Wall Street poco mossa prima dell’apertura nel giorno delle tre streghe

Wall Street poco mossa prima dell’apertura nel giorno delle tre streghe

Oggi scadono simultaneamente i contratti derivati legati ad azioni, opzioni su indici e future, seduta in cui potrebbe aumentare il volume degli scambi e accentuare la volatilità.

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Triple witching oggi a Wall Street

Wall Street alternata prima dell’apertura ufficiale nel giorno del ‘triple witching’, giorno in cui scadono simultaneamente i contratti derivati legati ad azioni, opzioni su indici e future che potrebbe aumentare il volume degli scambi e accentuare la volatilità.

Se i future sul Dow Jones segnano un rosso lieve (-0,15%), i contratti sul Nasdaq 100 guadagnano lo 0,30%, mentre quelli sullo S&P500 restano fermi.

L’indice del dollaro guadagna lo 0,30% e resta sopra quota 100, con la coppia EUR/USD in lieve calo (-0,15%) a 1,1459.

Dal fronte delle criptovalute, il Bitcoin continua a guadagnare scambiando intorno i 78 mila dollari.

Oro in verde: prezzo spot a 4.371 dollari e future a 4.409 dollari l’oncia.

Tech e Fed

I titoli del settore dei chip hanno complessivamente recuperato terreno dopo la flessione di inizio settimana, causata dalle richieste di Anthropic e OpenAI di rallentare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale.

I tech, dunque, sembrano sulla buona strada per una settimana positiva, nonostante l’aumento dei tassi di interesse decisi mercoledì scorso dalla Federal Reserve e le dichiarazioni hawkish di Kevin Warsh.

Tuttavia, analisti e amministratori delegati non sono convinti che un singolo rialzo dei tassi (da parte della Fed) sarà sufficiente a ridurre un'inflazione che rimane ostinatamente elevata. "Non mi è chiaro se abbiamo sconfitto l'inflazione", ha dichiarato a Yahoo questa settimana Finance Jamie Dimon, CEO di JP Morgan Chase.

Con la stagione degli utili ancora a un mese di distanza, i commenti dei principali dirigenti del settore durante una serie di conferenze tenutesi questa settimana hanno fornito ai mercati una prima lettura dello stato di salute delle aziende e hanno contribuito a plasmare il sentiment.

“La recente forza della crescita degli utili dell’S&P 500 ha sollevato preoccupazioni tra gli investitori riguardo al fatto che il mercato si trovi in una ‘bolla degli utili’”, secondo Ben Snider, capo strategist azionario statunitense di Goldman Sachs, che aggiunge: “Sebbene oggi vi siano effettivamente fattori che contribuiscono a un ‘eccesso di utili’, il nostro scenario di base prevede che la crescita degli utili dell’S&P 500 subisca un rallentamento, non un crollo, nei prossimi anni”.

Il calo del petrolio allevia la pressione

Dal fronte del petrolio, continua il calo dei prezzi per la terza seduta consecutiva grazie alle notizie secondo cui l'Arabia Saudita stava cercando di ripristinare circa metà della capacità del suo oleodotto Est-Ovest nel giro di pochi giorni e stava offrendo maggiori carichi di greggio alle raffinerie asiatiche tramite trasferimenti nave-nave al largo del porto di Sohar, in Oman.

Il Brent scambiava 103 dollari (-2%) e il greggio WTI crollava del 5%, scendendo così a 96,26 dollari al barile.

"I recenti sforzi per ripristinare la capacità di esportazione dell'Arabia Saudita hanno attenuato parte delle preoccupazioni immediate sull'offerta", ha affermato Priyanka Sachdeva, responsabile delle analisi di mercato presso Phillip Nova.

I segnali positivi dal lato dell’offerta superano le preoccupazioni per il nuovo scambio di attacchi transfrontalieri tra l'Arabia Saudita e i ribelli Houthi dello Yemen sostenuti dall'Iran.

Bolla degli utili?

Sebbene manchi ancora un mese all'inizio della stagione delle trimestrali, le dichiarazioni rilasciate dai vertici aziendali durante una serie di conferenze questa settimana hanno fornito ai mercati un'indicazione preliminare sullo stato di salute delle imprese, influenzando il sentiment degli operatori.

"La recente robustezza della crescita degli utili dell'S&P 500 ha alimentato tra gli investitori il timore che il mercato si trovi in ​​una 'bolla degli utili'", ha scritto Ben Snider, capo stratega per il mercato azionario statunitense di Goldman Sachs. "Sebbene vi siano effettivamente fattori che contribuiscono a livelli di utili 'eccessivi' (over-earning) al momento, la nostra previsione di base è che la crescita degli utili dell'S&P 500 rallenterà, senza però crollare, nei prossimi anni", prosegue.

Notizie societarie e pre market USA

CoreWeave (+1%): annunciato il prezzo dell'offerta privata di obbligazioni convertibili da 3,7 miliardi di dollari al 2,875% con scadenza il 1° aprile 2033 pari a 97,85 dollari, il 22,5% al di sopra dell’ultima chiusura del titolo (79,88 dollari).

Xenon Pharmaceuticals (-28%): sospensione temporanea dell'arruolamento di pazienti per i test del suo farmaco sperimentale contro la depressione maggiore e il disturbo bipolare, a seguito di segnalazioni di effetti collaterali.

Viant Technology (+8%): ha deciso di ritirare l’offerta di 8,5 milioni di azioni a causa delle attuali condizioni di mercato, secondo quanto riportato in un documento depositato presso la SEC.

Etsy (+2%): la crescita del numero di clienti è superiore alle attese nel secondo trimestre del 2026, pari a 7,1 milioni e oltre le stime della società (6,95 milioni).

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