Wall Street senza direzione, oggi le trimestrali tech e la decisione della Fed

Giornata intensa oggi alla Borsa di New York, mentre i produttori di chip restano in difficoltà e prosegue la stagione delle trimestrali con Microsoft e Meta che saliranno sul palcoscenico.
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Wall Street oggi
Migliora il sentiment a Wall Street dopo una mattinata trascorsa nell’incertezza, con i tecnologici sempre nel centro dell’attenzione in attesa delle trimestrali di due grandi big tech, mentre oggi arriverà anche la decisione di politica monetaria della parte della Federal Reserve.
Se i future sul Dow Jones restano indietro (-0,30%), passano in verde i contratti sul Nasdaq 100 (+0,30%) e quelli sullo S&P500 (+0,20%), mentre resta fermo il dollaro statunitense nei confronti dell’euro e la coppia EUR/USD scambia a 1,1384. Il Bitcoin torna a salire (+1%) e si porta a 64.400 dollari.
Dal fronte del petrolio, nuovi attacchi nel Medio Oriente hanno spinto i future sul Brent in rialzo del 4%, a 85,60 dollari al barile, mettendo il contratto sulla buona strada per interrompere una serie negativa di tre giorni.
Oro poco mosso: prezzo spot e future a 4.031 dollari l’oncia.
Svendita sui chip
La borsa resta guardinga, in particolare nei confronti dei produttori di chip legati all'IA tra le crescenti preoccupazioni per la concorrenza dalla Cina. L’indice KOSPI della Corea del Sud, diventato un simbolo delle forti oscillazioni del sentiment sull'intelligenza artificiale: è crollato di quasi il 6% il giorno dopo essere sceso di oltre il 10% ai minimi di tre mesi.
Le aspettative sono diventate così elevate che persino un aumento di sei volte dell'utile trimestrale di SK Hynix (-9%) non è stato sufficiente: il dato è risultato inferiore alle aspettative di Wall Street, alimentando i timori di un possibile rallentamento del boom dell'intelligenza artificiale.
"La svendita dei titoli dei chip sembra eccessiva, ma la volatilità è da mettere in conto ogni volta che il mercato trova motivi per mettere in discussione la durabilità del ciclo dell'IA", sottolinea Jake Seltz, portfolio manager del team Empiric LT Equity di Allspring Global Investments, aggiungendo che "Le aspettative erano così alte che anche ottimi numeri non sono stati sempre sufficienti".
Le trimestrali delle big tech
Stasera dopo la chiusura di New York arriveranno i risultati trimestrali di Meta Platforms e Microsoft che verranno analizzati soprattutto per verificare se gli ingenti investimenti nell’IA alla base dello sviluppo globale di questa tecnologia, spesso finanziati con debito, possano generare rendimenti adeguati.
“Spero che Meta e Microsoft possano confermare la corsa agli investimenti in capitale nel settore e rassicurare il mercato sui semiconduttori”, afferma Fares Hendi, gestore di portafoglio presso Société de Gestion Prévoir a Parigi.
Gli operatori di opzioni prevedono un'oscillazione di circa il 6,6% in entrambe le direzioni, pari a circa 190 miliardi di dollari del valore di mercato di Microsoft dopo la pubblicazione dei risultati, movimento insolitamente ampio che sottolinea la crescente impazienza degli investitori di vedere se i miliardi di dollari spesi nell’IA stiano iniziando a dare i loro frutti.
“Il mercato è alla ricerca di risultati”, secondo Seth Hickle, direttore degli investimenti presso Mindset Wealth Management, ritenendo che “Questa stagione degli utili non verta sull’entusiasmo per l’IA, ma sulla sua attuazione”.
La stagione degli utili del secondo trimestre rispecchia una solida performance aziendale: secondo i dati raccolti da LSEG, l’85,2% delle 169 società dell’S&P 500 che hanno pubblicato i propri risultati ha superato le aspettative. Storicamente, solo il 68% delle aziende ha raggiunto tale risultato.
Stasera la Fed
Alle 20 italiane è prevista la decisione sui tassi d'interesse della Federal Reserve e gli operatori si aspettano ampiamente che la banca centrale statunitense mantenga invariata la sua politica monetaria, ma stanno scontando almeno un rialzo entro la fine dell'anno. Diversi responsabili delle politiche della banca centrale hanno espresso apertamente la loro preoccupazione per l'inflazione.
Secondo i dati raccolti da LSEG, gli operatori stanno scontando solo una probabilità del 35,1% che la Fed alzi i tassi di interesse oggi, sulla scia di una relazione che ha evidenziato un rallentamento delle pressioni sui prezzi il mese scorso.
“I mercati globali saranno in attesa della riunione della Fed, perché è probabile che ci sarà una sorpresa”, ipotizza Michiel Tukker di ING Bank, che aggiunge: “Anche la narrazione intorno alla decisione sarà importante” per i mercati.
Secondo il team di JP Morgan Market Intelligence, un segnale accomodante da parte dell’istituto centrale che si aggiungesse a tassi fermi sarebbe “il miglior esito” per l’azionario.
Notizie societarie e pre market USA
Ford Motor (+4%): utile per azione rettificato del secondo trimestre pari a 42 centesimi, oltre le previsioni degli analisti di LSEG di 35 centesimi, sebbene la società registri una perdita netta di 1,3 miliardi di dollari a causa di un onere di 3,6 miliardi legato allo scioglimento di una joint venture nel settore delle batterie.
Bloom Energy (+11%): ha stipulato accordi di fornitura di energia con data center dedicati all’intelligenza artificiale e ha rivisto al rialzo la previsione sui ricavi dell’esercizio fiscale, portandoli a un intervallo compreso tra 3,9 e 4,2 miliardi di dollari, rispetto alla precedente previsione di 3,4-3,8 miliardi.
Humana (-9%): rivista al ribasso la propria previsione di utile netto, portandola ad almeno 6,52 dollari per azione rispetto alla precedente stima di almeno 8,36 dollari.
GE Healthcare (+10%): utile per azione rettificato nel secondo trimestre pari a 1,13 dollari, superiore alla stima media degli analisti di 1,04 dollari per azione (dati LSEG).
Frequency Electronics (-9%): annunciato la vendita di circa 1,7 milioni di azioni a 57,50 dollari, con uno sconto del 13,5% rispetto alla chiusura di ieri.
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