A Wall Street torna in scena Warren Buffett


Dai future non arrivano indicazioni chiare sull’apertura. I mercati prendono le misure alla Fed: in un anno e mezzo di riduzione del bilancio si torna sui livelli pre pandemia, ma il drenaggio della liquidità può creare scompensi.


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Sale il petrolio

La borsa degli Stati Uniti dovrebbe aprire intorno alla parità, i future del Nasdaq e dell’S&P500 sono poco mossi subito dopo la pubblicazione dei dati sul mercato del lavoro.

Le nuove richieste di sussidio di disoccupazione sono scese di quasi 40.000 unità la scorsa settimana a 166.000, da 202.000. IL consensus si aspettava 200.000.

Sale il petrolio, +2,5% il Brent, a 104 dollari il barile.

Drenaggio liquidità

Le indicazioni sulla riduzione del bilancio della Federal Reserve, salito di circa duemila miliardi di dollari dai livelli pre pandemia agli 8.900 miliardi di dollari attuali, sono più o meno in linea con le attese per quanto riguarda l’ammontare: poco meno di cento miliardi di dollari al mese. Ipotizzando che la banca centrale voglia tornare ai livelli del febbraio 2020, ci vorrebbe un anno e mezzo abbondante senza re investimento dei titoli in scadenza. Nel periodo 2017-2019, l’unico precedente nella storia di Quantitative Tightening, la riduzione fu di 50 miliardi di dollari, ma allora, il bilancio della Fed era circa la metà di quello attuale, quindi, le proporzioni non cambiano.

Bond

Treasury decennale a 2,61%, +2 punti base. Biennale a 2,44%, -2 punti base.
Per effetto delle vendite selettive delle ultime ore, il differenziale tra il buono del Tesoro a dieci anni e quello a due anni è tornato su: era negativo fino a lunedì (-2 punti base) ed oggi è +13 punti base. La curva si è irripidita e sono scese le aspettative sull’inflazione. I tassi reali sono saliti.

Due megatrend da seguire: Cybersecurity e transizione energetica

Mobeen Tahir, del dipartimento Ricerca di WisdomTree, afferma oggi in una nota che la guerra in Ucraina dovrebbe spingere gli investitori a non ignorare i rischi geopolitici, per cui, in ogni portafoglio ci vuole un po’ di oro. Ma il conflitto rende interessanti anche due temi d’investimento settoriale. Transizione energetica e cybersecurity.
“La Germania ha annunciato che porterà la transizione energetica al 100% entro il 2035, cioè circa quindici anni prima del previsto. Sebbene l’impulso nasca dal desiderio di ridurre la dipendenza energetica dalla Russia, in definitiva si tratta di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. La transizione energetica verso tecnologie più pulite non avverrà dall’oggi al domani ma può accelerare in un attimo. Ed è esattamente quanto sta accadendo in questo momento.
Il presidente Biden ha di recente avvertito che la Russia potrebbe intraprendere “attività informatiche fraudolente” contro gli Stati Uniti, in risposta alle sanzioni statunitensi. Politica a parte, l’avvertimento serve a ricordare i pericoli della vulnerabilità informatica. Il rischio di attacchi cibernetici non si concretizza solo durante i conflitti ma diventa banalmente più evidente. Il rischio c’è sempre. Le organizzazioni di tutto il mondo stanno rafforzando le proprie difese informatiche, poiché si sono rese conto che altrimenti potrebbero conseguirne danno irreparabili, sia di tipo finanziario che reputazionale”.

Tra i titoli segnaliamo

HP +9%. Dalle comunicazioni alla SEC diffuse ieri, è emerso che La Berkshire Hathaway di Warren Buffett ha comprato azioni per circa 400 milioni di dollari, la sua quota raggiunto l’11%. Per effetto degli ultimi acquisti, la società d’investimento detiene 121 milioni di azioni. “Gli diamo il benvenuto come investitore in HP”, ha detto un portavoce della società produttrice di computer, stampanti e materiale informatico.

Roblox. Citigroup avvia la copertura con giudizio Buy. Target price a 59 dollari. La società dei video game e dell’intrattenimento in ambito 3D si è più che dimezzata in borsa da inizio anno. I dati del trimestre sono stati una delusione. Anche dopo la caduta, il titolo tratta a quasi nove volte le vendite dell’anno prossimo, per l’analista che firma la nota, cominciano ad essere multipli giustificati.

Conagra -5%. Il produttore di alimenti confezionati ha presentato indicazioni deludenti sull’anno fiscale che termina il mese prossimo. Idati del trimestre passato sono stati depressi dall’aumento dei costi, sia di trasporto che delle materie prime.

Levi Strauss +3% dopo la pubblicazione dei dati del trimestre, di poco sopra le attese. La società dell’abbigliamento casual ha detto che la domanda è forte, per cui prevede di riuscire ad aumentare i prezzi ed a usare poco la leva delle promozioni.


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