Wall Street verso apertura al rialzo, ottimismo per le trattative in Medio Oriente

Wall Street verso apertura al rialzo, ottimismo per le trattative in Medio Oriente

Nonostante il rialzo del prezzo del greggio, il sentiment della Borsa di New York resta positivo per le attese per il proseguimento delle trattative di pace tra Stati Uniti e Iran.

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Wall Street oggi positiva

Wall Street pronta ad unโ€™apertura positiva grazie allโ€™ottimismo per i negoziati di pace in Medio Oriente i recenti attacchi allโ€™Iran effettuati dagli Stati Uniti.

A guidare la carica dopo la pausa di ieri sono i future sul Nasdaq 100, in crescita dellโ€™1% quando manca circa unโ€™ora allโ€™avvio delle contrattazioni, mentre crescono dello 0,60% i contratti sul Dow Jones e quelli sullo S&P500.

Il dollaro resta stabile nei confronti dellโ€™euro, con il cross EUR/USD a 1,1641, mentre cala del 2% il rendimento del decennale, scendendo al 4,475%, e il Bitcoin resta a 77.300 dollari.

Calano dellโ€™1% i prezzi dellโ€™oro: spot a 4.522 dollari e future con scadenza ad agosto scambiati a 4.554 dollari lโ€™oncia.

Le trattative in Medio Oriente

Il petrolio Brent saliva di circa il 3%, tornando sopra quota 96 dollari al barile a causa della persistente incertezza sul raggiungimento di un accordo per riaprire i flussi marittimi attraverso lo Stretto di Hormuz.

Gli investitori stanno in gran parte ignorando la ripresa dei prezzi del petrolio dopo che gli Stati Uniti hanno colpito navi e siti di lancio missilistici iraniani e l'agenzia di stampa iraniana Tasnim ha riferito che il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha aperto il fuoco contro un caccia F-35 statunitense. Israele ha anche minacciato di intensificare i suoi attacchi contro Hezbollah in Libano.

Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato che negoziare un accordo con l'Iran potrebbe "richiedere alcuni giorni", mentre il Presidente Donald Trump ieri scriveva su Truth Social che i colloqui con l'Iran stavano procedendo "bene".

Sebbene il flusso di notizie offuschi le prospettive di una rapida ripresa dei flussi di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz, gli investitori sembrano ottimisti sulla possibilitร  che i colloqui di pace possano ancora progredire.

"Gli investitori sembrano ancora disposti ad acquistare sui ribassi, nella convinzione che il conflitto alla fine si allenti", secondo Daniela Hathorn, analista di mercato senior di Capital.com.

"Il principale fattore che influenza il clima di fiducia รจ la situazione in Iran", spiega Jordan Rochester, stratega di Mizuho Bank Ltd. Nonostante gli attacchi e la retorica bellicosa dell'Iran, "entrambe le parti sono piรน vicine di quanto non lo siano state finora a raggiungere un accordo. Gli Stati Uniti hanno chiarito di non volere una ripresa delle azioni militari", ha aggiunto.

Verso la Fed

Gli investitori stanno inoltre monitorando attentamente le prospettive della Federal Reserve, con crescenti aspettative che la banca centrale debba mantenere una politica monetaria restrittiva dopo che l'impennata dei prezzi del petrolio ha innescato il maggiore aumento dell'inflazione dal 2023.

Diversi membri del board dellโ€™istituto hanno abbandonato la loro propensione all'allentamento monetario, mentre Trump, che ha ripetutamente auspicato tagli dei tassi di interesse, ha dichiarato venerdรฌ di volere che il nuovo presidente Kevin Warsh guidi la Fed in modo indipendente.

Qualche indicazione potrebbe arrivare giovedรฌ dai dati sullโ€™inflazione di aprile, prevista in ulteriore aumento, rafforzando cosรฌ le aspettative di una politica monetaria restrittiva. Oggi, invece, si attende il dato sulla fiducia dei consumatori per il mese di maggio.

Secondo Chris Turner di ING Bank NV con la de-escalation in Medio Oriente che sta migliorando il sentiment azionario, "ci si sarebbe potuti aspettare un indebolimento generalizzato del dollaro, ma si รจ mantenuto piuttosto bene". "Sospettiamo che ciรฒ sia dovuto alla convinzione che la Fed stia per adottare una politica monetaria meno accomodante", spiega lโ€™esperto.

Notizie societarie e pre market USA

Eli Lilly (+1%): annunciato l'acquisto di tre aziende private produttrici di vaccini (Curevo, LimmaTech Biologics e Vaccine Company) per un valore complessivo di quasi 4 miliardi di dollari.

Intuitive Machines (+10%), Planet Labs (+9%), Rocket Lab (+5%) e Howmet Aerospace (+1%): il settore legato alle attivitร  spaziali รจ sostenuto dal completamento del volo di prova di SpaceX, arrivato nei giorni precedenti la sua quotazione a Wall Street.

Nordic Semiconductor (-6%): la sua concorrente Dexcom ha presentato domanda di approvazione negli Stati Uniti per un chip basato su tecnologia Silicon Labs, alimentando i timori che possa non fare piรน affidamento esclusivamente sui chip Bluetooth dell'azienda norvegese.

Olema Pharmaceuticas (+1%): firmato un accordo di sperimentazione clinica e fornitura con la casa farmaceutica tedesca Bayer per il suo farmaco sperimentale OP-3136.

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