 centesimi, ben al di sotto delle stime medie degli analisti di 47 centesimi (dati LSEG), in quanto i volumi di vendita di fosfati sono scesi a 1,3 milioni di tonnellate da 1,6 milioni di un anno prima.

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