I 7 del tech zavorrano l’S&P500, meglio l’S&P493

15/01/2026 07:30
I 7 del tech zavorrano l’S&P500, meglio l’S&P493

L’indice Bloomberg Magnificent Seven ha perso l’1,5% e il Nasdaq l’1%.

l'ETF Invesco S&P 500 Equal Weight, o RSP, ha chiuso in rialzo dello 0,5%. Questo strumento di investimento attribuisce lo stesso peso a ogni singolo titolo.

L’indice Russell 2000 ha chiuso in rialzo dello 0,7%: da inizio anno il suo guadagno è del 6,8%, contro il +1,1% dell’indice S&P500.

Trump ha detto a Reuters che non ha alcun piano per licenziare Jerome Powell.

Scopri le soluzioni di investimento

Con tutti i certificate di Orafinanza.it


Penalizzato ancora una volta dalle grandi società del tech, l’indice S&P500 della borsa degli Stati Uniti è sceso ieri per il secondo giorno consecutivo, -0,5%.

L’indice Bloomberg Magnificent Seven ha perso l’1,5% e il Nasdaq l’1%.

Per quasi tutte le altre società del paniere di riferimento non è stata una cattiva seduta, 320 membri hanno chiuso in rialzo: l'ETF Invesco S&P 500 Equal Weight, o RSP, ha chiuso in rialzo dello 0,5%. Questo strumento di investimento attribuisce lo stesso peso a ogni singolo titolo, quindi il primo, Nvidia, ha lo stesso peso dell’ultimo, LyondellBasell Industries. Quest’ultimo, un produttore di film plastici, ha chiuso in rialzo del 7%.

Daniel O'Regan di Mizuho ha intitolato una nota pubblicata mercoledì pomeriggio, “Ritorno dell'S&P 493?”.

Fuori dal paniere principale, è proseguita la corsa delle società a piccola e media capitalizzazione. L’indice Russell 2000 ha chiuso in rialzo dello 0,7%: da inizio anno il suo guadagno è del 6,8%, contro il +1,1% dell’indice S&P500.

I dati macro economici di ieri non hanno modificato più di tanto le aspettative sul taglio dei tassi: per la prima parte dell’anno non se ne parla. Le vendite al dettaglio sono salite leggermente più del previsto, soprattutto per effetto della stagione degli acquisti di Natale. Più rilevante il dato sulle vendite di case esistenti, in aumento del 5,1% a dicembre, il rialzo più consistente in quasi due anni.

I quattro mesi consecutivi di aumento delle vendite rappresentano la serie più lunga dal 2020.

Se gli americani tornano a comprare casa è perché sono migliorare le condizioni finanziarie: il tasso medio dei mutui a 30 anni fissi ha oscillato intorno al 6,2% nelle ultime settimane, in calo rispetto all'inizio dello scorso anno, quando i tassi erano vicini al 7%.

DOLLARO VALUTA IMPERIALE

Il dollar index, basato sul confronto con le sei principali valute di riferimento del mondo, tratta a 99,1: da inizio anno il guadagno è dell’1%. Il 2025 si è chiuso con un calo del 10%, la peggior performance annuale dal 2017.

“Il cosiddetto “esorbitante privilegio” continua a rendere il dollaro la valuta più richiesta al mondo, consentendo agli Stati Uniti di finanziare i disavanzi commerciali e di rafforzare la liquidità del proprio mercato finanziario. Allo stesso tempo, però, il dollaro è diventato sempre più uno strumento di pressione politica, il dominio del dollaro diventa un’arma dalla quale affrancarsi, una direzione da tempo intrapresa dai paesi BRICS, impegnati in un percorso di progressivo distacco dall’influenza della valuta americana e che continua a favorire l’oro”, afferma Carlo Benetti, Market Specialist di GAM in una nota sulle prospettive della valuta degli Stati Uniti in questo contesto di confronto duro tra la Casa Bianca e la Federal Reserve. “I mercati continueranno a interrogarsi sulla capacità della banca centrale di resistere ai desideri dell’amministrazione, valuteranno se i futuri tagli dei tassi saranno coerenti con le condizioni di scenario o se saranno invece segnali di acquiescenza. I prezzi potrebbero cominciare a scontare scenari con inflazione più alta a dispetto dei possibili argomenti che Trump utilizzerà per condizionare la nuova guida della Federal Reserve: il finanziamento del debito federale, insostenibile senza tassi reali contenuti, e la stabilità del dollaro come valuta imperiale, che esige credibilità e forza coercitiva. Nel corso del 2026 giungerà a scadenza circa un terzo del debito federale statunitense, in larga parte costituito da titoli a breve termine emessi tra il 2020 e il 2021 per finanziare l’emergenza pandemica. Dal punto di vista tecnico, il roll over non rappresenta un rischio immediato: il mercato dei Treasury resta profondo e liquido. Il nodo cruciale riguarda piuttosto il costo del rifinanziamento, che potrebbe aumentare sensibilmente qualora si incrinasse la fiducia non solo nella sostenibilità fiscale, ma anche nella credibilità e nell’indipendenza della politica monetaria”.

