Wall Street verso apertura positiva trascinata dai tech

Dopo il deposito dell’Ipo di Anthropic arrivato ieri, l’azionario legato all’intelligenza artificiale continua a essere al centro dell’attenzione e domani sono attese le trimestrali di alcune delle Magnificent 7 che potrebbero dare nuovi segnali circa lo stato di salute del comparto tech.
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Wall Street oggi
Wall Street di sopra la parità prima dell’apertura ufficiale, mentre l’azionario legato all’intelligenza artificiale resta al centro dell’attenzione in attesa di alcune trimestrali delle big tech e si attende la decisione di politica monetaria della Federal Reserve.
I future sui Nasdaq 100 salgono di mezzo punto percentuale e quelli sul Dow Jones guadagnano lo 0,30% quando manca circa un’ora al suono della campanella della Borsa di New York, mentre i contratti sullo S&P500 seguono a breve distanza (+0,20%).
Avanza l’indice del dollaro (+0,20%), a 102, e il cross EUR/USD scende a 1,1149. Bitcoin fermo sotto quota 80 mila dollari.
Poco mossi i prezzi dell’oro: spot a 4.010 dollari l’oncia e future con scadenza a dicembre a 4.023 dollari.
Il calendario economico prevedeva oggi il dato sulla variazione settimanale dei dati sull’occupazione forniti dall’ADP, risultati 16,80 mila rispetto ai 18,50 mila precedenti.
Focus sull’IA
Le azioni legate all'intelligenza artificiale restano al centro dell’attenzione dopo il prospetto per gli investitori dell'IPO di Anthropic depositato pubblicamente ieri e che ha evidenziato le promesse e i rischi dell'intelligenza artificiale.
L'offerta di Anthropic sarà un test fondamentale per l'appetito degli investitori verso le società di IA, dopo che i timori di valutazioni eccessive e ingenti spese avevano innescato un crollo dei titoli dei semiconduttori.
“Oggi l'attenzione si concentrerà sul comparto dell'IA e sul fatto che il momento favorevole di ieri possa durare o meno”, secondo Mohit Kumar, capoeconomista e strategist di Jefferies. “Riteniamo che il ciclo di investimenti in capitale fisso rimanga solido e che gli utili continuino a essere robusti. Tuttavia, come in ogni ciclo, ci saranno vincitori e vinti nel settore dell'IA”, avvisa l’esperto.
“L'annuncio dell'IPO di Anthropic è un netto segnale positivo per il settore, ma tutto dipenderà da quanta domanda riuscirà ad attrarre, specialmente prima delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti”, spiega Andrea Gabellone, responsabile delle azioni globali di KBC Securities. “A seconda dell'esito, il sentiment sull'IA potrebbe risentirne, soprattutto nel caso di un'affermazione totale dei Democratici. Il movimento odierno è dettato da una certa cautela in vista del voto della prossima settimana.
Le trimestrali tech
Un altro catalizzatore per gli investitori sull’IA arriverà domani, quando Alphabet e Microsoft pubblicheranno i risultati del terzo trimestre dopo la chiusura di Wall Street, mentre giovedì sarà il turno di Amazon. I loro conti saranno analizzati per capire se i massicci investimenti nell’intelligenza artificiale si stanno traducendo in crescita.
Oggi, intanto, erano attesi i numeri UPS, Coca-Cola, Visa e Boeing.
La raccolta di capitali nel settore tecnologico è stata il principale motore del sentiment, con Meta Platforms che mira a raccogliere fino a 97,5 miliardi di dollari dalla vendita di azioni ordinarie e privilegiate. Broadcom ha organizzato un'operazione da 63 miliardi per finanziare l'acquisto di chip, mentre SpaceX ha siglato un accordo di leasing finanziario per apparecchiature da circa 40 miliardi.
Secondo Jane Gibbons, stratega azionaria di Jefferies, “la crescita dei titoli delle ‘Magnificent 7’ potrebbe rimanere indietro rispetto al resto dell’indice S&P 500”. La società di intermediazione prevede che gli utili del gruppo dei maggiori titoli tecnologici statunitensi crescano del 21%, contro il 32% del resto dell’indice di riferimento.
