Wall Street verso inizio di settimana debole, il petrolio continua la sua corsa

Le nuove operazioni militari in Medio Oriente spingono al rialzo di prezzi del greggio, aumentando le pressioni inflazionistiche proprio mentre mancano due settimane alla decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse.
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Wall Street oggi debole
Wall Street sotto la paritร prima dellโapertura di seduta dopo la ripresa degli attacchi militari da parte di Stati Uniti e Iran, spingendo nuovamente al rialzo i prezzi del petrolio e aumentando i timori di inflazione in un momento in cui le prospettive sui tassi di interesse sono diventate piรน restrittive.
Lโincertezza spinge al ribasso (-0,20%) i future sui principali indici azionari della Borsa di New York (S&P500, Nasdaq 100 e Dow Jones), mentre il dollaro rifiata nei confronti dellโeuro dopo la crescita dei giorni scorsi seguita alle parole di Kevin Warsh al Simposio di Jackson Hole: la coppia EUR/USD sale leggermente (+0,10%), tornando a 1,1599.
Stabile lโoro, a 4.454 dollari (prezzo spot) e a 4.504 dollari lโoncia, cosรฌ come il Bitcoin, fermo a 78.300 dollari.
Prezzi del petrolio sempre in crescita
Il petrolio continuava la sua corsa. Il Brent saliva del 6%, superando i 91,50 dollari al barile, mentre il greggio WTI si portava a 86,60 dollari.
Washington e Teheran si sono scambiati colpi per la prima volta in circa un mese, con il US Central Command che colpiva lanciarazzi pronti a inviare mine nello Stretto di Hormuz. In risposta, il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha dichiarato di aver attaccato basi aeree USA in Giordania.
Un Warsh falco
Un nuovo aumento dei prezzi del petrolio complica le prospettive per i tassi di interesse mentre gli investitori digeriscono i commenti falchi sull'inflazione del presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, a Jackson Hole.
Warsh ha spiegato che le condizioni finanziarie non sono attualmente restrittive e ha descritto i tassi come lo โstrumento predominanteโ della Fed per raggiungere il proprio mandato, fermandosi perรฒ prima di segnalare un supporto a un rialzo a settembre.
โIl presidente Warsh ha lanciato un messaggio decisamente piรน restrittivo di quanto gli investitori si aspettassero, chiarendo in modo inequivocabile che non รจ prevista alcuna allentamento della politica monetariaโ, sottolinea David Chao, stratega dei mercati globali per lโAsia-Pacifico presso Invesco.
Rialzo o non rialzo a settembre?
I trader hanno aumentato le probabilitร fino a circa il 60% che la Fed alzi il proprio tasso di riferimento alla riunione del prossimo mese, rispetto a circa il 34% di probabilitร precedenti le dichiarazioni di Warsh, secondo i dati sugli swap compilati da Bloomberg.
"Continuiamo a ritenere che un aumento non arriverร prima di dicembre, pur concordando che il meeting di settembre sia un'opzione concreta", secondo Michael Feroli, chief economist Usa di JP Morgan. "Inoltre, a prescindere dalle tempistiche esatte degli aumenti, il discorso di Warsh ha lasciato intendere un presidente piรน incline a tradurre in un restrittivo politico la propria preoccupazione per l'inflazioneโ, aggiunge lโesperto.
โWarsh ha ristabilito la propria credibilitร falco a Jackson Hole con il suo riferimento inequivocabile all'inflazione come al rischio maggioreโ, ha scritto in una nota Vishnu Varathan, responsabile della strategia macro per Asia Pacifico presso Mizuho Securities a Singapore, che avvisa: โMa questo non รจ nรฉ un impegno a rialzi imminenti tra settembre e ottobre, nรฉ un'inclinazione a un ciclo di rialzi prolungatoโ.
Anche gli investitori obbligazionisti di societร come ABN Amro Investment Solutions e Brandywine Global Investment Management hanno espresso scetticismo sulle crescenti speculazioni secondo cui Warsh sarebbe pronto a rialzare i tassi di interesse.
โCi aspettiamo che il dato CPI di agosto fornisca ulteriori prove di disinflazioneโ, prevedono gli analisti di Morgan Stanley tra cui Michael Gapen, ritenendo โche sarร sufficiente a mantenere la Fed ferma, ma ora รจ una decisione piรน al limiteโ.
Settimana di dati macro
Quella appena iniziata sarร una settimana che si caratterizzerร per i dati macro e negli Stati Uniti l'attenzione sarร concentrata soprattutto sul mercato del lavoro.
Si parte domani con l'ISM Manufacturing e i JOLTS di luglio, che daranno indicazioni sulla tenuta della domanda di lavoro e sull'attivitร industriale. Mercoledรฌ arriverร l'ADP come anticipazione, mentre giovedรฌ sarร il turno dell'ISM Services. Il momento clou resta perรฒ venerdรฌ 4 settembre, con i Non Farm Payrolls di agosto.
โGli operatori di mercato guardano con maggiore nervosismo ai dati sullโoccupazione non agricola negli Stati Uniti di venerdรฌ, che probabilmente costituiranno il momento clou della settimana di negoziazioni in un contesto di accresciuta incertezza sulla politica monetariaโ, spiega Kyle Rodda, analista senior dei mercati finanziari presso Capital.com.
โDopo un luglio piuttosto debole, un numero solido (o, al contrario, ulteriormente deludente) insieme all'andamento della disoccupazione e dei salari potrร rafforzare o smorzare il messaggio di Warsh e influenzare in modo diretto le attese sulla prossima riunione del FOMC, fissata per il 15-16 settembreโ, prevede Antonio Tognoli di Cfo Sim.
Notizie societarie e pre market USA
Intel (+1%): secondo indiscrezione di stampa, SK Hynix starebbe valutando la possibilitร di affidare allโazienda la produzione di chip base die.
GameStop (+4%):ย prevede, in via preliminare, ricavi netti trimestrali compresi tra 780 e 800 milioni di dollari, ai di sotto dei 972,2 milioni registrati un anno fa.
Pinterest (-1%): la CFO Julia Donnelly lascerร lโincarico il 30 ottobre e, nel frattempo, il vicepresidente finanziario Vikram Naidu ricoprirร il ruolo di CFO ad interim.
BioMarin Pharmaceuticalย (+5%): ha risolto le controversie in materia di brevetti con Ascendis Pharma relative al farmaco Yuviwel di Ascendis per il trattamento dei disturbi della crescita.
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