FEDERAL RESERVE

Nel corso di un'intervista rilasciata all'agenzia Reuters Trump ha detto che è normale per un presidente avere qualcosa da dire sulla politica della Fed. "Ho guadagnato molti soldi con gli affari, quindi penso di saperne di piu' di Too Late Jerome Powell". Alla domanda se rimuovera' Powell, Trump ha risposto: "Non ho alcun piano per farlo".

Il mandato di Powell come presidente della Fed scade a maggio, ma non è obbligato a lasciare il Board of Governors di Washington fino al 2028.

Sulla sua scelta per il prossimo presidente della Fed, Trump si è espresso così: "I due Kevin sono molto bravi ... Hai anche altre brave persone, ma annuncero' qualcosa nelle prossime settimane". Il riferimento di Trump era per il consigliere economico della Casa Bianca Kevin Hassett e l'ex governatore della Fed Kevin Warsh.

Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in lieve rialzo, future dell’indice Dax di Francoforte +0,1%.

UCRAINA

Dobbiamo convincere il presidente Zelensky ad accettarlo," ha detto Trump riguardo a un accordo con la Russia per porre fine alla sua guerra in Ucraina. In un'intervista rilasciata alla Reuters, alla domanda se sostenesse l'idea di garanzie di sicurezza statunitensi per proteggere l'Ucraina tramite la condivisione di intelligence, Trump ha risposto: "Se riuscissimo a fare qualcosa, aiuteremo. Stanno perdendo 30.000 soldati al mese tra loro e la Russia. Ora, l'Europa ci aiutera' in questo". Su Putin: "Penso che sia pronto a fare un accordo. Penso che l'Ucraina sia meno pronta a fare un accordo," ha detto Trump. Alla domanda su quale fosse il problema, Trump ha risposto: "Zelensky"

PETROLIO

Il greggio Brent del Mare del Nord è in calo del 3% a 64,5 dollari il barile.

La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha dato notizia su Telegram della conversazione telefonica avuta qualche ora prima con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il primo contatto diretto tra i due dall'insediamento del nuovo governo provvisorio venezuelano.

Secondo quanto riferito, il colloquio è stato “lungo, produttivo e cortese" e si è svolto "in un clima di rispetto reciproco". Durante la telefonata, ha spiegato Rodríguez, sono stati discussi "un'agenda di lavoro bilaterale a beneficio dei nostri popoli" e "alcuni dossier ancora aperti nei rapporti tra i due governi".

Perde quota la possibilità di un intervento militare degli Stati Uniti in Iran. Tehran ha riaperto il suo spazio aereo dopo una chiusura di quasi cinque ore, che ha costretto le compagnie aeree a cancellare, modificare le rotte o ritardare alcuni voli. L'avviso di chiusura - secondo il servizio di tracciamento Flightradar24 - è stato rimosso. Le compagnie aeree iraniane Mahan Air, Yazd Airways e Ava Airlines hanno già ripreso a volare nel Paese. Ieri Donald Trump ha detto che in Iran, il governo ha allentano la repressione.

In calo i metalli preziosi, a inizio settimana sui massimi della storia: oro -1%, argento -7%.

Asia Pacifico. Nikkei di Tokyo in ribasso dello 0,5% dopo un inizio di settimana da record. Borsa di Hong Kong in calo dello 0,5%. Sulla parità l’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen. Nuovo massimo storico della borsa di Seul.

TSMC , il principale produttore mondiale di chip avanzati per l'intelligenza artificiale e uno dei principali fornitori di Nvidia , ha registrato un aumento del 35% degli utili del quarto trimestre, raggiungendo livelli record che superano le previsioni del mercato e prevedendo una crescita più robusta per quest'anno.

TITOLI

Eni. La premier Giorgia Meloni è pronta a dare il suo appoggio per un nuovo mandato triennale dell'amministratore delegato Claudio Descalzi, secondo quanto riferito da tre fonti vicine alla situazione.

Snam. A fine 2025 ha presentato richiesta di proroga dell'autorizzazione unica che consente la permanenza della nave rigassificatrice Italis Lng nel porto di Piombino, ha riferito una fonte vicina alla situazione.

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Leggi la nostra guida sugli ETF

Bond a 20 anni in sterline

Ogni anno cumula cedole del 10%. Richiamabile dal secondo anno.

Chi siamo

Orafinanza.it è il sito d'informazione e approfondimento nel mondo della finanza. Una redazione di giornalisti e analisti finanziari propone quotidianamente idee e approfondimenti per accompagnarti nei tuoi investimenti.

Approfondimenti, guide e tutorial ti renderanno un esperto nel settore della finanza permettendoti di gestire al meglio i tuoi investimenti.

Maggiori Informazioni


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.




Orafinanza.it
è un progetto di Fucina del Tag srl


V.le Monza, 259
20126 Milano
P.IVA 12077140965


Note legali
Privacy
Cookie Policy
Dichiarazione Accessibilità

OraFinanza.it è una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 50 del 07/04/2022

La redazione di OraFinanza.it