Domani la Fed
La settimana intensa vedrà domani la decisione sui tassi di interesse della Federal Reserve. I responsabili della politica monetaria inizieranno oggi la loro riunione di due giorni per discutere se un'inflazione più alta del previsto giustifichi un aumento dei tassi. Gli investitori non sono convinti che la Fed agirà, attribuendo solo il 10% di probabilità a un rialzo, secondo CME Group.
In molti si attendono una mossa per dicembre e il presidente Kevin Warsh dovrà rassicurare gli investitori sul fatto che la banca centrale si impegni a domare l'inflazione in presenza di prezzi dell'energia ancora elevati.
“I mercati saranno maggiormente concentrati sulla Fed, che determinerà le condizioni finanziarie globali, e questo è importante per i mercati del credito”, spiega Geoff Yu, senior macro strategist di BNY, che aggiunge: “Sebbene non ci aspettiamo una mossa sui tassi questa settimana, questa non è esclusa anche se non siamo convinti della sua urgenza. Tuttavia, riteniamo che mantenere la credibilità sia fondamentale per la Fed”.
Petrolio di nuovo in salita
Dal fronte del petrolio, il Brent ha annullato quasi tutte le perdite dopo aver toccato i 116 dollari al barile e oggi scambia a 110 dollari. I prezzi erano scesi dopo che alti funzionari di diversi Paesi si erano recati a Teheran nel tentativo di rilanciare i colloqui volti a prevenire un'ulteriore escalation nel Medio Oriente.
Nonostante i flussi di greggio siano tornati su livelli vicini a quelli pre-conflitto, i rischi persistono, anche a causa degli elevati costi di spedizione. Secondo quanto riferito da Reuters, in Libano Hezbollah si sta preparando a un nuovo conflitto, dopo aver ricevuto fondi dall’Iran. Una coalizione a guida saudita ha dichiarato di aver abbattuto quattro droni diretti verso il sud del regno e tre missili balistici puntati verso est, lanciati dai ribelli Houthi, sostenuti dall’Iran.
“Affinché i prezzi tornino a scendere, gli operatori necessitano di dichiarazioni chiare da parte di tutti gli attori coinvolti, che confermino un allentamento della tensione e il ripristino della libera circolazione”, sottolinea Ole Hansen, responsabile della strategia sulle materie prime presso Saxo Bank A/S.
Notizie societarie e pre market USA
Meta Platforms (-0,3%): ha fissato il prezzo dell’offerta pubblica di 40 milioni di azioni a 625 dollari, per un valore di 25 miliardi, e di 12,5 miliardi di dollari in azioni privilegiate convertibili obbligatorie a 3 anni con tasso del 6,5%. Il prezzo di apprezzamento di soglia delle azioni convertibili, pari a circa 734,21 dollari, rappresenta un premio del 17,5% rispetto al prezzo di offerta delle azioni ordinarie
General Motors (+2%): ha annunciato il trasferimento della quotazione dalla Borsa di New York al Nasdaq a partire dal 17 novembre con il ticker GM.
Boeing (+0,80%): perdita per azione rettificata di 34 centesimi, superiore alla previsioni degli analisti che prevedevano in media una perdita di 21 centesimi (dati LSEG).
Whirlpool (-8%): perdita rettificata nel terzo trimestre di 21 centesimi per azione, risultato peggiore rispetto alle stime degli analisti di un utile di 80 centesimi (dati LSEG).
United Parcel Service (+2%): alzate le previsioni di utile per azione rettificato per l'intero anno a circa 7,28 dollari, rispetto ai 7,22 dollari stimati a luglio.
Applied Materials (+0,20%): ha annunciato l’intenzione di aumentare al 20% la propria partecipazione nella società olandese BE Semiconductors Industries.
Smithfield Foods (-4%): prevede risultati operativi adjusted annuali del segmento ‘Hog Production’ si attestino tra una perdita di 25 milioni di dollari e un utile di 25 milioni di dollari, inferiori alla precedente proiezione di un utile operativo rettificato compreso tra 75 milioni e 125 milioni di dollari.
Royal Caribbean (+4%): riviste al rialzo delle previsioni sull’utile per azione rettificato (EPS) per il 2026 a 17,85–17,95 dollari dai precedenti 17,73–17,87 dollari.
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