Wall Street prova il rimbalzo dopo il sell-off, greggio in calo

Wall Street prova il rimbalzo dopo il sell-off, greggio in calo

I future sugli indici azionari statunitensi scambiano in rialzo grazie alla stabilizzazione dei titoli tech e di quelli legati all’intelligenza artificiale dopo un ottobre deludente, mentre gli investitori guardano alle elezioni di metà mandato e a un’altra settimana densa di risultati finanziari.

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Wall Street oggi in verde

L’azionario di Wall Street sembra preparare una riscossa dopo le vendite massicce della scorsa settimana innescate dal settore dell'intelligenza artificiale che hanno portato il Nasdaq Composite a chiudere il mese di ottobre con una perdita del 5,2%.

Il rimbalzo è guidato dai future sul Nasdaq 100, in crescita dello 0,80%, seguiti in scia dai contratti sugli altri due principali indici della Borsa di New York (Dow Jones e S&P500), in crescita dello 0,30%. Dal fronte delle trimestrali, luci su Apple, attesa stasera ai conti del trimestre, in agenda dopo la chiusura.

In difficoltà il biglietto verde, con l’indice del dollaro in calo (-0,30%) e la coppia EUR/USD che sale a 1.1217.

Il Bitcoin resta vicino ai 78.000 dollari, dopo che la scorsa settimana il comparto delle criptovalute aveva risentito di un attacco hacker ai danni di Binance – che ha comportato il furto di 6,3 miliardi di dollari – definito dagli investigatori come il più grave attacco informatico nella storia delle valute digitali.

I prezzi del greggio sono scesi sulla scia di indiscrezioni secondo cui Stati Uniti e Iran starebbero cercando una soluzione diplomatica al conflitto in Medio Oriente. Il Brent scivola del 4% e viene scambiato sotto quota 109 dollari al barile, mentre il greggio WTI scende a 99,80 dollari. Restano intorno quota 3.900 dollari l’oncia i prezzi dell’oro.

Sul fronte dei dati economici, gli investitori attendono indicazioni sull'attività manifatturiera negli Stati Uniti e sui prezzi pagati. Il calendario dei prossimi giorni prevede la diffusione di diversi dati sul mercato del lavoro, che culmineranno venerdì nel rapporto ufficiale sull'occupazione negli USA relativo al mese di ottobre.

Rimbalzo limitato

Il sell-off di venerdì ha evidenziato la minore tolleranza degli investitori nei confronti delle società tecnologiche la cui attività principale sta rallentando mentre le spese per l'IA continuano a crescere.

Le aziende che spendono di più hanno fatto ampio ricorso al debito per finanziare l'espansione, con Alphabet che oggi ha avviato la sua seconda emissione di bond in euro di quest'anno dopo aver raccolto 9 miliardi di euro (10 miliardi di dollari) a maggio.

"Il rimbalzo è relativamente modesto rispetto al selloff di venerdì, quindi non lo interpreterei ancora come un segnale convincente di 'acquisto sui ribassi'", avvisa Simon Wiersma, chief investment strategist di ING. "Ci sono ancora abbastanza incertezze sugli investimenti in IA, sui tassi di interesse e sulla geopolitica da mantenere cauti gli investitori", fa notare l’esperto.

Mike Wilson, strategist azionario di Morgan Stanley, individua all'orizzonte alcuni "eventi chiarificatori" per il mercato azionario che potrebbero innescare un'ulteriore fase ribassista, creando l'opportunità per gli investitori di rientrare sul mercato.

Wilson rimane rialzista sulla traiettoria a lungo termine dell’S&P500 e si aspetta che l'indice di riferimento spinga verso quota 8.000 una volta che tali eventi si saranno conclusi e che la correzione in corso sotto la superficie avrà esaurito la sua spinta.

"A nostro avviso, le ultime settimane non rappresentano l'inizio della fine del trend legato all'IA", secondo gli strategist di Barclays, tra cui Ajay Rajadhyaksha. "Ci sembra piuttosto una correzione ordinaria, dello stesso tipo di quelle già viste due volte nel 2026. In entrambe le precedenti correzioni, la forza degli utili ha finito per superare le preoccupazioni del mercato”, spiega l’esperto.

Vigilia di elezioni midterm

Gli occhi sono puntati sulle elezioni di metà mandato negli USA di domani, che determineranno se i Democratici riusciranno a strappare il controllo del Congresso ai Repubblicani del presidente Donald Trump.

Secondo le previsioni, i Democratici dovrebbero conquistare la Camera dei Rappresentanti, mentre l'esito al Senato rimane più incerto.

I Repubblicani hanno controllato entrambe le camere durante i primi due anni dell'amministrazione Trump.

Notizie societarie e pre market USA

SpaceX (+1,70%): starebbe conducendo trattative per acquisire Boost Mobile o ottenere l’accesso alla sua rete, che l’azienda prende in affitto da AT&T e T-Mobile, secondo quanto riportato lunedì dal Washington Post.

Alphabet (+1%): la società madre di Google, ha avviato oggi la vendita di obbligazioni in euro, secondo una nota di una delle banche che curano l’operazione, per sondare l’interesse degli investitori dopo il crollo dei titoli e delle obbligazioni tecnologiche, causato dall’indebolimento della fiducia nel settore dell’intelligenza artificiale.

Marvell Technology (+0,50%): sta acquisendo il produttore di componenti ottici Lumentum in un'operazione da 115 miliardi di dollari interamente in azioni, debito compreso.

Estee Lauder (+4%): prevede una crescita organica dei ricavi per l’anno fiscale 2027 compresa tra il 4% e il 5,5%, superiore alla precedente previsione di un aumento tra il 3% e il 5%.

Inovio Pharmaceuticals (+240%): la FDA statunitense concede l'approvazione accelerata al suo farmaco Voceryq per il trattamento dei pazienti affetti da papillomatosi respiratoria ricorrente, una patologia che causa escrescenze nelle vie aeree e spesso richiede ripetuti interventi chirurgici.

Okta (+3%): S&P Dow Jones Indices ha annunciato che la società sarebbe entrata a far parte dell’S&P 500, sostituendo KENVUE .

Echostar (+4%): SpaceX è in trattative per acquisire il suo servizio wireless Boost Mobile o per ottenere l’accesso alla sua rete, che l’azienda prende in affitto da AT&T e T-Mobile, secondo quanto riporta il Washington Post.

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